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Sito d'Informazione Comparto Difesa e Sicurezza
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INTERROGAZIONI PARLAMENTARI
In questa pagina troverete le INTERROGAZIONI PARLAMENTARI. Oramai è nota l'inefficacia delle Delibere. Tanto affanno per niente, per avere le solite risposte, i "Prendo Atto", "non è materia di competenza", "ad ogni buon conto" e "ad ogni buon fine". Finché qualche parlamentare avrà la sensibilità per fare sue le problematiche dei colleghi non mancheremo di utilizzare anche questo mezzo!
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MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, FARINA
COSCIONI, MECACCI e ZAMPARUTTI. — Al Ministro della difesa. — Per sapere – premesso che: con il foglio prot. Prot. n. M–D GMIL1 II 5 1 0187903 del 18 aprile 2012 il Ministero della difesa – direzione generale per il personale militare – ha emanato le disposizioni riguardanti la posizione in cui devono essere collocati i militari candidati alle competizioni elettorali; consta all’interrogante che numerosi militari siano candidati alle elezioni amministrative che si terranno nei giorni 6 e 7 maggio prossimi, e che alcuni di essi siano delegati nei consigli della rappresentanza militare attualmente in carica; il periodo della propaganda elettorale per le amministrative 2012 coincide, in parte, con quello per il rinnovo dei consigli della rappresentanza militare; molti dei candidati alle competizioni elettorali amministrative sono delegati del Cocer e dei consigli intermedi e di base, attualmente in carica, o comunque militari impegnati nelle procedure elettorali per il rinnovo dei medesimi consigli della rappresentanza militare; se la scelta di candidarsi alle elezioni amministrative da parte dei militari può essere letta sicuramente come un segnale positivo e una voglia di riscatto alla partecipazione attiva alla vita politica del Paese da parte di una categoria troppo spesso ingiustamente estromessa dall’esercizio pratico della democrazia, non ci si può però esimere dal constatare che la loro eventuale permanenza in servizio configura una esplicita violazione delle norme del codice dell’ordinamento militare (decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66) –: quanti siano gli attuali delegati della rappresentanza militare candidati alle prossime competizioni elettorali amministrative, quanti quelli posti in licenza speciale elettorale e in caso contrario quale siano le ragioni del loro mantenimento in servizio durante il periodo di propaganda elettorale; quali immediati provvedimenti intenda assumere in merito. (4-15804) |
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Atto Camera
presentata daInterrogazione a risposta immediata in Commissione 5-06154
GIANFRANCO PAGLIA
martedì 14 febbraio 2012, seduta n.585 PAGLIA. -
Al Ministro della difesa.
- Per sapere -
premesso che: la legge 4 novembre 2010, n. 183, ha apportato importanti modifiche, in materia di trasferimenti e permessi, alla legge 5 febbraio 1992, n. 104; detta normativa sta, tuttavia, incontrando delle serie difficoltà a trovare applicazione tra i militari e gli appartenenti alle forze di polizia; infatti, non tutte le amministrazioni hanno recepito immediatamente il nuovo dettato normativo, e, pertanto, alcuni militari ed appartenenti alle forze di polizia che si sono visti rigettare le loro istanze di trasferimento sono stati costretti ad adire le competenti sedi giurisdizionali per vedersi riconosciuto un loro legittimo diritto; nonostante molte pronunce favorevoli (Sentenza n. 1040/11 del TAR Piemonte; Sentenza n. 1687/11 del TAR Toscana; Sentenza n. 1000/11 del TAR Piemonte; Sentenza n. 5887/11 del TAR Campania; Sentenza n. 4266/11 del TAR Lazio), alcune amministrazioni soccombenti si sono appellate al Consiglio di Stato, con l'obiettivo di non rendere applicabile la legge n. 183 del 2010 ai militari ed agli appartenenti alle forze dell'ordine, interpretando in maniera restrittiva l'articolo 19 della legge n. 183 del 2010, il quale stabilisce: «1. Ai fini della definizione degli ordinamenti, delle carriere e dei contenuti del rapporto di impiego e della tutela economica, pensionistica e previdenziale, è riconosciuta la specificità del ruolo delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché dello stato giuridico del personale ad essi appartenente, in dipendenza della peculiarità dei compiti, degli obblighi e delle limitazioni personali, previsti da leggi e regolamenti, per le funzioni di tutela delle istituzioni democratiche e di difesa dell'ordine e della sicurezza interna ed esterna, nonché per i peculiari requisiti di efficienza operativa richiesti e i correlati impieghi in attività usuranti; 2. La disciplina attuativa dei principi e degli indirizzi di cui al comma 1 è definita con successivi provvedimenti legislativi, con i quali si provvede altresì a stanziare le occorrenti risorse finanziarie»; in almeno tre occasioni, il Consiglio di Stato ha deciso che, ai sensi dell'articolo 19 della legge n. 183 del 2010, la nuova disciplina potrà trovare applicazione anche per il personale appartenente alle Forze armate, alle Forze di polizia e al Corpo Nazionale dei vigili del fuoco solo quando verranno emanati gli appositi provvedimenti legislativi previsti dal citato articolo 19 (sentenza n. 2707/11 del Consiglio di Stato (sez. quarta); sentenza n. 66/2012 del Consiglio di Stato (sez. quarta); sentenza n. 300/2012 del Consiglio di Stato (sez. quarta); in almeno altre due occasioni, invece, sempre il Consiglio di Stato si è pronunciato favorevolmente (sentenza n. 7025/11 del Consiglio di Stato (sez. terza); sentenza n. 6987/11 del Consiglio di Stato (sez. terza); alla luce di tali considerazioni, è evidente che risulta quanto mai urgente intervenire al fine di evitare un'ingiustificata disparità di trattamento nei confronti dei disabili che risultano parenti del personale delle Forze armate al fine di evitare ulteriori disagi per soggetti già fortemente svantaggiati -: se non ritenga opportuno intervenire, con la massima urgenza, a dare piena e completa attuazione alla normativa citata in premessa, al fine di garantire che anche ai militari siano riconosciuti, ai sensi della vigente normativa, i permessi di assenza dal lavoro o il trasferimento di sede in caso di familiare disabile e, in ogni caso, quali opportune iniziative di competenza, anche di natura normativa, intenda assumere al fine di chiarire una situazione che rischia di pregiudicare gli elementari diritti di soggetti già gravemente svantaggiati.(5-06154) |
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| NUOVO MODELLO DI DIFESA |
Risoluzione in Commissione 7-00771
presentata da
AUGUSTO DI STANISLAO
mercoledì 1 febbraio 2012, seduta n.580 La IV Commissione, premesso che: da molto tempo si avverte la necessità di porre particolare attenzione all'elaborazione di un nuovo modello per la difesa nazionale e si attende l'avvio di un esame analitico e trasparente della questione; le prime risultanze del lavoro compiuto dallo Stato maggiore della Difesa al riguardo sembra saranno esaminate già nel Consiglio supremo di Difesa del prossimo 8 febbraio; l'elaborazione di un nuovo modello di Difesa, compatibile con le risorse economiche del nostro Paese ma anche funzionale alle sue esigenze, è divenuto argomento cruciale in ordine al quale il Parlamento non può e non deve svolgere un ruolo subordinato agli orientamenti assunti dall'Esecutivo, tenendo conto soprattutto della drammaticità della crisi economica e delle sue conseguenze sui bilanci di tutti i Paesi ormai, non solo dell'Italia; anzi, è opportuno che il Parlamento si esprima anche con un voto sulla questione e che affronti l'argomento con una discussione trasparente, aperta e approfondita; il Ministro della difesa ha recentemente affermato in un intervista concessa a Rai3: «Stiamo conducendo la revisione di tutti i programmi incluso l'F-35, ma non solo l'F-35. Fra due, tre settimane avrò degli elementi più pertinenti che mi vengono anche dalla parte tecnica che mi permetteranno di proporre innanzitutto prima agli organi competenti, quindi al Governo e alla Presidenza della Repubblica quando ci sarà il Consiglio supremo di difesa, che sono gli organi competenti ad ascoltare prima da me quelle che sono le mie valutazioni e proposte. Ci sono delle istituzioni che vanno rispettate e io in questo quadro mi muovo», impegna il Governo a presentare in Parlamento, rispettando il ruolo consultivo del Consiglio supremo di difesa, le linee guida di un'eventuale riforma dello strumento militare che rappresentino il punto di vista dell'Esecutivo al fine di consentire un'ampia discussione parlamentare e assumere in quella sede le decisioni necessarie. (7-00771) «Di Stanislao» |
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| ORGANISMI PROTESIONE SOCIALE |
15.1.2012 INTERROGAZIONI PARLAMENTARI ORGANISMI DI PROTEZIONE SOCIALE: stabilimento “Elioterapico di San Vito Taranto”. Interessante Interrogazione Parlamentare che va in controtendenza rispetto l'opinione comune che si fa strada in tempi di crisi, ovvero di liberalizzare il patrimonio statale a favore dei privati. L'Interrogante si chiede, non è possibile utilizzare il personale in "esubero" per gestire quelle strutture di benessere per il personale? |
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| GRADUATI |
22.6.2011
INTERROGAZIONI
PARLAMENTARI
GRADUATI
IMPIEGATI IN ATTIVITA' POCO PROFESSIONALI
"..lo Stato Maggiore dell'Esercito diramava una circolare con la
quale comunicava a tutti gli enti subordinati che, a causa delle
scarse risorse a disposizione e non sussistendo particolari
preclusioni giuridiche all'impiego del personale volontario in
incarichi di natura logistica, sarebbe stato possibile destinare il
detto personale ad attività quali il confezionamento di viveri, la
guardiania, la manovalanza, le pulizie; destinatari
della suddetta circolare sono i militari del ruolo «truppa» che, a
differenza di quanto avveniva negli anni in cui era in vigore il
servizio di leva, oggi sono legati all'amministrazione da un
rapporto di impiego di natura professionale in base al quale vengono
impiegati sia nel territorio nazionale che all'estero..." Tagli e ristrettezze ricadono sempre sul personale più basso, le manovre finanziarie con tanta millantata vicinanza, prima o poi, risultano evidenti. Gli effetti corrosivi giorno per giorno non lasciano dubbi su chi paga e per quanto tempo. |
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| Missione in libia |
15.6.2011 DAL COCER MARINA MISSIONE IN LIBIA: "...dopo mesi di navigazione, non trova ancora un minimo di riconoscimento dal Governo... stare per mesi in mare svolgendo attività sotto l'elgida NATO e ONU con ogni tipo di privazione...." |
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| CASSE MILITARI | 1.06.2011 INTERROGAZIONI PARLAMENTARI RISPOSTA UNIFICAZIONE CASSE MILITARI | |
| F.E.S.I. |
18..05.2011
INTERROGAZIONI PARLAMENTARI SUL F.E.S.I. in
attesa che il Decreto Ministeriale sia approvato, si evidenziano
dubbi sull'opportunità e giustezza del Decreto. |
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NO PROROGA MANDATO ISCRIZIONE AI PARTITI POLITICI |
7.4.2011
CONTRO LA PROROGA DEL MANDATO DELLA
RAPPRESENTANZA FINO AL 2012. 7.4.2011 ISCRIZIONE AI PARTITI POLITICI PER I MILITARI |
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| RIORDINO DELLE CARRIRE UNIFICAZIONE SERGENTI GRADUATI |
Atto Camera
Interrogazione a risposta scritta 4-10759
presentata da
MAURIZIO TURCO
lunedì 7 febbraio 2011, seduta n.430
MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, FARINA
COSCIONI, MECACCI e ZAMPARUTTI. -
Al Ministro della difesa.
- Per sapere - premesso che: il comma 3 dell'articolo 627 del codice dell'ordinamento militare di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 prevede che la categoria dei sottufficiali comprende i militari dal grado di sergente e corrispondenti sino al grado di primo maresciallo ed equiparati; l'articolo 691 del predetto codice stabilisce che il personale del ruolo dei sergenti dell'Esercito italiano, della Marina militare e dell'Aeronautica militare è tratto mediante concorso interno a domanda per titoli ed esami e successivo corso di aggiornamento e formazione professionale; l'articolo 840 del medesimo codice recita testualmente che «1. Al personale appartenente al ruolo dei sergenti sono attribuite, con responsabilità personali, mansioni esecutive, richiedenti adeguata preparazione professionale, che si traducono nello svolgimento di compiti operativi, addestrativi, logistico-amministrativi, tecnico-manuali, nonché il comando di più militari e mezzi. 2. Il personale appartenente al ruolo dei sergenti della categoria "nocchieri di porto" del Corpo delle capitanerie di porto della Marina militare, svolge, oltre agli specifici incarichi caratteristici del proprio ruolo, anche funzioni di ufficiale di polizia giudiziaria, ai sensi del codice della navigazione e delle altre leggi che lo prevedono»; il sito internet ufficiale della Marina militare, sino al 31 gennaio 2011, riportava la seguente definizione del ruolo sergenti nell'area «Uomini e Mezzi Sottufficiali»: «Visto il reclutamento dei Sergenti esclusivamente tra i VSP, tale Ruolo è da considerarsi naturale prosecuzione della carriera da VSP. A questo proposito, sia il COCER che i vari COIR e COBAR hanno più volte proposto un definitivo accorpamento del ruolo VSP nel ruolo Sergenti sul modello americano. (In realtà gli odierni VSP sotto molti aspetti sono già considerati dei sottufficiali, ad esempio utilizzano di norma le uniformi prescritte per i sergenti, invece di utilizzare quelle normalmente in uso alla truppa che oggi si può dire limitata ai "volontari in ferma prefissata quadriennale" (VFP4) e i "volontari in ferma prefissata annuale" (VFP1)»; tale definizione, oltre a non essere aderente al profilo giuridico dettato dalle norme citate in precedenza, ha generato un evidente malcontento tra il personale interessato e ravvisabile in diversi siti internet. in data 1o febbraio 2011, la suddetta pagina internet del sito ufficiale della Marina militare veniva modificata e corretta nel modo seguente: «Al ruolo Sergenti vengono attribuite, con responsabilità personali, mansioni esecutive, richiedenti adeguata preparazione professionale, che si traducono nello svolgimento di compiti operativi, addestrativi, logistico-amministrativi e/o tecnico-manuali, nonché il comando di più militari e/o mezzi. Sono reclutati tramite concorso interno dai volontari in servizio permanente che abbiano almeno 5 anni di anzianità di servizio, frequentando un corso di aggiornamento professionale, generalmente della durata di 6-8 mesi» -: quale sia il motivo della pubblicazione della prima versione citata in premessa e quali siano i contenuti delle delibere degli organismi della rappresentanza militare della Marinamilitare che abbiano espresso un parere favorevole all'unificazione dei ruoli truppa e sergenti; se dal 1995 vi siano stati delegati del COCER Marina appartenenti al ruolo dei sergenti; quale sia il punto di vista ufficiale della Marina militare in tema di riordino delle carriere con particolare riferimento al ruolo dei sergenti. (4-10759) |
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Possibile Limitazione Mandato Delegato COIR |
Legislatura 16 Atto di
Sindacato Ispettivo n° 4-04499
Atto n. 4-04499
Premesso che:
in
data 24 novembre 2010 veniva comunicata al delegato del Comando
logistico dell'aeronautica militare (CoIR), Luca Papini,
un avviso di garanzia emanato dalla Procura Militare di Verona
concernente la presunta violazione degli articoli 81 del codice
penale, 173 e 47, primo comma, n. 2, del codice penale militare di
pace, in materia di disobbedienza aggravata;
all'origine della misura vi sarebbe la circostanza che il militare
in questione ha manifestato al presidente dell'organismo della
rappresentanza la propria volontà di non partecipare alle riunioni
per motivi personali, peraltro esercitando le facoltà previste
dall'art. 15 del regolamento interno della rappresentanza militare
tramite telegramma del comando di appartenenza;
il
Comandante di corpo, colonnello IM, su indicazione dell'Ufficio
P.U.M.AS.S. (competente in materia di promozione umana e sociale del
personale) del Comando logistico di Roma, avrebbe inoltre contattato
il maresciallo di prima classe Papini, intimandogli di partecipare
alle riunioni della rappresentanza militare, minacciandolo
altrimenti
di accusarlo del reato di disobbedienza in presenza di testimoni;
il
Comandante logistico attiva la convocazione delle riunioni della
rappresentanza militare su indicazione del comitato di Presidenza
dell'Organismo;
il
militare indagato avrebbe comunque esperito le normali procedure
previste dai regolamenti;
il
delegato è eletto dal personale e quindi rappresenta le istanze
presso il Consiglio di appartenenza senza vincoli e limitazioni,
tranne quelle espressamente vietate dalla legge,
si chiede di sapere se gli atti compiuti dalle autorità competenti nei
confronti del maresciallo di prima classe Luca Papini, in qualità di
delegato di rappresentanza militare del CoIR,
abbiano o
meno solido fondamento in circostanze di fatto e di diritto, o se
invece sostanzino un abuso palese dei Comandi che li hanno posti in
essere, in contrasto con le disposizioni dell'articolo 20
della legge n. 382 del 1978. |
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TRASFERIMENTI MARINA TEMPORANEO IMBARCO |
MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, FARINA
COSCIONI, MECACCI e ZAMPARUTTI. - Al
Ministro della difesa. -
Per sapere - premesso che: gli articoli 1 e seguenti della legge 18 dicembre 1973, n. 836 e gli articoli 1 e seguenti della legge 26 luglio 1978, n. 417, e successive modificazioni, riconoscono un trattamento economico, a compensazione degli oneri e dei disagi, ai militari comandati a prestare servizio fuori dalla ordinaria sede di servizio temporaneamente, tale posizione assume il nome giuridico di «missione»; gli articoli 17 e seguenti della legge 18 dicembre 1973, n. 836, gli articoli 11 e seguenti della legge 26 luglio 1978, n. 417 e l'articolo 1 della legge 29 marzo 2001, n. 86, e successive modificazioni, riconoscono un trattamento economico, a compensazione degli oneri e dei disagi, ai militari trasferiti da una ad altra sede di servizio permanente, tale posizione assume il nome giuridico di «trasferimento»; nei confronti del personale della marina militare, con specifici messaggi telegrafici sono disposti d'autorità provvedimenti di imbarco temporaneo su unità navali, anche per periodi di lunga durata; detti messaggi non recano alcuna dicitura di «missione» o di «trasferimento», ma quella del tutto neutra ed atecnica di «temporaneo imbarco», A fronte di tali disposizioni di servizio non viene corrisposta al personale destinatario alcun tipo di emolumento per il disagio dovuto al mutamento della sede di servizio; con il decreto del Ministero della difesa, direzione generale per il personale militare del 1 o febbraio 2005, è stato affermato che «il temporaneo imbarco si configura quale trasferimento temporaneo»; il TAR per la Lombardia, sezione II, I nella sentenza 18 febbraio 2004, n. 986 e il Consiglio di Stato, sezione IV, nella sentenza 18 maggio 2004, n. 7627 hanno precisato che il trasferimento provvisorio/temporaneo è una posizione giuridica inesistente e che il mutamento dalla sede di servizio deve essere inquadrato nelle richiamate posizioni giuridiche -: se il Ministro sia a conoscenza di quanto narrato in premessa; se non ritenga necessario assumere le necessarie iniziative presso lo Stato maggiore della Marina militare affinché qualifichi il «temporaneo imbarco» come una «missione fuori sede», ovvero come un «trasferimento ad altra sede di servizio»; quale sia il numero degli ufficiali, dei sottufficiali, dei graduati e militari di truppa della marina militare che siano stati interessati nel biennio 2009-2010 da provvedimenti amministrativi di imbarco temporaneo su unità navali. (4-10538) |
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| risposte alle delibere della rappresentanza |
MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, FARINA
COSCIONI, MECACCI e ZAMPARUTTI. - Al Ministro della difesa.
- Per sapere - premesso che: quante siano le delibere o gli atti formati dai predetti consigli
che sono ancora privi di riscontro da parte delle autorità militari
corrispondenti; |
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MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI,
FARINA COSCIONI, MECACCI e ZAMPARUTTI. –
Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che:
il decreto
legislativo n. 195 del 1995 stabilisce la composizione delle
delegazioni e le modalità di svolgimento dei lavori per la
formulazione dello schema di provvedimento riguardante le Forze
armate;
quali
immediati provvedimenti intenderà adottare per verificare la
correttezza delle azioni compiute dalle delegazioni che hanno preso
parte alla procedura di concertazione il giorno 16 settembre 2010 e
se, in relazione al contenuto della citata delibera, siano state
informate le autorità giudiziarie competenti;
se non ritenga
opportuno assumere iniziative al fine di rimuovere dai loro uffici i
delegati della rappresentanza militare coinvolti nella vicenda;
se non ritenga inopportuno, per quella
che agli interroganti appare un'incompatibilità con la carica di
sottocapo di stato maggiore dell'Esercito, che il generale Domenico
Rossi continui ad esercitare le funzioni di presidente del Consiglio
centrale della rappresentanza militare. |
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| TRASFERIMENTO |
18.6.2010 INTERROGAZIONE PARLAMENTARE, TRASFERIMENTO AI SENSI DELLA LEGGE 104/92 |
TRASFERIMENTI |
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11.05.2010 ENNESIMA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE RIALLINEAMENTO DDL 934 TORRIper sollecitare gli organi tecnici per la compilazione Scheda Tecnica dei costi.
Se sei interessato all'argomento
PAGINA DEL
RIORDINO DELLE CARRIERE Scrivi sul
FORUM SUL RIALLINEAMENTO e AVANZAMENTO
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RIALLINEAMENTO | |
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06.05.2010 CONTRATTO 2008-2009 Risposta del Sottosegretario alla Difesa Cossiga INTERROGAZIONE PARLAMENTARE CONTRATTO 2008-09 Non si capisce se le risorse aggiuntive Contrattuali sono 100 milioni o 300?!?
06.05.2010 CONTRATTO 2008-09 "." .la mancanza di un accordo sul recupero del potere d’acquisto relativo al biennio 2008-2009 mentre è già scattata la vacanza contrattuale per il triennio 2010-2012, quali iniziative intende assumere il Ministro della Difesa.. |
CONTRATTO | |
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01.05.2010
INTERROGAZIONE PARLAMENTARE
AVANZAMENTO"..l'illogicità
e la disparità di trattamento dell'azione amministrativa
(addirittura
nell'ambito della stessa Forza armata..), che di fatto vanifica
l'esito di scrutinio della medesima commissione di avanzamento, le
determinazioni fissate annualmente dal Ministro della difesa e la
normativa vigente sull'avanzamento, sullo stato giuridico, nonché in
merito a quanto dispone l'articolo 3 della legge 6 marzo 1992, n.
216 (riordino dei ruoli, delle attribuzioni e dei trattamenti
economici al fine di conseguire una disciplina omogenea tra il
personale non direttivo e non dirigente delle Forze armate)... IL PROBLEMA HA RADICI LUNGHE, DALL'INIZIO DEL DECIMO MANDATO IL COCER AM HA AVANZATO UNA SERIE DI PROPOSTE
16.12.09 DELIBERA COCER AM RIALLINEAMENTO DELLE CARRIERE: A.S. n. 934 (c.d. TORRI) Mancato Riallineamento delle Carriere del personale Ruolo M.lli dell’ E.I., della M.M. e dell’ A.M.. "...il problema non è semplicemente amministrativo, ma politico-sociale poiché figlio di mutazioni legislative strutturali dovute al Nuovo Modello di Difesa e al Sistema di Avanzamento.."
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avanzamento e RIALLINEAMENTO | |
| 26.04.2010 UN'ALTRA INTERROGAZIONE SUL MANCATO PAGAMENTO DEL CFI AI MARINAI "..se ritenga di escludere il personale navigante dal pagamento del compenso forfetario di impiego, in cambio del giusto riconoscimento di almeno un'ora di straordinario per ogni ora di navigazione effettuata oltre l'orario di servizio, in considerazione dei disagi e della mole di lavoro svolta a bordo senza soluzione di continuità.." | ||
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Seduta n.
304 dell'8/4/2010. 09.04.2010 INTERROGAZIONE PARLAMENTARE MANCATO PAGAMENTO C.F.I. ai MARINAI. "..non sono stati liquidati i compensi forfetari d'impiego agli equipaggi della Marina militare per il quarto trimestre 2009, ha approvato e diffuso un comunicato stampa con il quale dà notizia che: «In questi giorni gli equipaggi e gli enti operativi della Marina si sono trovati di fronte a un'amara sorpresa... " |
C.F.I | |
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Interogazioni Promosse dal PDM
Seduta n. 301 di giovedì 18/3/2010
Interrogazioni a risposta scritta:
MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, FARINA COSCIONI, MECACCI e
ZAMPARUTTI. -
Al Ministro della difesa.
- Per sapere - premesso che:
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| MOBBING | 23.01.10 RISPOSTA MINISTRO DIFESA ad Interrogazione Parlamentare sul FENOMENO MOBBING FF.AA "..COMITATO RISTRETTO PER IL MONITORAGGIO FENOMENO DEL MOBBING è previsto solo per i civili, e i mlitari? "..il suddetto organismo - la cui istituzione è prevista dai contratti collettivi del personale contrattualizzato e dal decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 - può essere composto solo da personale civile e può occuparsi solo di problematiche riguardanti dipendenti civili, unico personale nei confronti del quale trova applicazione la stessa contrattazione.." | |
| PREVISIONI FUTURE DI CATASTROFI |
21.01.10
PREVISIONI FUTURE DI CATASTROFI "..negli
armadi della Protezione civile di via Ulpiano e di |
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| casse militari | 16.12.09 INTERROGAZIONI PARLAMENTARI DI INTERESSE MILITARE: UNIONE CASSE MILITARI - BLINDATI LINCE - TRASPARENZA AMMINISTRATIVA | |
| NUOVO MODELLO DI DIFESA |
04.12.09
INTERROGAZIONE PARLAMENTARE
NUOVO MODELLO DI
DIFESA:
I lavori della commissione di alta consulenza
costituita presso il ministero della difesa per mettere a |
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| TRASFERIMENTO | 20.10.09 INTERROGAZIONE PARLAMENTARE: TRASFERIMENTO DI UN MILITARE DIRITTO ASSISTENZA FAMILIARE | |
| 06.09.09 Interrogazioni Parlamentari PICCOLA RASSEGNA di interesse delle ultime azioni di Sindacato Ispettivo | ||
| 30.09.09 Interrogazioni Parlamentari PICCOLA RASSEGNA di interesse delle ultime azioni di Sindacato Ispettivo | ||
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Atto Camera presentata da MAURIZIO TURCO
Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che:
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Delegati coinvolti in procedimenti penali |
Seduta n. 192 del 24/6/2009 ... DIFESA
Interrogazione a risposta in Commissione:
MAURIZIO TURCO, BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI e ZAMPARUTTI.
Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che:
l'articolo 18 della legge 11 luglio 1978, n. 382 ha istituito gli organismi della rappresentanza militare; gli organi della rappresentanza militare si distinguono: a) in un organo centrale, a carattere nazionale ed interforze, articolato, in relazione alle esigenze, in commissioni interforze di categoria - ufficiali, sottufficiali e volontari - e in sezione di forza armata o di corpo armato - Esercito, Marina, Aeronautica, carabinieri e guardia di finanza; b) in un organo intermedio presso gli alti comandi; c) in un organo di base presso le unità a livello minimo compatibile con la struttura di ciascuna forza armata o corpo armato; risulta all'interrogante che alcuni membri del COCER siano stati coinvolti in procedimenti penali; detti militari nonostante ciò sarebbero tuttora membri del Consiglio centrale della rappresentanza militare e parrebbe che nei loro confronti l'amministrazione militare non abbia mai inteso avviare alcun procedimento disciplinare, come normalmente è avvenuto nei confronti di altri militari che non rivestono la carica di membro del COCER; parrebbe inoltre che a taluno di questi soggetti sia stata conferita un'alta onorificenza; risulta all'interrogante che in occasione della firma dell'accordo relativo al quadriennio normativo 2006-2009 e al biennio economico 2006-2007 il Governo abbia sottoscritto un formale impegno a prorogare oltre la naturale scadenza l'attuale mandato degli organismi della rappresentanza militare; una proposta di modifica al decreto-legge n. 1167 è volta a concedere la proroga del mandato dei consigli della rappresentanza militare fino al 30 luglio 2011 -: se il Ministro sia a conoscenza di un eventuale coinvolgimento di militari membri del COCER in procedimenti penali; quali immediati provvedimenti intenda adottare il Ministro nei confronti dei citati militari, o di altri, facenti parte dei Consigli della Rappresentanza militare che, a qualsiasi titolo, si trovino sottoposti ad indagini della Magistratura Ordinaria o Militare, ovvero siano imputati in procedimenti penali a qualsiasi titolo; se risulti che siano state conferite onorificenze a militari coinvolti in procedimenti penali e se l'istruttoria svolta abbia tenuto conto di ciò; se una eventuale proroga dell'attuale mandato dei Consigli della Rappresentanza militare sia conforme ai principi su cui si fonda detta Istituzione e, allo stesso tempo, se rappresenti una ingiustificabile compressione del diritto di ciascun militare di assurgere alla medesima carica rappresentativa, ovvero se ci sia il rischio di indurre il personale militare rappresentato a considerare l'Istituto rappresentativo (Co.Ce.R. - Co.I.R. - Co.Ba.R.) come una zona franca dove coloro che risultano essere imputati o indagati di reato vengono tutelati dalle Istituzioni politiche e militari. (5-01550)
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SULL'ARGOMENTO
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Legislatura 16º - 4ª Commissione permanente -Resoconto sommario n. 50 del 18/02/2009Interrogazione Il sottosegretario CROSETTO risponde all’interrogazione n. 3-00397, dei senatori Scanu ed altri, sul rispetto dei diritti dei militari durante i "rapporti gerarchici", ricordando che gli eventi richiamati dagli interroganti riguardano sei sottufficiali in servizio presso il 1° deposito centrale dell’Aeronautica militare di Monterotondo, i quali presentarono istanza di conferimento per motivi di servizio, sia presso il ministro della Difesa che presso il comandante della 2a divisione del Comando logistico. Tali istanze, presentate ai sensi dell’articolo 39 del regolamento di disciplina militare, erano volte a conoscere le procedure per la determinazione dell’impiego dei partecipanti ad attività connesse con la cosiddetta "logistica di proiezione" da parte del comandante del citato deposito. Tali procedure sono remunerate con un "compenso forfettario di impiego", di cui all’articolo 9, comma 6, del decreto del Presidente della Repubblica n. 163 del 2002. I superiori gerarchici degli
istanti hanno tenuto, quindi, colloqui con
ciascuno dei sottufficiali, sia per un’immediata
valutazione delle doglianze rappresentate, sia
nel tentativo di risolverle. Al termine del
primo di questi, il comandante di corpo dei
predetti militari ha redatto il foglio
"parere-valutazione In particolare, il primo colloquio con uno dei sottufficiali ha avuto breve durata (anche in ragione di espressa richiesta dell’interessato), nella preoccupazione che una simile evenienza avrebbe potuto causargli un innalzamento della pressione arteriosa. Nell’ambito del successivo colloquio con il direttore del 6° Reparto manutenzione elicotteri, il militare ha quindi accusato un malore, che ha richiesto un intervento urgente del personale sanitario dell’aeroporto di Pratica di Mare ed il successivo ricovero presso l’ospedale di Ostia. Il comandante della 2a divisione del Comando logistico (superiore gerarchico dei predetti due ufficiali), recatosi presso l’ospedale di Ostia ed accertato che il militare era ancora ricoverato al pronto soccorso per indisponibilità di posti letto, si è poi personalmente adoperato per consentirne il trasferimento presso l’ospedale militare del Celio, dove, sottoposto agli accertamenti del caso, gli veniva diagnosticato un aneurisma cerebrale. Inoltre, sono stati prontamente informati dell’accaduto anche i familiari dello stesso, che hanno dato il loro assenso affinché il congiunto si sottoponesse ad intervento chirurgico presso il policlinico Umberto I di Roma. Attualmente, il sottufficiale è convalescente presso il proprio domicilio. Il rappresentante del Governo osserva, infine, che in ordine all’intera vicenda (riguardante l’impiego di personale in attività esercitative connesse con la "logistica di proiezione", il relativo compenso forfettario d’impiego ed il caso del sottufficiale colto da malore), è altresì in corso un’inchiesta da parte dell’autorità giudiziaria militare. Replica il senatore SCANU (PD), dichiarandosi soddisfatto in ordine alle delucidazioni ricevute ed auspicando al contempo che si possa giungere al più presto, in ordine alla particolare vicenda rappresentata nell’atto di sindacato ispettivo a sua firma, ad una corretta ricostruzione dei fatti.
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UNIFICAZIONE FORZE DI POLIZIA |
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20.01.09 NUOVO MODELLO DI DIFESA SOTTOSEGRETARIO ALLA DIFESA COSSIGA risponde ad una Interrogazione Parlamentare, sui tagli alla Difesa apportati con il DDL 112 che rischiano di ridurre 19.10.08 INTERROGAZIONE PARLAMENTARE per chiedere al Ministro della Difesa e Governo se intendono garantire il ruolo istituzionale delle Commissioni e del Parlamento per l'ennesima ristrutturazione, resa nota dai giornali, delle FF.AA. Il "Modello di Difesa" attuale fu varato su decisione del Parlamento in virtù del ruolo strategico internazionale del nostro paese, può il Governo con Leggi Delega e Decreti attuativi cambiare questo "Modello"? 14.10.08 INTERROGAZIONE PARLAMENTARE del Senatore DEL VECCHIO sulla FINANZIARIA 2009, UN DIMEZZAMENTO DELLE ATTIVITA' "...l’Esercito potrà svolgere circa 2.880 esercitazioni a fronte delle 7.500 previsionali del 2008; la Marina disporrà di circa 29.800 ore di moto a fronte delle 45.000 previsionali del 2008; l’Aeronautica potrà effettuare circa 30.000 ore di volo a fronte delle 90.000 previsionali del 2008..” |
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23.12.08 INTERROGAZIONE PARLAMENTARE TRASFERIMENTO DELEGATO COIR NONOSTANTE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO INTERMEDIO |
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9.12.08 INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DIRITTI COSTITUZIONALI DEI MILITARI "...volti ad accertare se per gli appartenenti alle Forze Armate e ai Corpi Armati dello Stato sussistano le medesime condizioni per l'esercizio dei diritti Costituzionali, se pur in conformità con le disposizioni della legge 11 luglio 1978 n. 382, che sono invece garantiti agli altri Cittadini italiani.." L'ARTICOLO GALEOTTO SPUNTO DI INTERROGAZIONE PARLAMENTARE LIBERTA' DI ESPRESSIONE. UNA TRISTE VICENDA CHE VEDE PROTAGONISTA UN COLLEGA |
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C.F.I. MONTEROTONDO |
Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-00397
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21.10.08 TRASFERIMENTI IMMOTIVATI, QUALI SONO I CRITERI UTILIZZATI?INTERROGAZIONE PARLAMENTARE AL MINISTRO DELLA DIFESA |
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19.10.08 INTERROGAZIONE PARLAMENTARE per chiedere al Ministro della Difesa e Governo se intendono garantire il ruolo istituzionale delle Commissioni e del Parlamento per l'ennesima ristrutturazione, resa nota dai giornali, delle FF.AA. Il "Modello di Difesa" attuale fu varato su decisione del Parlamento in virtù del ruolo strategico internazionale del nostro paese, può il Governo con Leggi Delega e Decreti attuativi cambiare questo "Modello"? |
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FINANZIARIA 09 |
14.10.08 INTERROGAZIONE PARLAMENTARE del Senatore DEL VECCHIO sulla FINANZIARIA 2009, UN DIMEZZAMENTO DELLE ATTIVITA' "...l’Esercito potrà svolgere circa 2.880 esercitazioni a fronte delle 7.500 previsionali del 2008; la Marina disporrà di circa 29.800 ore di moto a fronte delle 45.000 previsionali del 2008; l’Aeronautica potrà effettuare circa 30.000 ore di volo a fronte delle 90.000 previsionali del 2008..” |
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| 29.09.08 URANIO IMPOVERITO: INTERROGAZIONE PARLAMENTARE "..continuano a verificarsi toccanti vicende umane legate a patologie contratte a causa di agenti patogeni anche legati all'esposizione da uranio impoverito alle quali occorre dare costante attenzione e assicurare una doverosa ricerca della verità...dal 27.11.07 è stata costituita una Commissione.." | ||
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STRAORDINARI |
INTERROGAZIONE PARLAMENTARE: Straordinari - Somme richieste in restituzione per superamento dei limiti previsti. | |
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.ATTO CAMERA INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00755Dati di presentazione dell'attoLegislatura: 16 Seduta di annuncio: 40 del 22/07/2008
Primo firmatario:
ZACCHERA MARCO
Al Ministro della difesa. -
Per sapere - premesso che: ****** ATTO CAMERAINTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00686Dati di presentazione dell'atto
Firmatari: Primo firmatario: MARINI GIULIODestinatari: Ministero destinatario:
Stato iter:IN CORSO Interrogazione
a
risposta scritta
4-00686 Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: ***** Atto n. 4-00315 Premesso che: nell’ambito dell'attività della Rappresentanza militare le norme in vigore si preoccupano legittimamente di sanzionare i casi di limitazione del mandato nella convinzione che debba essere tutelata l'attività degli organismi di rappresentanza e quella dei singoli delegati che li compongono nell'interesse stesso dell'istituzione militare; con l'evoluzione dei mezzi di comunicazione è diventato frequente l'uso di tecnologie informatiche dove è sempre più difficile la distinzione tra espressione personale e fenomeno di comunicazione pubblica; un caso emblematico da questo punto di vista può ritenersi l'iniziativa assunta dal maresciallo Antonio Ciavarelli del Comitato centrale di rappresentanza (CoCeR) della Marina, per un articolo scritto e apparso su siti Internet dal titolo “Guardia Costiera «l'unica arma, la buona volontà; a seguito di tale pubblicazione gli venivano “contestati addebiti disciplinari” perché qualificandosi come delegato CoCeR/M, ha rilasciato su alcuni organi di informazione dei comunicati. Dall’esame delle citate dichiarazioni, sono state rilevate violazioni dall’articolo 19 della legge n. 382 del 1978 e gli articoli 8, 9, 10 del Regolamento di attuazione della rappresentanza militare (RARM), in quanto il contenuto esula dalla competenza della Rappresentanza militare, nonché l'inosservanza dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica n. 520 del 1992 in quanto le dichiarazioni rilasciate non erano supportate dal Consiglio stesso; quanto scritto dal Maresciallo e le materie trattate rientrano per tanti aspetti nel più ampio contenuto della tutela del personale; inoltre si tratta di una iniziativa, assunta da parte del maresciallo Ciavarelli a titolo personale e non a nome di un organo della rappresentanza; l'azione di controllo dell'amministrazione deve sempre conciliare le esigenze dell'istituzione con la difesa della libertà di espressione, evitando situazioni che possano, al di là delle intenzioni, configurarsi come pressioni psicologiche sui delegati e sugli organismi di cui fanno parte, si chiede di sapere quali iniziative il Ministro in indirizzo ritenga opportuno intraprendere per superare i contrasti interpretativi insorti sull'operato del maresciallo Ciavarelli, senza dare corso allo strumento del procedimento disciplinare che, a giudizio dell'interrogante, appare nel caso di specie improprio. ***** ATTO CAMERAINTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00589Dati di presentazione dell'attoLegislatura: 16 FirmatariPrimo firmatario: PALADINI GIOVANNI DestinatariMinistero destinatario: Stato iter:IN CORSOAtto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00589 presentata da GIOVANNI PALADINI mercoledì 9 luglio 2008 nella seduta n.031 PALADINI. - Al Ministro della difesa. - Per sapere -
premesso che:
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Essere o NON Essere, Può Essere? L'Interrogazione ora pubblicata sollecita una riflessione, occorre finire in Parlamento per simili incongruenze? Il Co.Ce.R, la Rappresentanza che fa? Pacatamente, serenamente, senza polemica sono due le considerazioni possibili, o il Parlamento non ha di meglio da fare oppure queste apparenti disfunzioni sono la punta di un iceberg, di un malessere profondo che non trova sfogo e soluzione migliore se non una interrogazione diretta al Ministro. In effetti, se si è trattato di un fatto occasionale, in cui alcuni carabinieri durante un servizio di ordine pubblico si trovano costretti a fare un turno gravoso di oltre sedici ore, sicuramente è qualcosa di esagerato, tanti possono essere i motivi per cui si può verificare una emergenza e non occorre certo farlo sapere al Parlamento e tanto meno gridare allo scandalo. Viceversa se questa è l'ennesima stortura, la goccia che ha fatto traboccare il vaso allora il discorso cambia ed i motivi affinché se ne occupi il Parlamento ci sono tutti. Se questo è il punto, in che modo il Parlamento se ne deve occupare? Di certo non spiegando i motivi dell'emergenza, sarebbe come affermare che si tratta delle solite lagnanze, dovrà cercare di rimuovere alla radice le possibili fonti del disagio. Faccio solo degli esempi, ripianando le vacanze organiche, aumentando il numero di forze dell'ordine per questo o quel servizio, insomma delle "azioni politiche". Allo stesso tempo, qualora l'organico sia sufficiente quello stabilito per legge, allora bisognerà fare un monito all'amministrazione per un disinvolto impiego del personale. nel frattempo che il Governo si esprima sull'interrogazione è paradossale che ne la scala gerarchica e tanto meno la Rappresentanza può risolvere la situazione.
ATTO SENATO Firmatari |
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Svolgimento di interpellanze urgenti (ore 15,02). Misure a tutela dell'esercizio delle funzioni di delegato militare - n. 2-00762)PRESIDENTE. L'onorevole Carta ha facoltà di illustrare la sua interpellanza n. 2-00762, concernente misure a tutela dell'esercizio delle funzioni di delegato militare (Vedi l'allegato A - Interpellanze urgenti sezione 5).
GIORGIO CARTA. Signor Presidente, in premessa mi preme chiedere
quali saranno le soluzioni che il Governo intende adottare a seguito dei
fatti che si stanno verificando all'interno della rappresentanza
militare.Pag. 54 PRESIDENTE. Il sottosegretario di Stato per la difesa, Marco Verzaschi, ha facoltà di rispondere.
MARCO VERZASCHI, Sottosegretario di Stato per la difesa.
Signor Presidente, la rappresentanza militare è stata istituita con le
«Norme di principio sulla disciplina militare» (legge 11 luglio 1978, n.
382) che, in sintesi, hanno stabilito i principi legislativi
fondamentali relativi ai diritti e ai doveri del cittadino militare e,
per la prima volta nell'ordinamento militare, hanno introdotto gli
organismi di rappresentanza. PRESIDENTE. L'onorevole Carta ha facoltà di replicare.
GIORGIO CARTA. Signor sottosegretario, pur nutrendo il massimo
rispetto per la sua persona e per gli istituti militari, con
rammarico devo dichiararmi profondamente insoddisfatto. La risposta,
puntuale e burocratica, fornita alla mia interpellanza urgente si
incentra sull'esame di episodi, mentre io ho posto un problema politico
che sta a monte di tutto ciò.
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IL CUORE DI TALUNI SENATORI BATTE SOLO PER LE FF.PP. E C.C. POVERI NOI!! GIA' LA FINANZIARIA 2007 AVEVA ASSEGNATO LORO RISORSE AGGIUNTIVE PER LA PROBLEMATICA DEI PRECARI MENTRE NULLA PER LE FF.AA. ORA SI CHIEDE UNA ULTERIORE RIGUARDO PER LA LORO ATTIVITA'! Legislatura 15 Atto di Sindacato
Ispettivo n° 1-00112
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Atto n. 4-02058 PISA , NIEDDU , VILLECCO CALIPARI , GIANNINI - Al Ministro
della difesa. - |
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ATTO CAMERA 4-03782 Legislatura :
15 Primo
firmatario: PEGOLO GIAN LUIGI
TESTO ATTO PEGOLO. -
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