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Sito d'Informazione Comparto Difesa e Sicurezza
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PAGINA DEDICATA ALLE DELIBERE |
AUGURA A TUTTI UN BUON 2011 "...E che Dio ce la mandi buona.."
Manca Antonio Michele Vitale al momento della foto era assente |
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17.11.2011 COMUNICATO STAMPA AUGURI AL NUOVO GOVERNO MONTI "..CONSAPEVOLI DELLE DIFFICOLTA’ FINANZIARIE DEL PAESE, AUSPICHIAMO CHE IL NUOVO GOVERNO NON SI LIMITI COME QUELLO PRECEDENTE A STERILI E PLAUDENTI QUANTO INUTILI AFFERMAZIONI DI VICINANZA NEI NOSTRI CONFRONTI MA CHE INVECE SIA RAPIDAMENTE RESO EDOTTO CHE ALLA DIFESA ED IN PARTICOLARE AI MILITARI, E’ STATO SINORA CHIESTO UN “SURPLUS” DI SACRIFICI RISPETTO AL PUBBLICO IMPIEGO.." |
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VERBALE 225/2011/X DELIBERE - Delibera Codice Ordinamento richiesta di Modifiche all'art.1483; - ATTIVITA' INFORMATIVA DEL COCER AM - PROPOSTE E SOLUZIONI LA RISPOSTA CAPO DI S.M.A. INCONTRO CON TUTTA LA BASE RAPPRESENTATIVA AM - COBAR, COIR, COCER
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VERBALE 225/2011/X DELIBERE 21.9.2011 COCER AM 2 DELIBERE. 1.Trasferimento Delegato COCER; 2.Personale Graduati e Truppa, mansioni non operative di "basso profilo". |
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7.7.2011
COCER AM 6 DELIBERE
IMPORTANTI che toccano problemi vecchi e nuovi. Innanzitutto, in
attesa che il DCPM salva blocco automatismi stipendiali (Assegno Una
tantum) sia approvato il COCER AM fa delle proposte precise e in
contro fase rispetto alla bozza di Decreto in approvazione elaborata
da SMD. Considerato che allo stato attuale la copertura è garantita
solo per il 201 - restano scoperti gli anni 2012 e 2013 - ed il
grosso delle risorse nelle FF.AA. viene assorbito dalla dal
trattamento dirigenziale, si propone di sacrificare "Classi e
Scatti" nonché l'incremento Istat degli stessi. Sicuramente su
questa proposta si alimenterà il dibattito. Altre due Delibere interessanti sono quelle relative all'Avanzamento per Ufficiali e Marescialli. Per i primi si propone l'accesso al Grado di Colonnello anche attraverso un concorso per titoli ed esami (come avviene PM), viceversa, per quanto riguarda i Marescialli si evidenzia la necessità di rendere la procedura di Avanzamento Comparativa anziché assoluta. Buona lettura 1.Conferimento della qualifica dirigenziale (colonnello) a "concorso" per gli ufficiali superiori delle FF.AA.; 2.Modifica del Codice dell’Ordinamento Militare - Cause di esclusione dall'avanzamento; 3.Telefonia Mobile.; 4. Problematica dei trasporti regionali nel Lazio - Legge regionale n. 16/2003; 5.Assegni una tantum da corrispondere al personale interessato dal blocco retributivo di cui all'art. 9 della legge 122/2010; 6.Procedure di avanzamento al grado di 1° M.llo - Idoneità Assoluta e comparativa |
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| RICHIESTA INCONTRO CAPO SMD |
VERBALE 214/2011/X DELIBERE 31.05.2011 COCER AM Delibera: D.L. 27 del 26 marzo 2011, convertito in legge n° 74 del 23.05.2011. Impatto, riflessi e prospettive. Richiesta d’incontro con il Capo di S.M.D. "..la portata del provvedimento in oggetto, non rassicura il personale circa la risoluzione delle problematiche.." |
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VERBALE 213/2011/X Delibere: 24.05.2011 COCER AM
1.Incontro
delegati Co.Ce.R. A.M. con il personale del Co.Ba.R. del 34° Gruppo
Radar di Mezzo Gregorio (26-27 maggio 2011); |
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13..05.2011
COCER
AM COMUNICATO STAMPA: "..IL
CO.CE.R. DELL’ AERONAUTICA MILITARE, VALUTA NEGATIVAMENTE IL
CONTENUTO DEL D.L. 27/2011, LICENZIATO IL 3 MAGGIO SCORSO DALLA
CAMERA DEI DEPUTATI IN SEDE DI CONVERSIONE IN LEGGE E ATTUALMENTE
ALL’ESAME DEL SENATO.." 11.05.2011 DELIBERA COCER AM Armonizzazione del profilo di carriera degli Ufficiali dei Ruoli Tecnici di cui all’art. 53 della legge 212/83 |
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VERBALE 208/2011/X -
1.Corresponsione dell’indennità di rischio a favore del personale
militare antincendi; |
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VERBALE N.207/2011/X 13..04.2011 COCER AM MANOVRA FINANZIARIA Applicazione dell’art. 2 comma 1 della legge 122/2010 - Misure di salvaguardia per il personale militare "..che le parziali soluzioni al “blocco degli automatismi stipendiali”, attraverso il D.L. 27/2011 in conversione Legge definitiva con Atto Camera 4220, avviene tramite un prelievo forzoso delle risorse destinate al Riordino delle Carriere, accantonati per il personale NON DIRETTIVO e NON DIRIGENTE ..." Commento alla Delibera di Ferdinando Chinè |
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7.4.2011
COCER
AM
COMUNICATO STAMPA:
"Appello al Parlamento". Decreto
Legge 27/2011 "Salva blocchi stipendiali" in attesa che sia
convertito in Legge. INCONTRO COCER COIR AM. Il Decreto Legge n.27, del 26/03/2011 in attesa di conversione in legge il commento di Ferdinando Chinè |
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| INCONTRO CON IL PERSONALE |
25.03.2011
COCER AM
DELIBERA INCONTRO CON TUTTA LA BASE RAPPRESENTATIVA - "..la necessità di procedere ad un incontro tra il Co.Ce.R., Co.I.R. ed i Co.Ba.R. confluenti della F.A., al fine di confrontarsi in tale circostanza con l’intero corpo elettivo della Rappresentanza Militare dell’A.M. sull’attività complessivamente svolta e per meglio raccogliere le istanze provenienti dalla Base nonché per definire l’opportunità o meno di procedere sino a termine del mandato così come da recente norma di proroga..". Per la quarta volta nel corso del Decimo Mandato, il CoCeR AM ha intenzione di confrontarsi con tutti i Delegati CoBaR per rimettere agli elettori il Mandato della Rappresentanza in regime di proroga. L'unica Sezione ad aver Deliberato, già l'anno scorso, contro il prolungamento del Mandato e ad essersi confrontata con la base immediatamente dopo la proroga. Anche quest'anno vi è la necessità di sciogliere ogni dubbio circa l'opportunità di proseguire o meno il Mandato e con quali obbiettivi terminarlo. Purtroppo, in questi anni, non risulta che le altre Sezioni CoCeR abbiano fatto questo tipo di confronto diretto. Auspichiamo che tutti i COBAR ed i COIR, delle altre FF.AA., in supplenza dell'iniziativa dei CoCeR, si facciano promotori con delle Delibere per un incontro chiarificatore sull'opportunità e sulle priorità da darsi tutti insieme COCER, COIR, COBAR. Teniamo conto che tutti i Delegati della Rappresentanza hanno ricevuto la Delega dai colleghi solo per quattro anni, considerato che gli argomenti e la posta in gioco per il prossimo anno è alta (Riforma della RM, Ruolo Negoziale, Codice Nuovo Ordinamento), occorre rivedere le posizioni. |
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VERBALE 202/2011 -15.03.2011 - DELIBERE
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| FESI |
11.03.2011 DELIBERA FESI 2010. OCCORRE RIVEDERE E CORREGGERE LE SPEREQUAZIONI TRA GLI ENTI CENTRALI E LA PERIFERIA DEGLI ANNI PRECEDENTI. |
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| TRASPORTI |
VERBALE 201 DEL 04.03.2011 8.03.2011 COCER AM TRASPORTI REGIONALI CONVENZIONE CON IL MISTERO DELLA DIFESA. Tanta enfasi di convenzioni locali tra l'Ente Regione Lazio e il Ministero Difesa, per i militari pendolari per viaggiare gratuitamente sui trasporti ferroviari |
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| MANOVRA FINANZIARIA |
VERBALE 201 DEL 01.03.2011 |
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VERBALE 198 DEL 9.02.2011 13.02.2011 Tre importanti Delibere, sul Riallineamento, l'istituzione della categoria Graduati e sul blocco degli automatismi stipendiali.
9.02.2011
COCER AM
COMUNICATO STAMPA "ULTIMO APPELLO".
Da
indiscrezioni
risulta che il DCPM volto a sanare il pernicioso "blocco
stipendiale" della Manovra Finanziaria sia stato bocciato dalla
Ragioneria dello Stato e fatto proprio dal Consiglio dei Ministri.
Una tarantella che si protrae da quasi un anno nel silenzio
(compiacente) e nelle speranze di molti.
Tante le occasioni per porre rimedio, Contratto, Finanziaria,
Decreto Milleproroghe, nulla di concreto, tante parole di vicinanza
e pochi fatti.
Il COCER AM, sin dalla prima "bozza" di Manovra,
LE MANI IN TASCA AI MILITARI" - Specificità
del militare? Oltre la beffa...il danno
aveva lanciato un grido di allarme nonché la precondizione per la
firma del
CONTRATTO 2008-09.
Soli ed inascoltati nel deserto, senza la paura di perdere una
PROROGA DEL MANDATO
non resta che indicare alle Amministrazioni dove è possibile
effettuare tagli alle spese attraverso "riduzioni di bilancio" in
favore degli emolumenti tanto attesi dal personale (Assegno di
Funzione, Omogenizzazione). |
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VERBALE 195 del 20.01.2011 20.1.2011 DELIBERA RISPETTO DEI TERMINI PROCEDIMENTALI, AUTOTUTELA DELL'AMMINISTRAZIONE |
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| FINANZIARIA EMENDAMENTI RIPARATORI |
09.12.2010
COMUNICATO STAMPA
FINANZIARIA EMENDAMENTI "..NON E’ ANCORA CHIARO
DIFATTI SE NEL TRIENNIO PROSSIMO SARANNO GARANTITE: LE INDENNITA’
OPERATIVE, L’ASSEGNO DI FUNZIONE E L’OMOGENIZZAZIONE DIRIGENZIALE,
GLI EFFETTI ECONOMICI DELLE PROMOZIONI, LE CLASSI E GLI SCATTI NE
SE’ LE NOVITA’ PREVIDENZIALI SARANNO APPLICABILI, COME PARE ANCHE AI
MILITARI.." |
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INCONTRO COIR, COBAR COCER COMANDO LOGISTICO Rimini 16-19 Novembre 2010 |
23.11.2010 INCONTRO A RIMINI 15-19 NOVEMBRE - COIR, COBAR, COCER COMANDO LOGISTICO. Per l'ennesima volta i Delegati riuniti in sessione congiunta hanno ribadito la necessità di una riforma della Rappresentanza in direzione sindacale, superando l'attuale sistema rappresentativo ritenuto superato ed inutile. Di seguito si riportano i documenti votati e approvati dall'assemblea.
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| ALLOGGI |
VERBALE 186 DEL
5.11.2010 6.11.2010 Delibera ALLOGGI DECRETO MINISTERIALE PER LA RIDETERMINAZIONE DEI CANONI ALLOGGI, PARERE |
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| RAPPRESENTANZA |
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| RUOLO COCER |
VERBALE 182 DEL 5.05.2010 |
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| CONTRATTP 2008-09 | 22.09.2010 OSSERVAZIONI AL CONTRATTO 2008-09 AI SENSI DEL DLGS. 195/95, Art.7. | |
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16.09.2010 .
COMUNCATO STAMPA CONTRATTO 2008-09
IN PRIMIS, SI RIBADISCE |
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| MANOVRA FINANZIARIA |
19.7.2010
COCER AM
COMUNICATO STAMPA DI CONDIVISIONE DELLE PERPLESSITA' E PAURE
DEI SINDACATI DI POLIZIA
05.7.2010 COCER AM, MANOVRA FINANZIARIA: "..RINNOVIAMO, SPERANDO CHE SIA L'ULTIMO, L’INVITO ALL’ESECUTIVO A RAMMENTARE CHE APPENA 3 MESI FA E’ STATA APPROVATA UNA NORMA “SPOT” SULLA C.D. SPECIFICITA’.." |
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| CONTRATTO e MANOVRA FINANZIARIA |
VERBALE
171 DEL 24.06.2010 26.6.2010 TRE DELIBERE COCER AM SULLA MANOVRA FINANZIARIA: - EMENDAMENTI PROPOSTI PER LO STRALCIO MANOVRA FINANZIARIA - Richiesta incontro con il CSMA; - Richiesta incontro con i COIR; 25.05.2010 MANOVRA FINANZIARIA, COMUNICATO STAMPA "LE MANI IN TASCA AI MILITARI" - Specificità del militare? Oltre la beffa...il danno |
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| PREVIDENZA |
VERBALE 166 DEL 5.05.2010 DELIBERA il d.d.l. n. 1614, Iscrizione al Fondo di Previdenza Sottufficiali dell'Esercito, alla Cassa Sottufficiali della Marina Militare e alla Cassa Sottufficiali dell'Aeronautica Militare dei Volontari di Truppa in Servizio Permanente d’iniziativa della Senatrice Barbara CONTINI |
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| DIRITTI E LAVORO |
VERBALE 165 DEL 5.05.2010 06.05.2010 COCER AM COMUNICATO STAMPA: "DIFENDERE IL LAVORO E LIBERARE I DIRITTI" : " ..SI ESPRIME SOFFERENZA PER L’IMPOSSIBILITA’ A PRESENZIARE ALL’APERTURA DEI LAVORI A CAUSA DEL DINIEGO POSTO DAL CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA DIFESA AI DELEGATI DEL COCER NELLO SVOLGIMENTO DEL LORO RUOLO ISTITUZIONALE.."
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Se sei interessato all'argomento PAGINA DELRIORDINO DELLE CARRIERE Scrivi sul FORUM SUL RIALLINEAMENTO e AVANZAMENTO |
VERBALE 162 DEL 15.04.2010
20.4.2010 DELIBERA: AVANZAMENTO E RIALLINEAMENTO Sollecitato AGLI ORGANI TECNICI COMPETENTI per l'elaborazione della "Scheda Tecnica DDL 934 TORRI-MURA" "..CONSIDERATO: che i numeri di coloro che, pur senza demerito, non potranno accedere al grado di Primo Maresciallo in Forza Armata si stimano in circa 6.000 unità, entro l’anno 2020, mentre coloro che non riusciranno ad ottenere le qualifiche di Lgt., per mancanza dei periodi minimi di attribuzione al grado di Primo Maresciallo, saranno abbondantemente in numero superiore..." Dopo la Delibera del COCER AM, in data odierna è stato contattato il Senatore Torri, il quale ha assicurato immediatamente un ulteriore sollecito alla Commissione Bilancio per conoscere i motivi ostativi della mancata elaborazione della Scheda Tecnica, relativa ai costi del DDL 934. Nei prossimi giorni, in mancanza di una risposta chiarificatrice, sarà presentata una Interrogazione Parlamentare. Non è pensabile che in quattro mesi, gli uffici preposti non siano stati in grado di emettere un parere sul Disegno di Legge. |
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| TRIBUNALI MILITARI |
VERBALE 1.Modifiche all'Art.37 del CPMP concernente la definizione di REATO MILITARE; |
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Aeronautica Militare
Consiglio Centrale di Rappresentanza
COMUNICATO STAMPA
NON AVREMMO VOLUTO PARLARE!!!!! ORA ASPETTIAMO CON FIDUCIA INCROLLABILE 802 MILIONI DI EURO PER IL BIENNIO 2008-2009 PARI
A CIRCA 98 EURO LORDE PRO-CAPITE (NETTE IN BUSTA MENO DI 60 EURO) A
FRONTE DI 1.260 MILIONI NEL BIENNIO 2006-2007 PARI A 163 EURO LORDE
(NETTE IN BUSTA POCO MENO DI 100 EURO) ….. SE DOBBIAMO ESULTARE PER UN AUMENTO STIPENDIALE
INFERIORE A QUELLO DEL BIENNIO PRECEDENTE E BEN AL DI SOTTO
DELL’INFLAZIONE REALE
(DATI ISTAT INFLAZIONE BIENNIO 2008/2009 OLTRE IL 4% - INCREMENTO
STIPENDIALE PROPOSTO DEL 3.68%)……CI SI CHIEDE UN PÒ TROPPO!!!.
IL COCER A.M. |
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23.02.2010
COCER AM
richiesta urgente alla Presidenza Interforze per una RIUNIONE al
COMPARTO DIFESA e INTERFORZE. Prima delle prossime elezioni
regionali va trovata una strategia comune per chiudere le questioni
in sospeso. La strategia dello struzzo, l'attendismo fine a se
stesso non paga. |
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Aeronautica Militare
Consiglio Centrale di Rappresentanza
COMUNICATO STAMPA
IL COCER AM RESTA
PROFONDAMENTE AMAREGGIATO DALLE DICHIARAZIONI ANSA DI IERI A NOME
DEL PRESIDENTE
COCER INTERFORZE GEN.DOMENICO ROSSI, IN MERITO
ALL’AUDIZIONE SULLA CONDIZIONE MILITARE PRESSO NELL’AUSPICIO CHE TRATTASI DI ECCESSI GIORNALISTICI, SI RIBADISCE CHE GIA’ IN PASSATO QUESTA SEZIONE AVEVA RAFFORZATO L’AUTONOMIA RAPPRESENTATIVA E POLITICA NELLE SEDI ISTITUZIONALI E NEI COMUNICATI STAMPA. SI SOTTOLINEA CHE, IL PENSIERO INTERFORZE DEL COCER E’ SOLO QUELLO CONDIVISO ATTRAVERSO DELIBERE APPROVATE IN SEDE COMPARTO DIFESA O INTERFORZE. DIVERSAMENTE RESTANO DICHIARAZIONI PERSONALI. ALTRESI’, REGISTRIAMO UN SILENZIO PUBBLICO
ASSORDANTE CIRCA
IL COCER A.M. 12.02.2010 COCER AM COMUNICATO STAMPA in merito all'Audizione al Senato di ieri sull'INDAGINE CONOSCITIVA DELLA CONDIZIONE MILITARE 11.02.2010 AUDIZIONE IN IV COMMISSIONE DIFESA DEL SENATO DEL COCER INTERFORZE: I DOCUMENTI CONSEGNATI DAI COCER EI, GDF, AERONAUTICA. Gli interventi AUDIO dei Delegati. Un caos totale, un polpettone di richieste, spesso divergenti e poco lungimiranti. Il solito muro del pianto. - IL TESTO DEL DOCUMENTO CONSEGNATO DI COMMISSIONE - IL RESOCONTO AUDIO DEGLI INTERVENTI IN COMMISSIONE |
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02.02.2010
02.02.2010
COCER AM:
RESOCONTI CONCLUSIVI
dell'Assemblea Plenaria COBAR, COIR e COCER di Caserta delle
Categorie "A" e "C".
Per i colleghi
Volontari il documento nella sua sinteticità evidenzia pochi
punti indispensabili, quali: l'Unificazione delle Carriere
con il Ruolo Sergenti, Riforma Rappresentanza in chiave
Sindacale, di rigettare specifici incrementi
contrattuali al personale in regime di sistema retributivo.
Inoltre, ribadiscono che il Ruolo Volontari non è un surrogato
della leva obbligatoria.
Per gli Ufficiali è indispensabile l'equiordinazione
con le Forze di Polizia e la Valorizzazione Dirigenziale |
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14.01.10
COCER AM: Terzo incontro con i rappresentanti
COBAR, COIR, COCER a Caserta dal 25 al 29 Gennaio p.v. ENNESIMO
APPUNTAMENTO |
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23.01.09
CONCERTAZIONE BIENNIO ECONOMICO 2008-09,
"BOZZA DI DOCUMENTO" da sottoporre a modifiche ed integrazioni
ai DELEGATI COBAR, COIR durante l'assise plenaria che si
terrà a Caserta la prossima seetimana. |
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VERBALE 151/X/09
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14.01.10
COCER AM:
Terzo incontro con i rappresentanti COBAR, COIR, COCER a Caserta
dal 25 al 29 Gennaio p.v. ENNESIMO APPUNTAMENTO
con tutto il personale della Rappresentanza per discutere dei
temi caldi del prossimo anno. Previdenza, Riordino delle
Carriere, Condizione Militare, Concertazione 2008-09, Riforma
della Rappresentanza. - PROGRAMMA - REGOLAMENTO INTERNO DEI LAVORI - MODULO DI PARTECIPAZIONE |
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VERBALE 149/X/09 16.12.09 DELIBERA COCER AM RIALLINEAMENTO DELLE CARRIERE: A.S. n. 934 (c.d. TORRI) Mancato Riallineamento delle Carriere del personale Ruolo M.lli dell’ E.I., della M.M. e dell’ A.M.. "...il problema non è semplicemente amministrativo, ma politico-sociale poiché figlio di mutazioni legislative strutturali dovute al Nuovo Modello di Difesa e al Sistema di Avanzamento.." |
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VERBALE 143/X/09 Settimana dal
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VERBALE 142/X/09 Settimana dal 30.10.09 Delibere COCER AM:
RISPOSTA DEL CSMA missioni in ambito nazionale. Aggregazione del personale” |
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VERBALE 137/X/09 Settimana dal 25.09.09 COCER AM DELIBERE:
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| 15.09.09 COCER AM il DOCUMENTO CHE SARA' CONSEGNATO DOMANI, NELL'AUDIZIONE IN COMMISSIONE DIFESA SENATO, SULLA RIFORMA DELLA RAPPRESENTANZA | ||
| 03.09.09 COMUNICATO STAMPA COCER AM SUL FEI: "ORA BASTA... MERITIAMO RISPETTO" | ||
| 18.07.09 Incontro con il Governo per il DPEF 2010-13 - COCER AM: "Tra il dire e il fare.." | ||
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30.06.09 VERBALE n. 128/2009/X
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23.04.09 VERBALE N.118/09
DELIBERE:
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22/04/09 VERBALE N. 117/08/09 |
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25.03.09 VERBALE N. 115/08/09 Delibere:
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15.02.09 VERBALE 109/08/09 15.02.09 DELIBERA Concertazione Economica Normativa Contratto 2006-09 Proposte e priorità |
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05.02.09 VERBALE 107/08/09 05.02.09 DELIBERA COCER A.M. sul Trasferimento d'Autorità del Presidente COIR Squadra, nonostante il parere contrario della Rappresentanza. |
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Verbale 105/08/09 del 16.01.08 16.01.09 DELIBERA SOSTEGNO MORALE al M.llo Marco Luca COMELLINI, ed invito a sospendere lo sciopero della fame. Purtroppo e probabilmente, ieri il COCER INTERFORZE ha toccato il punto più basso, non solo non ha Deliberato la vicinanza umana al collega, ma grazie alle "tattiche" di arguti delegati è caduto il numero legale, non permettendo a grossa parte del Consiglio Centrale che deliberasse in merito. Nei prossimi giorni un'analisi dei fatti. |
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Verbale 103/08/09 del 11.12.08 11.12.08 COCER AERONAUTICA DELIBERA Disposizioni in materia di trasporto pubblico. |
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Verbale 102/08/09 del 21.11.08 09.12.08 DELIBERA SUI DIRITTI COSTITUZIONALI DEI MILITARI 9.12.08 INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DIRITTI COSTITUZIONALI DEI MILITARI "...volti ad accertare se per gli appartenenti alle Forze Armate e ai Corpi Armati dello Stato sussistano le medesime condizioni per l'esercizio dei diritti Costituzionali, se pur in conformità con le disposizioni della legge 11 luglio 1978 n. 382, che sono invece garantiti agli altri Cittadini italiani.." L'ARTICOLO GALEOTTO SPUNTO DI INTERROGAZIONE PARLAMENTARE LIBERTA' DI ESPRESSIONE. UNA TRISTE VICENDA CHE VEDE PROTAGONISTA UN COLLEGA
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Verbale 100/08/09 del 21.11.08 |
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04.11.08 DELIBERA COCER AM: AGGREGAZIONE ALLOGIATIVA NELLE MISSIONI "..Sin dal suo insediamento ha affrontato la problematica dell’aggregazione alloggiativa del personale militare nelle “missioni isolate” fuori sede.." |
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Verbale 97/08/09 del 29.10.08 COCER AM COMUNICATO STAMPA: "Solidarietà e vicinanza al collega colpito da malore durante un colloquio gerarchico". DELIBERA Audizione Sottufficiali Ruolo Marescialli di Monterotondo – Intervento in materia di tutela Sanitaria, Culturale e Morale ai sensi dell’Art. 9 RARM. |
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Verbale 95/08/09 del 21.10.08
***** ARTICOLO DEL SOLE 24ORE oggetto di preoccupazione CURA SHOCK PER LA DIFESA: 40MILA MILITARI IN MENO! A rischio l'orario di lavoro, straordinario, recuperi compensativi e tutto il resto! Alla faccia della SPECIFICITA' (vuota di contenuti e piena di doveri) che qualcuno si ostina ad osannare senza prevedere il rovescio della medaglia. Il rischio di un salto nel passato si intravede tutto! |
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Verbale 91/08/09 del 27.09.08 |
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Verbale 90/08/09 del 17.09.08
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Verbale 89/08/09 del 03.09.08 |
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Verbale 89/08/09 del 03.09.08 DELIBERA N. 1 OGGETTO: Incontro Co.Ce.R., Co.I.R. e Co.Ba.R. A.M.
confluenti categorie “A”, “B” e “C. DELIBERA 1. di chiedere al Signor Capo di Stato Maggiore
dell’Aeronautica l’autorizzazione per la convocazione del Co.Ce.R. dei
Co.I.R. e dei Co.Ba.R. confluenti dell’Aeronautica Militare riuniti in
assemblea plenaria delle categorie contrattualizzate “A”, “B” e “C”; ***** DELIBERA N. 2 OGGETTO: Gruppo di Lavoro “Comitato Organizzatore” - Incontro COCER/COIR/COBAR – Roma-Centocelle periodo 01 – 05 dicembre 2008.
Il CO.CE.R. A.M.:
VISTO: l’art. 7 del RIRM;
VISTA: la delibera n° 1 del Verbale 89/2008/X con cui il Cocer chiede un incontro Cocer-Coir-Cobar da tenersi presso il Comando Squadra Aerea in Roma-Centocelle;
NELLE MORE: dell’autorizzazione da concedere dal Signor Capo di SMA per l’incontro in argomento;
AL FINE: di operare un maggiore coinvolgimento delle rappresentanze intermedie nella fase di organizzazione dell’Assise indicata in oggetto;
CONSIDERATA: la portata dell’evento e la complessità delle tematiche da trattare nel corso dell’incontro che impongono una attenta organizzazione ed un contributo di pensiero alle attività, non sostenibili dal solo Co.Ce.R.;
DELIBERA
1. di chiedere al Signor Capo di S.M.A. l’autorizzazione affinché si formalizzi la costituzione del sottonotato Gruppo di Lavoro così composto: “COMITATO ORGANIZZATORE”- Incontro COCER/COIR/COBAR – Roma-Centocelle periodo 01 – 05 dicembre 2008:
- Cap. TANGREDI Stefano (Delegato COIR/CSAM); - P.M. SANTORUVO Nicola (Delegato COIR/COMLOG); - M1 MELIS Paolo (Delegato COIR/CSA); - Serg. MESSINA Alfio (Delegato COIR/CSA); - 1° Av.Sc. MARINO Donato (Delegato COIR/CSAM);
2. di autorizzare contestualmente la costituzione e la convocazione del succitato Gruppo di Lavoro nei mesi di ottobre-novembre previa concordanza dei periodi di convocazione con SMA 1° Reparto;
3. di inviare la presente delibera a stralcio verbale.
Presenti e votanti: 06 La presente delibera viene approvata all’unanimità. Roma, 03 settembre 2008 ***** DELIBERA N. 3
OGGETTO: Assenso e piena condivisione all’iniziativa del Sen. RAMPONI (A.S. n° 783).
Il CO.CE.R. A.M.:
VERIFICATO: i contenuti dell’iniziativa del Sen. RAMPONI con l’A.S. n° 783 (Differimento dell’efficacia di disposizioni in materia previdenziale per il personale delle FF.AA. e delle Forze di Polizia);
TENUTO CONTO: che questo Consiglio da sempre ritiene indispensabile procrastinare l’avvio del sistema del calcolo contributivo di cui all’art. 1 comma 12 lett.a della legge 8.8.1995 n° 335 fino all’avvio della previdenza complementare;
CONSIDERATO: che il personale interessato non potrà in alcun modo recuperare gli anni di contribuzione mancanti ne quelli che trascorreranno fino all’avvio della previdenza integrativa;
VERIFICATO: che solo la mancanza di fondi assegnati non ha permesso l’avvio della previdenza integrativa;
APPURATO: che la previdenza complementare è già stata avviata per il personale di alcuni comparti del Pubblico Impiego;
TENUTO CONTO: che gli oneri del provvedimento proposto inizierebbero a gravare sul bilancio dello Stato a partire dal 2015;
PRESO ATTO: che il personale militare, allo scopo di evidenziare il malcontento ed il disagio nascente dall’inerzia legislativa, sta intraprendendo iniziative giurisdizionali collettive temerarie, al solo scopo di portare la problematica all’attenzione dell’Amministrazione e delle Superiori Autorità;
DELIBERA
- di esprimere totale assenso e condivisione alla Proposta di Legge A.S. n° 783 avanzata dal Sen. RAMPONI;
- di inviare la presente delibera a stralcio verbale, al Ministro e Sottosegretari alla Difesa, al Ministro della Pubblica Amministrazione e Innovazione, ai Presidenti delle Commissioni Difesa di Camera e Senato ed al Cocer Interforze.
Presenti e votanti: N.° 6
La presente Delibera viene approvata all'unanimità.
Roma, 03.09.2008
IL SEGRETARIO (1° M.llo Francesco LEO) IL PRESIDENTE (T. Col.
Bottacchiari Guido) |
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Allegato alla delibera n. 2 del verbale n. 86/2008/X DELIBERA N. 1
OGGETTO: Autonomia Politica della Sezione Co.Ce.R. Aeronautica.
Il CO.CE.R. A.M.:
VISTA: la delibera del Co.Ce.R. A.M. n. 1 verbale n. 84/2008/X del 04.07.08 con cui questo Consiglio sostiene una posizione di dialogo con la parte governativa circa gli emendamenti da proporre al D.L. 112 del 25.06.2008;
VISTE: le tesi sostenute durante la convocazione del Co.Ce.R. Interforze dalle altre Sezioni del Comparto Difesa, sostanzialmente differenti rispetto a quella di questo Co.Ce.R.;
VISTO: il periodico di informazione del Co.Ce.R. E.I., n. 26 dell’ 11.07.2008, approvato con delibera, in cui con affermazioni capziose e talvolta distorcenti il pensiero di questa Sezione, si cerca di screditare l’operato dell’intero Consiglio dell’A.M. solo perché non portatore di un medesimo pensiero;
RITENUTO: coerente e democratico che la Sezione E.I. possa assumere una propria posizione sugli argomenti riguardanti le materie di competenza della R.M., ma che allo stesso tempo anche il Consiglio del Co.Ce.R. A.M. possa avere una propria tesi difforme a quella del Co.Ce.R. E.I. o di qualsiasi altra Sezione;
VALUTATO: pertanto che si ritiene opportuno e corretto che ciascuna Sezione di Forza Armata/Corpo Armato del Consiglio Centrale di Rappresentanza espliciti a nome e per proprio conto le opinioni ed i convincimenti maturati e che al contempo si lasci al rappresentante del Co.Ce.R. A.M. il diritto-dovere di portare in ogni consesso, pubblico e privato, le tesi di questo Consiglio;
DELIBERA
- di rendere noto che alla data odierna nessuna delega permanente è stata concessa a chicchessia, dalla Sezione Aeronautica, per rappresentare il proprio pensiero nelle sedi istituzionali, nei rapporti con i media ed in colloqui privati su argomenti oggetto delle materie d’interesse della R.M.. Le tesi deliberate sui vari argomenti saranno pertanto partecipate autonomamente, direttamente ed unicamente da un rappresentante di questa Sezione all’uopo delegato ovvero e solo nel caso di posizioni comuni formalmente deliberate in sede Interforze, da un delegato designato dal Consiglio medesimo;
- di chiedere al Capo di SMA l’autorizzazione ad inoltrare con urgenza la presente delibera al Co.Ce.R. Comparto Difesa ed al Co.Ce.R. Interforze e per conoscenza al Ministro della Difesa, al Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’innovazione, ai Sottosegretari di Stato alla Difesa, ai Presidenti ed ai Commissari delle Commissioni Difesa di Camera e Senato ed al Capo di SMD;
- di inviare la presente delibera a stralcio verbale.
Presenti e votanti: N.° 7
La presente Delibera viene approvata all'unanimità.
Roma, 16.07.2008
******** DELIBERA N.2
OGGETTO: Legge n. 244 del 24.12.2007 (Finanziaria per il 2008 – Art. 2 commi 627 e seg.).
Il CO.CE.R. A.M.:
VISTI: - l’art. 19 della Legge 382/78; - gli artt. 9 e 27 del R.A.R.M;
VISTA: la comunicazione dello Stato Maggiore Difesa prot. n. 106/COCER/106 del 09.06.2008 con cui si è partecipato a questa Sezione lo schema di Decreto Ministeriale recante il regolamento per la realizzazione del programma infrastrutturale di alloggi di servizio, di cui all’articolo 2, comma 269, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria per il 2008), per il prescritto parere di competenza ai sensi dell’ art. 38 del DPR 691 del 04.11.1979;
CONSIDERATO: che questa Sezione con precedente delibera n. 2 del verbale n. 67/2008/X del 14.02.2008 aveva tra l’altro chiesto di conoscere l’orientamento dell’Amministrazione Difesa circa l’opportunità di partecipazione o consultazione attiva della Rappresentanza Militare ai lavori di redazione dello stesso schema di regolamento ovvero nella definizione dei criteri generali ispiratori del D.M., e non solo di consultazione al momento della conclusione dei lavori medesimi;
PRESO ATTO: che contrariamente a quanto sopra esposto codesto SMD ha provveduto, piuttosto che a coinvolgere il Co.Ce.R. nel processo decisionale, unicamente a partecipare il contenuto della stessa bozza di DM all’Organismo di Rappresentanza;
DELIBERA
- di rimettere il prescritto parere in termini non favorevoli;
- nell’unita scheda sono delineati i motivi politici e tecnico-giuridici che determinando la decisione di questa Sezione;
- di inviare la presente delibera a stralcio verbale, al Signor Ministro della Difesa, ai Signori Sottosegretari di Stato alla Difesa, al Capo di SMD, ai Presidenti ed ai Commissari delle Commissioni Difesa di Camera e Senato, nonché al Co.Ce.R. Interforze.;
Presenti e votanti: N.° 7
La presente Delibera viene approvata all'unanimità.
Roma, 16.07.2008
Allegato alla delibera n. 2 del verbale n. 86/2008/X
SCHEDA TECNICO-POLITICA
Relativa allo schema di Decreto Ministeriale recante il regolamento per la realizzazione del programma infrastrutturale di alloggi di servizio, di cui all’articolo 2, comma 269, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria per il 2008) trasmessa da SMD con Fg. n. 106/COCER/106 del 09.06.2008.
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ASPETTI POLITICI : La norma indicata in titolo prevede, in attuazione della Legge Finanziaria per il 2008 (Art. 2 commi dal 627 al 631), l’adozione di un regolamento di attuazione per la realizzazione di un programma infrastrutturale di alloggi di servizio per il personale militare e civile della Difesa. La bozza di tale regolamento da emanare entro otto mesi dalla entrata in vigore della citata legge di bilancio con D.M. del Ministro della Difesa, è ora stato portato a conoscenza della Rappresentanza Militare Centrale così come previsto dall’Art. 2 comma 629 della stessa. In realtà però gli aspetti politico-sociali piu’ importanti vengono sottratti alla trattazione dell’Organo di Rappresentanza e delle Commissioni Parlamentari Difesa Camera e Senato., con un tecnicismo giuridico discutibile e travalicando il portato normativo. Due gli aspetti in particolare su cui si appunta il giudizio negativo della Sezione Co.Ce.R. dell’Aeronautica Militare: a) il primo riguarda la parte concernente l’attuazione del piano infrastrutturale di cui al comma 627 che assolutamente non viene neanche delineato nelle sue linee guida, limitandosi la bozza di DM unicamente a classificare gli alloggi in tre categorie, cosa peraltro già indicata dalla legge. Nulla viene deciso ad esempio concretamente sulle quantità di risorse da allocare per la costruzione, l’acquisto e la ristrutturazione degli alloggi, nei tempi di realizzazione del piano, oppure sulla individuazione delle aree geografiche dell’intervento, rinviando (di fatto sottraendo la materia al giudizio sociale della Rappresentanza Militare e politico delle Commissioni Parlamentari) il tutto alle successive decisioni di natura tecnica ed operativa dei singoli Stati Maggiori di ciascuna Forza Armata. Non crediamo, anche per essere stati chiamati a vario titolo in causa a piu’ riprese nel corso dei lavori parlamentari, che su questo punto tale possa essere stato il volere del legislatore. Crediamo invece che quest’ultimo volesse intendere che almeno per la determinazione delle linee guida di tale piano infrastrutturale abitativo fosse determinante il fattivo contributo di pensiero della c.d. “Parte Sociale” ovvero della Rappresentanza del Co.Ce.R..
b) Il secondo aspetto che non si può condividere riguarda la scelta operata nella bozza del D.M. di rinvio ad apposito ulteriore D.M. per l’individuazione degli alloggi da alienare (valgono le considerazioni sociali e politiche sopra espresse). Peraltro dalla vendita degli alloggi non piu’ funzionali alle esigenze istituzionali dovrebbero derivare, anche alla luce delle attuali carenze Finanziarie strutturali del Bilancio della Difesa, le risorse di primo ed immediato utilizzo per il decollo del sopra indicato piano infrastrutturale abitativo. Non appare quindi ininfluente conoscere le scelte operate su tale versante per capire con quante e quali possibilità di successo possa partire la nuova fase di edilizia abitativa del settore.
Per entrambi i motivi sopra indicati appare indispensabile che il D.M. venga integrato di un realistico piano abitativo infrastrutturale futuro e dell’elenco degli alloggi da alienare.
Per ciò che attiene all’articolato della bozza di D.M. in titolo si propongono articolo per articolo i sottonotati emendamenti/precisazioni:
Segue allegato alla delibera n. 2 del verbale n. 86/2008/X
Art. 1: N.N.
Art. 2: N.N.
Artt.3 e 4: Valgono per tali articoli le decisioni di carattere politico-sociale rispetto all’indeterminatezza del piano abitativo che deve essere inoltre delineato con precisione assoluta, ovvero nelle sue linee guida, sottoponendo poi in questo caso la sua stesura finale al vaglio del Co.Ce.R. e delle Commissioni Parlamentari Difesa di Camera e Senato.
Art.5: Sarebbe auspicabile, nella realizzazione di alloggi con possibilità di acquisto mediante riscatto, una previsione normativa di concreto favore per lo strumento cooperativo tra appartenenti alla Difesa magari allargando la possibilità di partecipazione in subordine alle stesse anche in favore del personale dei Corpi Armati dello Stato.
Art.6: - Inserire al comma 1 dopo le parole “Forze Armate” ….”sentito” l’Organo Centrale della Rappresentanza”. - Inserire sempre al comma 1 dopo le parole “in interi stabili” “e/o comprensori abitativi”.
Rimane però fermo per tale articolo il giudizio negativo circa il rinvio previsto al comma 3, per ciò che attiene ad una separata procedura di individuazione dell’elenco degli alloggi da alienare con diverso D.M..
Art. 07: Emendare al comma 5 para a) le parole …“di importo pari al 20%” ed inserire …“di importo pari al 10%”;
al comma 11 dopo le parole …”per stabili” inserire le parole …”comprensori abitativi”;
al comma 12 eliminare il para b);
Art. 08: N.N.
Art. 09: N.N.
Art. 10: N.N.
Art. 11: N.N.
Art. 12: N.N.
Art. 13: N.N.
Art. 14: N.N.
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DOCUMENTO COCER A.M. – “Emendamenti sostenibili” Il Cocer AM, presa visione del Decreto Fiscale DL 112 del 25 giugno 2008 ha faticosamente ed in maniera pragmatica cercato di predisporre una serie di “emendamenti sostenibili” al fine di tutelare i colleghi ed allo stesso tempo tenere conto della difficile situazione del Paese. Ciò rifuggendo dalle tentazioni di essere corporativi nel senso più deleterio del termine. Se a ciò si aggiunge il pericolo di possibili strumentalizzazioni politico-ideologiche del nostro operato, appare evidente il periglioso percorso che questa Sezione ha compiuto. Per questo parliamo di “emendamenti sostenibili”: all’interno per i nostri rappresentati ed all’esterno nei confronti della Politica e della Società. Una parola per il quadro nazionale va detta. Le valutazioni politiche ed economiche sono concordi nell’indicare il presente come un periodo in cui l’andamento generale dei prezzi ed una mancanza di crescita dell’economia reale determinano una cosiddetta “stagflazione”. Una situazione economica che ancora non si è ben capito come curare. Le ricette proposte sono varie ma spesso inefficaci. Fatto sta che una di esse prevede, riduzioni di spesa corrente associata a una riduzione della pressione fiscale. Sembra questa la strada che il governo Berlusconi III voglia calcare. Il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria 2009-13 in linea con le analisi predette si pone però obbiettivi prima di risanamento e poi di rilancio dei consumi attraverso la leva fiscale. In questa direzione vanno i tagli drastici previsti nel Decreto Fiscale 112/2008 che hanno colpito indiscriminatamente tutto il comparto Pubblico e di riflesso anche il cd. Comparto Sicurezza e Difesa. Ciò però, almeno per quest’ultimo comparto, in completa distonia con gli impegni solenni assunti dall’attuale maggioranza con gli elettori. Non è stato forse il tema della Sicurezza (che ricordiamo è interna ma prima ancora esterna) la madre di tutte le battaglie politiche della scorsa campagna elettorale??? Tanto è che, solo in 8 articoli di legge, il personale in uniforme è stato mortificato nel profondo. Si è avuta difatti la sensazione che certi concetti che facevano parte del patrimonio culturale di tutti, di quel minimo condiviso dalla politica e della società venisse meno e che tra i fannulloni di Stato il Governo arruolasse anche noi. Come è possibile assimilare indistintamente per eventi come la malattia, le infermità o gli infortuni un impiegato del catasto, cui va il nostro massimo rispetto, ad un incursore, un fuciliere, un operatore di sala macchine o un pilota. Questo è solo un esempio per dire che siamo disposti a fare sacrifici ma, non a snaturare il nostro status, le nostre prerogative che ci differenziano dalla restante parte del Pubblico Impiego. L’idoneità incondizionata al servizio (ricordate la famosa visita di leva che escludeva tanto personale quando l’esercito era obbligatorio figuriamo oggi con il nuovo modello professionale), quelle caratteristiche così fortemente limitative all’ingresso restano tali e quali per ogni giorno di servizio. Allo stesso tempo, non vogliamo essere più realisti del re. Noi rappresentiamo il personale e siamo qui per tutelarlo e non per farci carico dei problemi macro-economici del Paese, che lo riconosciamo è un difficile compito, ma compete alla politica!!! Una cosa però la conosciamo e con onestà intellettuale la dichiariamo. Non tutto il personale vede negativamente l’insieme del provvedimento. Da qui l’esigenza a lungo dibattuta in seno al Consiglio ed in ambito Interforze, di procedere alla proposta di “emendamenti sostenibili”, come quello di uno sfoltimento degli organici attraverso un patto tra generazioni, che riteniamo sia utile e necessario sebbene si debba procedere con le dovute cautele e garanzie per i più anziani. Dire no a tutto, alzare delle bandiere non giova a nessuno e irrigidisce le posizioni. Abbiamo pertanto preparato una scheda Tecnica che “presuntuosamente” definiamo “emendamenti sostenibili” o “eco-miglioramenti”, laddove per eco s’intende che non ci vergogniamo di sostenerli e darne il massimo risalto davanti al Governo, al Parlamento ed al Paese. Non siamo una casta che si chiude a riccio, e chiede rimandi, esclusioni e vie preferenziali ma tagli indistinti e generalizzati per oltre 1.750 Milioni di Euro (oltre 3.500 miliardi di vecchie lire) in tre anni alla Difesa ci sembrano francamente troppi! Il passato peraltro ci ricorda che l’operazione di esclusione, di rimando a tempi migliori, non ci ha mai giovato. Citiamo alcuni esempi eclatanti che ci vedono da anni penalizzati, in materia di Orario di Lavoro, Sicurezza sul lavoro (626/94), Riforme Previdenziali – Previdenza Integrativa, Lavori usuranti, Stabilizzazione dei Precari. Tutti rimandi in virtù della nostra “specificità” che hanno però generato un effetto peggiore portandoci in una sorta di limbo indefinito, in attesa che qualcosa succeda , una sorta di pantano senza uscita. Le norme della nostra specificità, che esiste ed è reale, sono già sancite dalla Carta Costituzionale, dall’ordinamento giuridico generale e speciale, ma soprattutto vivono in quell’ordinamento naturale che è il sentire della “gente”, del Popolo Italiano, che ci riconosce come una delle migliori istituzioni dello Stato. Se la politica vuole trovi le risorse finanziarie ed accolga questi eco-emendamenti qui proposti, che fanno partecipare, nel modo da noi ritenuto corretto anche il mondo militare ai sacrifici del Paese. La responsabilità di accogliere o meno queste proposte è ora riservata al Governo ed al Parlamento. Noi come componente di parte sociale seppur, e lo ricordiamo con amarezza, con poteri contrattuali inesistenti da più di trenta anni, pensiamo di aver dato un contributo leale e fattivo, con la sola forza dei giusti e degli onesti. Abbiamo fatto un passo nella direzione del sacrificio piuttosto che rigettare il tutto come forse sarebbe stato giusto e doveroso e sicuramente più facile e popolare. Ora però dopo aver assistito e partecipato come cittadini alla passata tornata elettorale ci attendiamo che dalle parole e dagli impegni all’epoca assunti si passi ai fatti, che non sono certo quelli proposti nel DL 112/2008. Di più ci aspettavamo da Voi ma più di questo non chiedeteci. Roma, 04,07,08 IL COCER AM
SCHEDE TECNICHE - Scheda n. 01 AERONAUTICA MILITARE Consiglio Centrale di Rappresentanza
EMENDAMENTI AL DECRETO LEGGE 25 giuno 2008, n° 212 Art. 65 (Forze armate)
1. In coerenza al processo di revisione organizzativa del Ministero della difesa e della politica di riallocazione e ottimizzazione delle risorse, da perseguire anche mediante l’impiego in mansioni tipicamente operative del personale utilizzato per compiti strumentali, gli oneri previsti dalla tabella A allegata alla legge 14 novembre 2000 , n. 331, nonché dalla tabella C allegata alla legge 23 agosto 2004, n. 226, così come rideterminati dall’articolo 1, comma 570, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e dall’articolo 2, comma 71, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 sono ridotti del 7 per cento per l’anno 2009 e del 40 per cento a decorrere dall’anno 2010. 2. A decorrere dall’anno 2010, i risparmi di cui al comma 1 per la parte eccedente il 7 per cento, possono essere conseguiti in alternativa anche parziale alle modalità ivi previste, mediante specifici piani di razionalizzazione predisposti dal Ministero della difesa in altri settori di spesa. 3. Dall’attuazione del comma 1 devono conseguire economie di spesa per un importo non inferiore a 304 milioni di euro a decorrere dall’anno 2010. Al fine di garantire l’effettivo conseguimento degli obiettivi di risparmio di cui al presente comma, in caso di accertamento di minori economie, si provvede a ridurre le dotazioni complessive di parte corrente dello stato di previsione del Ministero della difesa ad eccezione di quelle relative alle competenze spettanti al personale del dicastero medesimo.
CONSIDERAZIONI: UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE E UNA GIUSTA “PIRAMIDE ANAGRAFICA” NON PUO’ ESSERE GARANTITA DAI TAGLI ANNUNCIATI DALL’ART. 65, ANCHE SE NON PUO’ E NON DEVE ESSERE PREROGATIVA DELLA RAPPRESENTANZA MILITARE QUELLA DI GARANTIRE GLI ARRUOLAMENTI. CONSIDERANDO CHE DI FATTO E’ GIA’ AVVENUTO UN DEMANSIONAMENTO DI TUTTO IL PERSONALE PER SOPPERIRE AI MANCATI ARRUOLAMENTI, L’INTENDIMENTO DI QUESTA R.M. E’ QUELLO DI TUTELARE IL PERSONALE GIA’ ARRUOLATO ATTRAVERSO UNA STABILIZZAZIONE DEI VOLONTARI (UFFICIALI DI COMPLEMENTO/FERMA PREFISSATA E TRUPPA) CHE HANNO MATURATO IL REQUISITO DI ALMENO 36 MESI DI SERVIZIO COSI’ COME E’ GIA’ AVVENUTO PER IL RESTANTE PERSONALE PRECARIO DEL PUBBLICO IMPIEGO CON LA PRECEDENTE LEGGE FINANZIARIA N° 296/06. LE RISORSE A DISPOSIZIONE DEVONO, PERTANTO, ESSERE UTILIZZATE PER IL PASSAGGIO IN S.P.E. DI TUTTO IL PERSONALE “PRECARIO”. PROPOSTA: AL COMMA 1. DOPO LE PAROLE […] e del 40 per cento a decorrere dall’anno 2010. INSERIRE: In analogia a quanto disposto dall’art. 1, comma 519, della legge 27 dicembre 2006, n° 296, i risparmi di spesa di cui al presente comma debbono essere destinati alla stabilizzazione del personale del ruolo ufficiali e ruolo volontari precario delle forze armate, che abbiano maturato nel quinquennio antecedente alla data di entrata in vigore della presente legge, o che maturino nel triennio 2008-2010, almeno 36 mesi di servizio, anche non continuativo.
SCHEDA 02 EMENDAMENTI AL DECRETO LEGGE 25 giuno 2008, n° 212 Art. 66 (Turn over) Omissis… (Articolo composto da 14 commi con vari richiami) CONSIDERAZIONI: L’ASSUNZIONE NELLE FORZE DI POLIZIA AD ORDINAMENTO MILITARE E CIVILE PER IL PERSONALE VOLONTARIO PROVENIENTE DALLE FORZE ARMATE (UFFICIALI CPL/F.P., VFP1 E VFP4) DEVE ESSERE GARANTITA. ANZI DEVE ESSERE UNO DEGLI STRUMENTI LEGISLATIVI CON CUI SI CONCRETI LA POSSIBILITA’ DI STABILIZZARE IL PERSONALE MILITARE VOLONTARIO CON IL REQUISITO MINIMO DI LEGGE DI CUI AL PRECEDENTE ARTICOLO.
PROPOSTA: AL COMMA 11. DOPO Le PAROLe […] specifica disciplina di settore. INSERIRE: Le assunzioni di cui ai commi 3, 7 e 9 del presente articolo, devono prevedere prioritariamente il completo assorbimento di tutto il personale volontario di truppa, nonché degli ufficiali di complemento e in ferma prefissata, proveniente dalla professionalizzazione delle Forze Armate.
Scheda n. 02 EMENDAMENTI AL DECRETO LEGGE 25 giuno 2008, n° 212 Art. 67 (Contrattazione Integrativa) Omissis… (Articolo composto da 13 commi con vari richiami)
CONSIDERAZIONI: LO STANZIAMENTO A FAVORE DELLA GUARDIA DI FINANZA DI FATTO CREA UNO SQUILIBRIO RETRIBUTIVO CON TUTTO IL RESTANTE PERSONALE DEL COMPARTO SICUREZZA-DIFESA.
PROPOSTA: N.N.
Scheda n. 03 EMENDAMENTI AL DECRETO LEGGE 25 giuno 2008, n° 212 Art. 69 (Progressione triennale)
1. A decorrere dal 1° gennaio 2009 la progressione economica degli stipendi prevista dagli ordinamenti di appartenenza per le categorie di personale di cui all’articolo 3 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, si sviluppa in classi ed aumenti periodici triennali con effetto sugli automatismi biennali in corso di maturazione al 1° gennaio 2009 ferme restando le misure percentuali in vigore. 2. …omissis...
CONSIDERAZIONI: LA PREVISIONE DEL PRESENTE ARTICOLO PUO’ ESSERE CONDIVISIBILE A PATTO CHE FINO ALLA COMPLETA CONTRATTUALIZZAZIONE DELLA DIRIGENZA DELLE FORZE ARMATE E FORZE DI POLIZIA L’ECONOMIA DI BILANCIO SIA UTILIZZATA AD INTEGRARE LE RISORSE DESTINATE AL FINANZIAMENTO DELL’INDENNITA’ DI POSIZIONE E DELL’INDENNITA’ DI VALORIZZAZIONE DIRIGENZIALE DI TUTTO IL COMPARTO. PROPOSTA: DOPO IL COMMA 2. INSERIRE : COMMA 3. In relazione ai risparmi relativi alle Forze Armate e Forze di Polizia e fino alla data di completa contrattualizzazione della dirigenza, le risorse dovranno essere destinate per incrementare i valori dell’indennità di posizione e di valorizzazione dirigenziale di cui ai DPCM 29 maggio 2001, DPCM 23 dicembre 2003 e successive modificazioni.
***** Scheda n. 04 EMENDAMENTI AL DECRETO LEGGE 25 giuno 2008, n° 212 ART. 70 - (Esclusione di trattamenti economici aggiuntivi per infermità dipendente da causa di servizio)
1. A decorrere dal 1 gennaio 2009 nei confronti dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche ai quali sia stata riconosciuta un’infermità dipendente da causa di servizio ed ascritta ad una delle categorie della tabella A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1981, n. 834, fermo restando il diritto all’equo indennizzo è esclusa l’attribuzione di qualsiasi trattamento economico aggiuntivo previsto da norme di legge o pattizie. 2. Con la decorrenza di cui al comma 1 sono conseguentemente abrogati gli articoli 43 e 44 del Regio Decreto 30 settembre 1922, n. 1290 e gli articoli 117 e 120 del Regio decreto 31 dicembre 1928, n. 3458 e successive modificazioni ed integrazioni.
considerazioni: l’eliminazione del trattamento di pensione “privilegiata” per il comparto difesa-sicurezza merita una analisi seria e pacata. non si POSSONO DIFATTO assimilare gravi PATOLOGIE DETERMINATE PER causE di servizio riconosciutE O per lesioni, ferite o malattie contratte in servizio e/o per fatti inerenti al servizio, ANCHE IN OPERAZIONI IN TEATRO OPERATIVO internazionale, con patologie non altamente invalidanti DERIVANTI DA CAUSE DI SERVIZIO.
PROPOSTA: DOPO IL COMMA 2. INSERIRE: COMMA 3. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri da emanare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, su proposta del ministero dell’economia e delle finanze di concerto con il ministro della sanità, sentiti i ministri dell’interno e della difesa, sentite le organizzazioni sindacali di polizia e gli organi di rappresentanza militare, sono definite le patologie per le quali non si applicano le disposizioni ai cui al commi 1 e 2.
***** Scheda n. 05 EMENDAMENTI AL DECRETO LEGGE 25 giuno 2008, n° 212 Art. 71 - (Assenze per malattia e per permesso retribuito dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni)
1. Per i periodi di assenza per malattia, di qualunque durata, ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nei primi dieci giorni di assenza è corrisposto il trattamento economico fondamentale con esclusione di ogni indennità o emolumento, comunque denominati, aventi carattere fisso e continuativo, nonché di ogni altro trattamento accessorio. Resta fermo il trattamento più favorevole eventualmente previsto dai contratti collettivi o dalle specifiche normative di settore per le assenze per malattia dovute ad infortunio sul lavoro o a causa di servizio, oppure a ricovero ospedaliero o a day hospital, nonché per le assenze relative a patologie gravi che richiedano terapie salvavita. I risparmi derivanti dall’applicazione del presente comma costituiscono economie di bilancio per le amministrazioni dello Stato e concorrono per gli enti diversi dalle amministrazioni statali al miglioramento dei saldi di bilancio. Tali somme non possono essere utilizzate per incrementare i fondi per la contrattazione integrativa. L’Art. 71 (Assenze per malattia e per permesso retribuito dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni) PREVEDE, PER I PRIMI DIECI GIORNI DI MALATTIA IN UN ANNO SOLARE, L’ATTRIBUZIONE DEL SOLO TRATTAMENTO ECONOMICO FONDAMENTALE. CONSIDERAZIONI: per il periodo di assenza per malattia bisogna consIderare che i requisiti di idoneita’ richiesti al personale del comparto sicurezzA-difesa sono di gran lunga superiori a quelli richiesti al restante pubblico impiego. inoltre, Non e’ remota la possibilita’ per il personale del comparto di trovarsi collocato in convalescenza per patologie contratte in servizio o per cause riconducibili al servizio e non ancora riconosciute dipendenti da causa di servizio. vi e’ altresi’ da considerare che il trattamento economico del personale delle forze di polizie e delle forze armate rispetto a quello del pubblico impego e’ formato, in considerazione dell’alto livello di lavoro usurante che lo status comporta, per il 60% da indennita’ specifiche d’impiego e d’istituto, cosiddetto trattamento accessorio ed eventuale. non appare quindi condivisibile un provvedimento che produrra’ una riduzione concreta dello stipendio anche al di sotto del 50% della retribuzione riconosciuta per legge quale trattamento alimentare obbligatorio del dipendente.
PROPOSTA: AL COMMA 11. DOPO Le PAROLe […] richiedano terapie salvavita.
INSERIRE: Per il personale del comparto Difesa-Sicurezza viene corrisposto in tali casi, in aggiunta la trattamento economico fondamentale anche quello eventuale ed accessorio purché non legato a criteri di produttività o derivante da indennità di presenza. Inoltre per tale personale è rimessa alla valutazione del competente organo Sanitario dell’Amministrazione di appartenenza del dipendente la riconducibilità della patologia di cui all’assenza per malattia, a fatti inerenti al servizio. Sono, altresì, escluse, sempre previa valutazione del competente organo Sanitario dell’Amministrazione, le assenze per malattia e/o patologie riconducibili agli standard di idoneità al servizio richiesti dal particolare “status” di appartenente alle Forze di Polizia e Forze Armate.
***** Scheda n. 06 EMENDAMENTI AL DECRETO LEGGE 25 giuno 2008, n° 212 Art. 72 - (Personale dipendente prossimo al compimento dei limiti di età per il collocamento a riposo)
Omissis… (Articolo composto da 11 commi con vari richiami) in particolare Comma 11: <<Nel caso di compimento dell’anzianità massima contributiva di 40 anni del personale dipendente, le pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 possono risolvere, fermo restando quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di decorrenze dei trattamenti pensionistici, il rapporto lavoro con un preavviso di sei mesi. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da emanare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentiti i Ministri dell’interno e della difesa sono definiti gli specifici criteri e le modalità applicative dei principi della disposizione di cui al presente comma relativamente al personale dei comparti sicurezza e difesa, tenendo conto delle rispettive peculiarità ordinamentali. Le disposizioni di cui al presente comma non si applicano a magistrati e professori universitari.>>
CONSIDERAZIONI: nel prevedere la possibilita’ per l’amministrazione di collocare in quiescenza il personale con anzianita’ contributiva pari a 40 anni spesso ci si trova di fronte a dipendenti con una eta’ prossima ai 50 anni, personale che, con la sua esperienza, la dedizione al servizio, rappresenta il valore aggiunto di tutta l’organizzazione. Collocare in quiescenza personale relativamente giovane significa anche riversare sul mercato del lavoro professionalita’ AGGIUNTIVE con sicuro nocumento PER tutti quei giovani in cerca di una prima occupazione. L’imperio nel collocamento in quiescenza arreca poi un danno economico al personale interessato non permettendo ulteriori sviluppi di carriera e non garantendo l’accesso a quei benefici DERIVANTI DAL NATURALE COLLOCAMENTO IN QUIESCENZA PER RAGGIUNTI LIMITI DI ETA’ ANAGRAFICA. L’EMENDAMENTO TENDE , QUINDI, A MITIGARE ALMENO L’IMPATTO ECONOMICO PER IL PERSONALE COLPITO DALLA NORMA. PROPOSTA: AL COMMA 11. DOPO Le PAROLe […] sentiti i Ministri dell’interno e della difesa.
INSERIRE: e le organizzazioni sindacali di polizia e gli organi di rappresentanza militare… DOPO Le PAROLe […] a magistrati e professori universitari. INSERIRE: Il personale militare collocato in quiescenza ai sensi del presente comma è equiparato a tutti gli effetti al personale collocato in quiescenza ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs. 08 maggio 2001, n° 215 come sostituito dall’art. 12 bis della Legge 17 agosto 2005, n° 168 e successive modificazioni.
SCHEDA n. 07
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Verbale 83/08/X, 5 delibere: 1.Rilevazione ed articolazione dell’orario di servizio; 2.Contribuzione a favore del Circolo Ufficiali delle Forze Armate; 3.Uso dell’ombrello per il personale militare dell’A.M; 4.Riordino delle carriere – Convocazione delegazione Co.Ba.R. e Co.I.R. - Ruolo Sergenti.; 5.Richiesta incontro con Ministro della Difesa
***** DELIBERA N. 1
OGGETTO: Rilevazione ed articolazione dell’orario di servizio.
Il CO.CE.R. A.M.:
VISTO: che l’art. 5 del D. L.vo 12 maggio 1995, n° 195 attribuisce a questo Consiglio la competenza alla trattazione delle questioni afferenti la durata dell’orario di servizio e del compenso per lavoro straordinario;
CONSIDERATO: che nelle installazioni militari dell’A.M. si sta procedendo a varie sperimentazioni per la rilevazione elettronica dell’orario di servizio;
RITENUTO: che in special modo nelle aree metropolitane o nelle sedi non agevolmente raggiungibili sussistono difficoltà oggettive per il personale, ad assicurare il puntuale ingresso nelle installazioni;
CONSIDERATO: che anche sull’esempio dei rimanenti comparti del Pubblico Impiego, si rende necessario introdurre la possibilità di accesso articolato su un arco temporale di flessibilità almeno pari ad un’ora (es. 07.30 – 08.30);
RITENUTO: che tale flessibilità nell’orario di accesso è fortemente auspicato da tutto il personale rappresentato, anche in considerazione della rigidità della rilevazione elettronica degli orari;
CONSIDERATO: che l’adozione di un orario flessibile avrebbe il pregio di rendere uniformemente applicabili eventuali termini di “tolleranza” all’intero arco temporale di flessibilità (tolleranza/detrazione di 10 minuti) per tutti gli orari di ingresso nell’arco temporale;
RITENUTO: che la rilevazione dell’orario deve essere effettuata all’ingresso dell’installazione e non già dell’ufficio, al fine di assicurare l’uniformità di rilevazione per tutto il personale;
DELIBERA
- di richiedere al Sig. Capo di S.M.A., di autorizzare all’interno dell’Aeronautica Militare una flessibilità nell’ingresso, e conseguentemente nell’uscita, pari ad un’ora rispetto all’orario d’istituto;
- di riconoscere una “tolleranza” nella rilevazione non inferiore a 10 minuti;
- di assicurare l’uniformità di trattamento tramite la rilevazione all’ingresso dell’installazione.
Presenti e votanti: N.° 7
La presente Delibera viene approvata all'unanimità.
Roma, 26.06.2008
***** DELIBERA N. 2
OGGETTO: Contribuzione a favore del Circolo Ufficiali delle Forze Armate.
Il CO.CE.R. A.M.:
VISTO: il tenore dell’art. 32 comma 2 della legge 16 gennaio 2003, n° 3 che impone a carico dell’Ufficiale delle FF.AA. una contribuzione, non volontaria, per il funzionamento del Circolo Ufficiali delle FF.AA.;
CONSIDERATE: le numerose perplessità esternate da tutto il personale che è chiamato alla contribuzione obbligatoria a favore di un Circolo del quale non ha chiesto di aderire e dal quale non è ammesso di recedere;
RITENUTO: che il contributo, stante la particolare connotazione, assume un carattere impopolare per la mancanza di volontarietà;
CONSIDERATO: che l’istituzione di tale ritenuta stipendiale viene considerata iniqua e se ne auspica la repentina soppressione in termini di obbligatorietà;
VERIFICATO: che anche altro personale militare, ancorché non ufficiale, ha interesse ad una adesione su base volontaria;
DELIBERA
- di richiedere al Sig. Capo di S.M.A., di intraprendere ogni iniziativa affinché si possa addivenire alla modifica normativa dell’art. 32 comma 2 della legge 16 gennaio 2003, n° 3 dove non si prevede che ogni forma di contribuzione debba avvenire su base volontaria, e debba estendersi a tutto il personale militare;
- di inviare la presente delibera a stralcio verbale.
Presenti e votanti: N.° 7
La presente Delibera viene approvata all'unanimità.
Roma, 26.06.2008
***** DELIBERA N. 3
OGGETTO: Uso dell’ombrello per il personale militare dell’A.M..
Il CO.CE.R. A.M.:
VISTO: che con delibera n. 04 allegata al verbale 16/2008/X questo Consiglio ha già richiesto di intraprendere ogni azione finalizzata a regolamentare l’utilizzo dell’ombrello per i militari;
APPURATO: che in riscontro alla citata delibera lo S.M.A. ha espresso piena condivisione rimandando la trattazione presso le competenti sedi dello S.M.D.;
CONSIDERATO: che la trattazione assume più che mai i caratteri dell’urgenza poiché allo scopo di salvaguardare la dignità ed il decoro dei militari in divisa, bisogna intraprendere ogni azione finalizzata ad eliminare dei non inconsueti “spettacoli” sicuramente poco dignitosi, di militari fradici di acqua, esposti senza riparo ai fortunali per le pubbliche vie;
DELIBERA
- di richiedere al Sig. Capo di S.M.A., di insistere presso il Capo di S.M.D. per l’adozione di un provvedimento che autorizzi l’uso dell’ombrello per il personale militare in divisa che non sia impegnato in particolari servizi;
- di inviare la presente delibera a stralcio verbale.
Presenti e votanti: N.° 6
La presente Delibera viene approvata all’unanimità.
***** DELIBERA N. 4 OGGETTO: Riordino delle carriere – Convocazione delegazione Co.Ba.R. e Co.I.R. - Ruolo Sergenti. Il CO.CE.R. A.M.:
VISTI: - il D.D.L. n. 137: “Delega del Governo per il Riordino delle Carriere e altre disposizioni concernenti il personale di Polizia e Forze Armate”;
- l’Art. 27 del RIRM;
CONSIDERATO: che le problematiche in oggetto hanno un aspetto tecnico e specifico del Ruolo Sergenti: Legge 958/86 e dlgs. 196/95;
TENUTO CONTO: che in risposta alla delibera n. 3 allegata al verbale n. 24/2007/X, questo Stato Maggiore ha già concordato sulla necessità di convocare una rappresentanza del Ruolo dei Sergenti per le specifiche tematiche di interesse;
DELIBERA
- di richiedere al Sig. Capo di S.M.A., l’autorizzazione a convocare una delegazione di delegati Co.Ba.R. e Co.I.R. del Ruolo Sergenti nel periodo intercorrente dal 21.07.2008 al 25.07.2008;
- di inviare la presente delibera a stralcio verbale.
Presenti e votanti: N.° 7
La presente Delibera viene approvata all'unanimità.
Roma, 26.06.2008 ***** DELIBERA N. 5
OGGETTO: Richiesta incontro con Ministro della Difesa.
Il CO.CE.R. A.M.:
PRESO ATTO: della sensibilità e della disponibilità esternata, per le vie brevi, dal Ministro della Difesa, On.le Ignazio LA RUSSA, ad incontrare le Sezioni Co.Ce.R., come è peraltro già avvenuto per la Sezione Co.Ce.R. Carabinieri;
CONSIDERATO: che l’incontro con la Sezione Co.Ce.R. Carabinieri si è rilevata utile per evidenziare le problematiche e le specificità di Forza Armata;
TENUTO CONTO: che tale incontro si rende particolarmente auspicabile proprio allo scopo di evidenziare anche le peculiarità dell’Arma Azzurra;
DELIBERA
- di richiedere al Sig. Capo di S.M.A., di estendere l’invito al Ministro della Difesa On.le Ignazio LA RUSSA di un incontro presso la Sezione del Co.Ce.R. A.M. al fine di consentire la prospettazione delle tematiche che sono particolarmente sentite dal personale dell’Aeronautica;
- di inviare la presente delibera a stralcio verbale.
Presenti e votanti: N.° 7 La presente Delibera viene approvata all'unanimità. Roma, 26.06.2008
IL SEGRETARIO (1° M.llo Lgt. Francesco LEO) IL VICE PRESIDENTE VICARIO (Cap. Antonio Michele Vitale ) |
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DELIBERA 01 VERBALE 82/08/X
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OGGETTO: Corresponsione dell’Indennità di Rischio al personale militare Antincendi.
Il CO.CE.R. A.M.:
VISTO: L’ art. 4 della Legge n° 734 del 15.11.1973 ed il regolamento attuativo, emanato con il D.P.R. n° 146/75 concernente la corresponsione di una indennità di rischio al personale civile, di ruolo e non di ruolo, ed agli operai dello Stato per compensare prestazioni di lavoro che comportino continua e diretta esposizione a rischi pregiudizievoli alla salute o all’incolumità personale;
VISTE: le attività comportanti rischio le quali sono definite nell’allegata Tabella A al suddetto DPR 146/75 che al gruppo I individua quali attività comportanti rischio, le “…Prestazioni di lavoro relative ai compiti operativi di istituto dei servizi antincendi e della protezione civile, compresa anche l’attività di addestramento e le esercitazioni…”;
VISTA: la Legge 628/1973, recante “ concessione dell’assegno perequativo al personale militare e adeguamento dell’indennità per servizio di istituto spettante agli appartenenti ai Corpi di Polizia e ai funzionari di Pubblica Sicurezza”, che all’art. 2, comma 2, rinvia per la determinazione delle misure e delle modalità di corresponsione delle indennità e degli assegni previsti dalla Legge 324/1959, dalla Legge 563/1967, dalla Legge 26/1965, dal R.D. 931/1924, dalla Legge 969/1957 e dalla Legge 416/1968, a quanto stabilito con il D.P.R. n° 146/75;
VISTO: il parere della Sezione I del Consiglio di Stato, n° 722/80 del 03.04.1981 con il quale si riconosce che il personale militare aveva titolo a fruire delle indennità di rischio al pari di quanto previsto per il personale civile dell’ A.D.;
VISTA: la circolare AD1/12/2/2090 del 05/05/1982 della DGPMA con la quale il Ministero della Difesa, prendendo atto del sopracitato parere del Consiglio di Stato, e dei suggerimenti del Ministero del Tesoro predispose per ciascuna Forza Armata un decreto ricettizio dei decreti interministeriali già emanati per il personale civile e, nelle more, impartiva direttive per individuare tra il personale militare dell’A.M. coloro che avrebbero dovuto beneficiare delle indennità suddette. Tali direttive venivano poi confermate con la circolare della 3^ R.A. – TR3-840/496 del 12.05.1982;
TENUTO CONTO: che ai Gruppi I e IV, n° 3, della Tabella A allegata al D.P.R. 146/75 sono definite quali attività lavorative comportanti rischio pregiudizievole alla salute o all’incolumità personale le “prestazioni di lavoro relative ai compiti operativi di istituto dei servizi antincendio e della protezione civile, compresa anche l’attività di addestramento e le esercitazioni (gruppo I) e le prestazioni di lavoro che comportano l’esposizione diretta e continua a rumori e ultrasuoni superiori a 95db, in luogo aperto o a 85 db in luogo chiuso” (gruppo IV);
VISTA: la sentenza n° 1453/2007, depositata il 03/07/2007 con la quale la 1^ Sezione del T.A.R. per la Sardegna ha accolto il ricorso di un sottufficiale dell’ A.M., che esplicitava mansioni di servizio antincendio, stabilendo il diritto del ricorrente alla corresponsione della indennità di rischio in titolo, ovvero condannando l’ Amministrazione a porre in essere un diniego motivato e comunque al riesame dell’istanza;
CONSIDERATE: le numerose richieste del personale militare antincendi intese a vedersi riconoscere l’indennità di rischio in titolo;
DELIBERA
- di chiedere al Sig. Capo di S.M.A., un autorevole intervento affinché al personale dell’A.M. impegnato in servizi antincendi, sia riconosciuto il diritto a percepire l’indennità di rischio in titolo attivando le procedure di cui all’art. 8 del DPR 146/75 per addivenire all’emanazione di apposito Decreto Interministeriale di recepimento della fattispecie di rischio per il personale civile della difesa impegnato o da impegnare in tali attività e di conseguenza l’estensione del beneficio al personale militare che svolge analogo compito così come statuito dal Consiglio di Stato.
- di inviare la presente delibera al Sig. Capo di SMD e al Sig. Ministro della Difesa.
Presenti e votanti: N.° 6
La presente Delibera viene approvata all'unanimità.
Roma, 18.06.2008
DELIBERA N. 2 Verb. n. 82/2008/X
OGGETTO: Condizione del personale militare. Trattamento dei dati sensibili ex D.M. 13 aprile 2006 n. 203.
Il CO.CE.R. A.M.:
VISTI: - la Carta Costituzionale Europea ed Italiana, nonché la Carta Fondamentale dei Diritti dell’uomo; - il D.lgs 196/2003; - la legge 382/1978;
VISTA: la delibera n. 1 del Co.I.R. della Squadra Aerea allegata al verbale n° 22/X/2008 del 13/06/08;
PREMESSO: che con il Decreto Ministeriale della Difesa del 13 aprile 2006 n. 203 “Regolamento recante identificazione di dati sensibili e giudiziari trattati e delle relative operazioni effettuate dal Ministero della Difesa, in attuazione degli artt. 20 e 21 del dlgs. 30 giugno 2003 nr. 196” è stato regolamentato il trattamento, l’archiviazione e la diffusione di dati “particolarmente sensibili”, quali ad esempio quelli riguardanti convinzioni politiche, quelle sindacali, l’etnia, le convinzioni religiose e filosofiche, l’orientamento sessuale (rectius vita sessuale) nonché i dati di tipo sanitario del personale militare;
CONSIDERATO: che l’art. 2 del dlgs. 30 giugno 2003 nr. 196 indica che i dati sensibili sono trattati “previa verifica della loro pertinenza, completezza ed indispensabilità rispetto alle finalità perseguite”;
RITENUTO: che l’argomento trattato riveste carattere di particolare importanza, sia per il benessere del personale che per la tutela della condizione e dei diritti del personale militare;
CONSIDERATO: che l’articolo 17 della Legge 382/78, così come sostituito dall’art. 26 della Legge 958/86 recita testualmente: “Nei confronti dei militari, in sede di attribuzione di incarico, di assegnazione o di trasferimento a Comandi, a Enti, a Reparti, ad armi o a specializzazioni, sono vietate le discriminazioni per motivi politici o ideologici. E’ altresì vietata l’annotazione nelle schede informative personali di notizie relative alle opinioni politiche, religiose o sindacali dei militari, o comunque idonee a fini di discriminazione politica dei militari stessi. L’ammissibilità dei militari alla conoscenza di informazioni e dati segreti o riservati è subordinata a preventivi procedimenti di accertamento soggettivo, a seguito dei quali devono essere comunque esclusi coloro il cui comportamento nei confronti delle istituzioni democratiche non dia sicuro affidamento di scrupolosa fedeltà alla Costituzione repubblicana e alle ragioni dello di sicurezza dello Stato.”;
RITENUTO: che il citato Decreto Ministeriale, nella parte in cui consente la raccolta dei dati afferenti le convinzioni religiose, politiche, filosofiche e sindacali, nonché l’origine razziale ed etnica del militare, si pone in netto contrasto con l’art. 17 della legge di Principio sulla disciplina militare, nonché della Carta Costituzionale e la Carta Fondamentale dell’uomo;
DELIBERA
- di richiedere al Sig. Capo di S.M.A. di assicurare la corretta attuazione dell’art. 17 della legge 382/78 nella parte in cui vieta la raccolta dei dati citati;
- di inviare la presente delibera a stralcio verbale, al Sig. Ministro della Difesa, al Sig. Capo di SMD ed al Co.Ce.R. Interforze.
Presenti e votanti: N.° 6
La presente Delibera viene approvata all'unanimità.
Roma, 18.06.2008
IL SEGRETARIO (1° M.llo Lgt. Francesco LEO) IL VICE PRESIDENTE VICARIO (Cap. Antonio Michele VITALE) |
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Verb. n. 81/2008/X DELIBERA N. 5 OGGETTO: Liquidazione dei “piccoli prestiti INPDAP”.
Il CO.CE.R. A.M.:
VISTA: la normativa che disciplina gli interventi assistenziali al personale militare da parte dell’ente in oggetto;
CONSIDERATO: che il costo della vita, negli ultimi anni, ha subito degli incrementi esponenziali che hanno impoverito le famiglie per cui sempre più spesso vi è la necessità di ricorrere a forme di prestito personale;
TENUTO CONTO: che la tempistica nella erogazione dei “piccoli prestiti” da parte dell’INPDAP non risponde alle reali necessità del personale militare specie in questo momento di difficoltà delle famiglie a raggiungere il fine mese;
VERIFICATO: che l’Ente previdenziale (INPDAP), oltre a ritardare l’erogazione dei prestiti, oppone talvolta il diniego alle richieste del personale adducendo a motivazione la mancanza di fondi;
VISTO: che tali ritardi o peggio dinieghi nelle concessioni di tale forme di credito agevolato comportano spesso per il personale la obbligata scelta di dover ricorrere a forme più gravose di credito personale o credito al consumo presso istituiti finanziari e/o banche;
VALUTATO: che non appare corretto l’operato dell’Ente in parola in quanto è noto che al personale militare mensilmente viene trattenuta una quota pari allo 0,35% del monte stipendiale lordo, proprio con specifica destinazione al fondo credito;
DELIBERA
- di chiedere al Signor Capo di SMD per il tramite del Signor Capo di SMA, di intraprendere ogni azione ritenuta opportuna al fine di fare chiarezza circa l’operato dell’Ente Previdenziale sia per gli accertati ritardi nella concessione di tale forme di credito che per i riferiti dinieghi opposti;
- di dare al contempo incarico alle Direzioni/Uffici competenti, di valutare la possibilità di stipulare, con primari Istituti di Credito e/o Finanziari di livello nazionale, convenzioni per il personale dell’A.D. in materia di accesso privilegiato a prestiti personali e/o credito al consumo con tassi di favore rispetto al libero mercato.
- di inviare la presente delibera a stralcio verbale, al Co.Ce.R. Interforze, al Capo di SMD, al Ministro della Difesa.
Presenti e votanti: N.° 6
La presente Delibera viene approvata all'unanimità.
Roma, 13.06.2008
IL SEGRETARIO (1° M.llo Francesco LEO) IL PRESIDENTE DEL COCER A.M. (T. Col. Guido BOTTACCHIARI)
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DELIBERA N. 1
OGGETTO: Tutela dei Delegati dei consigli di R.M..
Il CO.CE.R. A.M.:
VISTA la L. 382/78 ed, in particolare, l'art. 20;
VISTO l'art. 12 del R.A.R.M.;
RITENUTO opportuno e necessario ribadire, in ambito Forza Armata, alcuni principi di tutela del mandato, già consacrati in passato nelle direttive del Capo di S.M.A. (Vedasi ad esempio: S.M.A. 91/2765/G.10-1/C-1 dell'11.11.85 e SMA 128/12/G10-1/A-6 del 30.01.2002), anche al fine di prevenire e/o far cessare situazioni che - anche se involontariamente - possono configurarsi come limitazioni di fatto all'esercizio del mandato;
TENUTO CONTO che l'elezione negli Organi di R.M., e specialmente quelli Centrali, non può e non deve avere per conseguenza, alcuna penalizzazione o anche solo "deminutio capitis" in ordine all'incarico rivestito dal Delegato al momento dell'elezione stessa,
DELIBERA
- di chiedere al Capo di S.M.A. di richiamare, ribadire e, se del caso, reiterare tutte le disposizioni nel tempo emanate in materia di tutela del Delegato, di agevolazione all'esercizio del mandato, di conservazione dell'incarico di impiego senza alcun pregiudizio per la carriera, intervenendo presso gli Alti Comandi dipendenti per disporre la cessazione di qualsiasi eventuale situazione di contrasto con le norme di tutela richiamate in premessa;
- di inviare la presente delibera a stralcio verbale, al Comparto Difesa e al Co.Ce.R. Interforze.
Presenti e votanti: N.° 8
La presente Delibera viene approvata all'unanimità. Roma, 21.05.2008 |
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DELIBERA N. 1 Verb. n. 77/2008/X
OGGETTO: Attribuzione del compenso per il Fondo di Efficienza Istituzionale (FEI) anni 2007 – 2008.
Il CO.CE.R. A.M.:
VISTA: la risposta del Capo di S.M.A. alla delibera n. 1 verbale n. 63/2008/X del 16.01.2008 nonché il successivo messaggio n. 14 al personale pubblicato sulla rete Intrapam dello SMA, sulle problematiche del FEI;
VALUTATE: le risorse finanziarie disponibili per gli anni 2007 e 2008 per il Fondo di Efficienza dei Servizi Istituzionali per le FFAA;
PRESO ATTO: - dei criteri che a parere dello Stato Maggiore dell’Aeronautica devono sovrintendere alla distribuzione dell’emolumento in oggetto contenuti nei documenti sopra indicati;
- dei criteri di distribuzione dell’emolumento utilizzati nelle FF.PP. ad ordinamento militare ed in particolare della bozza del DM del Ministero della Difesa, in merito alla corresponsione delle risorse per l’Efficienza dei Servizi Istituzionali per l’anno 2007 dei CC, in cui si evidenzia che circa il 70% delle risorse stanziate per l’Arma è destinato alla “incentivazione della produttività collettiva”, a cui si aggiunge un 15% circa delle stesse risorse per la presenza qualificata del personale,somme tutte poste a beneficio della gran parte del personale operante per il raggiungimento dell’efficienza istituzionale della stessa Forza Armata;
CONSIDERATO: il necessario e giusto bilanciamento delle finalità sociali con quella di massima efficienza istituzionale che hanno determinato, in sede di concertazione, l’introduzione di tale emolumento accessorio anche per le restanti FF.AA. (E.I., M.M. e A.M.), ciò anche al fine di lenire le gravi sperequazioni retributive connesse con l’attribuzione del Compenso Forfettario d’Impiego (CFI);
DELIBERA
- di chiedere al Signor Ministro della Difesa per il tramite del Signor Capo di S.M.D. all’uopo interessato dal Signor Capo di SMA, che la distribuzione delle risorse stanziate per il FEI, per gli anni 2007/2008 per l’Esercito, la Marina e l’Aeronautica Militare, privilegino il finanziamento delle attività volte a promuovere “l’incentivazione della produttività collettiva” nella stessa misura determinata per l’Arma dei Carabinieri e solo in via residuale le “particolari situazioni di servizio” e “l’impiego nelle attività di funzionamento” previste dall’Istituto economico (Art. 5 DPR 171/2007);
- di chiedere al Sig. Capo di S.M.D. di prevedere per il 2008, una riduzione dei fondi del Compenso Forfettario d’Impiego (CFI - art. 9 comma 9 DPR 13/06/2002 n. 163) nella misura del 20%, destinando tali risorse al FEI;
- salvo quanto sopra richiesto, nel caso di una volontà diversa delle SS.AA., di procedere in maniera uniforme con unico D.M. applicativo per tutte le FF.AA., Arma dei Carabinieri inclusa, al fine di evitare disparità di trattamento tra i militari;
- di inviare la presente delibera a stralcio verbale, al Sig. Ministro della Difesa, al Capo di S.M.D. e al | ||