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DIRITTI & ROVESCI Sito d'Informazione Comparto Difesa e Sicurezza |
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Questa pagina è dedicata alla delicata questione dei TRIBUNLI MILITARI. Il dibattito parte da lontano con il tentativo di adeguarci ai paesi moderni e si arena con proposte che riportano al passato.
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di Francesco Zavattolo |
*obbligatorio
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| FERDINANDO CHINE | 15.04.2010 TRIBUNALI MILITARI, "Caccia alla streghe". Dopo un acceso dibattito avvenuto a cavallo tra il 2004 e 2006, per l’allargamento o la chiusura dei TRIBUNALI MILIATARI, con la “Finanziaria Prodi” del 2008 si era finalmente giunti ad una iniziale conclusione dignitosa... | |
| COCER AM | ||
| Interrogazioni Parlamentari |
22.03.2010
Seduta n. 301 di giovedì 18/3/2010
Interrogazioni a risposta scritta:
MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, FARINA COSCIONI, MECACCI e
ZAMPARUTTI. -
Al Ministro della difesa.
- Per sapere - premesso che: |
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17.03.2010 da SKY TG24 - LA LEGGE SALVA-GENERALI. TRINBUNALI MILITARI MODIFICHE SILENZIOSE. Negli ultimi giorni del 2009 è stata approvata una legge che di fatto blocca i processi militari per la strage di Nassiriya. La norma è nascosta in un comma della legge che proroga le missioni militari italiane all’estero. Approvata, nella disattenzione generale, il 29 dicembre 2009 e pubblicata sulla Gazzetta ufficiale il 31, mentre l’Italia preparava i botti di Capodanno. Il comma 1-octies (cioè ottavo) dice: «All’articolo 260, primo comma, del codice penale militare di pace, di cui al regio decreto 20 febbraio 1941, n. 303, le parole: “e 112” sono sostituite dalle seguenti: “112, 115, 116, secondo comma, 117, terzo comma, e 167, terzo comma”». Sembra cabala, ma l’effetto è semplice e preciso: d’ora in avanti, per processare un soldato o un ufficiale, imputati delle quattro fattispecie di reato indicate dai numeri elencati, i Tribunali militari dovranno avere la richiesta del ministro. Anche per il reato 167 terzo comma, cioè «l’omissione delle cautele atte a evitare la distruzione o il sabotaggio delle basi militari»: Dunque, d’ora in avanti, i Tribunali militari per procedere nei confronti di un soldato o di un ufficiale devono avere il via libera del ministero. Nella vicenda di Nassiriya dovrà essere il ministro della Difesa La Russa a chiedere di mandare alla sbarra i generali. «È chiaro che così i processi sono già morti», dicono gli avvocati di parte civile Rino Battocletti, Alessandro Gamberini, Ginevra Paoletti e Dario Piccioni.,,, | |
| DAL PARLAMENTO |
11.03.2010. DDL
3167: "Modifica all'art.37 del Codice Penale Militare di pace,
concernente la definizione di reato Militare". DAL PARLAMENTO - PRIMI FIGLI MONCHI DELLA SPECIFICITA'. Grave e pericolosissimo emendamento che intende modificare il Codice Penale Militare di pace, concernente la definizione di reato militare. In modo assolutamente pernicioso, si sta cercando di far entrare dalla finestra quello che era uscito dalla porta, ovvero l'ampliamento dei TRIBUNALI MILITARI recentemente ridimensionati. Basta leggere le premesse per preoccuparsi, si afferma che "solo svincolando quel concetto dalle strettoie formalistiche dell'articolo 37 del CPMP ("qualunque violazione alla legge penale militare è reato militare") e attribuendogli invece connotati più sostanziali (commissione di reato comune da parte di un militare....) LA SPECIALE GIURISDIZIONE MILITARE GODREBBE DI UN RESPIRO PLAUSIBILE SAREBBE IN GRADO DI RIVENDICARE UNA LIMPIDA E UTILE RAGION D'ESSERE..". Per continuare successivamente con: "...le attuali condizioni delle due giurisdizioni, sovraccarica l'una, sottoutilizzata l'altra, lo spostamento di competenze consentirebbe di sollevare IL GIUDICE ORDINARIO dall'aggravio dei corrispondenti carichi di lavoro con un apprezzabile risparmio di risorse..(!?). Ed infine, "..la modifica del citato articolo 37... avviene mediante qualificazione come "reati militari" di quei reati che, in presenza di elementi circostanziati e considerati in rapporto agli interessi militari manifestano una SPECIFICA ULTERIORE OFFENSIVITA' ... A QUEI VALORI CHE LE FF.AA. devono tutelare." In poche parole, tutto diventa Reato Militare per il solo fatto che è commesso da un militare. Beh, ora che SIAMO SPECIFICI, almeno ABBIAMO CAPITO PERCHE'! |
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