INFORMAZIONI PERIODICHE

(Settembre 2015)

Carissimi colleghi, 

Vi porto a conoscenza della riunione n°35/2015/XI del COIR COM LOG. In questa settimana dal 15 al 18 settembre, sono state approvate tre delibere:  

1. Incontro Co. I. R – Co .Ba. R, presso la Direzione Logistica-Gruppo Rifornimenti di Torricola, che riguarda l'imminente del provvedimento di soppressione del Reparto; 

2. Rilevazione oggettiva delle presenze e registrazione dei permessi per venuta dal Co.ba.R del secondo R.M.M di Padova. Il Co.I.R in questa delibera richiama di comprendere la coerenza e soprattutto l'opportunità delle disposizioni emanate dal comando in questione in merito ad una presunta difforme gestione delle rilevazioni dell'orario di servizio e di registrazione dei permessi usufruiti dal personale e, qualora necessario, ristabilire la corretta applicazione delle norme richiamate. Tenuto conto le norme che regolamentano la concessione dei permessi tra cui si evidenziano la Legge 104/92, Legge 53/00, D.P.R 171/07, e suo recepimento nel provvedimento di concertazione per le FF.AA. quadriennio 06/09; considerato quanto riportato in merito alla rilevazione oggettiva dell'orario di lavoro nella Direttiva SMA-ORD-011 ed. 2015 con specifico riferimento ai punti 1.2.q, 1.2.r, 1.3.b, e 1.2.m in cui si chiarisce che il calcolo dell'attività lavorativa va riportato in minuti nelle rilevazioni giornaliere/mensili e non va effettuato alcun arrotondamento, per difetto o per accesso, in sede di liquidazione della spesa. Si porta a conoscenza che l'ente R.M.M. di Padova subisce una palese discriminazione sociale rispetto a tutte le altre forze armate italiane che rispettano le norme. 

3. Vincolo pregiudiziale su futuri provvedimenti legislativi riguardanti il personale del comparto Sicurezza-Difesa. Tenuto conto che ad oggi, diverse rilevanti questioni riguardanti il personale si evidenziano il rinnovo del contratto economico, la revisione dello strumento militare D. Lgs 244/12, il sistema previdenziale, la "ventilata" riforma delle carriere, non sono state ancora affrontate in modo risolutivo in nessun ambito né tecnico, né rappresentativo e né legislativo; l'avvio al processo per la definizione della legge di stabilità dell'anno 2016 e delle insistenti voci che presuppongono interventi peggiorativi anche sul trattamento economico che potrebbero palesare all'interno del comparto Sicurezza-Difesa. Ad oggi la problematica della riforma delle carriere e di tutti i ruoli con l'introduzione dei moderni concetti di gestione in termini di sviluppo professionale e corrispondenti promozioni di avanzamenti, nonché, la garanzia di poter aggiungere ad una concreta "carriera aperta"dell'annoso problema che riguarda il personale sottufficiale dell'Aeronautica Militare per le promozioni a grado di Primo Maresciallo e del personale arruolato ai sensi della Legge 958/86-rivedere le modalità di partecipazioni ai concorsi e svolgimento del percorso formativo- professionale previsto il corso da Ufficiale e Maresciallo per il personale interno. Il Co.I.R del Comando Logistico esorta al Co.Ce.R. A.M. perchè la proposta di porre tale vincolo pregiudiziale venga fatto proprio e possibilmente consolidato con la propria azione

Vi voglio portare a conoscenza che probabilmente dopo essermi informato personalmente si presume che al prossimo concorso interno da ufficiale verrà alzata l’età anagrafica fino al 45° anno di età. In questi 3 anni di mandato il Co.I.R del Comando Logistico ha approvato 2 delibere che richiamava la palese discriminazione alla modalità di partecipazione ai concorsi e svolgimento del percorso formativo professionale previsto per il corso Maresciallo. Queste 2 delibere sono state inoltrate al Co.Ce.R.  A.M  e al Co.Ce.R interforze.

Ad’oggi nulla è cambiato leggendo l’ultimo bando di concorso uscito nel mese di Agosto, le modalità sono sempre le stesse , quindi la discriminazione nei confronti del ruolo sergenti persevera da anni e a nessuno frega nulla di sanare in modo dignitoso nei confronti di questo ruolo. La discriminazione è palese basta leggere le modalità del concorso interni della guardia di finanza dei carabinieri e del ruolo speciali ufficiali dell’esercito della marina e dell’aeronautica e tutto ciò evidenzia il grande menefreghismo da parte di tutta l’organizzazione politica e militare. Non sono bastate 2 interrogazioni parlamentari evidenziate dal sottoscritto per avere una risposta a tutt’oggi non è cambiato nulla, quindi io vado avanti con misure più dure per dimostrare la logica di questo trattamento che non solo discrimina il ruolo sergenti  con un età anagrafica  di 48 anni.  Nonostante io personalmente non ho mai partecipato al concorso  da Ufficiale e da Maresciallo ma continuerò a perseverare la strada del  principio. Abbiamo letto  la documentazione  trasmessa dal Servizio Supporti in data 3/8 e 1/9 relativo al processo di soppressione del 64 Deposito Territoriale di Porto Santo Stefano indicando le modifiche delle date di chiusura al 31/3/16 e, tenuto conto della preoccupazione espressa  dal personale dell’ ente in questione i delegati Aniello Volo e Diego  SPADAFORA  hanno richiesto informazioni presso la DIPMA. Dal confronto è emersa la disponibilità della direzione a tenere informati sia il reparto e sia il consiglio sulle attività che saranno svolte per il rimpiego del personale  tutto è stato verbalizzato nel verbale n 35/2015.

Durante il mese di Maggio e Giugno siamo stati in visita a Porto Santo Stefano e CADIMARE, io , personalmente da delegato in questi 2 enti sono rimasto basito per 2 situazioni molto gravi secondo il mio punto di vista.

1. A Porto Santo Stefano  una cosa che mi ha rimasto molto colpito è che, dopo due episodi molto importanti a livello nazionale, il caso Concordia e l’alluvione tutto il personale con spirito di grandissima umanità ha lavorato duramente notte e giorno senza lamentarsi di nulla per aiutare la popolazione civile. Alla fine, dopo tantissimi sacrifici il personale premiato con encomi ed elogi sono stati soltanto i capi nuclei. I colleghi non hanno chiesto nulla a nessuno e con grande dignità hanno lavorato, perché lavorare per questi episodi non servono encomi e elogi, però secondo il mio punto di vista anche questa volta il principio non esiste perché o si premia a tutti o non si premia a nessuno perché in queste situazioni siamo tutti uguali, anzi è meglio non premiare a nessuno perché queste cose se si vogliono fare si fanno soltanto con il cuore. Quindi sono orgoglioso dei miei colleghi sottufficiali di Porto Santo Stefano.

2. Il secondo episodio è accaduto a CADIMARE che non riesco a concepire che i sottufficiali lavorano in continuazione per fare qualsiasi lavoro per rendere la base perfetta però una cosa che sono rimasto basito è che esiste una direttiva che si chiama logistica di proiezione che tutti questi lavori si possono fare in base alla direttiva  che tutela il personale militare qualificandolo all'occorrenzam qualche dirigente dimentica che il lavoratore deve essere tutelato dal rischio e tutto ciò viene fatto in base volontaria. Ho cercato la direttiva e l'ho inviata a tutto il personale militare di CADIMANRE di tutte le categorie, speriamo sia cambiato qualcosa.

3. Il terzo punto ,  durante questo inverno siamo stati alla base di Orte, nella base manca un piccolo presidio  medico, qualsiasi cosa  potrebbe succedere devono percorrere dei chilometri per raggiungere l’ospedale civile. 

Sono sempre più convinto e ci credo fortemente  che in queste forze armate c’è bisogno del sindacato, in qualsiasi base dove io mi reco ci sono tantissimi problemi abbandonati a se stessi e i nostri colleghi subiscono queste ingiustizie senza avere una tutela individuale e collettiva. Nonostante  non esiste una tutela individuale e collettiva sono sempre disponibile a tutelare qualsiasi collega sotto il profilo del codice amministrativo , codice  penale, qualsiasi provvedimento militare,ormai mi occupo da anni di questi problemi, visto che i nostri superiori sono tutelati  dalla avvocatura dello stato senza pagare un soldo, mentre i nostri colleghi sono costretti a pagarsi un avvocato di tasca propria.

Carissimi amici e colleghi vi invito a seguire il sito del Comando Logistico dove troverete tutte le nostre delibere approvate  in questi 3 anni di grandissimo impegno lavorativo, se pensate che il Co.I.R del Comando Logistico si riunisce solo 4 giorni al mese per deliberare, e nonostante ciò, siamo aggregati vitto e alloggio e non percepiamo nulla a differenza del Cocer. Oltre a fare  il nostro lavoro di Delegato Coir, nel mio piccolo mi sono sempre preoccupato di fare attività informativa attraverso queste info pubblicate su internet e inviate via e-mail. Per la tutela individuale e collettiva, ho cercato di impegnarmi anche a livello parlamentare  facendomi promotore di 5 interrogazioni parlamentari e 4 disegni di legge. 

Rispetto ai nostri colleghi del Co.Ce.R in seduta permanente a Roma, prendendo la forfettaria di 110 euro al giorno, più vari fine settimana, ho la ferma impressione che l'attività prodotta sia veramente poca! Allo stato attuale non esiste uno straccio di proposta di RIORDINO, una bozza sui DECRETI ATTUATIVI DI RISTRUTTURAZIONE delle FF.AA. ESODO del personale, ARQ, scivoli e via dicendo, circolano solo delle voci, indiscrezioni, nulla di più. Le INFORMAZIONI PERIODICHE che servivano erano quelle del COCER, dopo quasi 4 anni, nonostante i solleciti e le richieste dalla base nula è stato fatto. Faccio questa affermazione per il solo motivo, ci sono tantissimi colleghi che pensano che la Rappresentanza sia una cosa sola, un unico polpettone indigesto che percepisce forfettaria e fa vacanze romane, non è così, il Coir sono una cosa, i cugini sporchi, brutti e cattivi il Cocer è l'elite. I Coir non contano nulla e fanno il lavoro sporco, si prendono i fischi dalla base mentre il Cocer forfettaria e pacchette sule spalle da politici e gerarchie.  

Vi invito  a leggere i nostri lavori che il nostro consiglio di rappresentanza svolge con pochi giorni al mese così vi rendete conto del nostro lavoro, visto che noi abbiamo dei vincoli e non ci fanno pubblicare le nostre delibere sulla web mail per renderla pubblica a tutti non possiamo fare comunicati stampa ecc. Dato che io personalmente non sono su Facebook non voglio che la disonestà intellettuale , l’ipocrisia di qualche collega iscritto sui social network possa infangare alla vostra insaputa il nostro lavoro, visto che lavoriamo duramente gratis con grande dignità.

20 SETTEBRE 2015 

VOLO ANIELLO