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Sito d'Informazione Comparto Difesa e Sicurezza |
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FONDO EFFICIENZA PER I SERVIZI ISTITUZIONALI - F.E.S.I.
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18..05.2011 18..05.2011 INTERROGAZIONI PARLAMENTARI SUL F.E.S.I. in attesa che il Decreto Ministeriale sia approvato, si evidenziano dubbi sull'opportunità e giustezza del Decreto.. |
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FESI 2010. Siamo alle solite, differenze incomprensibili tra Enti Centrali e periferici E'arrivato lo schema di Decreto Ministeriale sul Fondo Efficienza per i Servizi Istituzionali (DPR 171 del 11/9/2007, Art.5) trasmesso all'Ufficio Legislativo per il prescritto iter approvativo del Ministro della Difesa. Si legge nella bozza, tenuto conto delle posizioni espresse nel corso delle riunioni dai Rappresentanti COCER Esercito, Marina e Aeronautica. Analogamente a quanto adottato per gli anni precedenti la distribuzione dell'emolumento è stata concepita sui due principali tronconi: "attività di funzionamento" e la "produttività collettiva". Per il computo del FESI occorre un periodo di servizio non inferiore a sei mesi, una valutazione caratteristica almeno con la qualifica di "superiore alla media", sono esclusi i dirigenti e i volontari non in servizio permanente. Non dimentichiamo che il montante economico, per grossa parte, si mutua dalla riduzione del 20% dello stanziamento del capitolo del compenso forfettario di impiego e di guardia per l'anno 2010 (CFI e CFG). Nonché dai risparmi obbligatori di gestione relativi all'esercizio finanziario 2009. Il COCER AM con apposita DELIBERA sul F.E.S.I. aveva espresso il proprio parere evidenziando la necessità di correggere le sperequazioni tra gli Enti Centrali e la Periferia avvenute nei Decreti precedenti. Con grande dispiacere notiamo che le anomalie non sono state appianate, si mantiene la differenza "sul funzionamento" tra gli enti ubicati a Roma ed i restanti della periferia. Questa differenza non si capiva all'origine, in occasione del primo Decreto Ministeriale, figuriamoci oggi che la differenza tra "Supercampagna" tra Enti operativi e Centrali è stata ridotta (si è passati dal 115 al 125%). Il problema non è solo tra Enti Operativi ed Enti Centrali (area Roma),ma tra Enti Operativi, non operativi ed Enti Centrali. Tre tipologie di compensazione stipendiale pur facendo il medesimo lavoro, ad esempio in Segreteria. Cercare di compensare gli stipendi, giocando con il "Fondo efficienza" (simile premio produzione), appare una forzatura poco comprensibile. In questo modo, abbiamo un collega nell'Ente Operativo che prende una Supercampagna (150%) ed un CFI maggiore rispetto all'Ente non Operativo. Tra gli Enti non operativi, abbiamo due situazioni, quello dell'Ente Centrale che percepisce un F.E.S.I. maggiore rispetto all'Ente non operativo periferico. Resta un mistero le motivazioni che attendono ad un diverso trattamento FESI dovuto al diverso "Funzionamento". Per altro, nello schema di Decreto si parla solo di Enti ubicati solo nella sede di Roma. Altra incongruenza di difficile comprensione è la differenza di FESI al Caporal Maggior con più di 17 anni di servizio. Dalle tabelle risulta un surplus solo per i volontari volto ad accorciaree il gap sull'Assegno Funzionale di Sergenti e Marescialli. La confusione sale vertiginosamente. Non si capisce dove, come e perchè un emolumento contrattuale (Assegno di Funzione) possa essere bilanciato da un altro avente natura differente, ovvero simile al premio produzione, il FESI. Teniamo conto, che i Volontari non sono gli unici ad avere delle disparità provenienti dalle contrattazioni precedenti. Restano in sospeso i Marescialli M1 (33 anni di servizio) che non maturano il trattamento da Luogotenente, nonché i SM con più 15 e 18 anni di servizio. Il COCER AM con la DELIBERA riportata è stato chiaro, no a giochini di prestigio difficili da spiegare. Diminuiamo il gap tra "Enti romani" e periferici, non inventiamoci formule per sanare sperequazioni avvenute in ambito contrattuale. Occorre restare nello stesso ambito normativo evitando la "frankesteinmania", il taglia e cuci, copia e incolla che genera mostri. Il pericolo di aggiustamenti vari, non contestuali alla concezione di un premio collettivo uguale per tutti, può portare a delle derive di contrapposizione, finanche a ritagliarsi il vestito su misura. Chi riesce a spiegare logicamente queste differenze, Enti Centrali un trattamento periferici un altro? Gli altri COCER perché non la pensano così? A pensar male si fa peccato, ma spesso si indovina. Attendiamo l'approvazione del Decreto Ministeriale con le opportune revisioni, in assenza di percepire l'emolumento tra Giugno e Luglio pv. Ferdinando Chinè |
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| DELIBERA sul F.E.S.I. OCCORRE RIVEDERE E CORREGGERE LE SPEREQUAZIONI TRA GLI ENTI CENTRALI E LA PERIFERIA DEGLI ANNI PRECEDENTI. | COCER AM | |
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13.05.2010
INFORMAZIONI
PERIODICHE
N.
3 FESI e CONTRATTO, EPPUR SI MUOVE - "..Firmare il Contratto senza cercare soluzioni previdenziali espone fortemente i giovani ad un pensionamento poco dignitoso. Posto che siamo già in ritardo di 15 anni, aggiungerne altri anni per trovare una via d’uscita è da irresponsabili.." |
FERDINANDO CHINE' | |
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05.05.2010 INFORMAZIONI PERIODICHE N.2:
"..Cari amici e colleghi, nella settimana appena trascorsa siamo stati impegnati come Co.Ce.R. Comparto Difesa nella proposizione di un parere sulla circolare di Persomil relativa ai Decreti Ministeriali sul F.E.S.I. emanati in data 2 Dicembre 2008 e 15 Luglio 2009 su questioni emerse in sede di applicazione. Si è trattato, in verità, di cavilli e dettagli (conteggio delle giornate, note caratteristiche, ecc) e a nostro parere alcuni di questi quesiti non andavano neanche posti. Si tratta di casi limite che interessano, tra tutte e tre le Forze armate, di poche decine di colleghi e si caratterizzano più come vuoti/interpretazioni normative anziché un intervento poltico-sociale..." SEGUE
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FRANCO LEO | |
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07.09.09 SUL F.E.I.: Stiamo raschiando il fondo, non tiriamo oltre la corda! . Un “Autunno caldo” quello che sta per arrivare. Tante questioni in sospeso e le avvisaglie di questi primi giorni di Settembre confermano le previsioni. Siamo rientrati dalle vacanze e le “VOCI CIRCOLANTI” annunciano che il F.E.I., probabilmente, non sarà distribuito neanche nel mese di Settembre. |
FERDINANDO CHINE' | |
| 03.09.09 COMUNICATO STAMPA SUL FEI: "ORA BASTA... MERITIAMO RISPETTO" | COCER AM | |
| F.E.S.I. FONDO EFFICIENZA ISTITUZIONALE. La circolare definitiva di SMD. TUTTO E' BENE QUEL CHE FINISCE BENE | CIRCOLARE SMD | |
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Effetto Boomerang PROSEGUE LA TELENOVELA SUL FEI (per la versione stampata dell'articolo)
E' arrivata la "nuova Bozza" elaborata da SMD a proposito del F.E.I. per l'ennesimo parere del COCER. "Piano prospettico pluriennale di utilizzazione delle risorse per il triennio 2007-2010" è il titolo del documento. Preso atto della buona volontà di SMD di fare un passo avanti, siamo ancora lontani dalle indicazioni espresse in più occasioni dalla Sezione e dal Comparto Difesa. Allo stesso tempo, si pone il problema dei tempi per l'approvazione del Decreto Ministeriale con la possibilità che, se non viene approvato entro Novembre, le risorse per il 2007 potrebbero essere stornate al Tesoro. Classico "trucchetto" dell'Amministrazione in cui si fa decantare il problema e poi ci si affretta per una soluzione di emergenza. A tal proposito, non dimenticherò mai il primo giorno da Delegato CoCeR all'Interforze in cui ci si affrettava ad approvare una Delibera per un parere che scadeva il giorno dopo. Ovviamente, votai NO, fu l'unico su 54, non si poteva votare a scatola chiusa qualcosa che avrebbe voluto un minimo di analisi, all'epoca pronunciai la famosa frase "basta con il partito dell'amore", basta con il cartello appeso fuori dalla porta "non disturbare il manovratore". Torniamo al FEI, alla "bozza", al 2007, si tratta di quasi ottomilioni di euro il cui intento di SMD è di distribuirli agli Organismi dell'Area Centrale, già individuati nel precedente documento, con una aggiunta di circa 1500 unità (tot.9539). Questo minuscolo aumento di percettori garantirebbe loro quasi ottocento euro pro-capite. Resta forte il gap tra i gradi bassi e quelli alti frutto di una "vecchia" politica di verticalizzazione degli emolumenti quand'anche trattasi di accessori. Il sottoscritto ed alcuni colleghi abbiamo tentato durante l'approvazione della Delibera di Comparto Difesa sul F.E.I. di riprenderci il "principio dell'equità degli emolumenti accessori" ma, inutilmente, la maggioranza ha preferito riaffermare una differenza tra gradi. Sulla verticalizzazione dell'accessorio ci sarebbe da aprire un capitolo a parte, si iniziò con l'Indennità Operativa nel lontano "95 "gerarchizzandola", a dispetto di un principio consolidato di equità tra gradi, e si è continuato con lo "STRAORDINARIO", il Compenso Forfettario di Impiego (CFI), fino a giungere al neonato FEI che tante speranze ha suscitato e che si sta rivelando un boomerang. Ammesso e non concesso che l'urgenza di approvare il Decreto, pena la perdita delle risorse, spinga a fare una regalia a pochissimi fortunati, quello che non si capisce perché diventa "CONSOLIDATO" per gli anni a seguire fino al 2010. Mi ero già occupato nel mese di maggio della questione con un commento alla risposta del Capo di SMA. Oltretutto, quello che non si spiega è che con le risorse del personale "Contrattualizzato" si paga l'Efficienza Istituzionale" della Forza Armata a personale "omogenizzato" escluso dalla contrattazione (circa 2500 ufficiali e 2,4 mil. euro). Con questo non voglio dire che al Ten. Col. non vada corrisposto l'emolumento, per l'amor di Dio, lungi da me fare dialettica di Categoria, ma ricordo a me stesso che sono risorse Contrattuali e come tali devono essere ripartite. Ciò impone un maggior ascolto della Rappresentanza poiché la responsabilità di veicolare i soldi dei più a favore dei pochi deve sostanziarsi di una solida motivazione altrimenti il malcontento e la sfiducia cresce e si sedimenta ancora di più. Per quanto riguarda gli anni 2008 e 2009 si fanno delle ipotesi su altre ipotesi, ovvero, se si recuperano soldi dalla "Coda Contrattuale", se si riduce lo stanziamento del CFI (20%) a favore del FEI, se si distribuisce il 65% e poi il 75% sulla "Produttività collettiva", se per il 2008-09 si firma il nuovo contratto si potrebbe arrivare a distribuire 425 euro/medie al 95% del personale nel 2010. Cioè, avremmo alcuni che già dal 2007 prendono 790 euro ed altri che, se e solo se, potrebbero percepire la metà della somma nel 2010. Questo modo di procedere di elargizione degli emolumenti è ben noto, meglio conosciuto a "cerchi concentrici", l'abbiamo subito nella Supercampagna, Indennità di Comando, laddove alcuni ancora attendono sfiduciati di essere inseriti. Mentre taluni attendono altri prendono nuovi emolumenti alla faccia della parificazione. Peraltro, la proposta appare così a trabocchetto che non si indicano i criteri generali per cui, sottacendo al precetto legislativo che "non può essere distribuito a pioggia", non si capisce come sarà dato. In altre occasioni si è sentito parlare di "produttività a progetto" oppure di "piani di produttività collettiva" che potrebbero stravolgere e vanificare gli sforzi originari per la nascita del FEI. Cosa sona questi progetti, a quale produttività si rifanno? L'esperienza mi porta a preoccuparmi, ricordo una recente Interrogazione parlamentare relativa all'utilizzo del CFI, in cui l'interrogante ha chiesto al Ministro quale sia la compatibilità tra la Legge originaria e lo sfalcio dell'erba, potatura alberi, tinteggiatura muri, riassetto e pulizia locali, e chi più ne ha più ne metta. Mi sfugge qualcosa, era questo l'intendimento del COCER alla firma del Contratto oppure è stato maliziosamente distorto? Ad oltre un anno dall'Istituzione del FEI cosa è mancato, come mai siamo arrivati a questo punto, alla fretta di prendere o lasciare? Come CoCeR AM la prima Delibera è datata Gennaio 2008, mentre come Comparto Difesa a maggio, sono convinto che il tempo per andarsi incontro c'era ma si è preferito non farne buon uso. A proposito della mancata considerazione della Rappresentanza si potrebbero scrivere dei tomi, ai libri fa eco la richiesta del personale che grida al Sindacato o chi chiede di abolire la Rappresentanza se non altro per evitare i costi e contribuire al risanamento del paese. Le Delibere, gli incontri via breve, Comunicati che da oltre un anno sull'argomento hanno contribuito a fare pensiero a poco sono serviti, in ultimo ad allargare di 1500 unità l'emolumento del FEI su un plafond di quasi 130 mila unità. Vedremo nei prossimi giorni quali accorgimenti saranno trovati da SMD, certo è che il FEI è nato male e finito peggio, capire dove, come e quando è sfuggito di mano è un gioco intricato, probabilmente il "partito dell'amore" ne sa qualcosa. Stando così le cose, per quanto mi riguarda già nella chiusura della "Coda Contrattuale" andrebbe abolito! Un abbraccio
Novara, 26.10.08
"Stretta la foglia, larga la via, dite la vostra che ho detto la mia" - Forum sul FEI
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F.E.I. - Fondo Efficienza Istituzionale COCER COMPARTO DIFESA Delibera 11.09.08 sul Fondo Efficienza Istituzionale (F.E.I.) in merito alla proposta di Circolare a cura di SMD Proposta la CIRCOLARE sul F.E.I. SMD ha elaborato una Circolare per la destinazione e utilizzazione delle risorse disponibili sul Fondo Efficienza dei Servizi Istituzionali (FEI), con riferimento all'anno 2007, individuando i criteri di attribuzione del compenso. In questo momento la Circolare è stata data al COCER per emettere il parere di competenza. In prima battuta si potrebbe dire "siamo alle solite", nessuna delle proposte del COCER è stata accettata, la beffa è chiedere il parere in dirittura d'arrivo. In buona sostanza si tratta di un emolumento costituito con le risorse contrattuali di molti a favore dei pochi (non contrattualizzati). Oltretutto, gerarchizzato!
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COCER COMPARTO DIFESA | |
| articolo d'opinione | 01.10.08 F.E.S.I. o FESSI? Svanita la speranza di una 14^ mensilità, ma non per tutti. "..Forse perché i militari non hanno efficaci strumenti di Tutela, forse perché si ha scarsissima considerazione dei militari.." | Domenico Belillo |
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UN COMMENTO ALLA RISPOSTA CAPO DI SMA (Tratto dalle pagine Diario 2008 11.05.08)
Si segnala la risposta del Capo di S.M.A. in merito alla Circolare applicativa sul FEI, seguita da un successivo MESSAGGIO al Personale da parte dello SMA 1°Reparto.. La risposta alla nostra Delibera non convince, sebbene fa dei passi in avanti rispetto alle prime intenzioni non coglie le proposte fatte dal CoCeR. Già in passato, sulle pagine di questo Diario e in tempi non sospetti ci siamo occupati del F.E.I. Può essere utile riprendere quanto avevo scritto il Giorno 13.12.07 a proposito dell'incontro con lo SMA 1 Reparto relativamente alla circolare applicativa sul Fondo Efficienza Istituzionale (F.E.I.) per il 2007 (Ott.-Nov.-Dic.). Si tratta di poco meno di 8milioni di euro derivanti dai fondi del Contratto, più una quota di risparmio dal C.F.I. utile per il prossimo anno. Se si dovessero "distribuire a pioggia" per tutto il personale la quota spettante sarebbe poco più di 35 euro, purtroppo ciò non è possibile per legge ed occorre qualificare le modalità di attribuzione. Le risorse del F.E.I. sono state istituite al fine di incentivare quelle situazioni lavorative che non possono essere incluse nel CFI e che meritano altrettanta considerazione. Le proposte fatte dal COCER per il trimestre 2007 sono di tener in conto la presenza in servizio. E' un ragionamento già utilizzato in Polizia che premia l'effettiva presenza in servizio calcolato in un determinato periodo di tempo. I metodi che si potrebbero adottare per il momento ne sono stati individuati due: "presenza effettiva" espressa in 365esimi e correlata ai giorni di effettiva presenza, oppure determinando una "soglia minima", in tal caso si potrebbero distinguere delle fasce, il cui raggiungimento fa scattare l'emolumento. Staremo a vedere quali indicazioni e iniziative assumerà lo SMA 1° Reparto. Nel frattempo per coloro che vorrebbero suggerire dei "Criteri, Modalità di attribuzione" del FEI per il 2008 è ben accetto un vostro contributo nel FORUM. Teniamo presente che il solo criterio della "presenza effettiva" secondo lo SMA non può bastare in quanto l'istituzione del Fondo mira a qualificare "particolari situazioni di impiego", "attività di funzionamento", "incentivazione della produttività collettiva" A distanza di cinque mesi, la risposta dal Capo di SMA sul F.E.I. è arrivata, sull'assunto di "trovare un equo bilanciamento fra la citata impossibilità di erogare l’indennità in parola ad ampie fasce di beneficiari e l’opportunità di dare un segnale di attenzione al predetto personale", "per l'anno 2007, data la poca disponibilità delle risorse si sta procedendo..", a prevedere l'emolumento agli Incursori in servizio presso il R.I.A.M. e ai Fucilieri, al Reparto Mobile di Supporto e del 28° Gruppo Velivoli Teleguidati del 32° Stormo; in servizio presso l’Organizzazione centrale in cui è richiesto un impegno lavorativo prolungato; Enti dell’area intermedia e periferica con meno di 5 giornate di CFI nell’anno; a coloro che svolgono svolge orari di servizio “atipici”, "svolge turni giornalieri". Se l'assunto è "l'equo bilanciamento", "differenziare gli importi per grado, con una equilibrata e moderata verticalizzazione" sembra altrettanto essere una cosa logica, in realtà è da qui che si inseriscono una serie di dubbi. Innanzitutto Bisogna mettersi d'accordo se è la terra che gira intorno al sole o viceversa. Bisogna capire se le "particolari condizioni d'impiego" determinano i percettori del FEI, oppure, sulla base delle risorse e del quanto erogare per il 2007 vengono determinati fortunati, non è certamente la stessa cosa! In effetti, dare un emolumento all'Incursore, Fucilieri, Turnista atipico, corrisponde ad una valorizzazione di una attività particolare, la cosa non trova sostegno quando si citano i colleghi i che lavorano presso l’Organizzazione centrale in cui è richiesto un impegno lavorativo prolungato", potrebbero rientrare coloro che hanno percepito meno di 5 giornate di CFI, PERO' NON SI CAPISCE il motivo di un surplus "all'impegno lavorativo prolungato" per gli Organi Centrali. Pei altro, non si tratta di tutti colleghi che prestano servizio a Roma ma di alcuni uffici. E' evidente che sarà complicato capire perchè "tizio" si e "caio" no. Si aggiunga che i Carabinieri hanno preparato una "Bozza di Decreto Ministeriale" che prevede una distribuzione oltre l'80% sulla "produttività collettiva" (a tutto il personale), mentre la restante parte per "particolari situazioni d'impiego". In virtù di questi ragionamenti è stata predisposta una "Bozza" di Delibera in cui evidenziamo l'insoddisfazione della risposta alla nostre proposte ed allo stesso tempo chiediamo al Capo di SMD un Decreto uniforme per tutte e cinque le FF.AA. Il pericolo di "fughe in avanti" da parte dei singoli Stati Maggiori di l'avevamo annusato a suo tempo e durante il primo incontro con il Capo di SMD avevamo messo la questione del F.E.I. tra le priorità. Ancora le circolari non sono state emesse, quelle che abbiamo sono risposte ed intenti di massima, staremo a vedere nei prossimi giorni come andrà a finire.
Roma, 11.05.08 Ferdinando Chinè |
FERDINANDO CHINE' | |
| 09.05.08 MESSAGGI AL PERSONALE DELLO SMA: Fondo Efficienza Istituzionale | ||
| Delibera |
DELIBERA N. 1: “D.P.R. 171/2007, art. 5. Fondo per l’Efficienza dei Servizi Istituzionali – Modalità di applicazione per il 4° Trimestre 2007 ed annualità successive”. La “ratio” dell’istituto del Fondo per l’Efficienza dei Servizi Istituzionali, enunciata nel comma 1, art. 5, DPR 171/2007, è volta a compensare il raggiungimento degli obiettivi e promuovere significativi miglioramenti dei servizi di tutta la F.A.; in linea con tale finalità, la norma stabilisce che l’emolumento non può essere distribuito a “pioggia”. Nello specifico, in relazione ai criteri per l’attribuzione del F.E.I. per l’anno 2007 evidenzio come le limitate risorse disponibili non consentono una erogazione dell’indennità ad ampie fasce di personale, in quanto l’importo da corrispondere pro capite, ove si allargasse troppo il bacino dei destinatari, potrebbe divenire insignificante. Inoltre, trattandosi di un anno già trascorso, a livello interforze è stato ritenuto possibile compensare esclusivamente le “particolari situazioni di servizio” previste dal DPR 171/2007, art. 5, 4° comma. Ciò posto sottolineo che per l’anno scorso, nelle riunioni interforze tese alla definizione dei criteri per l’erogazione dell’emolumento da proporre al sig. Ministro della Difesa, la F.A. ha proposto di:
- riconoscere il compenso al personale: a) con brevetto di incursore in servizio presso il R.I.A.M. e ai Fucilieri dell’aria in servizio presso il 16° Stormo; b) in servizio presso enti/reparti ad elevata proiettabilità, sottoposti ad un particolare stress organizzativo e operativo in ragione dell’impiego protratto e continuativo in operazioni fuori area e che per la specificità e unicità della missione assegnata non può essere avvicendato in turnazioni. Rientra in tale definizione il personale impiegato in taluni settori del trasporto tattico (46^ Brigata Aerea), del Reparto Mobile di Supporto e del 28° Gruppo Velivoli Teleguidati del 32° Stormo; c) in servizio presso l’Organizzazione centrale in cui è richiesto un impegno lavorativo prolungato e di elevata valenza non compensato da adeguati incentivi economici; d) in servizio presso gli Enti dell’area intermedia e periferica che partecipano all’efficienza operativa della F.A. non remunerati da emolumenti che compensano l’operatività e l’efficienza. Rientra in tale definizione il personale in servizio presso enti non compresi fra quelli beneficiari dell’indennità di supercampagna che ha svolto complessivamente meno di 5 giornate di CFI nell’anno; e) che svolge orari di servizio “atipici” (ad es. orario giornaliero che inizi dopo le ore 12:00 e si protragga almeno fino alle ore 20:00); f) che svolge turni giornalieri il cui orario di lavoro ricade per almeno due ore nella fascia di lavoro notturno (22:00 – 06:00) non compensati da alcun beneficio (esclusi pertanto i turnisti “puri”, che attuano una turnazione 1 a 5). - escludere dalla percezione dei compensi coloro che hanno riportato, nell’anno di riferimento, una qualifica inferiore a “superiore alla media”; - differenziare gli importi per grado, con una equilibrata e moderata verticalizzazione; - determinare il compenso sulla base del numero di giornate di effettiva presenza in servizio, scomputando a tal fine i periodi di assenza, ad eccezione delle missioni.
Ancorché di importo ridotto ritengo che l’emolumento, che potrà essere incrementato già a decorrere dall’anno in corso in considerazione delle maggiori risorse finanziarie disponibili, sia comunque idoneo a dare un giusto segnale di attenzione al personale dell’area centrale, intermedia e periferica. In tal modo ho inteso trovare un equo bilanciamento fra la citata impossibilità di erogare l’indennità in parola ad ampie fasce di beneficiari e l’opportunità di dare un segnale di attenzione al predetto personale. Inoltre, rendo noto che a decorrere dall’anno 2008, in considerazione anche di un sensibile aumento delle somme disponibili, oltre alle “particolari situazioni di servizio” lo SMA auspica di utilizzare il Fondo per incentivare l’impegno in attività di funzionamento e aumentare la produttività collettiva. La remunerazione di tali fattispecie, del resto, è quella che meglio si attaglia alle finalità per le quali il Fondo è stato istituito.Infine, in materia la F.A. persegue l’intendimento di pervenire ad un equilibrato utilizzo degli istituti del CFI e del FEI, diretti entrambi a compensare in maniera adeguata il personale impiegato in attività necessarie a raggiungere i fini istituzionali e migliorare l’efficienza. Laddove tali attività presuppongono un impiego prolungato oltre il normale orario di servizio in attività operativa o addestrativa si provvederà con il CFI, mentre per le altre attività non remunerabili con tale compenso e che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi e al miglioramento dell’efficienza istituzionale si utilizzerà, di massima, il FEI. A tal fine nell’allocazione delle risorse disponibili si terranno in considerazione le differenti modalità di attribuzione e le diverse aree di destinazione del FEI e del CFI, cercando di pervenire, nei limiti degli stanziamenti finanziari, ad un equilibrato bilanciamento tra i due istituti, sempre in relazione alle effettive attività lavorative svolte. Gli sviluppi dell’applicazione del nuovo trattamento economico saranno partecipati alla Rappresentanza Militare e al personale.******* DELIBERA COCER AM OGGETTO: D.P.R. 171/2007 – art 5. “Fondo per l’Efficienza dei Servizi Istituzionali Modalità di applicazione per il 4° Trimestre 2007 ed annualità successive”. Il CO.CE.R. A.M.: VISTO: l’art. 5 del D.P.R. citato in titolo; PREMESSO: che la ratio che ha portato alla richiesta del Co.Ce.R. Comparto Difesa della creazione del Fondo per l’Efficienza dei Servizi Istituzionali (c.d. F.E.I.), già in godimento nelle Forze di Polizia ad ordinamento militare e civile dal 1999, anche per il personale militare, è stata quella di attenuare gli effetti altamente sperequanti e spesso iniqui prodotti nelle dinamiche retributive dal Compenso Forfettario di Impiego (c.d. C.F.I.). Il nuovo emolumento stipendiale così determinato deve pertanto introdurre significativi elementi di equità, attraverso la partecipazione alla ripartizione degli emolumenti accessori anche di quel personale che pur non essendo impiegato in compiti strettamente operativi, opera comunque con merito al miglioramento complessivo dell’efficienza istituzionale; TENUTO CONTO: degli incontri informali tenuti da questo Consiglio con lo SMA 1° Reparto in merito alle modalità di corresponsione del suddetto emolumento relativamente al 4° trimestre 2007, nel corso dei quali si è registrata la volontà degli SS.MM. di prevedere la corresponsione del suddetto emolumento al solo personale in servizio presso gli Enti centrali, in quanto lo stesso non è destinatario del C.F.I.; CONSIDERATO: che il suddetto pensiero non può essere condiviso in quanto contrario allo spirito originatore della norma distorcendone peraltro la ratio politica determinata dal Consiglio in sede di concertazione, ovvero quella di garantire a tutto il personale equità e giustizia anche nella corresponsione di emolumenti accessori. Procedere nel modo indicato dagli SS.MM. determinerebbe altresì ulteriori elementi di malcontento tra il personale militare rappresentato; APPURATO: che la fascia di personale che non percepisce il C.F.I. o che ne è percettore marginale, è molto più ampia da quella descritta dallo SMA, ad esempio il personale in servizio presso le Grandi Unità, Enti Territoriali e Logistici, Enti Periferici ed in genere tutti quei militari preposti all’Efficienza Istituzionale e solo incidentalmente e sporadicamente a quella Operativa remunerata con il citato C.F.I.; VISTE: - la lettera del 19.12.2007, a firma del Presidente di questo Consiglio; con la quale si evidenzia di massima il citato pensiero ed i criteri con cui distribuire l’emolumento in titolo; - la delibera n. 1 verbale 17 (Co.I.R.:del C.S.A. ) e delibera n. 1 (verbale 17 Co.I.R. COMLOG); DELIBERA: - di confermare le osservazioni di questo Consiglio già rappresentate con la lettera di cui sopra, ovvero che per la definizione dei criteri per l’attribuzione del F.E.I., per il 2007 e per l’attribuzione di quello degli anni successivi, l’accesso all’emolumento dovrebbe essere consentito a tutto il personale meritevole (esclusione del personale con qualifica inferiore a: “Superiore alla Media”) potenzialmente destinatario della norma, sulla base delle giornate di effettiva presenza, in modo da premiare la costanza in servizio, la produttività ed il contributo in termini reali e significativi al miglioramento dell’Efficienza Istituzionale della F.A., prevedendo un sistema graduato, sino all’esclusione totale del compenso in parola, per quel personale che ha percepito un numero considerevole di giornate di C.F.I. (ad esempio gg. 30 di C.F.I. nell’anno solare); - di chiedere un Autorevole intervento del Capo di S.M.A. affinché già dalla corresponsione del F.E.I. per il 2007 siano adottati i criteri sopra indicati; - di inviare la presente delibera a stralcio verbale, al Co.Ce.R. Comparto Difesa, al Capo di SMD, al Ministro della Difesa, al Ministro della Funzione Pubblica. Presenti e votanti: 6 La presente delibera viene approvata all'unanimità. Roma, 16 gennaio 2008
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COCER AM DELIBERA E RISPOSTA CAPO SMA |