DIRITTI & ROVESCI

Sito d'Informazione Comparto Difesa e Sicurezza

 

Dirittie & Rovesci - Nei Diritti ci sono anche i  Rovesci

EDITORIALE

 

 

 

 

Scrivi a Rumore

Tuo Nome *

Tua Email *

Messaggio:

*obbligatorio

 

 

 
9° Convocazione presso il Ministero della Funzione Pubblica
Roma 24 e 25 Febbraio 2009
 
In data 24 e 25 c.m. si sono svolte altre riunione presso il Ministero della Funzione Pubblica inerente la coda contrattuale. Al riguardo la riunione del 24 è stata spostata al 25 per una tempistica prolungata riguardante il settore Difesa con i Co.ce.r. delle tre Forze Armate e i tecnici del predetto Dicastero.
Per quanto riguarda invece ieri, la convocazione era diretta ai COCER Carabinieri e Finanza, le rispettive Amministrazioni e i Dirigenti del Tesoro e del Ministero della F.P.
Molti gli argomenti trattati al fine di trovare una sintesi tra le nostre proposte con quelle del COCER Finanza e le altre proposte redatte dalle Forze Armate e Sindacati delle Forze di Polizia; tanto e vero che la riunione si è protratta per svariate ore.
Come accennato nelle precedenti comunicazioni, alcune norme verranno modificate nell’ambito di questa contrattazione, altre verranno modificate tramite circolari interne della nostra Amministrazione. Proprio sul nodo delle circolari abbiamo posto la condizione che esse debbano essere visionate da parte della Delegazione del COCER CC. prima di porre la firma sulla coda contrattuale, al fine di raggiungere un risultato accettabile e completo. Vi ricordo che annessa a questa coda contrattuale vi è la pre-intesa firmata il 18.12.2008 che poneva una serie di obiettivi economici.
Il residuo economico di quella pre-intesa, ammonta a circa € 20 milioni, da dividere per tutte le Forze di Polizia e Forze Armate. Con questa somma stiamo tentando, durante tutte queste riunioni, di trovare norme comuni da incrementare. E’ da considerare che la predetta somma è sicuramente insufficiente a sviluppare tutte le indennità poste nelle varie Piattaforme contrattuali redatte dai COCER e dai Sindacati. Di fatti la difficoltà si è rilevata di volta in volta, allorquando abbiamo tentato di incrementare talune norme che purtroppo sforavano l’importo collegato alla coda contrattuale. Nella considerazione che fino ad oggi sono state effettuate nove incontri con la Funzione Pubblica  e circa 20 con gli Uffici preposti del Comando Generale, avrei dovuto informarvi tante di quelle volte per nulla.
Ormai credo che siamo giunti alla conclusione dell’iter contrattuale, tanto e vero che Martedì 3 marzo siamo convocati ad oltranza al fine di concludere e firmare in via definitiva tutto il provvedimento completo della pre-intesa economica del 18 dicembre 2008 e la restante parte normativa della Coda Contrattuale.
Nella speranza di non scrivervi nuovamente alle tre di notte, vi rinvio alla prossima comunicazione.
Nell’occasione vi invio una tabella delle norme che la Delegazione del  CO.CE.R. ho posto sia al Ministero della Funzione Pubblica,sia allo Stato Maggiore dell’Arma.
N.B. Ricordo che la stessa è ancora in via di definizione e che tra i traguardi raggiunti bisogna inserire anche i punti normo-economici presentati dalle altre organizzazioni Sindacali e Rappresentanze.
Non appena il tutto sarà firmato vi informerò tramite un resoconto completo.
 Come sempre un cordiale saluto
App.”s” Alessandro RUMORE
 

 

ALESSANDRO RUMORE

 

COCER CC

 

DIRETTAMENTE DAL SUO SITO

 

COMUNICATO STAMPA
 

Un regalo di Natale con un provvedimento disciplinare.

 
Continua la persecuzione disciplinare nei confronti dell’Appuntato dei Carabinieri Alessandro RUMORE, che svolge ormai da quasi 6 anni la funzione di Rappresentante Militare Regionale e Nazionale a difesa dei Diritti del personale della Benemerita.
Infatti, anche quest’anno, il Delegato del CO.BA.R. Sicilia e del CO.CE.R. Carabinieri, ha ricevuto ieri la notifica dell’ennesimo provvedimento disciplinare per comunicazioni che lo stesso rende alla stampa e ai colleghi tramite il suo Notiziario ed il suo sito web. Assurdamente però i fatti risalgono al 2005 dove lo stesso Militare era stato assolto dalla Procura Militare di Palermo, dalla Corte d’Appello Militare di Napoli ed infine dalla Commissione Disciplinare dell’Arma Siciliana. Oggi i vertici Militari dell’isola, ritornano alla carica accusandolo di e-mail divulgate a 4 mila presidi dell’Arma in tutta Italia risalenti alle date del settembre 2007 e gennaio 2008.
“Sembra assurdo” dichiara Rumore, “Da un lato i Vertici Militari dell’Arma di Roma mi fanno i complimenti per come ho condotto dopo giorni e giorni di contrattazione con il Dicastero del Ministro BRUNETTA, il contratto a favore del personale, dall’altro lato, in Sicilia invece mi danno il regalo di Buon Natale notificandomi un provvedimento disciplinare senza nessun senso.”
Rumore come sempre, si farà assistere dal Luogotenente dell’Arma Giovanni Magri, che opera presso la Polizia Giudiziaria di Catania, il quale ormai da anni svolge la sua funzione di difensore in procedimenti disciplinari a favore dei Carabinieri di tutta Italia, uscendo sempre vittorioso dalle stesse Commissioni di Disciplina.
“Mi dispiace” conclude RUMORE,” qualche giorno fa ero a pranzo con il nuovo Comandante della Regione Sicilia, Generale Coppola, il quale mi è sembrato molto vicino alla Rappresentanza e al personale. In quella occasione, lo stesso non mi ha minimamente accennato di tale provvedimento. Spero di non ricredermi.”


22.12.2008
Alessandro RUMORE

 

 
 
 

Cari colleghi,

 penso di farvi cosa gradita nel mandarvi una mia considerazione su un nostro collega che tanto si prodiga alla difesa di molti colleghi compreso il sottoscritto.

Giovanni Magri è già stato udito dal CO.CE.R. Carabinieri e dal CO.BA.R. Sicilia in merito alla spiegazione del suo importante progetto sulla costituzione di un Ufficio Legale nell’ambito del Ministero della Difesa. Un progetto imponente, ma nello stesso tempo, al passo con i momenti duri che molti di noi devono subire in varie vicende processuali disciplinari.

Anche l’Assemblea Regionale Siciliana ha accolto il progetto  creato dal nostro collega, e non pochi sono i riconoscimenti che lo stesso ha riscosso nel panorama della società civile.

Ma i vertici dell’ l’Arma purtroppo, nonostante la Rappresentanza Centrale e Regionale ha apprezzato è condiviso il lavoro dell’Ispettore Magri, sembra diffidare dal concedergli almeno un’audizione presso il Comandante Generale o il Capo di Stato Maggiore. Eppure la costituzione di un Ufficio affari Legali, anche in via sperimentale, ambito Regione,  non sembra almeno per il sottoscritto un’opera di calamità grave per l’Istituzione a cui tutti vogliamo bene. Semmai né rinforzerebbe i pilastri. Pilastri che senza ombra di dubbio sono tenuti in vita da noi operai che giornalmente rischiamo fuori dalle Caserme e dentro di esse.

Spero tanto che in un prossimo futuro tale progetto possa avere anche il consenso dei vertici Istituzionali e Ministeriali, anche perché con l’acquisizione della Specificità l’Arma deve e dovrà evolversi al fine di garantire ad ogni suo Militare una maggiore trasparenza, una maggiore elasticità di pensiero ma soprattutto una efficace difesa del singolo Militare.

Caro Magri’ io e tantissimi colleghi siamo con te. Non demordere. La pazienza è una virtù dei forti.

 

 
 

IN QUEST PAGNA

Cari colleghi,

leggo  con molto rammarico che una serena discussione via e-mail tra me ed il Responsabile dei Rapporti con le FF.AA della Democrazia Cristiana Luca Comellini, sia stata diffusa da egli stesso contro le mie volontà.

                              E’ noto altresì che il Delegato FORNICOLA, continua a divulgarle senza il mio consenso.

Sarà doveroso da parte mia tutelarmi nelle rispettive sedi.

                              Ma per fare chiarezza sull’accaduto, visto che me lo ha richiesto il Delegato del CO.CE.R. Aeronautica Ferdinando Chinè, vi spiegherò ancor di più le mie posizioni sull’asse Sindacato/Rappresentanza, anche se penso a dir vero che in questi giorni bui dove il Governo Berlusconi ci toglie dei diritti, bisognerebbe parlare di altro.

                              Il Comellini mi scrive una e-mail dove non riesce a capire le opinioni del CO.CE.R. Carabinieri circa la tematica Sindacato Si o NO. Forse non conosce gli atti dove il CO.CE.R. Carabinieri ha sostenuto l’ipotesi di avere una Rappresentanza Militare con più poteri al fine di tutelare i colleghi. Alla sua e-mail rispondo in maniera serena, affermando che tra gli atti che abbiamo noi del CO.CE.R. Carabinieri ci risulta che la maggior parte dei COIR hanno deliberato al fine di una Rappresentanza Militare più forte, e non ad addivenire ad un sistema Sindacale. Tra l’altro sempre nella mia e-mail di risposta sostengo che il COIR Palidoro rappresentante di 17 Cobar dei BTG d’Italia oltre a sostenere l’idea di Sindacalizzazione ha sempre criticato l’operato del COCER Carabinieri. Di fatto però nei vari incontri eseguiti dal COCER Carabinieri anche presso i BTG, tale relazione non è stata sostenuta dai rappresentanti locali, acquisendo invece opinioni di assoluta sconoscenza sulle tematiche Sindacali o di contrarietà alla parola Sindacato.

Chi mi conosce sa benissimo che io fui il primo a scrivere un comunicato Stampa a favore della Deliberà del COIR PAlidoro, e ho sempre sostenuto la loro delibera a favore del Sindacato. Di fatti io e i colleghi Longobardi e Piccinni nonostante il COCER di cui facciamo parte sosteneva l’idea di una Riforma della Rappresentanza, noi sostenevamo l’idea di una radicale riforma pro-Sindacato. Mi sono fatto anche promotore all’interno del mio CO.BA.R. Sicilia sulle iniziative a favore della Sindacalizzazione nell’Arma. Ma il COBAR Sicilia a maggioranza e prima ancora il COIR Culqualber hanno deliberato a favore di una Rappresentanza forte. A questo punto io che sono il portavoce al CO.CE.R. insieme al Collega Rizzo delle opinioni deliberanti del nostro COBAR Sicilia, non potevo più sostenere le mie idee personali, perche di fatto vi era una delibera che mi indirizzava in modo chiaro. Parlando in termini Sindacali, se una Segreteria Regionale vota un documento a maggioranza in favore o contro una tematica, il Segretario Nazionale che proviene da quella Segreteria non può parlare contro le opinioni della sua base. Così in questo modo ho sempre sostenuto che le mie idee personali sono a favore dell’Associazionismo e del Sindacato, ma la strada da percorrere sono quelle che mi sono state dettate da chi mi ha permesso di arrivare al CO.CE.R., sostenendomi e votandomi. Tra l’altro come dicevo prima la maggior parte dei COIR ha percosso la stessa strada e cioè quella di una riforma della Rappresentanza e non su un sistema Sindacale.

               A questo punto però bisogna anche vedere altri lati della tematica. E cioè:-

Quali partiti oltre Rifondazione Comunista sostengono l’entrata della Sindacalizzazione all’interno delle Forze Armate? Nessuno tranne per una sporadica azione stampa eseguita dall’On. Bonelli dei Verdi.

Partiti che oggi come sapete non sono più al Governo.

Parlando di Comellini, il suo partito ha mai chiaramente scritto che è a favore del Sindacato nelle FF.AA. Oppure sono osservazioni che egli stesso produce senza confrontarsi al suo interno con i vertici ed i Segretari della Democrazia Cristiana.

Delle tre sigle Sindacali l’unica ad aver iniziato e prodotto un disegno di Legge è stata la CGIL. MA adesso che fine hanno fatto tutti i buoni propositi che il Sindacato più grande d’Italia aveva nel cassetto.

Come mai i Segretari Generali come Epifani, Bonanni, La Polverini, Angeletti e via di seguito non hanno mai chiaramente detto nelle varie interviste televisive che bisogna cambiare la Rappresentanza Militare in un Sindacato vero e proprio? Come mai parlano solamente della classe operaia? E di noi?

Agli incontri con la CGIL come mai non è mai intervenuto il Segretario Epifani?

Le 23 sigle sindacali presenti, sono riusciti a far cambiare il Decreto 112?

Le 23 sigle sindacali perché si stanno confederando? Forse hanno problemi di Rappresentatività?

Prima di gridar viva il Sindacato stiamo attenti. Io ne sono un sostenitore ma l’Arma è una Forza Armata diversa dalle altre. Potremo avere un Sindacato degli Operatori delle Centrali Operative, uno dei Comandanti di Stazione, uno degli Appuntati, uno dei Dirigenti, uno degli elicotteristi, uno dei BTG e via di seguito. La nostra Istituzione ha tante faccettature ed ognuno vorrebbe essere rappresentato da un proprio Sindacato. Ma in verità le frammentazioni  non Rappresentano, semmai si Rappresentano.

La mia tesi è ancora incomprensibile, come scrivono FORNICOLA e Comellini?

In questi anni al CO.CE.R. Carabinieri ho sempre detto come la pensavo. I procedimenti avuti e vinti ne sono da testimone. Se ricevo in meda 120 e-mail al giorno da tutta Italia vi sarà un motivo. Ed in queste e-mail leggo colleghi che hanno problemi e che mi chiedono aiuto, sostenendomi e complimentandosi per il mio operato. Tra l’altro in sede difensiva il collega Rizzo del CO.CE.R. Carabinieri, al fine di tutelare il collega del CO.CE.R. Marina Ciavarelli ha richiamato la sentenza della mia assoluzione presso la Corte di Appello Militare di Napoli. Come ho sempre detto io tali sentenze diventano atti importanti al fine di tutelare i colleghi.

E poi mi si accusa di non aver detto le mie idee? Chi apre un sito web come il sottoscritto che tra l’altro invia periodicamente Notiziari scritti e Radio Notiziari in tutti i reparti che me lo hanno richiesto, non può essere accusato di non aver detto le proprie opinioni. Forse FORNICOLA e Comellini non capiscono, Ma questo è un loro problema.

A proposito caro Fornicola, a me non risulta che il nel mio sito web abbia pubblicato atti non favorevoli alla Sindacalizzazione. Semmai è il contrario. Poi non ho mai criticato nessun sito internet tranne Grnet. Inoltre non ho mai detto che la metà dei delegati del COIR Palidoro non sapesse cosa significa la parola Sindacato.

Come posso notare stai dando informazioni diffamatorie e penso che non sia da te. Forse ti hanno informato male, con i Delegati del COIR Palidoro ho una buona collaborazione e reciproca stima. Non mettere veleni che non esistono.

Sta di fatto che una comunicazione tra due persone deve essere resa pubblica solamente se tutti e due sono d’accordo.

Invece il Comellini mi dice che:- “in virtù del ruolo Politico che svolgo in seno ad un partito che è autorevole parte della coalizione di Governo, reputo opportuno confrontare le tue idee con altri componenti della Rappresentanza “ “ Le tue affermazioni non possono essere confinate nell’ambito di una conversazione a due”.

Ammazza che Politico di classe, e meno male che non ho parlato ci faccende personali, altrimenti chissà cosa ne faceva. A questo punto lancio un allarme, state attenti a Luca Comellini perché se vi pone una domanda e la risposta non gli piace può pubblicarla in virtù del suo ruolo Politico. Compimenti, se chi sostiene il Sindacato è come Comellini allora aspettiamo che i tempi maturano.

Lasciando perdere questi episodi, io credo che semmai bisogna lavorare al fine che tutti i COCER faccino un passo indietro e tutti insieme condividano l’idea di liberalizzare l’Associazionismo, al fine di intraprendere azioni culturali, ricreative, borse di studio, convenzioni anche con Uffici Legali e Sanitari, lasciando in priorità al CO.CE.R la trattazione di tematiche riguardante i contratti, i riordini ecc..

Su questo piano penso che anche l’amico Ferdinando Chinè sia d’accordo. Ricominciamo e stavolta tentiamo di fare un documento unico come Interforze. In questo modo il mondo Politico non potrà dire che siamo spaccati, e non avranno nessuna scusa.

Le critiche di FORNICOLA e Comellini lasciano il tempo che trovano. Ai colleghi il giudizio. Sono loro che decidono e votano chi mandare a Rappresentarli.

Cordiali saluti -  Alessandro RUMORE -                                                                                                                       Roma  martedì 19 agosto 2008

 

 

 

 

  Partecipa ai

nostri Forum

 

Di SOTTO ALTRI SCRITTI di Alessandro

 

 

 

 
 

 

Cari Colleghi,

                        Oggi a Piazza Montecitorio sede della Camera dei Deputati si è svolta la manifestazione di protesta da parte di tutte le sigle Sindacali presenti nella compagine delle Forze di Polizia ad ordinamento civile.

Anche i 5 CO.CE.R. (Carabinieri, Guardia di Finanza, Esercito, Marina ed Aeronautica) hanno sottoscritto il volantino che veniva distribuito ai cittadini e parlamentari che transitavano da quella piazza.

Il CO.CE.R. Carabinieri ha suddiviso diligentemente le forze, aderendo sia alla manifestazione, sia al Convegno organizzato dagli On. ASCIERTO,CIRIELLI e MANTOVANO sul tema della Sicurezza, sia alla Conferenza promossa dal leader del partito U.D.C. Pier Ferdinando Casini.

La manifestazione si è svolta come sempre (quanto a dissentire alle scelte del Governo sono gli Operatori delle FF.PP. e FF.AA) in un clima sereno, ma nello stesso tempo duro. Duro soprattutto contro i Politici che sono scesi in Piazza Montecitorio a discutere con le Rappresentanze Militari ed i Sindacati.

Nell’occasione sono intervenuti i seguenti Parlamentari:- Di Pietro, Veltroni, Minniti, Pinotti, Acierto, Cirielli, Crosetto, La Russa. Specialmente quest’ultimo è stato spronato ancora di più dai Delegati RIZZO e RUMORE affinché porti al Consiglio dei Ministri che si terrà domani 18 cormes a Napoli, un ordine del giorno sulla legge della Specificità dei Comparti Difesa e Sicurezza.

Dopo qualche perplessità il Ministro LA RUSSA, e gli On. CROSETTO, ASCIERTO e CIRIELLI, pressati dai Delegati del CO.CE.R. Carabinieri, hanno accettato l’ipotesi dell’Ordine del Giorno.

Il Co.CE.R. Carabinieri non demorde e continua giorno dopo giorno nell’instancabile azione nel ridare ai propri colleghi rappresentati un po’ di serenità.

Nell’occasione sono state rilasciate interviste Radio Televisive agli organi di informazione presenti.

Cordiali saluti

Alessandro RUMORE

 

 
 
 

 

OGGETTO:- Incontro presso il Ministero della Funzione Pubblica.

 

In data 10 luglio 2008 dalle ore 12.30 alle ore 18.00, il CO.CE.R. ha partecipato alla convocazione indetta dal Dipartimento della Funzione Pubblica per iniziare la trattativa sulle code contrattuali  riferite al biennio economico 2006-2007.

All’incontro erano presenti per la parte Governativa, i Ministri Brunetta e La Russa e i Sottosegretari Corsetto e Mantovano. Per le Amministrazioni erano presenti i Comandanti Generali e i Capi di Stato Maggiore delle Forze Armate.

Il CO.CE.R. Carabinieri dopo un ampio dibattito con la parte Governativa, ha ribadito  al Ministro Brunetta, l’importanza nell’ottenere al più presto una legge sulla Specificità che possa escludere i Rappresentanti delle FF.PP e FF.AA, dal Pubblico impiego. Nel caso di attuazione di tale norma il CO.CE.R. Carabinieri si è reso disponibile alla prosecuzione delle trattative riguardanti le code contrattuali.

Medesima fermezza il CO.CE.R. Carabinieri, ha rappresentato  apponendo la propria contrarietà al Decreto legge 112 , in quanto fortemente penalizzante per il Comparto Sicurezza e Difesa.

Il Ministro Brunetta alle richieste espresse da questo CO.CE.R. unitamente alle parti Sindacali, ha riferito che nel prossimo Consiglio dei Ministri, che si terrà il giorno 11.07.2008, si farà promotore delle esigente apposte in questo tavolo contrattuale, al fine di addivenire ad una norma inserita nello stesso D.L. 112 o all’interno della legge finanziaria,  che riconosca la specificità degli Operatori del Comparto Sicurezza e Difesa.

Inoltre questo Organismo insieme alle parte Sindacali e alle Rappresentanze delle FF.AA, ha ravvisato la necessità di abolire i seguenti articoli annessi al D.L. 112. del 25.06.2008 di cui:

 

art. 65:-            Inerente i Tagli sulle risorse;

art. 66:-            Turn Over;

art. 69:-            Progressione triennale sulla progressione economica degli stipendi;

art. 70:-             Infermità dipendente da causa di servizio;

art. 71:-            Assenze per malattia e per permesso retribuito;

art. 72c.11        Personale dipendente prossimo a collocamento a riposo.

 

Questo Organismo Centrale auspica che le tematiche poste all’attenzione del Governo trovino una reale e concreta risoluzione atta a debellare lo stato di delusione che vige ormai da troppo tempo tra gli Operatori della Sicurezza e della Difesa.

 

Pensiero personale

 

Un’incontro nato con un po’ di nervosismo dettato dal Ministro BRUNETTA, il quale ha messo in riga le Delegazioni Sindacali per la loro ampia Rappresentanza occorsa all’incontro. Poi il clima si è man mano reso più sereno, quanto lo stesso Ministro ha recepito il grande stato di disagio che vivono Carabinieri, Poliziotti ecc…

Le code contrattuali si riferiscono alla Finanziaria 2007 varata dal Governo Prodi, è notevolmente insufficienti alle aspettative, tanto e vero che ammontano complessivamente a 280 milioni di euro. La solita manfrina dettata dai Governi che subentrano ad altri Governi. Infatti Il Governo Berlusconi critico le risorse lasciate dal Governo DALEMA, il Governo Prodi critico le risorse lasciate dal Governo Berlusconi e questo Governo critica le risorse lasciate dal Governo Prodi. Alle volte mi sembra che si mettano d’accordo per tagliare ma mai per dare.

Andando all’incontro devo dire che oggi il la Delegazione del CO.CE.R. si è fatta rispettare e notare, dettando da subito le condizioni per andare avanti nelle trattative. Di fatti se non abbiamo una legge speciale non possiamo lamentarci poi che ci trattino come il pubblico impiego, perché di fatto ne facciamo parte. Con una legge, invece che ci riconosca il nostro status di operatori diversi, tutte le leggi e le norme in futuro varate da questo o dai prossimi Governi non ci riguarderanno e gli stessi dovranno consegnarci proposte che riguardino solo il nostro Comparto Difesa e Sicurezza.

E da tanti anni che ci battiamo per tale risoluzione e speriamo che sia la volta buona.

Anche sul tema del Decreto 112, molti vi hanno informato allarmandovi. Il  CO.CE.R. invece dal 25.06.2008, ha lavorato ai fianchi dei vari Deputati al fine di renderlo più digeribile. Questo maledetto Decreto dovrà essere convertito in legge dal Parlamento e se poi domani gli emendamenti del Consiglio dei Ministri verranno approvati dallo stesso consiglio si potrebbe verificare quello che noi auspichiamo, e cioè che gli articoli sopra descritti di fatto non si applicheranno agli Operatori della Sicurezza e della Difesa.

In questo contesto bisogna andarci cauti, senza vittorie preventive o sconfitte . Aspettiamo e vediamo.

Per adesso dopo questa estenuante riunione alla Funzione Pubblica vi saluto, ringraziando la cat. C del CO.CE.R. Carabinieri i quali mi hanno fatto ritornare a trattare tali tematiche.

 

Un cordiale saluto

 
 
 

Cari colleghi,

questa settimana vi sono stati due incontri importanti:-

Il primo quello di oggi con il Ministro della Difesa On. Ignazio LA RUSSA;

Il secondo quello effettuato Martedì con il Capo Ufficio Operazione  e con il Capo Ufficio Addestramento.

Per quanto riguarda l’incontro con il Ministro della Difesa vi dico subito che è stato un’incontro diverso dagli altri, effettuati nel passato con altri Ministri della Difesa come Martino o Parisi.

L’On. LA RUSSA è stato molto attento all’eccellente  Briefing illustrato dal Comandante Generale nel quale ha evidenziato come l’Arma non può permettersi altri tagli economici, i quali comprometterebbero la sua staticità e il suo sviluppo. Nello stesso briefing il Generale Siazzu ha sottolineato la necessità di far fronte alle tematiche che riguardano il personale, come il contratto economico al fine di concepire un aumento stipendiale atto a sopperire all’impoverimento che attraversa le nostre categorie ed il Riordino dei gradi al fine di realizzare una progressione di carriera che porti il personale ad avere nuovi stimoli lavorativi ed economici.

Dopo la riunione a cui hanno partecipato anche i Comandanti degli Interregionali, il COCER ha incontrato separatamente il Ministro, ove nell’occasione il Presidente Raggetti, e i Delegati Azzaro, Tedeschi e il sottoscritto hanno avuto modo di ribadirli le principali tematiche che il personale aspetta da tempo.

L’On. LA RUSSA è stato molto attento alle problematiche emerse negli interventi promettendo di riferire il tutto ambito Consiglio dei Ministri affinché trovare un ampio consenso per intervenire in parte sulle questioni più prioritarie. Inoltre ha sancito che vorrà tenere un rapporto di reciproca collaborazione con la Rappresentanza Militare, al fine di acquisire nuovi elementi da portare all’attenzione del Governo.

Devo ammettere che da quando sono al CO.CE.R. questo è il primo incontro Ufficiale in cui un Ministro della Difesa pone una parte del suo tempo ad ascoltare con attenzione i Delegati della Rappresentanza. In altri casi in passato, gli incontri avvenivano in brevissimo tempo ed in piedi.

Spero che il segnale positivo lanciato dal Ministro possa addivenire ad un concreto scambio di idee e alla realizzazioni di seri tavoli tecnici per affrontare e risolvere le tematiche di nostro interesse.

In tal senso vi allego il Documento redatto dall’intero COCER  e quello  della Categoria "C"

 

Per quanto riguarda invece l’incontro con i Capi Uffici Operazioni e Addestramento, voglio segnalarvi:-

·         che entro fine anno l’Arma potrà arruolare circa 1700 Carabinieri;

·         per quanto riguarda i parzialmente idonei, è stato realizzato un progetto che prevede una collocazione di circa 9000 posti di impiego nei Reparti dell’Arma anche in soprannumero rispetto la forza prevista. Infatti con la nuova circolare, i Comandanti di Regione acquisita l’eventuale domanda di trasferimento del Militare parzialmente idoneo,  lo potranno destinare in un Reparto scelto dall’interessato anche in se in quella sede la forza risulta al completo. Rimangono attualmente esclusi da tale attribuzione i Reparti della linea Territoriale con compiti operativi, come ad esempio le Stazioni.

 

N.B1. In questi giorni avete ricevuto delle e-mail vuote o di prova. Questo è dovuto ad un nuovo account che sto creando al fine di renderlo ancora più professionale e veloce.

N.B2. Nel mio sito web alessandrorumore.com ho inserito un link che parla della mia vita socio politica. Il tutto al fine di rendere ancor più trasparente la mia persona, i miei ideali e le mie vicende extra rappresentante, in modo che nessuno possa inventarsi nulla o creare storie false e tendenziose.

N.B3. Per comunicare inviate le vostre e-mail a:-

          

 

Nel salutarvi vi porgo cordiali saluti.

Alessandro RUMORE

 

 
 
 

Consiglio Centrale di Rappresentanza

Sezione Carabinieri

 

COMUNICATO STAMPA

 

INIZIA MALE IL GOVERNO BERLUSCONI, SEMBREREBBE ESCLUSO DALLA DETASSAZIONE DELLO STRAORDINARIO IL COMPARTO SICUREZZA.

SI PROFILA UN’ALTRA STAGIONE DI RISTRETTEZZE ECONOMICHE PER LE FORZE DI POLIZIA ED I SUOI OPERATORI. LO DICE IL COCER: “…IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO, POCA SENSIBILITA’ DEL GOVERNO VERSO I PROBLEMI ECONOMICI DEL PERSONALE DELLA SICUREZZA. DOVE SONO FINITE LE PROMESSE ELETTORALI?…”

IL COCER AUSPICA UN INCONTRO URGENTISSIMO CON IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PER DENUNCIARE IL GRAVE DISAGIO ECONOMICO DEI CARABINIERI, PER ALTRO GIA’ RAPPRESENTATO RECENTEMENTE DAL MINISTRO DELLA DIFESA ON. IGNAZIO LA RUSSA

 

ROMA, 15 MAGGIO 2008

 

 

IL COCER CARABINIERI

 

 
 
 

 

 

 

Cari colleghi, finalmente qualche bella notizia.

In merito al punto 1 del notiziario nr. 39 del 29 aprile 2008, vi segnalo le buone novità che verranno introdotte da quest’anno:-

  1. Equiparazione di tutti i Reparti al fine di rendere L’efficienza D’Istituto, (ora in poi E.D.)  omogenea ed uguale per tutti.

  2. Diversificazione in tre fasce riguardante solo i gradi, tra Ufficiali, Ispettori, Sovrintendenti-Appuntati e Carabinieri;

  3. Modifica concepita a tutti gli Operatori delle  Trasmissioni addivenendo ad una ripartizione di 11 mensilità di € 100,00 mensili;

 

Un po’ di storia:-

Il CO.CE.R. 9° mandato aveva studiato una strategia sul premio di Produzione affinché lo stesso fosse col tempo destinato a tutti i Militari senza nessuna sperequazione tra i vari Reparti.

Di fatti in questi sei anni, abbiamo proposto ed ottenuto che gli aumenti  rimasti dai contratti fossero destinati in modo equo, cosiddetto a pioggia.

Nonostante tale incrementi, rimanevano sempre discutibili le variazioni degli importi tra i vari Reparti, per esempio tra Comando Generale e Regioni o tra la Territoriale, i Battaglioni e i Reparti Speciali.

Tra l’altro avevamo sempre a che fare con situazioni economiche derivanti dai Contratti di Lavoro che non lasciavano grandi manovre al fine di arrivare ad un Premio di Produzione equo tra i Reparti.

Invece lo scorso contratto di lavoro ha lasciato al suddetto premio, un ammontare di circa € 12 milioni.

Grazie a questa sostanziosa cifra si è potuti arrivare ad una cifra totale di € 94.676.652,00 al prodotto in questione, che ricordo andrà in pagamento nello statino di Giugno o Luglio 2008 (nuovo Ministro della Difesa permettendo).

Nonostante questa radicale modifica, nessuna figura verrà penalizzata, ma ogni Militare avrà un’ incremento rispetto all’anno scorso.

E’ logico che per arrivare ad un premio di produzione “livellato” abbiamo dovuto dare a talune figure un’ incremento maggiore rispetto ad altri, per eliminare il gap esistente negli anni.

In sintesi dal nuovo Premio di Produzione verrà fuori la seguente ipotesi:

  • Una Tabella dove verranno inseriti i Comandanti già raffigurati nell’art. 3 del precedente D.M. del 2007 riferito al 2006.

  • Una Tabella dove verranno inseriti i Militari del G.I.S.;

  • Una Tabella riguardante gli operatori delle Centrali Operative;

  • Una Tabella dove verranno inseriti i 5 gradi del ruolo Ufficiali,

  • Una Tabella dove verranno inseriti i 6 gradi del ruolo Ispettori;

  • Una Tabella dove verranno inseriti i 4 gradi dei Sovrintendenti e i 5 gradi del ruolo Car/App.

   

N.B. Come avete visto le strategie economiche vanno calcolate negli anni e posso dire che grazie alla rieleggibilità, i Delegati stanno divenendo dei piccoli professionisti i quali riescono a comprendere le norme ed opporsi o sostenere le scelte che vengono fatte dallo Stato Maggiore.

Proprio ai tecnici dell’Ufficio Legislazione a questo CO.CE.R.10° Mandato e allo star bene del Capo di Stato Maggiore e del Comandante Generale vanno i complimenti per un lavoro creato sei anni fa e portato a termine con eccellenti risultati.

Così facendo l’efficienza d’Istituto negli anni potrebbe davvero diventare una specie di 14° mensilità, grazie agli aumenti che rimarranno dai contratti che verranno spalmati alle fasce indicate sopra.

Al più presto sul sito www.alessandrorumore.com  verranno inseriti gli importi.

 

A presto

App.”s” Alessandro Rumore

CO.CE.R. Carabinieri

 
 
 
 

Cari colleghi,

                dopo le elezioni eccomi nuovamente al CO.CE.R. per informarvi sugli avvenimenti di nostro interesse.

Innanzitutto ringrazio, come fatto già nel mio sito web, tutti i colleghi sia della Provincia di Agrigento, che del resto della Sicilia per la vicinanza dimostratami tra Marzo e Aprile.

                 Un ringraziamento doveroso lo devo a molti Delegati del CO.BA.R Sicilia per essere intervenuti al funerale di mio Padre.                     

Ma andiamo a noi.

Come primo notiziario che vi mando dopo gli episodi narrati sopra, volevo informarvi sulle principali tematiche che da ora in poi il CO.CE.R. dovrà affrontare.

  1. PREMIO DI PRODUZIONE: in atto è in trattativa con lo Stato Maggiore dell’Arma. Il passato contratto ha lasciato una buona fetta economica a disposizione di tale emolumento, circa 11 milioni di euro. Si stanno valutando varie ipotesi tra le quali quello di livellare gli importi al fine di arrivare un giorno ad una cifra uguale per tutti gli incarichi ricoperti, chiudendo in futuro tutte le lamentele tra le sperequazioni economiche. Speriamo di poterlo mettere in pagamento con lo statino del prossimo giugno o luglio.
  2. Contratto- Specificità Riordino delle carriere-Riforma della Rappresentanza: questi sono temi che si andranno a discutere non appena il Governo sarà effettivamente formato e sapremo i Ministri e i Presidenti di Commissioni  referenti per cominciare un dialogo che porti nell’arco di due anni al completamento di tali priorità.
  3. Tratto con il personale: su questo poco è cambiato. Si segnalano frequentemente forti ripercussioni ai danni di nostri colleghi con mobbing sempre più devastanti. Per fortuna si segnalano Comandanti Provinciali,di Compagnia e di Tenenze che creano con il loro collaboratori rapporti di reciproca stima, addivenendo a quelle osmosi di vivibilità che in altri reparti manca. Speriamo che gli Ufficiali meritevoli di questi esempi vadano avanti nella loro carriera, mentre quelli che credono che il loro Comando sia un feudo da gestire a proprio piacimento vengano fermati dai vertici dell’Arma al fine di salvaguardare la nostra istituzione, composta dai Dirigenti ma soprattutto dagli Operai che giorno dopo giorno ingoiano patate dure da digerire!
  4. Problematica degli Operatori delle Centrali Operative: Giorno 7 maggio alle ore 17.00 il CO.CE.R. incontrerà presso la propria sede, il Comandante dell’Arma. In tale occasione mi farò nuovamente portavoce dei disagi dei colleghi delle Centrali al fine di porre un qualche rimedio all’annosa problematica.
  5. Sito Web:- il sito www.alessandrorumore.com dopo il rinnovo sull’abbonamento eseguito qualche giorno fa, riprenderà al più presto le sue attività di informazioni.
  6. Partecipazione a trasmissioni TV:- in data 29.04.2008 ho partecipato ad un’interessante dibattito televisivo. Al più presto lo troverete nell’Home Page del sito.

 Auguro a tutti i Militari che si sono candidati a queste tornate elettorali di poter trovare una collocazione dignitosa nell’arco delle rispettive Amministrazioni Parlamentari, Regionali, Provinciali e Comunali, al fine di vederci partecipi di un progetto che possa concederci referenti nostri a cui demandare le nostre rivendicazioni

 

 
 
 

 

Cari colleghi,

            Siamo ormai da 10 giorni nel 2008, ma le problematiche rimangono sempre le stesse. Anche su questo siamo nei secoli fedeli. In primo luogo le nostre rivendicazioni sono sempre messe in secondo piano da questo Governo che mi sembra lavora a giornata. Viene affrontato il problema che quel giorno sembra più grave degli altri.

In secondo luogo si fa di tutto per far apparire che la nostra Istituzione è al passo con i tempi e che le riduzioni di spesa, che vi sono state in questi anni non l’hanno scalpita.

Peccato che qualcuno non si accorga che Le Stazioni Carabinieri definite sempre i Pilastri dell’Arma operino in condizione sempre più precaria. Le fotocopiatrici senza toner, le stampanti senza cartucce. Il parco automezzi è divenuto come un negozio di scambio e prestito. Si tolgono mezzi a qualche reparto che diligentemente ne ha curato la manutenzione e si danno ad altri che per sfortuna od altro non è sono più in possesso per usura. Ma tutto va bene, si continuano a chiedere servizi, arresti denuncie senza mai capire lo stato di efficienza delle apparecchiature o degli uomini che operano ormai per inerzia di sconforto che per gioia. Da quando sono al CO.CE.R. però ho sempre visto varie Istituzioni all’interno della nostra. Per esempio qui al Comando Generale va tutto bene. Ogni tanto vedo arrivare dei furgoni che portano delle bellissime piante, tecnici e operai che effettuano una sempre più accurata manutenzione, lavori di tinteggiatura e ripristino locali sempre presenti. E che dire della rete Intranet. Qui viaggia benissimo e i Computer non si intasano mai. Poi quando torno nella territoriale o faccio visita a qualche Ufficio di Regione/Provinciale mi accorgo che le periferie lontane dalla Capitale vivono un’altra realtà.

Ma forse sono io che vede male!!! 

Qualche tempo fa dissi e denunciai alla scala gerarchica che le bellissime 159 dell’Alfa Romeo avevano qualche problema. Problemi segnalati da chi li usa e non da chi le osserva. Oltre a qualche attacco personale mi venne detto che nessuna Forza di Polizia si era lamentata sul quel mezzo. Come dire dobbiamo lamentarci noi quando per gli altri queste auto vanno bene? Eppure i problemi segnalati erano gravi. La blindatura e la finestrella posteriore che non consente ai Militari di scendere dall’auto in caso di incidente, la radio sporgente che potrebbe causare danni al Capo equipaggio in caso di urto, l’uso del PC. nelle gambe del C.E. per scrivere i resoconti, la blindatura sotto che diveniva pericolosa in caso di dossi, ecc…

Adesso anche il Sindacato del SAP con un articolo apparso su libero denuncie alcune cose come quelle dette sopra ed altre carenze sempre relative alla 159, come il motore che fonde.

Forse qualche cosa cambierà per la sicurezza dei Nuclei Radiomobili. Almeno spero. Come spero che in caso di acquisto di nuovi mezzi, gli stessi siano visionati da chi li deve usare nel territorio e non da chi non vi entrerà mai, ma si vanterà di aver acquistato degli ottimi mezzi. 

Per quanto riguarda le altre problematiche quali Contratto, riordino e legge sulla Rappresentanza vi terrò informati quando vi saranno le prossime audizioni dei COCER presso gli Uffici Parlamentari di competenza.

Per adesso non vi sono ulteriori notizie.

Ringrazio sentitamente tutti i reparti ed i singoli Carabinieri che mi hanno fatto pervenire ancora una volta attestati di vicinanza, solidarietà e piacevoli auguri. A voi tutti grazie di cuore. Spero di poter lavorare sempre con questa voglia dettata dalle vostre Comunicazioni, anche se spesso buttar tutto in aria sarebbe la cosa più facile.

In allegato vi mando tre comunicati stampa usciti sul quotidiano Leggo. Giornale che viene distribuito in tutta Italia gratuitamente.

 

Cordiali saluti

Alessandro RUMORE

 
 
 

Incrementi stipendiali di Novembre e Tassazione Irpef

 Un resoconto in breve della problematica sollevata da tantissimi colleghi arrabbiati per l'assurdo trattamento economico

 

Notizie sugli incrementi stipendiali

 di Novembre e la tassazione Irpef ricevute.

 

Sullo statino paga di questo mese (novembre 2007) molti colleghi hanno trovato un aumento dell’ IRPEF, la quale ha soffocato l’aumento del contratto firmato in data 31.07.2007.

 

In pratica una buona maggioranza hanno ricevuto uno stipendio netto inferiore a quello di settembre.

 

La colpa deve essere attribuita alla Finanziaria 2007 votata lo scorso Dicembre 2006, la quale ha rimodellato non solo le aliquote ma anche gli importi degli imponibili annui.

Di fatti superando l’imponibile annuo di euro 28.000 viene applicata l’aliquota del 38%.

Aliquote Irpef in vigore per l'anno 2006:

1) fino a 26.000 23% (sul massimo = 5.980)
2) oltre 26.000 fino a 33.500 33% (5.980 + 33% su parte oltre 26.000)
3) oltre 33.500 fino a 100.000 39% (8.455 + 39% su parte oltre 33.500)
4) oltre 100.000 43% (39% + 4% contributo solidarietà) (34.390 + 43% su parte oltre 100.000)

Aliquote Irpef finanziaria 2007:

1) fino a 15.000 23%
2) oltre 15.000 e fino a 28.000 27%
3) oltre 28.000 e fino a 55.000 38%
4) oltre 55.000 e fino a 75.000 41%
5) oltre i 75.000 euro 43%

 

COMUNICATO STAMPA

 

Aumento del contratto per le Forze dell’Ordine una vera beffa.

 

 

                        Il tanto ed auspicato aumento del contratto è divenuto una vera beffa per i Carabinieri. Ad affermarlo è il Delegato Nazionale del CO.CE.R. dei Carabinieri Alessandro Rumore il quale afferma che sullo statino paga del mese di Novembre  la stragrande maggioranza dei Carabinieri ha avuto un aumento mensile di circa 70 euro  al quale è seguito anche un sostanziale aumento dell’I.R.P.E.F. che di fatto ha ridotto l’ammontare totale del netto stipendiale. Per tale motivo a molti Carabinieri gli stipendi del mese di Settembre risultano maggiori di quelli del mese in corso nonostante sono stati inseriti gli aumenti del contratto beffa firmato il 31 luglio 2007. Ancora una volta i Carabinieri si sentono presi in giro, sia dal Governo, sia da una classe Politica che non si interessa alle problematiche di chi la sicurezza la combatte giorno dopo giorno con i fatti e non con le chiacchiere. Chiacchiere, sottolinea RUMORE che i Carabinieri non sono intenzionati a sentire  e sopportare, ancora una volta addivenendo  ad una delusione che sfiora i massimi livelli di disagio tra chi deve continuare a fare il proprio dovere e chi invece esegue gli interessi di caste e classi, dimenticandosi troppo spesso di tutti gli uomini e donne a cui è affidato il difficile compito di tutelare, anche alle volte sbagliando, gli interessi dei cittadini e del paese.

Alla fine conclude RUMORE i Carabinieri stanno lavorando gratis senza avere un aumento del contratto di lavoro, dal dicembre del 2005 e senza straordinari adeguati. Ricordiamo che su episodi di pericolo pubblico mentre i cittadini fuggono per mettersi in salvo, i Carabinieri intervengono mettendo a repentaglio la propria incolumità.

Siamo visibili per il cittadino ed i criminali ma siamo invisibili per il potere politico.

 Alessandro Rumore

CO.CE.R. Carabinieri

 

 
 

L'Editoriale del 18 ottobre 2007

                          Cari colleghi, alle volte scrivo degli editoriali che vengono definiti “pesanti” nei contenuti e nelle esternazioni. Alle volte creano delle preoccupazioni nella linea gerarchica la quale giustamente può condividere o non quello che scrivo.                                    

Ho sempre detto che quello che scrivo non è frutto solamente dei miei pensieri, ma moltissime volte frutto dei resoconti di lettere, fax ed e-mail che di giorno in giorno mi arrivano. Io non posso aiutare tutti quelli che mi scrivono (circa 80 mail al giorno), quindi devo cercare di sensibilizzare in primis la scala gerarchica ed in secondo tempo l’opinione pubblica sui racconti alle volte al di fuori della realtà che mi vengono segnalati. Quando parlo di non meritocrazia, per esempio, faccio riferimento al fatto che i Dirigenti che cercano di salvare i propri dipendenti da inutili provvedimenti disciplinari, che li recuperano nell’orgoglio privato e nel servizio, molte  volte non vengono tenuti in debita considerazione sui loro avanzamenti. Il contatto con il personale a mio avviso è una delle peculiarità che deve fare di un Comandante, un VERO COMANDANTE.

                                               Il Delegato del CO.CE.R. non ha nessun potere giuridico a tutela del personale, sia esso Ufficiale o non. Quindi può cercare solamente nel suo piccolo di addivenire a soluzioni di mediazioni che alle volte non si risolvono. Ecco perché ormai tantissimi colleghi espongono le loro richieste ai Tribunali Amministrativi, spendendo soldi ed essendo considerati poi dei poco di buono. Arricchiamo l’erario quando invece potremmo avere un Ufficio di Consulenza o di Avvocatura che si attivi alle richieste degli interessati al fine di porvi rimedio.

Il famoso progetto del collega Macri poteva essere sperimentato anche in una forma basilare. Invece nulla di fatto. La figura del difensore Militare all’interno delle Istituzioni, riveste secondo me un fatto prioritario, di un’ adeguamento democratico che la società Militare richiede sempre di più. Fino a quando nelle proposte e nei disegni di legge non vedrò scritto che la tutela del Militare deve essere effettuata da un difensore professionale giuridico, anche se Militare ma con i requisiti previsti dagli Avvocati Ordinari, e che il Giudice non può essere anche Presidente e Pubblico Ministero, non credo che la potrò condividere. Se di Sindacato non bisogna parlarne, che almeno ci diano uno strumento alternativo, che non vada solamente ad accrescere i Diritti dei Delegati, ma anche la difesa giuridica del singolo. Penso che ancora siamo lontani da questi traguardi, ma il solo fatto che se ne parli e già qualcosa. D’altronde è anche giusto che in un nuovo sistema di Rappresentanza le riunioni possano anche essere viste da tutti i colleghi. Gli strumenti informatici ormai rendono fattibili le video conferenze e quant’altro. Questo creerebbe una vicinanza da parte dei colleghi Rappresentati, e una responsabilità/professionalità da parte di chi li deve rappresentare.

Le mie idee possono essere condivisibili o meno. Ma i lettori sanno come la penso e quello che faccio. Da ciò possono scaturire censure disciplinari o meno. Ma di tutti gli altri?

Ammiro tra l’altro chi fa informazione, tramite giornalini tematici o similari, ma se in queste informazioni manca il pensiero e gli ideali di chi li produce, come fa il collega a sapere quali strategie e quali ideali ha il relatore?

Cordiali saluti

Alessandro RUMORE

 

 
 
 

TABELLE INCREMENTI CONTRATTO 2006-07

Cari colleghi anche se a tarda sera, vi invio in allegato il file riguardante la tabella di riferimento inerente gli aumenti dell’Indennità Pensionabile, stipendiali e  gli arretrati.

Oggi sicuramente nei vostri Reparti sono arrivate molte e-mail che vi hanno spiegato tali situazioni.

Da parte mia prima di inviarvi specchi o fogli di difficile lettura, ho voluto creare un documento in formato Excel, che vi dia una più dettagliata spiegazione sugli incrementi ed arretrati collegati al contratto 2006-2007 firmato il 31.07.2007.

Vi ricordo che per l’anno 2006 abbiamo percepito solamente una vacanza contrattuale media  pari a € 09,50 lordi mensili.

Chiedo scusa sui possibbili errori.

Potete chiamarmi e segnalarmeli.

Spero di avervi fatto cosa gradita.

 

 

 
 
 

COMMENTO ALLA FINANZIARIA 2008

Cari Colleghi,

per spiegare tutti i contenuti di nostro interesse che la legge finanziaria incorpora in se, ci vorrebbe  moltissimo tempo, e voi dovreste leggere tante di quelle pagine scritte in modo contorto piene di normative e di non facile comprensione.

Quello che a mio avviso deve fare un delegato è quello di farvi una sintesi, ma che sia chiara e leggibile. Sarebbe stato meglio mandarvi tutto il testo della Finanziaria scrivendo “leggetelo”, ma sicuramente oltre a non essere giusto non mi si addice. Di questo voglio ringraziare il personale dell’Uff. Legislazione del Comando Generale dell’Arma per l’ottima spiegazione descritta questa mattina dal Capo Ufficio Col. Massimo Maciulli.

Non è mio solito ma qualche complimento riesco a farlo anche io.

Pertanto veniamo a noi. La spiegazione avverrà per punti:-

  1. Il CONTRATTO:-  Il nostro contratto che in fretta e furia è stato firmato il 31.07.2007, è stato vidimato dal Presidente della Repubblica, ma nella fase attuale rimane nelle mani degli esperti della Corte dei Conti. La predetta Corte ha tempo fino al 14 ottobre 2007 per poi renderlo esecutivo, ponendone la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Dopo questo iter il CNA in concordia con gli altri uffici Amm.vi  delle Forze Armate e di Polizia potrebbe inserire nello statino di Ottobre 2007 i relativi importi di Settembre ed Ottobre quantificando solo gli aumenti stipendiali pari a circa € 97 lordi per la figura presa in esame che riguarda l’Ispettore Capo. La corresponsione parte da un minimo di € 88,00 ad un massimo di €127,00 circa. Inoltre l’aumento dell’indennità pensionabile partirà dal 1° Ottobre 2007 la quale è stata fissata da un minimo di € 08,00 ad un massimo di € 13,00. Per questo aumento vige la regola detta sopra. Quindi nello statino di Ottobre potremmo trovare l’aumento stipendiale di Settembre ed Ottobre ed in più l’aumento dell’indennità pensionabile riferita solo ad Ottobre. Se la Corte dei Conti velocizzerà il suo iter e lo schema del contratto verrà pubblicato entro il 10 c.m allora avremo questi incrementi.
  2. ARRETRATI:- Come sapete il contratto firmato ha in se due date di riferimento:- 1° Febbraio 2007 riguardante l’aumento dello stipendio tramite l’innalzamento del punto parametrale; 1° ottobre aumento dell’indennità pensionabile. Pertanto se nell’attuale legge finanziaria o nel Decreto collegato ad essa vi saranno le risorse tanto promesse, si potrebbe ipotizzare che:- gli arretrati riferiti dal 1° febbraio al 31 agosto 2007 riguardante solo gli aumenti stipendiali potrebbero essere elargiti entro la fine dell’anno. Lo stesso dicasi per l’indennità pensionabile. Quindi anch’essa andrebbe messa sugli arretrati da prendere entro la fine dell’anno o entro il trimestre del 2008.
  3. LINEE GUIDA SULA PATTO DELLA SICUREZZA:- Una delle prerogative che ha spinto Sindacati e CO.CE.R. a mettere la firma sul contratto è stato proprio il progetto riguardante il cosiddetto “Patto sulla Sicurezza”, un documento che diceva di fare tutto, senza menzionare le risorse. Ebbene di quel patto il Governo se né dimenticato. Tanto e vero che non vi sono i soldi per avviare la specificità intesa come legge a nostro favore che ci riconosca lo status diversificato dal Pubblico Impiego, non vi sono i soldi sul riordino delle carriere, non vi è una lira anzi un euro sull’attivazione dei fondi pensione. In poche parole il Governo ha . . . . . . . . (metteteci quello che volete). Le uniche risorse che si prevedono sono pari a €200 milioni ripartiti tra aumentare il buono pasto, l’aumento dell’ora di straordinario che oggi vale meno rispetto a quella di servizio.
  4. LA FINANZIARIA E IL DECRETO COLLEGATO:- La legge finanziaria non è stata ancora approvata. Attualmente e fino al 15 ott. verrà visionata dalle commissioni del Senato. Dopo passerà alla Commissione Bilancio la quale entro il 30 c.m. dovrà portarla nell’aula del Senato per attivare la discussione e l’eventuale approvazione. L’iter continuerà presso la Camera dei Deputati per poi ritornare al Senato per la definitiva approvazione. I tempi saranno lunghi e speriamo di poter interagire integrandola con le nostre rivendicazioni. Nel frattempo è stato votato il famoso Decreto Collegato il quale già sancisce quale risorse possono essere prelevate al più presto per le Forze dell’Ordine e Armate. Qui di seguito vi indicherò gli articoli di interesse sulla Finanziaria e alla fine quelli relativi al Decreto che ci riguardano.

ALESSANDRO RUMORE 

 
 
  Dal sito
www.alessandrorumore.sitonline.it


Cari colleghi,

ho sempre scritto nei mie editoriali, sulle testate giornalistiche e su vari siti sul malcontento che si trascina ormai da anni tra i Carabinieri.
Ma oggi se mi permettete voglio spendere due parole per i giorni bui che la Rappresentanza e quindi i suoi delegati vivono.
Fare il Delegato della rappresentanza non è facile. E di questo ve ne ho parlato tante volte.
Ma farlo attraverso un sistema Interforze con altri 60 delegati che rivendicano le loro giuste aspettative è ancora più difficile.
Tutto questo fino a quando si parla di contratti o riordini, ma quando si parla di Rappresentanza o Sindacato i Delegati dell’Interforze, quindi i CO.CE.R. dei Carabinieri, della Finanza, della Marina,dell’Aeronautica e dell’Esercito dovrebbero trovare un punto di unione, tramite le opportune mediazioni, al fine di ottenere quella Forza di coesione che forse il Legislatore di un tempo pensava di ottenere.
Purtroppo questo non succede. In questi giorni infatti all’Interforze si è discusso animatamente su un nuovo strumento di tutela per i Militari. Le due posizioni di chi è favorevole all’apertura all’associazionismo Sindacale e chi invece favorevole ad una Rappresentanza con più poteri, si sono scontrati, addivenendo ad una votazione non proponibile agli occhi dei Parlamentari e dei Colleghi.
Infatti i delegati presenti nella giornata del 30 maggio 2007 erano 34 su 60. Gli stessi hanno votato favorevolmente un documento che dà più poteri alla Rappresentanza Militare con il seguente esito:-
22 hanno votato favorevole
08 hanno votato contrari
04 si sono astenuti.
Le Sezioni della Guardia di Finanza e dell’Aeronautica erano uscite prima della votazione.
Pensate voi che il Documento possa essere portato in Commissione Difesa del Senato con una certa positività? Non penso proprio!!
Da ciò ne è scaturito:-
-         Un Comunicato Stampa congiunto della G.d.F. e dell’Aeronautica avverso a tale votazione.
- Una delibera del COIR Palidoro dei Carabinieri di forte attacco al proprio CO.CE.R.
Per fortuna il Comitato ristretto della Commissione Difesa del Senato aveva già spostato l’incontro fissato per lo stesso giorno della votazione. Altrimenti non immagino la brutta figura che si andava a fare.
Eppure continuo ad affermare da tempo che le strade tra chi chiede la Sindacalizzazione e chi chiede la rivisitazione della Rappresentanza camminano in parallelo, in quanto ognuna delle due cerca di migliorare il sistema sulla tutela verso i propri colleghi Rappresentati. L’unica differenza consiste che i delegati che sostengono la Sindacalizzazione vogliono arrivare ad una tappa di piena libertà associativa e democratica , mentre i delegati che premono su una rivisitazione della rappresentanza, vogliono fermarsi ad una tappa che non sia troppo evolutiva per il sistema militare, garantendo più diritti e più poteri ai Delegati senza però incidere troppo sulle volontà degli Stati Maggiori.
Non mi sembra che una strada sia opposta all’latra. Anzi ognuna delle due pone come primo obiettivo il principio sull’avere più poteri per tutelare e tutelarsi meglio.
D’altronde però penso che con l’arroganza, la presunzione e i colpi di mano non si arrivi a nulla se non ad un sgretolamento non più rimediabile.
Bisogna ritornare tutti nei propri passi cercando con pazienza di smussare le varie posizioni. Ogni Delegato preso singolarmente ha una sua professionalità, ma purtroppo spesso all’interno dei vari Consigli queste professionalità non riescono ad emergere, soffocati da maggioranze che creano di fatto dei silenzi assordanti, mentre dall’altra parte Delegati singoli o in minoranza riescono a denunciare situazioni che creando “rumore” riescono a tenere vivo lo spirito di fiducia dei colleghi Rappresentati verso i loro Rappresentanti.
Speriamo che questi giorni bui possano ritrovare la luce della chiarezza, dell’orgoglio,della volontà e del coraggio.
 

Alessandro Rumore