RIORDINO delle CARRIERE, NO A COMPARTIMENTI STAGNI è tempo di una CARRIERA APERTA.

Cari colleghi Sergenti del Cocer,

HO LETTO CASUALMENTE NEL WEB un Comunicato Stampa che parla di Riordino delle Carriere elabrato all'interno del Cocer Interforze nell'ambito della Categoria, mi chiedo, chi vi ha dato la Delega per assumere certe posizioni senza un consulto con la base, con i Coir,Cobar con dei Documenti condivisi? E’ triste questa modalità con cui avete operato in questi 4 anni ma lo è ancor di più in occasione di una PROROGA del Mandato. 

Nel leggere il vostro Comunicato mi si rizzano i capelli, tuonate contro “L’UNIFICAZIONE VERSO IL BASSO..”, che vuol dire? Che i Graduati non hanno la DIGNITA’ per poter accedere alla Categoria Sergenti? A questo punto, se così fosse anche il Ruolo Marescialli potrebbe ipotizzare lo stesso classismo e così a salire gli ufficiali. Pazzesco!?

Vi lamentate che girano “bozze di riordino” sui social network che non vi rappresentano, quale sarebbe la vostra proposta ufficiale, quella che vi rappresenta? Quando, dove e con chi  l’avete pensata, comunicata/condivisa con la base? Ho idea che non c'è nulla.

Il RIORDINO delle CARRIERE va immaginato come una possibilità di crescita culturale, di possibilità per chi entra nelle ff.aa. ed in modo meritocratico fa una carriera senza distinzioni di Categorie, Ruoli, fardelli vari che impediscono la crescita, una CARRIERA APERTA. Attraverso il possesso di TITOLI, ESAMI, ESPERIENZA SUL CAMPO tutti devono avere la possibilità di salire la scala sociale. Che lo vogliate o NO questa è una società moderna, che deve tendere a premiare i più bravi, la volontà di crescere, di amare il proprio lavoro. Carriera che si apre tanto per i Graduati verso i Sergenti quanto quest'ultimi verso i Marescialli e Ufficiali. Ciò significa che se sei laureato, un Graduato, un Sergente o un Maresciallo possono partecipare al concorso per ufficiale allo stesso modo, senza preclusioni alcuna. 

A questo punto la Categoria Graduati cosa dovrebbe fare? Un contro comunicato in cui elenca le proprie aspettative in modo opposto e contrario al nostro. Oppure i Marescialli prendono le distanze dai Sergenti. Oppure ognuno si fa il proprio RIORDINO a COMPARTIMENTI STAGNI, ci si inventa gradi, mostrine, stellette e colori nel proprio Ruolo? Magari aggiungiamo TRE gradi ai Graduati, TRE ai Sergenti e TRE ai Marescialli, diamo motivazioine a tutti, non sfociamo negli altri Ruoli e tutti vissero felici e contenti. Pazzesco!?

La cosa più pazzesca, a parte che è scritta male e non si capisce cosa volevate dire, è questo passaggio ".. si chiede che i 510 milioni di euro stanziati per il bonus 80 euro con la legge di stabilità siano interamente destinati al progetto di riordino dei ruoli che senza risorse adeguate rischia di rimanere mera utopia.." Cioè, rinunciamo al bonus di 80 Euro per il Riordino? In questo contesto senza una bozza?

Di fronte a certe ottusità, alla mancanza di confronto quanto meno con i Delegati Coir/cobar quanto vi scrivo è cosa dovuta.

A questo punto meno male che il Cocer non conto nulla ed amministrazioni e politica seguono percorsi diversi

18.2.2016

Aniello Volo


COMUNICATO STAMPA COCER INTERFORZE 

I delegati del CO.CE.R. della categoria sottufficiali ruolo Sergenti e Brigadieri riunitisi oggi per discutere del riordino delle carriere comunicano quanto segue:

· 
Ad oggi nessun incontro tecnico è stato calendarizzato tra la Rappresentanza militare e l’Amministrazione Difesa per discutere del tema del riordino;

·      Nessuna delle varie ipotesi di bozze di riordino delle carriere diffuse sui vari social network rappresenta la volontà degli organismi di rappresentanza;

·   Che ogni eventuale e futura ipotesi di riordino a parere dei delegati di categoria dovrà escludere ogni qualsiasi forma di mortificazione delle pregresse esperienze di servizio e delle relative anzianità o, peggio ancora, di unificazioni verso il basso.

·      Auspicano che i dettami della legge nr.208 del 28/12/2015 art. 1 comma 972 “nelle more” del riordino dei ruoli i 510 milioni di euro (attualmente stanziati per il bonus di 80 euro) siano destinati interamente al progetto di riordino delle carriere che senza le opportune risorse resterà mera utopia;

·   Di aver inoltrato una formale richiesta allo Stato Maggiore Difesa per attivare con urgenza un tavolo tecnico per la trattazione dell’argomento riordino delle carriere.


Roma 17 febbraio 2016,

Antonio Serpi
Gennaro Galantuomo
Franco Saccone
Alfio Messina
Vito Alò
Antonsergio Belfiori