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Comitato "Articolo 52 Militari tra la Gente
 
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ARTICOLI  E RAGIONAMENTI

CONTRO LA PROROGA

 



 

MILLEPROROGHE, LETTERA DEL COMITATO ART. 52 AI SENATORI: RIGETTATE ULTERIORI E ANTICOSTITUZIONALI TENTATIVI DI IMPEDIRE LE ELEZIONI DEI COCER DELL’XI MANDATO, VANNO RISPETTATI I DIRITTI DEI CITTADINI MILITARI

Di seguito il testo e In allegato la lettera  inviata oggi dal Comitato Articolo 52 Militari tra la Gente a tutti i senatori della Repubblica per impedire l’ennesimo tentativo di prorogare gli Organismi della Rappresentanza militare.

 

 

LETTERA INVIATA VIA POSTA ELETTRONICA AI SENATORI DELLA REPUBBLICA

DAL COMITATO ARTICOLO 52 MILITARI TRA LA GENTE

 

 

Gentile Senatrice, gentile Senatore,

 

da domani, 7 febbraio 2012, le Commissioni I e V inizieranno a esaminare il testo del decreto milleproroghe.

 

Nell'occasione, La preghiamo di non accogliere il tentativo, già posto in essere con esito negativo il 19 gennaio scorso presso le corrispondenti Commissioni della Camera dei De! putati, volto a ottenere un'ulteriore antidemocratica proroga (sarebbe la terza!) degli Organismi della Rappresentanza militare del X Mandato, in chiara violazione del disposto dell'articolo 52, terzo comma, della Costituzione.

 

Le chiediamo, pertanto, di voler vigilare affinché sia confermata la decisione di rigetto della Camera, pienamente coerente, d'altra parte, con le posizioni assunte dal Capo di Stato Maggiore e dal Co.Ce.R. dell'Aeronautica Militare, dal Comando Generale e da Co.Ce.R. della Guardia di Finanza, da numerosissimi Co.Ba.R. e Co.I.R. territoriali, dalle Associazioni, Organizzazioni civiche e Testate internet che si rivolgono al mondo delle Forze Armate e delle Forze di Polizia a struttura militare e da altrettanto numerosi cittadini.

 

La ringraziamo e Le auguriamo buon lavoro

 

Con la più viva cordialitÃ

 

IL PRESIDENTE DEL COMITATO
ARTICOLO 52 MILITARI TRA LA GENTE
(Giuseppe Fortuna)

COMUNICATO STAMPA

(ROMA, 20.1.2012)

RESPINTE DALLE COMMISSIONI DELLA CAMERA GLI EMENDAMENTI PER L’ENNESIMA PROROGA DELLA RAPPRESENTANZA MILITARE: DECISIVI IL NO DEL GOVERNO E DEL PD

ROMA 20 GENNAIO - “E’ fallito per ora il miserevole tentativo di prorogare per la terza volta gli Organismi elettivi della rappresentanza militare, in spregio dei più elementari principi della democrazia rappresentativa”.

Le Commissioni I e V della Camera dei Deputati hanno infatti respinto, ieri, i tre emendamenti presentati da 15 parlamentari di Pdl, Udc e Idv al decreto mille proroghe.

Decisivi per il risultato – si legge in un comunicato del “Comitato Articolo52”,sono stati il parere negativo del Governo e l’intervento contrario all’accoglimento pronunciato per il Partito Democratico all’onorevole Emanuele Fiano, al quale va il nostro sentito ringraziamento per l’attenzione alla delicata problematica e per la chiarezza di comportamento”.

“Ci auguriamo – prosegue il Comitato Articolo 52 - che non ci siano sorprese dell’ultimissima ora e che i cittadini con le stellette possano finalmente riuscire ad esercitare i loro sacrosanti diritti di elettorato.

Ovviamente, rimane il biasimo per comportamento dei 15 parlamentari che hanno presentato i tre Emendamenti stampone e che invitiamo caldamente a dimettersi dai loro incarichi, visto che – conclude il comunicato - non hanno evidentemente ancora compreso che in democrazia gli incarichi elettivi sono sacri, intangibili e rinnovabili

soltanto dagli elettori”.

Ufficio stampa

Antonella Manotti

V.Pres. Comitato Articolo 52

 
 

PROROGA DEL MANDATO, ENNESIMO TENTATIVO AI DANNI DELLA DEMOCRAZIA

STUPRO DI DEMOCRAZIA: PRESENTATI DA 15 IRRESPONSABILI PARLAMENTARI EMENDAMENTI PER PROROGARE ANCORA UNA VOLTA GLI ORGANISMI DELLA RAPPRESENTANZA MILITARE. PREPARIAMOCI TUTTI A UNA MOBILITAZIONE DURISSIMA

Abbiamo avuto notizia che sono stati presentati da 15 parlamentari di tre diverse forze politiche (Pdl, Udc e Idv) tre emendamenti al decreto milleproroghe in discussione alla Camera dei Deputati per allungare il mandato degli organismi della rappresentanza militare a tutto il 2012.

Si tratta di un’ulteriore proroga, LA TERZA, per ostacolare il diritto costituzionale dei militari di eleggere democraticamente i loro rappresentanti e cercare di mantenere in carica un Cocer interforze evidentemente gradito ai manovratori.

I parlamentari sono: Ciccanti, Tassone, Occhiuto, Mantini, Calgaro, Lusetti, Favia, Paladini, Marinello, Mantovano, Marsilio, Baccini, Ceroni, Pagano e Corsaro.

Si tratta diun vero e proprio STUPRO DI DEMOCRAZIA al quale reagiremo IN MODO DURISSIMO mettendo in campo tutte le iniziative consentite dalla legge per impedire l’ennesimo tentativo di portare le Forze Armate, i Carabinieri e la Guardia di finanza a logiche culturali e di funzionamento DI TIPO FASCISTA.
  

GIUSEPPE FORTUNA
Presidente Comitato Articolo 52
Militari tra la Gente

Comitato "Articolo 52 Militari tra la Gente"

CITTADINI MILITARI IMPEGNATI IN POLITICA E NEL SOCIALE: PRIMO INCONTRO PUBBLICO CON INGRESSO LIBERO DELLA “RETE NAZIONALE MILITARI TRA LA GENTE” A CAMPOMORONE, PALAZZO BALBI, SABATO 26 GIUGNO 2011 ORE 9,30

Testo

Il “Comitato Articolo 52 – Militari tra la Gente e per la Gente” annuncia l’avvio del progetto denominato <<RETE NAZIONALE MILITARI PER LA GENTE>>.

Scopo del progetto è creare, implementare e consolidare una rete permanente di Cittadini che prestano o hanno prestato servizio nelle Forze Armate e di Polizia impegnati che desiderano impegnarsi in realtà territoriali politiche e sociali di qualunque tipo e natura (comuni, province, regioni, organizzazioni civiche, associazioni di volontariato).

La “Rete Nazionale Militari per la Gente” quindi si rivolge principalmente (anche se non esclusivamente) a persone che vestono o hanno vestito una divisa e che sono animati da voglia di partecipazione, senso civico e desiderio di mettere la propria esperienza, il proprio entusiasmo e le proprie capacità personali e professionali al servizio, concreto, degli altri cittadini.

Servizio “concreto”, perché quello che si vuole ottenere sono miglioramenti certi, e non apparenti o virtuali. Si fa, infatti, riferimento a risultati dell’agire pubblico effettivi, misurabili e misurati in termini di servizi di qualità crescente e a costi decrescenti in favore dei cittadini come singoli “utenti/clienti” e come gruppi sociali organizzati. Servizi provenienti da soggetti pubblici, nazionali e locali, del potere politico, delle pubbliche amministrazioni e del potere giudiziario.

Miglioramenti “certi”, perché debbono tradursi, in attuazione dei principi e criteri indicati dalla legislazione vigente (da ultimo il decreto legislativo 150 del 2009), dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, dal Ministero della Giustizia e dalla Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l’Integrità delle Amministrazioni Pubbliche (Civit):

1) in obiettivi di produttività, qualità ed economicità:

- determinati nell’interesse dei Cittadini con riferimento ai fenomeni sociali ed economici di ciascun territorio;

- preventivamente contrattati nei diversi ambiti territoriali con i medesimi Cittadini e con le Organizzazioni civiche, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 118 ultimo comma della Costituzione (cosiddetta “solidarietà orizzontale”);

- evidenziati con forme di gestione gestioni trasparenti, razionali e coerenti con gli effettivi bisogni dei Cittadini di ciascun specifico territorio;

2) in risultati effettivamente conseguiti in termini di:

- quantità, qualità ed economicità dei prodotti e servizi realizzati (output);

- eventuali scostamenti dagli obiettivi predeterminati

- di impatto (outcome) sui fenomeni sociali ed economici di ciascun territorio;

3) in forme di gestione improntate sempre più improntate ai principi:

- del libero accesso alle informazioni pubbliche;

- della massima trasparenza negli impieghi delle risorse pubbliche;

- del massimo stimolo alla più ampia partecipazione democratica.

 

La “Rete Nazionale Militari per la Gente”, inoltre, si configura come una realtà transpartitica e non ideologica, nel senso che tutti ne possono far parte a prescindere dai convincimenti personali o dagli schieramenti politici di appartenenza. Ciò che caratterizza la Rete, infatti, è la condivisione delle idee e la diffusione delle esperienze migliori in grado di indurre miglioramento nelle azioni e maggiore trasparenza nella gestione della cosa pubblica.

Tanto premesso, abbiamo il piacere di comunicare che fino a oggi hanno aderito all’iniziativa della “Rete Nazionale Militari per la Gente” le seguenti Organizzazioni:

Ø Associazione Solidarietà Diritto e Progresso – Assodipro (www.assodipro.org)

Ø Associazione Finanzieri Cittadini e Solidarietà - Ficiesse (www.ficiesse.it)

Ø Portale di informazione Grnet (www.grnet.it)

Ø Sito di informazione Diritti&Rovesci (www.dirittierovesci.it)

Ø Il Nuovo Giornale Dei Militari (www.ilnuovogiornaledeimilitari.it)

 

Chiunque sia interessato a ricevere notizie sulle attività della Rete può scrivere a comitato@articolo52.it o telefonare ai numeri 06.4742965, 340.2813453, 340.2993001.

Di seguito, la presentazione del <<Primo incontro pubblico della Rete Nazionale Militari per la Gente>>, che si terrà al Palazzo Balbi, sede del Comune di Campomorone (GE), sabato 25 giugno 2011, con inizio alle ore 9,30, per confrontare idee e opinioni sul progetto e sulle sue modalità di realizzazione.

L’ingresso è libero, anche se è gradita una prenotazione all’indirizzo comitato@articolo52.it o telefonando ai numeri 06.4742965 (sig.ra Maria Teresa), 340.2993001 (sig.ra Maria Grazia), 340.2813453 (Giuseppe Fortuna) e 335.319600 (Dario Dalmut).

Ringraziamo il Comune di Campomorone e il Sindaco, Signor Giancarlo Campora, per la sensibilità e la cortese disponibilità ad accogliere l’iniziativa.

GIUSEPPE FORTUNA

Presidente del Comitato Articolo 52

Militari tra la Gente e per la Gente

comitato@articolo52.it

340.2813453

 

Comitato Articolo 52 - Militari tra la Gente e per la Gente

<< PRIMO INCONTRO DEI CITTADINI MILITARI IN SERVIZIO E IN CONGEDO

IMPEGNATI SUL TERRITORIO NELLA POLITICA, NEL SOCIALE E NEL VOLONTARIATO >>

 

Comune di Campomorone (GE)

Sabato 25 Giugno 2011 – ore 9,30

Palazzo Balbi, via Gavino

Sabato 25 giugno 2011, con inizio alle ore 9,30, in Campomorone (GE), via Gavino, presso il Palazzo Balbi, sede del Municipio, si terrà il “PRIMO INCONTRO” del Progetto promosso dal Comitato Articolo 52 e denominato “Rete Nazionale Militari per la Gente”.

Lo scopo dell’incontro è quello di confrontare esperienze, idee, proposte ed opinioni da parte di Cittadini che fanno parte o hanno fatto parte di Forze Armate e di Polizia impegnati, o che intendono impegnarsi, nella politica e nelle attività sociali e di volontariato sul territorio italiano.

PROGRAMMA DI MASSIMA

 

Saluto iniziale:

  • Giancarlo CAMPORA, Sindaco di Campomorone.

Presentazione del progetto:

  • Giuseppe FORTUNA, Presidente Comitato Articolo 52.

Saranno presenti:

    • Emilio AMMIRAGLIA, Presidente Assodipro www.assodipro.org;
    • Guido BOTTACCHIARI, Consigliere Comunale di Roccantica e Consigliere dell'Unione Comuni di Nova Sabina
    • Ferdinando CHINÈ, Direttore del sito www.dirittierovesci.it;
    • Dario DALMUT, Consigliere Comunale di Imperia;
    • Maurizio DORI, Consigliere Comunale di Modena;
    • Carlo GERMI, Segretario generale Ficiesse;
    • Antonella MANOTTI, Direttore de Il Nuovo Giornale di Militari;
    • Giuseppe PARADISO, Direttore del portale www.grnet.it;
    • Salvatore SCINO, Vicepresidente del Consiglio Comunale di Firenze;
    • Gianluca TACCALOZZI, Presidente Direttivo nazionale Ficiesse.

INGRESSO LIBERO

È gradita, comunque, la prenotazione all’indirizzo comitato@articolo52.it o telefonando ai numeri 06.4742965 (sig.ra Maria Teresa), 340.2993001 (sig.ra Maria Grazia), 340.2813453 (Giuseppe Fortuna) e 335.319600 (Dario Dalmut).


 

NO ALLA PROROGA

 

NO ALLA PROROGA DELLA RAPPRESENTANZA! Nasce un nuovo Comitato tra Rappresentanti COCER, COIR, COBAR che dicono NO a prolungamenti "ope legis" della Rappresentanza. Si tratta di un grave "vulnus" democratico che all'interno delle Sezioni CoCeR, dei COIR e COBAR non ha trovato il giusto contrasto. Purtroppo o per fortuna, la Democrazia e le regole restano tali anche quando vengono messe a dura prova dai vuoti normativi e dalle malizie dei più. Ma, nulla è perduto, trasversalmente, tra tutti i delegati di buona volontà della Rappresentanza Militare delle cinque FF.AA., si può ancora dire NO, ci si può ancora INDIGNARE per queste forzature antidemocratiche. Iscriviti alla Petizione e sostieni l'iniziativa.  

 

 

Ferdinando Chinè

 

PS. L'INDIGNAZIONE E' APERTA A TUTTI, SOPRATTUTTO A COLOR CHE INTENDONO CANDIDARSI E SI VEDONO ALLONTANARE LA POSSIBILITA'.

 

Articolo 52 Militari tra la Gente  
25.02.2011 NO ALLA PROROGA Comitato Articolo 52" - Comunicato Stampa  "..La battaglia condotta dal Comitato “Articolo 52  - Militari tra la Gente” con  l’appello inviato a tutte le forze politiche e al Presidente della Repubblica  si pone come un confronto su un tema, quello dei diritti dei cittadini militari,  che non può più ammettere  incertezze né essere rinviato, soprattutto in un momento in cui la Categoria, dotata di una Rappresentanza ancora completamente interna agli apparati, svuotata di potere contrattuale e con costi completamente a carico dei contribuenti italiani, sta subendo provvedimenti e manovre finanziarie che possiamo definire “feroci” in quanto molto più penalizzanti che per il resto del pubblico impiego....."
 
COIR CC. VITTORIO VENETO  
23.02.2011
 SFIDUCIA IL COCER CARABINIERI. DURISSIME CRITICHE PER UN MANDATO FALLIMENTARE SU TUTTI I FRTONTI.    UN CONSIGLIO INTERMEDIO CHE DICE "NO ALLA PROROGA!"

 
Lettera Presidente Consiglio   22.02.2011 NO ALLA PROROGA CONTINUA L'INIZIATIVA PER EVITARE CHE SI CONSUMI L'ENNESIMO OBBROBRIO DEMOCRATICO. Lettera inviata al Presidente del Consiglio, Berlusconi nonchè a tutti gli esponenti dei grossi partiti, On. Bersani, Bossi, Cesa, Di Pietro, Bocchino e Rutelli.

FORUM PROROGA


22.02.2011 ANTONELLA MANOTTI - CERCASI  DISPERATAMENTE UN SUSSULTO DI DIGNITA'
 
   

Comitato "Articolo 52 Militari tra la Gente"

 NO ALLA PROROGA

ANTIDEMOCRATICA E INCOSTITUZIONALE

 DEGLI ORGANISMI DELLA RAPPRESENTANZA MILITARE

 

 

Si comprimono i diritti, si tagliano gli stipendi, si concede un’altra proroga alla Rappresentanza Militare e si continuano a proporre assurdi provvedimenti che tendono a concedere privilegi ai gradi vertice.

 

Se non ve se siete accorti si è innescato un circolo vizioso a danno di tutto il personale ed a vantaggio dei soliti pochi.

 

Come si può spezzare, come si può interrompere la politica isolazionista che sta relegando i militari a cittadini di "serie C", quali iniziative adottare?

 

La Rappresentanza Militare prorogata È COMPLETAMENTE DELEGITTIMATA perché non si fonda su un mandato elettorale: <<e allora, dimissioni!!!>> invoca la base.

 

Noi Delegati della Rappresentanza Militare e Cittadini comuni crediamo che ogni delegato, prima di dimettersi “modello Aventino", lasciando campo libero a chi è pronto a recepire qualsiasi "regalo" da parte del Governo, debba provare a fare UN ULTIMO TENTATIVO per cambiare le cose.

Proviamo a fare una proposta, partendo da questi presupposti:

 

1) la seconda proroga ancora non è definitiva, deve ancora essere votata alla Camera dei Deputati;

 

2) le dimissioni a macchia di leopardo di pochi delegati, non sortirebbero un effetto tale da ottenere risultati soddisfacenti;

 

3) la presa di posizione contro la proroga, soprattutto da parte dei Co.ce.r.,  deve essere presa adesso e non dopo l'eventuale approvazione definitiva, quando saprebbe di lacrime di coccodrillo.

 

A questo punto,

ESPRIMIAMO

immediatamente, il nostro COMPLETO DISSENSO SULLA PROROGA, invitando i Segretari dei Partiti rappresentati alla Camera dei Deputati ad espungerla dal testo del "decreto milleproroghe";

CHIEDIAMO

 

LA CONVOCAZIONE DI ADUNANZE PLENARIE di Co.ba.r., Co.i.r. e Co.ce.r. di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza per discutere, in quelle sedi, nel modo più ampio e democratico possibile e alla luce del sole, le innumerevoli novità intervenute e decidere le iniziative da intraprendere e le posizioni da assumere da parte di tutti i delegati.

 

 

Rispettive Città, 20 febbraio 2010

 

  

 

DELEGATI COCER

 

 

DELEGATI COIR E COBAR

 

CITTADINI

 

1) MAURIZIO DORI

Cocer Guardia di Finanza

 

1) GIANLUCA TACCALOZZI

Cobar Guardia di Finanza C.T.E.

 

1) GIUSEPPE FORTUNA

Presidente Comitato Articolo 52 Militari tra la Gente

 

 

2) SALVATORE TRINX

Cocer Guardia di Finanza

 

2) SIMONE SANSONI

Cobar Guardia di Finanza Piemonte

 

 

2) ANTONELLA MANOTTI

Vicepresidente Comitato Articolo 52 Militari tra la Gente

 

3) GUIDO BOTTACCHIARI

Cocer Aeronautica

 

2) FRANCESCO SOLINAS

Cobar Guardia di Finanza Friuli Venezia-Giulia

3) DEBORAH BRUSCHI

Vicepresidente Comitato Articolo 52 Militari tra la Gente

4) FERDINANDO CHINÉ

Cocer Aeronautica

 

 4) MICHELE FORNICOLA

Coir Carabinieri Pastrengo, Cobar Carabinieri Lombardia

 

 

 

(aggiornato al 20 febbraio 2011, ore 17:00)