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DIRITTI & ROVESCI Sito di informazione per il Comparto Difesa e Sicurezza |
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Il titolo di questa pagina si spiega da solo. Viceversa, il perché di questa esigenza non è così intuitivo, molto probabilmente, abbisogna di un'adeguata riflessione. Si tratta di un piccolo resoconto giornaliero sull'attività svolta con o senza risultati. Per fare il verso a ben più famoso romanzo, trattasi di "Memorie dal sottosuolo" , di memorie rubate agli accadimenti quotidiani , nell'immediato lasciano spazio a tante interpretazioni a distanza di anni sconfessano o confermano la realtà. Questo tipo di lavoro quotidiano mi ricorda la famosa serie televisiva Star Trek, quando l'inizio e la fine dell'episodio coincideva con la famosa frase del Capitano della nave "Data Astrale..". Nonostante quel tipo di datazione temporale non significava niente per chi guardava il telefilm, ci immergeva in una dimensione spazio tempo che indicava l'inizio e la fine della storia. Come dire, non importa in che tempo ci troviamo, in quale parte dell'universo e il perchè di quello che accade, ogni cosa ha un inizio ed una fine a prescindere da tutto il resto. La necessità di dare notizia quotidianamente del proprio fare nasce dall'amara constatazione che molte volte c'è poco da dire. A fine giornata si ha l'impressione di aver prodotto poco oppure male. Si poteva fare di più e meglio, potevo prendere una decisione con più chiarezza oppure rimandare, questo lo vedremo al fine mandato. Per adesso occorre fa una piccola parte con onestà intellettuale al riparo da eventuali strumentalizzazioni. Assumersi "QUI ed ORA" la responsabilità delle proprie decisioni e non successivamente a cose fatte. Ogni giorno giungono "informazioni itineranti" che producono sconforto poiché si comprende la nostra incapacità di confermarle o sconfessarle. E' un modo come un altro per filtrare queste subdole informazioni che non si capisce da quale parte si generano e dove intendono arrivare. |
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DIARIO DEL GIORNO ANNO 2007 - PER IL 2008 |
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17.12.07 - 21.11.07
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SETTIMANA PRE NATALIZIA
Piano piano, giorno dopo giorno siamo prossimi alle feste natalizie. Il Tempo scorre inesorabile, è già arrivato il secondo Natale per il X Mandato e purtroppo sotto l'albero non si vedono doni, anzi, "pacchi vuoti". Dalla pausa estiva a questa invernale, dopo la sottoscrizione dei più del Contratto, qualcuno aveva la speranza che avrebbe trovato risolto nella Finanziaria le amarezze del Contratto, eppure è stato deluso. Neanche a farlo apposta "pur nella ideale vicinanza ai nostri vertici militari, preferiamo comunque, dato il comprensibile stato d’animo, non partecipare a festeggiamenti di sorta ivi compreso lo scambio di auguri con il Capo SMD...." |
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10.12.07 - 14.11.07
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SETTIMANA PRE-PRE NATALIZIA
Giorni tranquilli, non si ha idea dello stato dei lavori sulla Finanziaria nonché sul testo collegato sul welfare. Tutto ciò che si conosce è attinto dai media e qui a parte il "malumore comune", espresso tra comunicati stampa, conferenze e dichiarazioni non si evince una visione complessiva della situazione. Gli emendamenti che si "intromettono" nel testo dicono tutto e nulla, attualmente al vaglio della "Commissione Bilancio, Tesoro e programmazione". Gli emendamenti sono come le interrogazioni parlamentari, si dice "che non si rifiutano a nessuno". Aldilà della semplice battuta l'unica realtà sarà quella finale, in questi giorni di palpitazione in cui vi è quasi la certezza di una FIDUCIA al Governo sulla Finanziaria, qualcuno vede il pericolo di andare in "Esercizio Provvisorio" per la caduta dello stesso. Oltre mille emendamenti su frasi, parole e virgole, in tutti i campi possibili e immaginabili, per poi vedere approvare la finanziaria in tre maxi documenti su cui porre la fiducia. E' chiaro che si tratta di interpretazioni, è evidente che lo scontento tocca un po' dappertutto, a tal proposito evidenzio un'altra chiave di lettura di un articolo trovato casualmente in rete sulle spese militari in Finanziaria 2008. Dati alla mano, secondo l'articolista le spese militari sono aumentate "di oltre l'11% rispetto allo scorso anno - quando già c'era stato un incremento dell'11,3% rispetto al 2006 -, aumentando di oltre 2.341 milioni di euro e raggiungendo la cifra record di 23 miliardi e 352 milioni di euro (di cui 20.928 milioni dal bilancio preventivo della Difesa e 2.424 aggiunti dalla Finanziaria.." , poi prosegue, "..l'Italia partecipa a due grandi programmi internazionali, finalizzati alla costruzione di aerei da guerra: il caccia europeo Eurofighter (consorzio formato da Italia, Germania, Gran Bretagna e Spagna) e il cacciabombardiere Nato Joint Strike Fighter (consorzio Italia, Usa, Gran Bretagna, Paesi Bassi, Canada, Danimarca, Norvegia, Australia e Turchia). Per l'Eurofighter - di cui l'Italia acquisterà 121 esemplari - la Finanziaria 2008 stanzia 968 milioni di euro (e, fino al 2012, l'impegno di spesa previsto è di 5 miliardi e 400 milioni di euro), mentre per il Jsf - l'Italia ne vorrebbe acquistare 131, in parte assemblati nell'aeroporto di Cameri (No), dove il 4 novembre si è svolta una manifestazione promossa dalla rete Disarmiamoli - verranno spesi oltre 100 milioni di euro (ma i costi del programma, che durerà non meno di 40 anni, potrebbero raggiungere cifre al momento imprevedibili). Poi ci sono 155 milioni di euro per le navi da guerra Fremm (Fregata europea multisessione) e 20 milioni di euro per altri sistemi di difesa..." Che dire? I soldi ci sono, ma non per il personale? Oppure il paese si avvia ad un esercito professionale dove la componente umana ha un valore minore rispetto a quella tecnologica? Da un lato vi è una corsa tecnologica al riarmo, al potenziamento dello strumento militare dall'altro si parla di esuberi di marescialli "fuori moda" nell'esercito professionale. Probabilmente, viste le grandi commesse le attività manutentive dei prossimi anni saranno delegate alle ditte esterne, alla faccia della riduzione delle spese! Nel frattempo il personale non sa di che morte morire, tutti si chiedono che fine faremo? Passiamo in Polizia, nel Pubblico Impiego, civili in amministrazione difesa, quale sono le verità? Da una parte circolano voci di ipotesi di "smaltimento" con tabelle che rendono disponibili coloro che sono nati prima del 1962, allo stesso tempo sappiamo per certo che FF.PP. e CC hanno bisogno di personale giovane e di particolari specializzazioni (elettronici, informatici, ecc.) da inserire in un "ruolo ad esaurimento" che non vada ad intaccare il precario equilibrio degli avanzamenti e gradi esistente. Si aggiunga che le Capitanerie di Corpo sembrerebbero sotto organico e la Finanziaria ne vorrebbe un potenziamento. Chi va dove, come e quando, non è dato saperlo, le voci si addensano liberamente senza tenere conto dell'ansia che provocano al personale. Bisogna tranquillizzare, per chi non vuole lasciare la FA, e affievolire le speranze, per chi vuole andarsene, che le ipotesi numeriche su cui cominciare un primo esodo erano tra le 3-4mila unità, che suddivise per le tre FF.AA. e per gli Enti di appartenenza di ognuna, saranno in percentuale pochissimi gli sfortunati/fortunati che andranno via. Una cosa è certa, su questo argomento occorre non abbassare la guardia. Aldilà delle ipotesi in itinere, la cosa alquanto vergognosa è che la Rappresentanza non è coinvolta minimamente! Sorrido quando vedo proposte di emendamenti al Testo Unico, da parte di coloro che auspicano una Riforma interna e si preoccupano di mettere a posto le virgole, il doppi incarichi coir/cobar, cocer/coir e non dicono una parola sulle materie di competenza da ampliare quali la mobilità del personale nelle "Ristrutturazioni", "Trasferimenti", "Tutela Individuale (sia amministrativa che disciplinare/penale)" .
GIUNGONO telefonate di colleghi che chiedono notizie in merito all'Avanzamento al Grado di Primo Maresciallo AM, aliquota dicembre 2005. Molti si chiedono come mai nell'esercito già sono stati comunicate le graduatorie mentre la stessa cosa non è avvenuta nelle nostra F.A. Cosa dire? Una bozza c'è però ancora non è stata decretata. Anche questa volta gli esclusi sono molti, su un plafond di oltre 6500 valutandi al grado di Primo Maresciallo i promossi sono poco più di 800. E' chiaro che lo scontento è alto, soprattutto tra i più anziani, che nonostante si trovino in condizioni di merito equivalenti agli altri, per pochi centesimi si vedono scavalcare da colleghi più giovani. Oltretutto, a causa dei punteggi risicati, molte volte vivendo a contatto con i propri pari-corso da moltissimi anni, si conosce la storia dell'uno e degli altri ed è facile accorgersi di anomalie macroscopiche. E' il caso di un collega che in questi giorni mi segnalava un suo conoscente con una condanna penale, l'uno promosso e l'altro no, come si spiega tale incongruenza?
Giorno 12.12.07 E' stata inviata una lettera di risposta al Presidente Commissione Difesa Senato de Gregorio in merito agli emendamenti richiesti sul relativo alla riforma della Rappresentanza. In allegato è stata inserita la Mozione approvata a Borgo Piave tra i Cobar e Coir Confluenti e il COMUNICATO STAMPA del COCER AM. In questo modo abbiamo definitivamente chiuso la questione senza aggiungere o togliere a quanto deciso dalla base rappresentata. Con l'incontro di Borgo Piave, due in un anno con i delegati cobar/coir AM, si è detto alla politica che il percorso scelto dalla Sezione non è accidentale, frutto emozionale di particolari situazioni, ma, bensì profondo e condiviso dalla base rappresentata in tutte e tre le categorie Ufficiali, Sottufficiali, e Volontari. Altro punto importante della giornata è stata la circolare sulla "Gestione della Telefonia Digitale". In passato ci siamo occupati della ricerca di convenzioni con i gestori di telofonia mobile, finalmente è arrivata la Circolare che disciplina questa possibilità. I Colleghi Cobar si attivino per pubblicizzare l'opportunità.
Giorno 13.12.07 Incontro con lo SMA 1 Reparto relativamente alla circolare applicativa sul Fondo Efficienza Istituzionale (F.E.I.) PER IL 2007 (Ott.-Nov.-Dic.). Si tratta di poco meno di 8milioni di euro con derivanti dai fondi del Contratto più una quota di risparmio dal C.F.I. utile per il prossimo anno. Se si dovessero "distribuire a pioggia" per tutto il personale la quota spettante sarebbe poco più di 35 euro, purtroppo ciò non è possibile per legge ed occorre qualificare le modalità di attribuzione. Le risorse del F.E.I. sono state istituite al fine di incentivare quelle situazioni lavorative che non possono essere incluse nel CFI e che meritano altrettanta considerazione. Le proposte fatte dal COCER per il trimestre 2007 sono di tener in conto la presenza in servizio. E' un ragionamento già utilizzato in Polizia che premia l'effettiva presenza in servizio calcolato in un determinato periodo di tempo. I metodi che si potrebbero adottare per il momento ne sono stati individuati due: "presenza effettiva" espressa in 365esimi e correlata ai giorni di effettiva presenza, oppure determinando una "soglia minima", in tal caso si potrebbero distinguere delle fasce, il cui raggiungimento fa scattare l'emolumento. Staremo a vedere quali indicazioni e iniziative assumerà lo SMA 1° Reparto. Nel frattempo per coloro che vorrebbero suggerire dei "Criteri, Modalità di attribuzione" del FEI per il 2008 è ben accetto un vostro contributo nel FORUM. Teniamo presente che il solo criterio della "presenza effettiva" secondo lo SMA non può bastare in quanto l'istituzione del Fondo mira a qualificare "particolari situazioni di impiego", "attività di funzionamento", "incentivazione della produttività collettiva".
Partecipazione alla Conferenza Stampa
il Presidente dell’Associazione Europea dei sindacati dei militari
EUROMIL, il belga Emmanuel Jacob, e il Segretario generale di
EUROMIL, il finlandese Mikko Harjulehto, il Responsabile
dell’Ufficio Sicurezza e Legalità della CGIL, Marcello Tocco, i
Presidenti delle Associazioni italiane dei militari: AMID
(Cap.Vincenzo Frallicciardi), ASSODIPRO (Emilio Ammiraglia), FICIESSE
(Col. Carlo Germi). Alla Conferenza Stampa erano presenti diversi
giornalisti tra i quali ricordiamo "Corriere della sera", "Unità",
"Rassegna sindacale", "NGM". A tal proposito
ecco un
articolo che fa un quadro della conferenza stampa.
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03.12.07 - 06.11.07
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SETTIMANA POST MANIFESTAZIONE SINDACATI DI POLIZIA
La manifestazione di Sabato scorso a Roma e Milano indetta dai Sindacati di Polizia con la vicinanza di colleghi del Comparto Interforze, nonostante la forte partecipazione, non è stata adeguatamente evidenziata dai media. A parte i numeri su cui si gioca per dimostrare la bontà dell'iniziativa, chi dice oltre 100mila e chi la metà, basterebbe fare un giro nella rassegna stampa per rendersi conto che altre manifestazioni meno partecipate raccolgono più interesse dai giornali. La domande sorge spontanea, come mai, a chi disturba evidenziare il malcontento di parte importante della Funzione Pubblica? Se da un lato vi è una sorta di filtro per non mettere l'opinione pubblica in apprensione su un ipotetico calo della Sicurezza del territorio, dall'altro la Confindustria, Montezemolo evidenzia che l'assenteismo nei pubblici uffici è il 30% in più rispetto alle imprese private. Sembrano due momenti sconnessi ma, a mio avviso non lo sono. Se a ciò si aggiunge che il ministero che porta il triste primato di assenze (malattie e ferie) è quello della Difesa, è chiaro che qualcosa non va e per qualcuno la relazione esiste. Da tempo si parla della necessità di ristrutturare tutta la Funzione Pubblica, anche qui i numeri parlano di esuberi e tagli richiesti dall'Europa di oltre 100mila unità. Tutto è messo in discussione, la politica dei redditi, salari e dei contratti. Si parla di incentivi, meritocrazia, produttività legata a fattori oggettivi e chi più ne ha più ne metta. Di fronte a questi ragionamenti, il buon senso vuole che non si può non essere d'accordo e sulla conclusione che ho qualcosa da ridire. Quando sento che la Dirigenza nel Pubblico Impiego "..da tempo immemore ha abdicato ai propri poteri e prerogative creando una situazione a sovranità limitata.." (Corriere della Sera 5.12.07), ho dei forti dubbi di faziosità. Secondo questo filone, sembrerebbe che la Dirigenza del paese è ostaggio di "assenteisti e fannulloni" e non sia essa stessa parte del lassismo. Quasi estranea alle responsabilità, imbrigliata tra diritti e dissensi non più sostenibili in una società complessa in continua concorrenza con i paesi vicini ed i vincoli europei nonché mondiali. E se invece fosse vero il contrario? Proprio dalla Dirigenza parte tutto, la prima tra le Dirigenze del paese è la politica e l'imprenditoria, a seguire le altre. Il giorno che si parlerà di RESPONSABILITA' della Dirigenza da incentivare e oggettivare sarà un giorno nuovo in cui le speranze rinasceranno. Fino ad allora "campa cavallo che l'erba cresce". Se è vero che ognuno ha i capi che si merita siamo messi male. Un circolo vizioso difficile da uscire se non attraverso riforme strutturali forti e complesse, dove le ragioni corporative devono lasciare il passo a motivazioni più concrete e generaliste. In questo "gioco del tagli e cuci" vi è il pericolo che la voce dei militari sia da contorno e la voce di cento o cinquantamila colleghi sia meno importante di quella di uno solo.
Giorno 5 Dicembre 2007 Lasciamo stare le considerazioni dell'alta politica, veniamo a noi, alle cose di tutti i giorni. Un Collega Delegato Cobar mi scrive ed evidenzia l'ennesima DISPARITA' DI TRATTAMENTO durante un servizio isolato di missione. E' la solita storia, si trova in missione in Sardegna insieme ad altri colleghi e il trattamento di aggregazione completamente differente. Alcuni alloggiano in albergo, altri sono in forfettaria, alcuni aggregati vitto solo meridiano ed altri completo. Tra quelli accasermati in strutture militari vi sono coloro che alloggiano ad oltre cinquanta km di distanza dal luogo di missione. Se consideriamo che il recente Contratto ha aggiunto una nuova tipologia di Missione, quella relativa alla c.d. "MINI FORFETTARIA" è facile immaginare quanti altre differenze si potranno aggiungere. Come può esserci tanta differenza? Come si possono evitare simili storture? Per quanto mi riguarda, da tempo sostengo che l'amministrazione non deve occuparsi di ricoprire il ruolo di Albergatore. Solo per alcune ristrette situazioni di esercitazione è ipotizzabile/imprescindibile l'alloggio in campo, diversamente ognuno deve disporre della propria vita privata extra lavorativa nel miglior modo preferito. I costi di ristrutturazione, manutenzione delle strutture militari non sono da meno di quelle alberghiere, capire il perchè qualcuno voglia andare in questa direzione mi risulta incomprensibile. Comunque, al di là del mio pensiero, il problema del collega cobar esiste e ho presentato una "bozza di delibera" che evidenzia nuovamente la problematica.
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26.11.07 - 30.11.07 L'uomo è antico, la realtà supera l'immaginazione (politica) - By C.F. |
INCONTRO COCER - COIR - COBAR AM A BORGO PIAVE (27, 28 Novembre 2007)
ENNESIMA CONFERMA DELLE POSIZIONI DI LORETO! SI E' CONCLUSA oggi 28 Novembre c.a. l'assise tra i Delegati della R.M. per un giudizio sul Testo Unificato sulla Riforma della R.M. elaborato dal Comitato ristretto dalla Commissione Difesa. Il giudizio conclusivo è stato di RIGETTO TOTALE del DDL e conferma dei diritti sindacali. Su 103 Delegati, 99 favorevoli, 1 contrario e 3 astenuti. IL COCER A.M., dopo l'incontro di Loreto con i Delegati cobar/coir di tutti gli enti e di tutte le Categorie, in quel di Aprile, si era fatto portavoce in tutte le sedi istituzionali della "Mozione" approvata quasi all'unanimità sull'estensione dei diritti sindacali nelle FF.AA.. Ricordiamo che la posizione è stata condivisa in ambito Interforze dai Delegati della GDF, da una parte della Marina, da tre delegati Cocer CC e recentemente dal Delegato Girolamo Foti dell'EI. Durante le Audizioni in Commissione Difesa il COCER AM ha sempre espresso la volontà del personale per un superamento della Rappresentanza in senso sindacale, nonostante ciò, la maggioranza delle forze politiche si è dimostrata indifferente ed ha elaborato il triste documento che non ha accolto nulla di concreto di quanto auspicato. Gravi e curiosi sono stati i commenti dei Delegati in merito al disegno di legge, qualcuno ha parlato di "aborto giuridico", "il DDL peggiore dei peggiori mai formulati", "un DDL elaborato dai signori dell'inciucio", "non fa un passo avanti", "assolutamente insoddisfacente", "senza capo e ne coda", "completamente da rifare", "povero di contenuti", di tutto e di più è STATO DETTO. La politica può scegliere qualsiasi modello di tutela, può anche peggiorare l'attuale situazione, ma la rappresentanza non deve rendersi complice. Troppe le problematiche in sospeso - chiusura degli enti - mobilità del personale - riordino delle carriere, dei ruoli e delle funzioni - precariato - previdenza integrativa - non è pensabile che in questi processi epocali il personale resti attore passivo. Qualsiasi strumento di tutela non può essere tale se non è AUTONOMO, PROPORZIONALMENTE RAPPRESENTATO, che si occupi di TUTELA INDIVIDUALE e collettiva, con il potere di CONTRATTAZIONE anche decentrata. In poche parole sia riconosciuto come "Parte Sociale", titolare di diritti propri e non interno e subordinato all'amministrazione. Oltretutto, l'approvazione del collegato alla Finanziaria sul protocollo del welfare ha preoccupato tutti i delegati presenti per l'eventualità di un allungamento del pensionamento di anzianità e del ritocco dei coefficienti sul trattamento di Buonuscita. Ciò ha dimostrato per l'ennesima volta, la totale estromissione nelle procedure di concertazione della R.M., di provvedimenti che cadono direttamente sulle spalle del personale militare. In conclusione dei due giorni di lavori consiliari è stata votata una Mozione quasi all'unanimità che RIGETTA IL TESTO UNIFICATO riconfermando le posizioni assunte dall'assise di Loreto per l'estensione dei diritti sindacali alle FF.AA. A proposito della Finanziaria e del protocollo sul welfare., i sindacati delle FF.PP. hanno indetto una manifestazione per il giorno 1 dicembre Il COCER della GDF DELIBERA DI SOLIDARIETA' E VICINANZA ai Sindacati di Polizia.
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DATA ASTRALE 19.11.07 - 23.11.07
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Settimana importante e di amarezza per gli incontri relativi alla Finanziaria. Il TESTO APPROVATO AL SENATO sulla Finanziaria non aggiunge niente alle speranze del Comparto, anzi per alcuni aspetti ne peggiora le crititcità. Infatti mancano le risorse sia per la parte Normativa che per quella economica 2008-09 risultano stanziate solo le risorse per la vacanza contrattuale. E' probabile che per l'ennesima volta andremo in regime di Vacanza Contrattuale, se così fosse abbiamo avuto un contratto biennale spalmato su tre anni, alla faccia di chi ne ha cantato la bontà con comunicati e bollettini, nonché in giro presso le basi. Oltretutto, il Contratto firmato a Luglio era contestuale all'accordo di alcune linee guida che avrebbero dovuto concretizzarsi in un "Patto per la Sicurezza" per una soluzione delle problematiche nell'arco dell'intera legislatura. Per avere una idea di quanto era quello richiesto e quanto è stato dato, basta considerare che la cifra si attestava tra i 2-2,5 milioni di euro da spalmare su quattro finanziarie con una media di circa 500 milioni di euro per finanziaria. La Finanziaria ora sotto accusa ne assegna solamente 200 milioni, per altro vincolati all'adeguamento del buono pasto e dell'ora di straordinario. Come è possibile questa differenza? O le nostre sono state richieste lunari, oppure, per il Governo siamo dei dilettanti allo sbaraglio con il vezzo di giocare i numeri al lotto, altrimenti non si spiega. Nel frattempo, tra sindacati e Governo si continua a lavorare su ipotesi di una contrattazione triennale anziché biennale mentre il COCER sta alla finestra. Quanto ora evidenziato è stato partecipato alla Commissione Difesa Giovedì 22 novembre durante l'audizione del Cocer Interforze rispetto al quale non hanno partecipato i delegati della GDF. Molto probabilmente la loro strategia si rileva la migliore, quantomeno coerente, è inutile continuare a parlarsi addosso quando le distanze sono abissali. Le aspettative del personale militare prendevano spunto dalla più volte richiamata "SPECIFICITA'" che prevede, attraverso una norma ordinamentale l'allocazione di risorse aggiuntive per il Comparto Difesa e Sicurezza. Mancano somme per il "Riordino delle Carriere", mentre dell'avvio delle procedure di attuazione della previdenza complementare e della ricerca di soluzioni per il pregresso non viene fatto alcun cenno in Finanziaria, addirittura si ipotizza un peggioramento delle condizioni attuali. In effetti, nel collegato alla Finanziaria sul welfare (atto Camera 3178) si rivede il sistema previdenziale con l'innalzamento dei limiti d'età e con il ritocco dei coefficienti utilizzati per la trasformazione del montante pensionistico, si ipotizza una differenza tra il 6 e il 9% in meno. E' evidente quanta disattenzione non ci lascia tranquilli. A proposito di quieto vivere nell'ambito dell'audizione è stato affrontato dai Delegati della categoria "B" la questione relativa agli esuberi. La norma in Finanziaria (art.148) è passata peggio di quanto ci si aspettasse, si parla che "..possono essere disposti trasferimenti anche temporanei di contingenti di marescialli dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica in situazioni di esubero, da ricollocare, previa selezione in relazione alle effettive esigenze, prioritariamente in un ruolo speciale ad esaurimento del personale delle Forze di polizia ad ordinamento civile e militare...". La preoccupazione del passaggio citato è ben giustificata e non si comprende la forzatura quale scenario futuro nasconda. Per quale motivo non si consente un eventuale passaggio
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12.11.07 - .16.11.07
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Continuano i problemi tecnici di aggiornamento tra connessione internet ed il server, portate pazienza e accontentatevi di un sunto settimanale che cerca di dire quel poco che c'è da dire. Poche sono le novità che ci è dato sapere, nonostante siano giorni decisivi per la Finanziaria e per gli emendamenti che ci riguardano, si conosce nulla di più di quanto leggiamo dai media. Sembrerebbe che l'emendamento relativo al procrastino del sistema retributivo fino all'attivazione dei Fondi Pensione sia stato giudicato inamissibile, mentre quello relativo al "Riordino delle Carriere" risulta confermata la Delega al Governo. Non sono altresì evidenziate le risorse per il Rinnovo Contrattuale 2008-09, che succederà andremo di nuovo in regime di vacanza contrattuale? Se dovesse accadere che non vengono assegnate le risorse per il nuovo contratto la recente sottoscrizione (31.07.07) del Contratto sarebbe stata un doppio buco nell'acqua. Speriamo bene, in realtà fin quando la Finanziaria non verrà approvata non ci sono certezze. Anzi, una certezza c'è, durante gli incontri alla Funzione Pubblica ci era stato assicurato, dagli autorevoli esponenti del Governo, che avremmo preso parte alla stesura delle parti che ci riguardavano, fatto che non è avvenuto. Probabilmente visto che non è stato sottoscritto il "Patto per la Sicurezza", aggiunta alla Conferenza Stampa congiunta tra sindacati FF.PP e COCER in cui ci si è lamentati per la disattenzione del Comparto, qualcuno si è sentito "stizzito"e la nostra presenza è stata ritenuta superflua. Tante sono le telefonate che giungono al COCER per sapere se come e quando si metterà mano al problema dell'esubero dei Marescialli, purtroppo nulla è certo ed ogni risposta è solo una ipotesi. Non solo non è dato sapere niente in merito alla problematica generale, ma non si sa niente neanche per un aumento delle unità che potrebbero usufruire dello scivolo. Emendamenti in questa direzione non ci sono, quindi le "voci itineranti" che ognuno si affretta a diffondere in merito ad un imminente allargamento delle unità fanno solo male, in quanto provocano aspettative e delusioni! A parte queste personalissime riflessioni, questa settimana nel FORUM e nel yahoo-group di articolo52 si è sviluppata la discussione a proposito dell'incontro che si terrà a Borgo Piave con un solo Delegato Cobar per ente. Tanti sono coloro che sono preoccupati per il senso dell'incontro. Ci chiede in che contesto e con quale motivazione reale bisogna approcciarsi. In effetti, volendo fare un piccolo excursus di quanta "democrazia" ci sia stata in poco tempo, bisogna tenere conto che: ogni Delegato Cobar/Coir/Cocer è il frutto di una campagna elettorale e dell'espressione del suo programma, successivamente, prima di venire a Loreto ogni Cobar si dovrebbe essere espresso con Delibera e con le intenzioni della Categoria da affidare al Delegato partecipante all'incontro di Loreto. Per alcuni tanto è stato importante questo momento che hanno fatto circolare e raccolto le firme, tempo prima, per le "Mozioni" che avrebbero presentato nell'assise. Dopo l'incontro, buon senso avrebbe voluto che i Delegati rientrando presso le proprie basi avessero fatto un resoconto al Consiglio e al personale della base, in tale condizione se ci fosse stato uno sforamento della delega ricevuta dai colleghi, vi era tutto il tempo e le condizioni per Deliberare contro le decisioni di Loreto, non un ente si espresso in tal senso. Allo stesso tempo mi pongo una domanda, se a Loreto si fosse presa la direzione opposta, ovvero i Delegati avessero sottoscritto una Mozione per una Rappresentanza Interna, oggi saremmo di nuovo qui a parlare delle stesse cose? Ho dei forti dubbi! Non dimentichiamoci che nei quattro giorni di assise Loreto non si parlò solo di Rappresentanza, ma, di Previdenza, Alloggi e Contratto. A proposito di quest'ultimo, fu approvata una "Mozione" che diventò parte integrante del Contratto proposto e approvato dai Delegati. L'altro giorno parlando con un collega mi faceva osservare che neanche un punto della "Mozione sul Contratto" lo si ritrova nel contratto sottoscritto alla Funzione Pubblica. Come mai sul Contratto si è andati avanti sostanzialmente con una delega in bianco e per la Riforma della R.M. è un continuo mettere in discussione tutto. C'è chi vede nell'esercizio di "iper-democrazia" un tentativo sottile di fare un passo indietro dalle posizioni di Loreto, in questa permanente discussione tra Riforma della Rappresentanza e Sindacato, tra pseudo proposte di DDL e la possibilità di fare degli emendamenti agli stessi è un modo come un altro per non sciogliere la questione principale, ovvero, se l'Organismo di Tutela deve essere interno o esterno all'amministrazione. Questa è la vera ed unica discriminante, il resto è tutta aria fritta! La lettura della Mozione di Loreto sta in quella direzione, muove dal fatto di evitare i cosiddetti "Sindacati Gialli", la Rappresentanza Interna altro non è che un surrogato di uno strumento di tutela del personale. D'altra parte se così non fosse non spiegherebbe il perchè di tanta opposizione degli SS.MM. e della politica. A questo punto, tocca rimboccarsi le maniche e portare avanti, unitamente con la "società civile, una" PETIZIONE POPOLARE PER IL SOSTEGNO DEL DISEGNO DI LEGGE PER IL SINDACATO ALLE FF.AA.
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05.11.07 - 09.11.07 |
Continuano i problemi tecnici di aggiornamento, non c'è problema andiamo avanti lo stesso! Nessuna novità in ambito COCER si resta in attesa di conoscere le risultanze finali della finanziaria. Gli emendamenti si aggiungono e si tolgono minuto per minuto e diventa quasi impossibile capire quale realtà si prospetterà in dirittura d'arrivo. Questa settimana è stata all'insegna dell'attività al COIR Com Log. in tale contesto abbiamo analizzato le Delibere dei COBAR confluenti e il Testo UNIFICATO di Riforma della Rappresentanza elaborato dal Comitato Ristretto Commissione Difesa Senato. Due Delibere importanti una che tiene conto di alcuni trasferimenti di Delegati Cobar trasferiti presso altri Enti senza che fosse stato acquisito il previsto parere del Consiglio. In altri casi anche in presenza del previsto parere del COBAR l'autorità corrispondente ha pensato bene di non tenerne conto. E' inutile dire che siamo alle solite, attraverso il trasferimento improvviso dei Delegati viene a mancare sia la continuità sia la volontà di coloro che hanno votato. Se ai trasferimenti "forzati" si aggiungono quelli volontari, i congedati, dimissionari, il passaggio allo SPE dei delegati Volontari, dopo solo un anno e mezzo di mandato vi sono Consigli che non hanno niente a che vedere con quelli originali che hanno determinato i COIR e il COCER. Con la Delibera si chiede innanzitutto di tenere conto del "Parere" dei Consigli e di conoscere in che percentuale complessiva siano cambiati i gli stessi dall'inizio del Mandato ad oggi. Strettamente legata alla prima Delibera vi è quella che riguarda la R.M., il DDL in parola è CARENTE su tutti i punti di vista, non aggiunge nulla di più ai disegni di legge che cerca di recepire. Prende una parola di qua, una di la, vorrebbe accontentare tutti ma produce l'effetto contrario. L'ennesima FRANKEISTEIN-PROPOSTA! Il COCER della GDF si è già pronunciato rigettando in toto il DDL, emblematiche le parole con cui chiudono la Delibera di rigetto "..la forza della ragione non ci farà demordere dalla strada intrapresa". In questo contesto anche il COIR COMANDO LOGISTICO attraverso Delibera ribadisce la Mozione assunta a Loreto. Questa precisazione si rende necessaria in quanto, nei giorni 26 e 27 c.m in quel di Borgo Piave, vi sarà una nuova assise con i COBAR/COIR e COCER AM per discutere sulla proposta del Comitato ristretto Commissione Difesa al Senato. Detto DDL è stato inviato ai COCER da Presidente De Gregori chiedendone un parere. Qui nascono i primi dubbi, se c'è un COCER di F.A. che aveva una delega precisa, senza se e senza ma, era quello AM. Prima di prendere qualunque decisione ci si era consultati con tutti i COBAR e COIR confluenti in quel di Loreto, in una riunione di portata storica, con oltre il 95% di consensi si era votato per l'estensione dei diritti delle FF.PP. anche alle FF.AA, ne più e ne meno di quanto già avviene nei vicini paesi europei. Tanto è stata significativa quella riunione di Loreto che COBAR e COIR di altre FF.AA. hanno chiesto alla propria Sezione Cocer di fare altrettanto, una riunione congiunta di tutta la rappresentanza per sciogliere definitivamente il nodo in maniera democratica. Forse per timore di un effetto domino, forse perchè hanno pensato non fosse necessaria alcuna riunione, nessuna Sezione COCER ha fatto lo stesso. In compenso si sono espressi con documenti presentati in Commissione Difesa Senato, salvo poi vedersi sfiduciati o fortemente criticati dai Cobar/Coir (Coir Palidoro, Cobar Emilia Romagna,Venetro e Friuli Venezia Giulia) .di un comportamento senza confronto con la base, addirittura in direzione opposta. Se i nostri "cugini" COCER hanno peccato di eccessiva autonomia e utilizzo della delega, nel caso del COCER AM sta avvenendo l'esatto opposto, ancora un'altra riunione per togliere ogni dubbio!? Come dire, questa volta non scherziamo, dobbiamo avere la certezza di cosa fare. Scusate, non era chiaro cosa fu detto a Loreto? Cosa si è aggiunto e modificato rispetto allora? Il ritornello che serpeggia è che il DDL proposto dal Comitato Ristretto Commissione Difesa Senato apporta delle novità, quali? Già la parola "Comitato Ristretto" ha una sua connotazione "strana", poiché non chiarisce la sua composizione, non si capisce se è rappresentativa di tutte le forze politiche, un "Comitato di qualità" oppure tirata a sorte tra i componenti della Commissione? Al dubbio si aggiunge dubbio, non mi riesce di trovare in quali passaggi recepisce le proposte dei disegni di legge presi in esame. Giusto per fare un esempio di mancati recepimenti, ne la proposta di Malabarba (ddl 74) del doppio binario rappresentanza e sindacato, tanto meno quella del Senatore Marini (ddl 1688) riferita alla libertà di associazione. Per non parlare che all'interno della stessa Commissione Difesa Senato, altri Senatori,(Pisa, Menapace ed altri,) hanno un loro DDL ben lontano da quello proposto dal "Comitato Ristretto". Orbene, la POLITICA sicuramente ha l'ultima parola ma i "Comitati ristretti" non sono tutta la politica, c'è il rischio che chiudendosi a riccio, stringendosi all'interno delle proprie convinzioni ci si allontana sempre di più dalla realtà, dalla volontà dei cittadini elettori. E' una cosa stranissima, su nessuna cosa trovano accordo by-partisan, neanche sul pacchetto sicurezza in questi giorni in esame, sulla Riforma della Rappresentanza si riesce in poco tempo a costituire un Comitato Ristretto e formulare un DDL che in buona sostanza si preoccupa solo di negare i diritti sindacali e associativi. L'INCONTRO A BORGO PIAVE SARA' UTILE PER AGGIUNGERE COSA ? PARLIAMONE NEL FORUM
Il GIORNO 8 NOVEMBRE "07 Approvate 4 Delibere in Sezione COCER una per i Sergenti partecipanti ai concorsi per Marescialli, una per la costituzione di un Gruppo di Lavoro sulle Indennità Operative, una per i colleghi Marescialli del Corpo di Sanità, ed un'altra per la Croce al Merito.
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data astrale 29.10.07 - 31.10.07
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Cari Amici e lettori, Purtroppo, non riesco ad essere tempestivo poiché continuano le problematiche tecniche di aggiornamento. Dopo aver scritto ed aggiunto notizie, nel momento in cui mi accingo a salvare il server non risponde correttamente. Da che dipende? Aspettiamo e speriamo bene! Dice il saggio: "a pensar male si fa peccato ma spesso si indovina". Ciò premesso, parliamo di una "MINI SETTIMANA" lavorativa, due giorni di attività prima del ponte di Halloween. Poco alla volta, alla parola "MINI" ci stiamo abituando, "MINI FORFETTARIA", "MINI COCER", "MINI SETTIMANA", come dire meglio che niente. Una sola nota interessante nella "MINI" di oggi, la riunione di Categoria (Martedì 30 Ottobre) all'interno del Comparto Difesa. Per la seconda volta dall'inizio di questo Mandato ci siamo riuniti per Categorie "A", "B", "C", in sale separate per discutere della Finanziaria. Innanzitutto è stato rilevato che a distanza di 3 mesi dalla firma del Contratto (31.07.10) ancora non sono state emanate le Circolari applicative, ciò aggiunge ritardo al ritardo di oltre 20 mesi del Contratto. A proposito di "MINI FORFETTARIA", voci e indiscrezioni annunciano che l'interpretazione di PERSOMIL sarebbe restrittiva rispetto agli intenti originari. Mentre l'intenzione è stata quella di aggiungere un "MINI COMPENSO" per coloro che "forzatamente" vengono accasermati, anziché usufruire di albergo, l'interpretazione che ne verrà data è che il compenso spetterebbe solo nel caso di aggregazione completa. Nell'ipotesi in cui si è aggregati in camerette multiple e non si usufruisce di "pasto serale" a carico dell'amministrazione, la "MINI FORFETTARIA" non spetterebbe. AZZ, VERREBBE DA DIRE!! E' proprio vero, "il diavolo fa le pentole, non i coperchi", SEMBREREBBE CHE SI è TRATTATO DI UNA SVISTA, di un "lapsus froidiano" che al momento della stesura e sottoscrizione del Contratto non è apparso importante. Poco male dice qualcuno, siccome da Gennaio parte la seconda parte del Contratto Normativo ed Economico 2008-09, avremo la possibilità di correggere il tiro. Ammesso che ci sia un Governo e le Risorse Economiche per il Biennio, viceversa, se si ripete la disattenzione di un ritardo di 20 mesi speriamo solo che si tratta di voci e indiscrezioni. Altra questione che sollecita la curiosità applicativa contrattuale è il cosiddetto FEI, Fondo Efficienza Istituzionale, sarà applicato tenendo conto di una equa ripartizione oppure sarà cosiddetto "premiale" ed eleverà all'ennesima potenza le storture del CFI? Ad onor del vero, se le circolari non sono state emanate non è solo responsabilità di PERSOMIL ma dello stesso COCER il quale a norma del Decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195; art. 8, recita: "...I COCER formulano per iscritto pareri preliminari e proposte sulle disposizioni applicative riguardanti le materie ed i criteri di cui al comma 1, lettere a) e b), entro venti giorni dalla data di ricezione della comunicazione.
ADDIRITTURA AL COMMA 3. "..Ai fini
del comma 2 i COCER possono richiedere riunioni informative
preliminari, anche di carattere tecnico, che hanno inizio entro 48
ore dalla data di ricezione della comunicazione e si concludono nel
termine di venticinque giorni, ovvero entro un termine più breve per
motivi di urgenza. Altro punto evidenziato è la questione degli esuberi di Marescialli all'art. 94 della Finanziaria. Si è pensato di produrre un documento da sottoporre al Governo sull'annosa questione della ristrutturazione delle FF.AA. Rispetto a questa problematica le visioni sono due, chi immagina la possibilità di uno slittamento degli organici previsti oltre la data del 2020 e chi vede nel rimando una ulteriore insicurezza per il personale. In realtà questa seconda considerazione è esclusivamente personale. In buona sostanza, il problema del soprannumero di unità non si risolve se non vengono stanziate adeguate risorse. Legato al surplus di unità in certe categorie (40mila Marescialli e 3mila Ufficiali) vi è quello di alimentare quelle carenti (Volontari e Sergenti), ciò in Finanziaria si presuppone nel concetto di "invarianza della spesa", come diceva Totò è la somma che fa il totale. In altre parole, per un Maresciallo che va via si può assumere un Volontario e mezzo. Allo stesso tempo, si cercherà di coprire carenze nelle FF.PP. In realtà le FF.PP. non ci vogliono, andremmo a rompere equilibri, in ogni emendamento proposto in Finanziaria si aggiungono paletti affinché il percorso ad ostacoli sia sempre più periglioso il passaggio.
MOBBING. Dalla "Repubblica" Primo caso di Mobbing collettivo, 17 C.C. denunciano il proprio Comandante per "minacce, offese e umiliazioni". IL COCER CHE FA? La TUTELA INDIVIDUALE è un elemento imprescindibile per qualsivoglia strumento di ti tutela. Prima di gridare alla "Rieleggibilità perenne", alla "Tutela del Delegato", "alla Contrattazione",e via dicendo, si sciolga il nodo di come tutelare i colleghi da "vessazioni quotidiane", "avanzamenti incomprensibili", "note caratteristiche ad personam", "trasferimenti poco trasparenti", "Sanzioni Disciplinari. Queste sono le problematiche di tutti i giorni che si riversano sulla famiglia.
"..la forza della ragione non ci farà demordere dalla strada intrapresa". Così conclude l'ultima Delibera del COCER GDF. Durissime le parole contro il DDL Unificato in Commissione Difesa sulla riforma della RM "..il ruolo di parte sociale è puramente formale e vuoto di contenuti e che lo stesso va verosibilmente nella direzione della ricostituzione dei c.d. "sindacati gialli" vietati dalla legge..". NON CI SONO VIE DI MEZZO. Non servono piccole modifiche per ridare dignità e rispondere al malessere dei colleghi. COMPLIMENTI per la coerenza del COCER GDF! Il COCER AM farà altrettanto? Voci e indiscrezioni annunciano un tentativo giustificato di "rientro" dalla "posizione di Loreto". Un ulteriore incontro nel mese di Novembre (26,27,28) con i COIR ed un Delegato COBAR per Ente per decidere cosa fare, emendare il DDL oppure mantenere la Mozione di Loreto? Spero di sbagliarmi, ma qualcuno a prendere COMPLIMENTI ci ha preso gusto e adesso li vorrebbe per un rientro della posizione! Allo stato attuale la situazione è questa: circa due settimane PARLIAMONE NEL FORUM...
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data astrale 22.10.07 - 26.10.07 |
Un nostro lettore ci segnala una nuova rubrica del sito AM, "messaggi al personale". Si tratterebbe "di un investimento strategico per la Forza Armata" volto ad un rapporto comunicativo diretto con il proprio personale. Per il momento i "messaggi" sono cinque, partono "dall'azione di Comando", all'incontro di Loreto, Rappresentanza Militare, fino all'ultimo messaggio riguardante la "Concertazione". Leggeteli e fatevi una idea del pensiero ufficiale.
23.10.07 CONFERENZA STAMPA congiunta tra COCER Interforze e Sindacati delle FF.AA. Alla Conferenza erano presenti vari esponenti dell'opposizione, che hanno approfittato dell'occasione per dare un colpo al Governo. La disattenzione verso il Comparto Difesa e Sicurezza ha un riverbero direttamente sui cittadini, occorre dare maggiori risorse ai Comparti. In realtà, oltre i vari proclami di occasione, in questi ultimi anni vi è stato un forte contenimento della spesa a prescindere dal Governo che si è intervallato. I problemi che si trascinano i Comparti, sono vecchi e cosa nota: SPECIFICITA', RIORDINO DELLE CARRIERE, PREVIDENZA, ALLOGGI e PRECARIATO sono solo alcune delle problematiche delle quali si ribadisce l'urgenza. Per non parlare del problema cardine della ristrutturazione delle FF.AA di cui tanto è il parlare mentre poche le concretezze. Alla disattenzione politica si aggiunge quella mediatica, NESSUNA AGENZIA STAMPA HA RIPORTATO ADEGUATAMENTE LA CONFERENZA STAMPA!
Giorni 24, 25 e 26 Ottobre Sono state giornate sostanzialmente senza novità, era previsto un incontro Giovedì alla Funzione Pubblica, purtroppo a causa dell'instabilità del Governo è stato rimandato a data da definirsi. Per il momento, voci ufficiose dicono che saranno aggiunte delle risorse in Finanziaria destinate al "Pacchetto Sicurezza", si parla di un ulteriore finanziamento per il Riordino delle Carriere e per l'amianto, staremo a vedere in questi giorni. A proposito di Riordino delle Carriere per giungere ad una conclusione occorrerà predisporre quanto prima una proposta in ambito Interforze che trovi la massima convergenza. Senza un testo unificato e condiviso, si rischierà di perdere ulteriore tempo in cui si chiede qualcosa ma non si capisce bene cosa. Tante sono le caselle che si devono incastrare, a parte la diversità di Forza Armata, all'interno delle stesse ci sono pensieri diversi tra categorie, chi vuole l'unificazione e chi la rigetta, chi vuole aprire la carriera sino ai gradi apicali e chi non è dello stesso parere. Se a ciò aggiungiamo situazioni pregresse, in sospeso da anni a causa dei Frankestein Riordino precedenti, è chiaro che la situazione si complica ulteriormente. Una cosa è certa, vi è una bozza di Riordino del 2004 che alcuni Cocer di allora bocciarono, ci sono attualmente degli emendamenti alla Finanziaria che propongono alcune varianti ma non a tutti stanno bene, non esiste una piattaforma comune che accontenta tutti. Come si esce da questo empasse? Riuscirà il COCER a rispondere alle attese del personale? Altro fatto significativo in tema di mobilità, è la possibilità di transitare in altre amministrazioni solo a domanda. Di questo aspetto, tanto sentito dal personale, il "Diario" se ne era occupato evidenziando il pericolo di un transito forzato senza alcuna garanzia. Altro ragionamento delicato affrontato in settimana è stato quello relativo alla Riforma della Rappresentanza. Come sapete è stato elaborato una "Bozza" di DDL dal Comitato Ristretto Camere e Senato, rispetto al Documento è stato chiesto un parere al COCER. A proposito del giudizio in merito alla proposta, qualcuno ha pensato bene di proporre una Delibera che inserisce alcuni emendamenti al testo. Oltretutto si colgono delle contraddizioni nella Delibera stessa, da un lato si dice che la posizione è quella sottoscritta nell'assise di Loreto, dall'altra parte si inseriscono poche variazioni e si ammicca che potrebbe andare bene. Come è possibile? Quali sono le novità sostanziali che ammettono un cambiamento di direzione? La Mozione approvata dai COBAR, COIR, quasi all'unanimità, a Loreto era chiara L'ESTENSIONE DEI DIRITTI SINDACALI DELLE FF.PP. ANCHE ALLE FF.AA.
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data astrale 15.10.07 - 19.10.07
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Cari Amici e colleghi, Portate pazienza per il ritardo nell'aggiornamento di queste due settimane di "Diario del Giorno", purtroppo il susseguirsi di impegni legato ai problemi tra Computer e Server che gestisce il sito non mi hanno agevolato nell'informazione tempestiva. Speriamo che si è trattato di inconvenienti casuali non dovuti alla lunga mano della censura. Ciò premesso veniamo al dunque, mentre i colleghi erano nelle Puglie per un giro esplorativo/informativo con la base, il sottoscritto e Salvatore abbiamo presenziato nella Capitale per attività Interforze. Nello specifico è stata condotta un'analisi della Finanziaria 2008 e ricerca di soluzioni per ottenere qualcosa di più di quanto attualmente assegnato. Come tutti sappiamo, le Finanziarie si presentano come un - Carro della "Diligenza" - che porta soldi nei ministeri per l'anno a venire. Ovvero, da un lato con le tasse si riempie il "Carro" dall'altro è un Documento che ne decide gi impegni economici programmatici del nuovo anno. Con una mano prende e con l'altra dà, Ovviamente, tra quanto preso e quanto restituito il rapporto non è mai uno ad uno, ci sono le spese di-gestione che influiscono Rispetto all'attenzione verso il Comparto Difesa e Sicurezza vi sono già stati evidenziati le carenze nella Finanziaria attraverso Comunicati Stampa del GDF e COCER AM. D'altra parte, non poteva essere diversamente data la mancata sottoscrizione del "Patto per la Sicurezza". I soldi annunciati durante la Trattativa con la Funzione Pubblica per il "Patto" sono stati confermati in Finanziaria
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data astrale 7.10.07 - 11.10.07
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Questa settimana è all'insegna del Corso sulla Previdenza in ambito Pubblico Impiego e Militare. Il Corso svolto presso Civilscuoladife è stato presentato da Rappresentanti dell'INPDAP e addetti ai lavori militari. Interessante per la materia trattata chiarisce molti aspetti sconosciuti. In questi giorni sto cercando di mettere in ordine gli appunti per inserirli sul sito e dare a tutti l'opportunità di farsi un'idea sulla questione. Unico impegno a livello Interforze della settimana è stato l'incontro di Martedì per una analisi della Finanziaria 2008. Lo scontento è unanime ci si divide in che modo manifestarlo. Chi propone una Conferenza Stampa del Cocer Interforze e chi di seguire il comportamento dei Sindacati delle FORZE DI POLIZIA. Viene dato mandato al Comitato di Presidenza di esplorare gli intendimenti dei Sindacati e verificare la possibilità di coordinare dei documenti . In questa settimana è stata approvata una Delibere per riconvocare tutti i Cobar alla fine di Novembre per decidere cosa fare rispetto al DDL elaborato dal Comitato Ristretto di Camera e Senato sulla Riforma della Rappresentanza. |
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data astrale 01.10.07 - 04.10.07 Testo Finanziaria 2008 ora al Governo
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Mercoledì 03.10.07 SCHERZI DA PRETE o MALIZIA PERMANENTE? Dopo aver letto in questi giorni la "Bozze di Finanziaria 20008" che i vari siti di riferimento davano per approvata con enorme sorpresa si scopre con quanta "malizia" si procede nella stesura conclusiva. E' il caso dell'ex Art.121 ora diventato Art.94 che sostituendo una sola parola stravolge la serenità del personale. In effetti. per quanto riguarda il famoso problema degli esuberi con relativo transito in altre amministrazioni, nella prima stesura della Finanziaria si diceva "possono essere disposti, a domanda i trasferimenti...", in questo documento che si trova presso il sito del Governo la parola "a domanda" sparisce improvvisamente. AZZ!? Che significa?? Che il personale potrà essere trasferito anche contro la propria volontà? Non volevo dire l'avevo detto ma, purtroppo lo devo dire e le pagine di questo Diario oramai mi sono testimoni. Ho sempre sostenuto che il problema principale fosse quello di una ristrutturazione delle FF.AA. da cui discendessero le altre problematiche. Rispetto a questa visione si è sempre contrastata un altra idea che HA SOSTENUTO che il problema non esisteva alla data attuale e che si riferiva al 2020 giorno di entrata in vigore dell'esercito a 190mila (L.215/2001). Secondo questa tesi il problema non andava affrontato immediatamente ma era compito del parlamento decidere di quale sistema difensivo si volesse dotare il paese. Nell'attesa che il dibattito si sviluppasse non occorreva fare tante parole per l'argomento. Oggi, come un fulmine a ciel sereno prendiamo atto che la volontà di ristrutturare c'è tutta, con quali garanzie e paracaduti per il personale non è dato saperlo. Nel frattempo, tra il personale cresce il gruppo degli scontenti per la firma del Contratto e delle "linee guida" firmate. Il "Patto per la Sicurezza" non è stato firmato e la Finanziaria ci riserva amarezze. Ed ora, il "coretto" dei contenti, ottimisti ed entusiasti firmatario del Contratto, che farà, dirà che sono stati traditi? NEL MENTRE I DUBBI SULL'OPERATO CI SONO TUTTI, I COMPLIMENTI ALL'ATTIVITA' DEL COCER CONTINUANO AD ARRIVARE
Testo Finanziaria 2008 ora al Governo
Bozza Finanziaria 2008 -Art.121 Misure straordinarie in tema di mobilità del personale delle pubbliche amministrazioni - al Co. 1, possono essere disposti, a domanda i trasferimenti anche temporanei di contingenti di M.lli dell' EI, MM, AM in situazioni di esubero, da ricollocare previa selezione in relazione alle effettive esigenze, prioritariamente nei ruoli del personale ddelle FF.PP. ad ordinamento civile e militare di cui al decreto legislativo 12/05795 n.195. I medesimi decreti definiscono pure gli aspetti relativi al trattamento giuridico ed economico del personale interessato, nonchè i profili finanziari, senza maggiori oneri per la finanza pubblica. Finanziaria ora al Governo - Art. 94 "...Per le medesime finalità e con i medesimi strumenti di cui al comma 1, possono essere disposti trasferimenti anche temporanei di contingenti di marescialli dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica in situazioni di esubero, da ricollocare, previa selezione in relazione alle effettive esigenze, prioritariamente in un ruolo speciale ad esaurimento del personale delle Forze di polizia ad ordinamento civile e militare di cui al decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195. Con gli strumenti di cui al comma 1 vengono definiti gli aspetti relativi al trattamento giuridico ed economico del 139 personale interessato, nonché i profili finanziari, senza maggiori oneri per la finanza pubblica. Martedì 02.10.07 Questa settimana inizia all'insegna di una lettura della Legge Finanziaria appena approvata dal Consiglio dei Ministri. Il documento è una programmazione economica per gli anni 2008-11, nonché dispone la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. Aldilà della lettura politica che ognuno è libero di fare, in questa occasione diamo un occhio a ciò che direttamente influenzerà la nostra quotidianità. Si possono considerare positive la Contenimento dei costi della giustizia militare - sono soppressi i tribunali militari di Torino, La Spezia, Padova, Cagliari, Bari e Palermo. Il ruolo dei magistrati è ridotto a 58 unità; a. Art.123 - Integrazione risorse contrattuali biennio 2006-07 e risorse rinnovi contrattuali -
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data astrale 24.09.07 - 28.09.07 * COMMISSIONE AVANZAMENTO: Petizione Parlamentare per una maggiore trasparenza nelle valutazioni d'avanzamento di Luca Marco Comellini |
Martedì 25.09.07 Oggi è stata una giornata intensa, doppio incontro, uno con alcuni Parlamentari e l'altro con la Funzione Pubblica. Nel primo caso abbiamo avuto le prime indiscrezioni sulla proposta della Commissione ristretta sulla Riforma della Rappresentanza A quanto sembra è stato prodotto un Disegno di Legge, una sorta di accordo bi-partisan. che nei prossimi giorni sarà disponibile ai COCER per le rispettive valutazioni. Due le valutazioni negative principali, la prima che resta all'interno dell'ordinamento militare, la seconda che non apre neanche al diritto associativo. In buona sostanza, "cambiando l'ordine dei fattori, il prodotto non cambia", poche modifiche di sostanza, tante parole che rimandano ad un successivo regolamento attuativo. Più che di una Riforma della Rappresentanza si ha l'impressione che si tratti di una "Riforma per i Rappresentanti" (Cocer ovviamente). Il Presidente rimane il più alto in grado e si inserisce un Segretario elettivo, non si capisce per fare cosa. Rieleggibilità all'infinito, incarichi a tempo pieno solo per i COCER i quali partecipano alle riunioni dei consigli di amministrazione degli enti di assistenza del personale militare. Non una parola sulla "TUTELA INDIVIDUALE", mentre i Verbali restano ancora non pubblicabili. Ciliegina sulla torta sono le norme transitorie, in cui prevedono che l'approvazione del DDL non presuppone la decadenza del Mandato ma un continuo dell'attuale. Queste sono le prime indiscrezioni parlamentari, l'articolato non è dato conoscerlo, nei prossimi giorni staremo a vedere quale proposta di legge ci sarà presentata. INCONTRO ALLA FUNZIONE PUBBLICA (dalle ore 17,00 alle 22,30) Continuano gli incontri alla Funzione Pubblica per la sottoscrizione del "Patto per la Sicurezza". Oramai non si contano più le versioni vedute e corrette del documento, si continuano a cambiare la parole ma la sostanza resta sempre la stessa, 200milioni disponibili per il "Patto". Ieri pomeriggio era presente all'incontro anche il Vice Ministro Minniti che ha annunciato la possibilità di qualche aggiunta economica in Finanziaria. Il sottosegretario alla Funzione Pubblica Scanu viceversa chiede di fare proposte, trovare unità di intenti ma di non sforare la cifra, altrimenti c'è il rischio che neanche quelle risorse vengano allocate. Che fare, portare a casa pochi, maledetti e subito oppure non sottoscrivere l'accordo? In realtà le risorse non sono neanche 200 Milioni, poiché l'assorbimento per il "Buono Pasto" e l'adeguamento del costo dello straordinario assorbono ben 110 milioni. Con 90 Milioni restanti, circa 10 euro a testa, si dovrà poi decidere cosa fare. Innanzitutto ricordiamo che si tratta di risorse aggiuntive al Contratto e che Sindacati e COCER si aspettavano molto di più. La lamentela nella lamentela riguarda il fatto che oltre ad essere pochi soldi, gli stessi si dirottano verso spese che toccano all'amministrazione anziché al personale. Se si intende pagare la "SPECIFICITA'" occorre farlo tramite una norma in Finanziaria che riconosca un qualcosa in più, rispetto al Pubblico Impiego, a prescindere dal "Buono Pasto" e dal costo dello "Straordinario". Affermare che bisogna adeguare le due occorrenze al PI dimostra l'esatto contrario, ovvero, che arriviamo un secondo dopo il PI. Tanti sono gli aspetti che non trovano effettività nel documento in cui si chiede l'approvazione, Ristrutturazione e rimodulazione degli organici, Riordino delle Carriere, Aspetti previdenziali, riconoscimento e valorizzazione delle professionalità e dell'anzianità di servizio, Precariato, revisione del sistema indennitario e accessorio, revisione del sistema alloggiativo, diversificazione delle fonti di alimentazione dei trattamenti accessori e chi più ne ha più ne metta. Pensare che tutto ciò si possa risolvere nell'arco di una legislatura è un buon proposito ma non è credibile. Per altro, l'insieme delle problematiche non è realizzabile solo per via governativa ma occorrerà un avvallo parlamentare. Sono sempre di più convinto che la recente firma del Contratto, con le linee guida del "Patto", sia stato un assegno in bianco alla fiducia. Anche nel "Patto per la Sicurezza" non poteva mancare "la chicca", "la ciliegina", quando si parla di Riforma della Rappresentanza nel momento in cui si dice che "..bisogna riconoscere un ruolo effettivamente negoziale dei Delegati attraverso dei percorsi democratici che esaltino il mandato di rappresentanza conferito ai lavoratori e consentano la piena rieleggibilità dei delegati". La domanda sorge spontanea, occorre proprio questo per risolvere i problemi della Rappresentanza?
Mercoledì 26.09.07 Continuano gli incontri alla Funzione Pubblica per la sottoscrizione del "Patto per la Sicurezza". Oramai non si contano più le versioni vedute e corrette del documento, si continuano a cambiare la parole ma la sostanza resta sempre la stessa, 200milioni disponibili per il "Patto". Ieri pomeriggio era presente all'incontro anche il Vice Ministro Minniti che ha annunciato la possibilità di qualche aggiunta in Finanziaria. Il Sottosegretario alla Funzione Pubblica Scanu viceversa chiede di fare proposte, trovare unità di intenti ma di non sforare la cifra, altrimenti c'è il rischio che neanche quelle risorse vengano allocate. Che fare, portare a casa "pochi, maledetti e subito" oppure non sottoscrivere l'accordo? La serata è lunga, ogni tanto qualche sigla Sindacale chiede tempo per trovare un accordo con le altre sigle e con noi del COCER. Per alcuni le parole di Minniti aprono una speranza per non cedere alla cifra e rilanciare direttamente al Ministro e Prodi nella Finanziaria. Per alcuni i 200milioni non sono da buttare alle ortiche, qualcuno ricorda all'assemblea che quella era stata una cifra pattuita nella trattativa contrattuale di Luglio fare rilanci, pochi minuti prima della Finanziaria, è pretestuoso o poco credibile. Per altri quella cifra non è stata mai definita, le "linee guida" lasciavano ben sperare, per quanto mi riguarda non posso dare ragione ne agli uni, ne agli altri, non c'ero in quei momenti avevo già abbandonato quell'idea di Contratto. Una sigla della PS fa una proposta che sembra trovare l'accordo della maggioranza, in poche parole si chiede di: - Stanziare una somma non inferiore a 200milioni da destinare solo ed esclusivamente alla "SPECIFICITA'", con riferimento nel biennio economico 2008/09 - teniamo conto che quando parliamo di queste cifre siamo a circa 20/24 euro a testa; - Una ulteriore somma per il RIORDINO DELLE CARRIERE da aggiungersi a quella già accantonata precedentemente (circa 130 mil.); - Reperire ulteriori risorse per l'adeguamento del "Buono Pasto" e dell'ora dello Straordinario; - Procedere all'abrogazione della norma nella Finanziaria dell'anno scorso che ha tagliato le risorse sul professionale, famoso comma 570 Legge Finanziaria 266/07; - Fornire risposte alle problematiche connesse con l'Amianto; Al di sotto di queste richieste il tavolo della trattativa si poteva chiudere. A quel punto il Sottosegretario Chiede una pausa per un aggiornamento al fine di verificare fin dove è possibile trovare un accordo. In poche parole il Governo offriva 200 milioni e noi, dopo una lunga operazione di taglio e cuci da circa un miliardo eravamo arrivati a circa 430. Alle ore 20,00 ci prendiamo un breck ed approfittiamo per mangiarci una pizza veloce, fiduciosi che qualcosa in più avremmo spuntato.
Dopo tanti interventi sul finale ho preso la parola
Giovedì 27.09.07 Oramai non si contano più gli incontri alla Funzione Pubblica almeno uno al giorno se non due. Il clima è familiare, bucolico nella forma e di amarezza e delusione nella sostanza. Ci si chiama per nome, sono sparite sia le sigle che i gradi, ci conosciamo tutti. Nel penultimo incontro prima della presentazione della Finanziaria sostanzialmente si sono delineate tre posizioni
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data astrale 17.09.07 - 21.09.07 |
Giovedì 21.09.07 Proseguono gli interminabili incontri alla FUNZIONE PUBBLICA. Ieri dalle 17,00 alle 22,00 ennesimo tira e molla sulle risorse da destinare in Finanziaria 2008 per il Comparto Difesa e Sicurezza. Siamo alla terza versione del "PATTO PER LA SICUREZZA", si cambiano le parole, si aggiustano le virgole ma la sostanza resta sempre la stessa le risorse a disposizione restano 200milioni. Ancora non è dato di sapere quando e come le risorse relative agli arretrati tra Febbraio "07 e Agosto "07 del recentissimo Contratto saranno messe a disposizione. Inoltre non si conoscono le risorse destinate al Contratto 2008-09, come è possibile firmare un "Patto" che si occuperà di grandi questioni, per l'intero arco della legislatura, e non conoscere i Dettagli della prossima Finanziaria? La domanda sorge spontanea, la recente sottoscrizione del Contratto e delle "linee guida" presupponeva una accettazione dello stesso, a "Patto" che in un successivo momento, si sarebbero fatte le valutazioni dettagliate dell'occorrenze del Comparto Difesa e Sicurezza. Le "Linee guida del Patto per la sicurezza" firmate dal Cocer (escluso il sottoscritto) al 31 Luglio scorso impegnavano le parti ad aprire dei "Tavoli Tecnici" che invece non sono partiti. "SPECIFICITA'", "PREVIDENZA", "RIFORMA DELLA RAPPRESENTANZA", argomenti che nel "Patto per la Sicurezza", ora alla firma, restano nebulose. Se è vero che la "Funzione Pubblica" non è stata ai "patti" per l'avvio dei lavori e anche vero che il COCER non ha fatto niente per sollecitare, allertare, ritirare l'attenzione sulle problematiche in sospeso. Piuttosto che fare un lavoro preventivo si è preoccupato di evidenziare ottimismo e buone parole per il Contratto sottoscritto. Strana convergenza, non solo il COCER ha raccontato la bontà del Contratto e delle "Linee guida", ma, la stessa cosa è stata fatta dagli Stati Maggiori che con opportuni telegrammi hanno esaltato le novità contrattuali. Potrebbe apparire pretestuoso ma non lo è, richiamare i documenti che girano in Internet, laddove il COCER dice bravo a se stesso, salvo in queste ultime ore dimostrarsi dubbioso, come mai? Chi ha fatto il furbo e chi il fesso? Purtroppo i "PATTI TRA EGOISTI" non sono mai preludio di saggezza, Perchè è importante per il Governo chiudere la sottoscrizione nell'immediato? E' chiaro che non vuole i cosiddetti "assalti alla diligenza" alla Finanziaria. Vuole assicurarsi che almeno una parte non avanzi richieste oltre il programmato.
Mercoledì, 20.09.07 IERI pomeriggio interminabile incontro con la Funzione Pubblica. L'intenzione da parte del Ministero è quella di chiudere l'accordo sul "PATTO PER LA SICUREZZA" entro questa settimana, prima della stesura della "FINANZIARIA", per destinare le risorse. Sarebbe stato troppo bello se le risorse erano adeguate ai propositi contestuali alla firma del 31 Luglio del Contratto. Si capisce anche il perchè della mancanza programmatica del documento consegnatoci l'altro ieri, solo 200milioni a disposizione. Altro che "nozze coi fichi secchi"! Non volevo dire "l'avevo detto.." però ieri, dopo oltre cinque ore di ascolto di interventi di tutti i Sindacati e Delegati COCER ho preso la parola per dire ai Sottosegretari che l'avevo detto! Il "patto" aveva un vizio, un presupposto che annunciava male il prosieguo era un "PATTO TRA EGOISTI". Per questo motivo non ho accettato la firma del 31.07.07. A tal proposito nella delibera di oggi di approvazione del neo-patto ho espresso la seguente Dichiarazione di astensione "Patto per la sicurezza": "..in merito al documento da consegnare alla Funzione Pubblica "Patto per la Sicurezza", ritengo di astenermi poichè, tra le problematiche prioritarie non vi è alcun cenno alla questione degli esuberi. Dai Capi di F.A. ai politici vi è un continuo richiamo ai tagli strutturali ed alla rimodulazione degli organici, lasciarsi scappare l'opportunità di inserire una programmazione di spesa per la soluzione del problema è poco lungimirante. Oltretutto, senza una ristrutturazione adeguata alle esigenze legislative e di F.A., quale Riordino delle Carriere è possibile?
Primo Giorno, Martedì 19.09.07 Ieri pomeriggio INCONTRO alla FUNZIONE PUBBLICA per il prosieguo delle trattative sul "Patto per la Sicurezza". Il Sottosegretario SCANU con una lettera ha precisato che "..l'accordo sindacale e i provvedimenti di concertazione,nonchè i relativi schemi di decreto del PdR, sono stati approvati dal Consiglio dei Ministri, formalmente bollinati dal Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato ed inviati alla firma del PdR in data 11.09.07, attualmente sono all'esame della Corte dei Conti per la loro registrazione..". Nel documento consegnatoci ieri, che segna delle linee guida per il "PATTO della SICUREZZA", si nota una doppia carenza: CONCETTUALE e PROGRAMMATICA. Concettuale perchè lascia fuori tanti argomenti, programmatica perchè non indica una tabella di spesa di quando e come realizzare cosa.
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RIENTRO AL LAVORO. |
PRIMA SETTIMANA ROMANA DAL 10 AL 14.09.07, DOPO LA FIRMA A LUGLIO DEL CONTRATTO Primo giorno, Martedì 11 Settembre "07 Questa settimana all'insegna di UNA NUOVA AGENDA LAVORI che prevede oltre il 50% delle attività complessive Consiliari dedicate per generica attività INFORMATIVA INTERNA/ESTERNA. Una novità che ritrovo a causa della mia assenza della scorsa settimana. In linea di principio la libera attività del Delegato è cosa necessaria ed auspicata salvo il pericolo che l'eccessivo libero movimento sfoci in abuso a causa di mancanza di carattere o di malizia. Per altro si tratta di una "libertà condizionata", fin quando si va in giro senza specificare l'indicazione va bene, quando si chiede di partecipare al tal convegno, la risposta istituzionale è che la presenza è a titolo personale ribadendo che non si possono Ciò premesso,
Mercoledì 13.09.07 ALLA DATA ATTUALE ANCORA NON E' DATO SAPERE SE IL CONTRATTO E' STATO FIRMATO DALLA CORTE DEI CONTI. Voci si rincorrono minuto per minuto attestandolo ora firmato dalla Corte dei Conti ora alla firma del Presidente della Repubblica. PER IL MOMENTO UNA SOLA COSA E' EVIDENTE PER IL MESE DI SETTEMBRE IN BUSTA PAGA NON AVREMO L'AUMENTO PROMESSO. Non solo si è all'oscuro dei tempi di chiusura e pubblicazione del Contratto, ma, i tavoli tecnici che dovevano partire da Agosto, sulla Previdenza, Specificità, Esuberi, riforma della R.M. non sono stati avviati. Nel frattempo sui giornali si avvicendano notizie di ESUBERI, il personale è preoccupato e il COCER attende fiducioso!!
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RIPOSO E RIFLESSIONI ESTIVE
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Riassumo la sosta estiva di ben cinque settimane in una unica tornata poiché sono convinto che qualcosa va detta pure lontano da Roma. Dopo gli avvenimenti di Luglio, per intenderci quelli che precedevano le ultime ore del Contratto, per chi mi conosce e ha avuto modo di seguire le vicende sulle pagine del Diario, avrà immaginato quale amarezza e quanta rabbia mi hanno accompagnato. Per natura sono abituato a prendere le cose con passione e con poche riserve, mettendoci tutta la genuinità possibile, quando mi accorgo di "malizie" e atteggiamenti non condivisi, calma e tranquillità si rovesciano con altrettanto valore. Poco male, da buon Calabrese "testa dura", ciò che non mi ammazza mi rende più forte. Basta rileggersi le personali dichiarazioni a verbale delle ultime ore per comprendere che non sono disposto a mollare e la volontà di "uscire dalla vasca" rimane quella che ha dato la scintilla per la creazione di questo sito. A proposito di ammazzamenti, in questi giorni di pausa estiva in Calabria non sono mancate le notizie di morti caduti nell'ennesima guerriglia tra cosche della "ndrangheta". La notizia questa volta ha fatto il giro del mondo, addirittura la faida nostrana si è consumata in un tranquillo paese tedesco. La personale riflessione estiva, lontano dalle problematiche del COCER, evidenzia due passaggi: il commento dal vivo dei fatti di Duisburg, e una serata di poesia dialettale calabrese. Nel primo momento, nella generalità delle opinioni ho colto una sorta di attrazione nei confronti dell'operatività dell'azione e della fermezza con cui è stata condotta. Per altri versi, l'avvenimento era immaginato, si trattava di una risposta di sangue al sangue, niente di nuovo. E' stato interessante confrontare dal vivo la percezione sul territorio dei fatti e il racconto degli stessi sui media. Una distanza abissale tra realtà e racconto della stessa. Ho notato una INTERPRETAZIONE rovesciata dei giornali rispetto al comune sentire popolare. Da un lato lo stupore, la meraviglia, l'indignazione per i fatti successi, dall'altra la consapevolezza, la seduzione e la considerazione che così va il mondo da queste parti. I killer a viso scoperto in Germania si comportavano ne più e ne meno come quando le stesse azioni si sono viste nel territorio calabrese tante volte accusato di omertà. Se il Blitz dei malviventi è stato motivo di interpretazioni differenti, ancor più lo è stato il contro-blitz delle Forze di Polizia nei confronti dei presunti conniventi ai fatti citati. In grande stile citano i giornali, oltre novanta mezzi delle forze dell'ordine alle prime ore del mattino irrompono nel paese "galeotto" per fare piazza pulita. Alle cinque del mattino, lungo la Statale Ionica 106 una fila interminabile di automobili, tra Ardore, Locri e Siderno, con un elicottero in avanscoperta, davano evidenza di una maxi operazione. E dove stanno andando? A chi fanno la scorta? Esclama mia moglie, mentre li incrociamo inevitabilmente sulla statale. E' un caso che quella mattina debba accompagnarla a quell'ora per un rientro improvviso a Novara. La risposta al quesito non tarda ad arrivare, al bar tra il cappuccino e il cornetto tra i mattinieri del momento ognuno è convinto che stanno andando là, a S. Luca. Che strana sensazione, un Blitz che ancor prima di giungere a destinazione sembra aver perso la sua essenza, la sorpresa. Mia moglie nel frattempo è partita e mi intrattengo curioso nella conversazione tra il barista ed altre persone, il dubbio di assistere all'ennesima apparenza è ben motivato. I casuali conoscenti si chiedono se non ci fosse stata altra via meno eclatante e più risoluta per cogliere di sorpresa presunti responsabili, ad esempio mandando una gruppo di paracadutisti nella notte oppure una unità operativa che passando dalla montagna nel cuore della notte irrompesse improvvisamente nel paese. Arrivare dall'unica strada in entrata e uscita di S.Luca, con un dispiego corposo di forze, dava l'impressione di una azione poco efficace e tanto . Tanto era motivo di chiacchiere tra le cinque e le sei di mattina, in un bar adiacente la stazione di fronte alla statale. Due ore dopo il giornali radio davano la notizia del maxi, super, ultra, mega Blitz operativo, magnificando l'operazione "militare". Poche ore dopo sulla spiaggia, nel lido gli avvenimenti citati erano motivo di discussione, satira, scontri politici e chi più ne ha più ne metta. I due Blitz per molti aspetti risultano speculari, quello dei killer inaspettato e decisivo, quello delle FF.PP. atteso e di poco effetto. Un altro momento particolare delle vacanze estive calabresi è stata una serata di poesia dialettale. Un decina di "autori" locali si intervallavano leggendo una loro poesia che, in alcune occasioni, era accompagnata finemente dalla musica di due artisti. In mezzo al gruppo dei "poeti" una sola donna presenta la sua poesia "UOMINI VERI". Si trattava di un accorato rimpianto agli "uomini di una volta", quelli che cantavano la serenata alla ragazza, che si battevano per Lei, quelli che non avevano paura ad essere uomini. La cosa che ho trovato interessante era che esprimeva la propria lirica in mezzo ad alcuni mugugni di donne di media età, mentre le anziane e le giovani dimostravano simpatia. Si consumava un paradosso tutto paesano, l'unica donna presente alla serata parlava di uomini che il tempo ha cancellato, probabilmente a causa della "modernità". Ma perchè ci teneva tanto a dire quella poesia per alcuni versi impopolare? Oltretutto, ogni autore aveva pronto il libro per la vendita da cui veniva estratta la poesia, con un simile esordio di certo non poteva aspettarsi feeling con il pubblico. La differenza con gli altri colleghi era palpabile, loro ammiccanti e in sintonia con il pubblico Lei demodè e poco apprezzata. In questa INTERPRETAZIONE tutta personale della serata ho trovato simpatia per la signora poiché trovavo coerenza tra la sua poesia che parlava di una verità perduta e il suo essere "vera" a prescindere dal contesto e dall'opportunità. E quando mi ricapita una simile occasione?
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Data Astrale 30.07.07 - 02.08.07
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LE RAGIONI DEL NO ALLA FIRMA DEL CONTRATTO LE MIE DICHIARAZIONI A VERBALE Giorno 26.07.07 Nell’ambito delle proposte presentate ieri dalla Funzione Pubblica sul rinnovo contrattuale, mancando i presupposti di chiarezza e completezza, ritengo utile abbandonare il tavolo della Concertazione. La posizione personale è, per altri versi e motivazioni, come quella della Sezione Cocer Carabinieri. Nel merito delle motivazioni ritengo tutto si stia svolgendo in modo frettoloso e poco chiaro. All’ultimo minuto si ritrovano articoli e commi (premio di Disattivazione per Artificieri, Tutela Legale, Indennità brevetto incursore, Indennità operativa di Comando) inseriti nella “bozza” senza capire la quantificazione dei costi e quanto vanno ad incidere sulle risorse del personale contrattualizzato. La Contrattazione fatta così all’ultimo minuto attribuisce una delega extra a quanto condiviso dal Consiglio alla Delegazione. Addirittura il “MEMORANDUM DI INTESA” è vago e non lascia comprendere dove, come e quando fare cosa. Per altro, alcuni passaggi sono stati stigmatizzati del Comunicato Stampa, approvato in data odierna con l’accordo dei Coir confluenti. Non solo a poche ore dalla chiusura non sono state risolte le questioni in sospeso dei passati contratti, ma, la pregiudiziale posta dalla nostra Sezione per risolvere la problematica relativa alla Procedura di Raffreddamento non è stata data ancora una risposta. Non solo non si danno ragioni a quanto richiesto ma l’aumento della forfetaria a 110 euro è uno schiaffo morale a tutta la problematica delle missioni in ambito della nostra Sezione. In altre parole, appare come un aumento “ad hoc” per i delegati Cocer. Per quanto mi riguarda ritengo la trattativa vada chiusa abbandonano il tavolo della Concertazione, tutte le modifiche, inserimenti, aggiustamenti dell’ultimora sono pericolosi, incontrollabili e soprattutto extra delega alla Delegazione di questo Consiglio
Roma, 26.07.07 In fede. F.C.
DICHIARAZIONE VOTO CONTRARIO DELIBERA n. 4 del Verb.44 (Notti di Contratto)
OGGETTO: SOTTOSCRIZIONE CONTRATTO ECONOMICO - NORMATIVO 2006-09
Giorno 31.07.07 IL sottoscritto Delegato CoCeR Cat. “B”, M.llo 1^ Cl. FERDINANDO CHINE’, in linea con le dichiarazioni messe a verbali nei giorni 25-26 Luglio “07, esprimo VOTO CONTRARIO alla Firma del CONTRATTO ECONOMICO-NORMATIVO 2006-09 per le seguenti motivazioni: - Alla data attuale non esiste una “Bozza Definitiva” della PIATTAFORMA CONTRATTUALE, nonché degli impegni futuri nel “PATTO DI SICUREZZA”; - TRATTASI di un Contratto Economico-Normativo (2006-09) che per l’anno 2006 è stata pagata solo la “Vacanza Contrattuale”. In merito a questo punto, ogni volta il Governo dava colpa al Governo precedente poiché in Finanziaria non aveva messo i soldi, come dire che se il “PATTO DI SICUREZZA” non sarà portato avanti dal prossimo Governo non è colpa di questo Governo. Con un sol colpo si è dimostrato che i Governi cambiano e non è mai colpa di nessuno; - Le pregiudiziali poste da queste Sezione con le Delibere 2 e 3 del Verb. n.38 del 27.06.2007 riferite alla “prassi dell’accasermamento alloggiativi” e alla Terza fascia dell’Assegno Funzionale non sono state in definitiva mantenute dalla Sezione come preliminari alla firma del Contratto. Queste ultimissime priorità sono frutto di una scrematura di ben altre e tante richieste. - Nel Contratto non si evince quali siano i costi che assorbono le varie norme che distraggono le risorse destinati al personale Contrattualizzato[1]. Il pagamento delle Operative, peraltro gerarchizzate, con risorse contrattuali, anziché con provvedimento normativo “ad hoc” è un grave pregiudizio alla correttezza della Contrattazione. - Abbiamo lasciato fuori dal Contratto Normativo tante questioni importanti come Fondi Integrativi del Servizio Sanitario, Trattamento di Fine Rapporto e forme pensionistiche, l’Orario di Lavoro, le turnazioni. - Il “PATTO della SICUREZZA” non stabilisce i tempi, modalità e i provvedimenti normativi utilizzati per attuare quanto ipotizzato; - Ultimo ma non meno importante le dichiarazioni dei COIR ora allegate.
Roma,31.07.07 In fede F.C. [1] D.Lvo 195/95, art. 1 , co.1 “Le procedure che disciplinano I contenuti del rapporto di impiego del personale delle FF.PP e delle FF.AA., esclusi i rispettivi dirigenti civili e militari ed il personale di leva
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Primo Giorno - Martedì 31.07.07 "..UNA GIORNATA DI COMPLIMENTI!!" Oggi è il giorno decisivo, l'ora della verità. A Palazzo Chigi, alla presenza del Ministro del Consiglio, Difesa, Funzione Pubblica e di tutti i Sottosegretari avverrà LA CERIMONIA DI SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO. Prima del momento topico, questa mattina doppio incontro, Capo di SMA e con il Capo del Primo Reparto. UNA valanga di complimenti ed apprezzamenti per il lavoro svolto dal COCER AM in occasione della trattativa Contrattuale. Entrambi i Capi hanno ringraziato per la collaborazione e maturità del Consiglio che ha determinato un parallelismo tra il COCER e lo SMA. Queste le parole sentite del Capo di SMA. "Esprimo un vivo apprezzamento e vi ringrazio di cuore!!" Ahimé, L'UNICA VOCE STONATA, QUELLA DEL SOTTOSCRITTO che ha evidenziato davanti al Capo di SMA un COMPLETO FALLIMENTO della trattativa rispetto alla propaganda per le elezioni e alle aspettative del personale. Questa trattativa ha creato una spaccatura, difficilmente sanabile, all'interno della Cat. "B". Tale espressione di pensiero non è personale ma avallata dalle dichiarazioni e-mail di alcuni Delegati COIR che hanno evidenziato le lacune normative del Contratto.
ECCO IL CONTRATTO Economico Normartivo 2006-09 che in queste ore si firma. NEI PROSSIMI GIORNI, OGNI firmatario evidenzierà il grande risultato portato a casa. In realtà si tratta di un CONTRATTO "spacciato" per Biennale, percepito in una unica trance! I Contratti li abbiamo presi sempre in due trance, in questa occasione "maliziosamente" si prendono in una unica soluzione con la sensazione di avere un aumento di 120 euro medie lorde. IN REALTA' SE SI SUDDIVIDE LA CIFRA NEI DUE ANNI CONTRATTUALI ABBIAMO AVUTO UN AUMENTO LORDO DI 60 EURO! IL 2006 è passato nel dimenticatoio. COME MAI PRIMA TANTI ABBANDONI DEI TAVOLI ED ORA LO SI ELOGIA?
30.07.07 "COCER MINI" - SAREMO RICORDATI COSI'! Questo è il ricordo che passerà nei prossimi anni, MINI perchè ha inventato la "MINI-FORFETTARIA"; "MINI" perchè si è dato un "MINI-AUMENTO" di 10 euro nella "FORFETTARIA grande"; "MINI" perchè siamo partiti alla grande e poi abbiamo MINIMIZZATO; "MINI" perchè non tutti i Delegati Categoria "B" COCER AM erano favorevoli; "MINI" perchè con un piccolo emendamento normativo, torneremo indietro di 30anni! NON E' FACILE E DA TUTTI, CON UN "MINI" PASSAGGIO LASCIARE "UN GRANDE RICORDO"!
28.07.07 AI COLLEGHI COCER AM: SIETE SICURI CHE VAL LA PENA FIRMARE? Ultime ore decisive! Se il Cocer AM precedente ha accettato la Circolare sull'aggregazione, FIRMANDO ORA IL CONTRATTO SARA' UNA ACCETTAZIONE NORMATIVA! A questo punto l'attivazione della Procedura di Raffreddamento è stato un BOOMERANG! Per i Delegati che accettano questo passaggio, COERENZA VUOLE che da Settembre anche il Cocer venga aggregato. Non trovo equo accettare un ARRETRAMENTO NORMATIVO e noi continuare ad andare in "FORFETTARIA", per giunta aumentata di 10 euro in questo CONTRATTO. IO DICO NO, NE PIU' E NE MENO DI UN ANNO FA! - FORUM
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Data Astrale 23.07.07 - 27.07.07
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Primo Giorno - Martedì 24.07.07 Questa settimana proseguono i lavori per la conclusione della Concertazione. Il primo incontro parte questa mattina alle ore 10,00 con la FUNZIONE PUBBLICA. Essendo di vitale importanza il momento che stiamo vivendo, abbiamo pensato di condividerlo con i COIR di Sezione per concordare con loro il da farsi dei prossimi giorni. Quindi è conveniente essere più che mai convinti delle decisioni che prendiamo. L'incontro si è aperto con la consegna di una "Bozza" di ipotesi contrattuale predisposta dai Rappresentanti della Funzione Pubblica con SMD. Il Dott. Gallozzi ha precisato le novità rispetto a quanto era stato detto in questi giorni attraverso tabelle e ragionamenti ricognitori. Con la "Bozza" qui proposta, innanzitutto sono state spostate ulteriori risorse sul fisso recuperandole dall'"Accessorio. In altre parole, su 123 euro medie mensili, poco più del 68% andava sul "Fisso", in questo momento ci viene detto che le risorse sono passate a circa 85% (aumento parametrale più importo aggiuntivo pensionabile). Altre modifiche inserite nel Contratto sono il Fondo per l'Efficienza dei Servizi Istituzionali, Licenza Ordinaria, Licenza Straordinaria e Aspettativa, Diritto allo studio, Terapie Salvavita, Uniforme applicazione delle disposizioni negoziali e di concertazione. Ci siamo soffermati per l'ennesima volta sulla "Procedura di Raffreddamento dei Conflitti", l'articolo proposto nella "Bozza" non risolverebbe le questioni a valle della discrasia, ma a priori. Ovvero la norma vuole inserirsi nel primo comma del D.Lgvo 195/95 Art.8 con il compito di una "persuasione preventiva" da parte delle amministrazioni ad emettere circolari non in linea con il Contratto e con le restanti FF.AA. A primo impatto si tratta proprio di una "Bozza" che non tiene conto minimamente delle richieste fatte in ambito di Comparto Difesa. Per un completamento dell'ipotesi contrattuale siamo stati invitati dalla Funzione Pubblica ad un incontro con SMD per trovare i punti in comune, arrivando sul tavolo delle trattative con idee quanto più convergenti possibile. Si rimanda a domani ore 17,00 l'incontro per il prosieguo dei lavori. Il pomeriggio alle ore 16,00 incontro sul tavolo tecnico per la Riforma della Rappresentanza sono presenti il Sottosegretario SCANU, CENTO, GALLOZZI,
UN CONTRATTO DA 323 Euro (ma non per tutti)!! Breve excursus - I PARTE - Cari Amici e Lettori, Purtroppo, questa settimana accontentatevi di un sunto complessivo, poiché è stata una settimana molto dura psicologicamente, in Sezione per poco si è sfiorata la rissa (ma non è ancora detta l'ultima parola). Giusto per parafrasare un vecchio adagio "..quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare..". Ieri ho ABBANDONATO il TAVOLO DELLE TRATTATIVE, prima in Sezione e poi in Funzione Pubblica, senza Se e senza Ma! Non ci sono le condizioni per una serena CONCERTAZIONE con "Pari Dignità" tra attori seduti al tavole delle trattative. Per altro, questo mio abbandono è stato consequenziale al Comunicato Stampa emesso ieri in piena condivisione con i COIR confluenti. Ritengo sia tempo da rispedire tutto al mittente. Ma chi è questo mittente? Governo, SMD, SMA, SME, SMM e Cocer Interforze. Facciamo un piccolo excursus di questi ultimi giorni. Non è una novità se dico che si è trattato di una "STRANA CONCERTAZIONE". Aperta con circa 20 mesi di ritardo, tra un Governo e l'altro, il giorno 13 giugno non eravamo in grado di sapere esattamente le risorse disponibili, le decorrenze, la ripartizione tra fondamentale ed accessorio, risorse per la parte normativa, biennale o triennale. Tutti gli attori partecipanti all'incontro di apertura gridavano più risorse, specificità, diritti, previdenza, separazione dei comparti e chi più ne ha più ne metta. Ogni attore interpretava bene la sua parte, ora del "duro", poi "fiducioso", "accomodante", "simpaticone" e via discorrendo. Per me che era la prima volta in cui mi sedevo ad un tavolo di trattativa provo una strana sensazione, tra l'incuriosito e l'imbarazzato. Per la maggior parte degli interventi non riesco a capire se si tratta di comunicare qualcosa alla Funzione Pubblica, oppure di una voglia di parlare a tutti i costi. Aldilà dell'effetto scenico, ho l'impressione che il tiro, le pretese siano alte e non riesco a capire quanto siano reali e quanto populistiche. Teniamo conto che da poco si è chiuso il contratto del Pubblico Impiego a 101 euro, sedersi al tavolo sapendo di averne 133 penso sia un buon inizio. Non riesco a capire se si tratta del gioco del "vu cumprà", si parte alto per poi ridurre gradatamente, oppure dell'ennesimo strascico di "politicizzazione" che si riverbera sulle intenzioni e proposte delle varie sigle sindacali. Se il Governo dal canto suo ancora non ha dato precise indicazioni, il Cocer Comparto Difesa (ma penso anche gli altri) non ha per il momento una "PIATTAFORMA COMUNE", per adesso sono state abbozzati una serie di punti comuni no-cost consegnati alla Funzione Pubblica in un incontro successivo. L'unica Sezione che sin dal mese di Marzo ha elaborato una "Bozza" di contratto è la Sezione aeronautica, per quanto riguarda esercito e marina fino a poche ore fa non si aveva alcuna idea. Per onor del vero, anche SMA e SME hanno elaborato una piattaforma e circa 10 giorni fa abbiamo avuto anche quella di SMD. Da qui discende innanzitutto la difficoltà di comprendere quante e quali siano le richieste sul piatto della bilancia e quanto siano i costi effettivi. Dopo il 13 di giugno CONTINUANO GLI INCONTRI ALLA FUNZIONE PUBBLICA separati per Comparto Sicurezza e Difesa. Tutto procede a rilento, ci vengono date le informazioni a spizzichi e bocconi, tanto è vero che, durante un incontro a cui partecipo direttamente pongo la questione al Dott. GALLOZZI se realmente vi è l'intenzione di firmare prima dell'estate oppure s'intende fare un gioco delle parti senza una volontà coerente con quanto dichiarato all'apertura della Concertazione. Da un incontro all'altro arriviamo arriviamo al 17.07.07 dove in un incontro aperto a tutto il Comparto Sicurezza e Difesa LA FUNZIONE PUBBLICA E GOVERNO annunciano la volontà di accelerare i lavori per la chiusura del Contratto entro il 31. cm. I partecipanti si dividono tra chi vuole attendere la legge Finanziaria per vedere quante risorse saranno allocate e chi vuole firmare quanto prima il Contratto. Il Vice Ministro Minniti, nell'occasione ad un certo punto della trattativa, decide di fare la parte del "cattivo" (a suo dire) e dice chiaramente "..Prendere o lasciare.." . In altre parole, se volete chiudere il Contratto in tempi brevi, accettando di rimandare le questioni su "MEMORANDUM D'INTESA" denominato "PATTO PER LA SICUREZZA", non andate avanti con richieste e distinguo non è questo il momento. Questa frase fa imbestialire più di un partecipante, a parte la forma, nella sostanza è l'unica verità che si può cogliere. Ci vengono date 48 ore per riflettere a dare una risposta definitiva. anche due giorni dopo in linea di massima si è ripetuta la pantomima dei giorni precedenti, con le solite richieste esorbitanti. Fatto sta che improvvisamente si da una accelerazione per la chiusura del Contratto, La "Bozza" che ci consegna la "FUNZIONE PUBBLICA" non dice nulla, mancano tutti i punti che avevamo chiesto di inserire come Comparto Difesa (per altro erano no-cost). Veniamo a questi ultimi momenti, tutto parte da Venerdì 20 cm nel momento in cui andiamo ad approvare un Comunicato Stampa di Comparto Difesa. Propongo di inserire all'interno del Comunicato la pregiudiziale che il giorno 16.07.07 in Funzione Pubblica era stata rappresentata ai Sottosegretari presenti alla trattativa, ma, non passa. In altre parole si parla delle risorse sul "tesoretto" ma non della arcinota questione sulla Procedura di Raffreddamento dei Conflitti. In quel momento, ho avuto la sensazione che la "Luna di Miele" all'interno del Comparto Difesa si era già consumata, è la pregiudiziale della Circolare AM sull'aggregazione non era più un tema centrale e neanche complementare, ahimé, diciamo che non era più un problema di tutti. Questo atteggiamo "cangiante" mi ha dato modo di fare una riflessione sul "cangiantismo", vizio tutto interno al COCER di cui dirò qualcosa nella seconda parte...
"Cangiantismo" - PARTE II
Per comprendere bene questa parte sarebbe utile dare una letta alle pagine che precedono questi momenti per capire come la situazione si evolve minuto per minuto senza chiarezza e comprensione. Se è vero che i Carabinieri hanno abbandonato il tavolo della trattativa subito dopo i primi incontri con la Funzione Pubblica, se è vero che anche i Forestali hanno fatto la stessa cosa, e se è vero che alcune sigle della Forze di Polizia si sono accodate, COSA E' CAMBIATO IN QUESTE ULTIME ORE PER ANDARE TUTTI D'AMORE D'ACCORDO? MI ARROVELLA questo pensiero poiché le richieste che ho ascoltato sul tavolo delle trattative, non erano cose di poco conto. I carabinieri chiedevano un ulteriore esborso di 480 milioni per la specificità, più un finanziamento ad hoc per la parte normativa e il passaggio di tutte le risorse accessorie sul fisso. Alcune sigle delle FF.PP. chiedevano la separazione dei Comparti e il RIORDINO DELLA CARRIERE, mentre la GDF ha evidenziato la necessità dei diritti attraverso la sindacalizzazione. Anche il Comparto Difesa per alcuni piccoli momenti avanza una richiesta comune e pregiudiziale, ovvero la soluzione della Procedura dei Raffreddamenti avviata della Sezione AM. E' CHIARO ED EVIDENTE che si tratta di GROSSE ASPETTATIVE a cui le sole parole non bastano a dare certezza. Segue nelle prossime ore..... (abbiate pazienza)
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16.07.07 - 20.07.07
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Una Premessa generale Al fine di rendere più utile la lettura delle pagine di questo Diario intendo utilizzare alcune attenzioni per favorire la comprensione del testo. Mi rendo conto che essere puntuale nella stesura degli avvenimenti non sempre è facile, molte volte, per svariati motivi, a fine giornata non riesco a riportare quanto accaduto. Può accadere così per il giorno dopo e quello dopo ancora. Tanti possono essere i motivi della mancata tempestività, la maggior parte delle occasioni avviene per mancanza di tempo, altre volte perchè ritengo non ci siano fatti di interesse, altri momenti per fermare l'impulsività che mi porterebbe a fare tante inimicizie. Oltretutto, gli utenti del sito risultano essere persone attente e critiche a tutto quel che accade nel mondo militare. La maggior parte di coloro che ci scrivono sono addetti ai lavori, attuali o ex Rappresentanti Cobar, Coir, Cocer di tutte le Forze Armate. La linea editoriale del sito sta portando i suoi frutti, ha cominciato a scremare i lettori più affezionati e ATTENTI alla notizia alternativa che non dica sempre "ottimo e abbondante" . Sono tanti i Bollettini, Comunicati Stampa, Blog e siti nascenti che fanno attività informativa, ho l'impressione che si tratta spesso di una notizia fatta per smarcare la casella auto celebrandosi, senza alcuna criticità. Quindi, al fine di essere esaustivo quanto più possibile, compatibilmente con i tempi personali, occorre scrivere il Diario Giornaliero in più momenti. Allo stesso tempo una rilettura non guasta mai serve a correggere gli errori linguistici e concettuali. In poche parole, riprendendo i ragionamenti del "Primo Editoriale Pseudo dinamico", il Diario ha una veste mobile, dinamica, soggetta ad aggiunte, correzioni e varianti al fine di perfezionare i contenuti e l'estetica dello scritto. E' ovvio che le variazioni devono comparire ecco perchè lo scritto successivo alla giornata in corso ha un colore diverso, in modo che ognuno a primo acchito abbia la cognizione di cosa si è aggiunto o è stato variato. .... Primo Giorno - Martedì 17.07.07 In questi giorni si è aggiunta la dichiarazione di FINI di tutt'altro parere rispetto quanto affermato da esponenti autorevoli del suo partito. Ne abbiamo parlato sulle pagine di questo Diario dell'incontro presso la Camera con gli Onorevoli Gasparri , Ascierto ed Amuoroso, i quali si sono dichiarati aperti a soluzioni sindacali poiché richieste proveniente direttamente dalla base. A questo punto, non si capisce se le dichiarazioni precedenti siano state strumentali oppure quelle di Fini discostano dal suo staff e popolo che lo vota. Ore 16,00 - INCONTRO CON LA FUNZIONE PUBBLICA E GOVERNO Oltre quattro ore di discussione tra Comparto Difesa e Sicurezza non ho idea di quanti interventi sono passati in rassegna, ognuno ha voluto precisare qualcosa. Apre l'incontro il Sottosegretario alla Funzione Pubblica SCANU il quale ha precisato che l'obiettivo finale è costruire la condizione tanto richiesta dai comparti della valorizzazione della SPECIFICITA'. Per fare ciò occorre, aldilà del Contratto, sottoscrivere una sorta di "Magnacarta" che esprima sostanzialmente la Specificità. Un MEMORANDUM D'INTESA legislativa che impegna il Governo a darne attuazione. Per il momento si dovrebbe sottoscrivere un "PATTO" che fissa gli obiettivi all'interno di una rivista PROFESSIONALITA'. Il Governo, in altre parole, chiede una apertura di credito affinché si rimandino le grosse questioni e per il momento si firmi il contratto. Le attuali condizioni economiche non permettono di rispondere a tutte le richieste all'interno dei due Comparti. La volontà è di firmare il Contratto entro il 31 Luglio. La proposta anomala del Sottosegretario ha lasciato molto dubbi a tutte le sigle sindacali, in quanto attualmente non esistono piattaforme condivise e tanto meno è possibile rimandare le questioni Normative del Contratto senza un minimo di garanzie. Alcune sigle si dichiarano concordi alla firma immediata a patto che si riconsideri la rivalutazione dello Straordinario e del Tiket Buono Pasto. Altri rimanderebbero la sottoscrizione contrattuale alla stesura della Finanziaria. Per alcuni la pregiudiziale è la separazione dei Comparti. Altri ancora aprirebbero un credito nei confronti governativi e firmerebbero immediatamente. I CC, come sempre sono pronti a rilanciare l'asticella un passo più in alto, proporrebbero di passare tutte le risorse (123 euro medie) sul fisso e contestualmente, chiedono un ulteriore finanziamento della parte Accessorio e Normativo, più 450 milioni per la Specificità, in poche parole un ulteriore finanziamento di circa 100 Euro a testa. Prima di firmare aspetterebbero la Finanziaria per verificare le proprie aspettative. Per carità, sono sacrosante richieste, è da una vita che parliamo di un riconoscimento della specificità, da lì a dire che vogliamo un aumento di 233 Euro medie contro i 101 del Pubblico Impiego, bisognerebbe sentire cosa ne pensano i cittadini, aldilà della politica.
Secondo Giorno - Mercoledì 18.07.07 La riflessione su quanto accaduto nell'incontro di ieri ci prende parecchio tempo, la decisione da adottare è molto delicata. Da un lato si prospetta la possibilità di chiudere il Contratto in tempi brevissimi, entro il mese di Luglio senza andare per il sottile rimandando alla seconda parte del biennio le questioni in sospeso. Dall'altro canto aspettare di vedere allocate le risorse in Finanziaria, per poi decidere se firmare, ci porta molto in avanti espone al rischio di un rimando non adeguatamente compensato. Innanzitutto bisognerebbe vedere a chi gioverebbe un ulteriore rimando della firma del Contratto, teniamo conto che dal 2006 sono in ballo emolumenti economici che il personale attende fiducioso. La posizione di CC e di una piccola parte (circa il 20%) delle sigle sindacali di FF.PP. appare viziata di troppa malizia in quanto pur non firmando, avrebbero il Contratto firmato dagli altri.
Terzo Giorno - Giovedì 19/07/0 In mattinata ci siamo sforzati di trovare una unità di Comparto per l'incontro pomeridiano presso la Funzione Pubblica sul prosieguo delle trattative contrattuali. Ore 16,00 Incontro alla Funzione Pubblica Dopo l'apertura del Sottosegretario Scanu tocca alle parti sociali esprimersi sulla possibilità di chiudere il contratto, senza ulteriori aggiunte di risorse economiche, prima della pausa estiva. Sindacati e Cocer del Comparto Sicurezza e Difesa si sono espressi in merito alla proposta della Funzione Pubblica. L'importanza dell'incontro si percepisce tutta, sono presenti: il Ministro Mastella, il Vice Ministro Minnniti, i Sottosegretarii Verzaschi, Scanu, Cento, Manconi, La stragrande maggioranza delle sigle Sindacali si è pronunciata favorevolmente salvo verificare in questi ultimi giorni di concertazione, la piattaforma contrattuale che viene fuori. Da Lunedì iniziano i lavori conclusivi per chiudere entro la fine del mese. Il Comparto Difesa per il momento ha posto due pregiudiziali: CHIARIMENTO PROCEDURA RAFFREDDAMENTO DEI CONFLITTI avviata dall'AM, PARI DIGNITA' CON IN COMPARTO SICUREZZA, allocazione di ulteriori risorse provenienti dal cd "Tesoretto"! Se non c'è nulla da aggiungere per quanto riguarda la Procedura di Raffreddamento dei Conflitti avviata in tempi non sospetti dalla Sezione AM. Relativamente all'assegnazione di risorse derivanti dal cd "Tesoretto" è una novità. In effetti, attraverso un nuovo Disegno di Legge (art. 4) sono state allocate risorse aggiuntive, provenienti dal c.d. "Tesoretto" per CC e FF.PP. per l'acquisizione di beni e servizi, senza prevedere un euro per il Comparto Difesa. La dimenticanza ci ha lasciato con l'amaro in bocca, ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno si è dimostrato il poco peso politico riservato al Comparto Difesa.
Questa mattinata è stata interamente dedicata alla stesura del Comunicato Stampa relativo alla Concertazione in atto in questi giorni. Dopo l'incontro avvenuto ieri alla Funzione Pubblica
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09.07.07 - 13.07.07
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Primo Giorno - Martedì 10.07.07 Questa settimana c'è un incontro importante con il Governo per fare il punto della situazione. Dapprima previsto per la giornata odierna apprendiamo che è stati rinviato al giorno 12 p.v. alle ore 9.30. In merito a questo importante appuntamento c'è stato un o sforzo per trovare dei punti in comune all'interno del Comparto Difesa, purtroppo è uscito fuori un documento tipo "lista della spesa" e quindi tranne la parte iniziale, la Sezione Aeronautica porterà un proprio documento. non solo non siamo d'accordo nelle modalità di intervento, tante carne al fuoco rischia di bruciarsi o rimanere cruda, ma nutriamo delle riserve nel merito rispetto alle richieste avanzate. Teniamo conto che l'incontro si svolgerà oltre alla Delegazione interforze con i sindacati di Polizia, i Penitenziari e Forestali, una presenza di oltre 60 persone per circa due ore di colloquio. Siamo convinti che bisognerà puntare al nocciolo. La parte iniziale del Documento di Comparto affronta le tre priorità condivise: RICONOSCIMENTO DELLA SPECIFICITA' - CONTRATTO ECONOMICO NORMATIVO 2006-09 - RIFORMA DELLA RAPPRESENTANZA. Il resto del Documento predisposto dalla Sezione Esercito, con la speranza di essere accettato dalle altre Sezioni, NON si ritiene condivisibile sia nelle priorità che nel merito. Basta leggerlo per farsi una idea. Nell'ambito dell'intervento della Sezione stiamo affinando un elaborato che evidenzia le nostre peculiarità di Forza Armata, allo stesso tempo intendiamo dare delle indicazioni precise. La Specificità di Comparto per noi si deve concretizzare in ambito previdenziale. Tutti parlano di Specificità, i poliziotti, i carabinieri,finanzieri, forestali, agenti di custodia, ma finora nessuno ha indicato dove, come e quanto dovrebbe concretizzarsi questa "specificità". No si capisce questo surplus dove dovrebbe finire e quanto costare. Altro punto che ci distingue dal Comparto è il problema della "Gestione delle eccedenze", meglio noto con la parola Esuberi. In effetti, per l'alto grado di specialità e tecnologia richiesto dalla Forza Armata, il grosso della struttura è composta dai ruoli intermedi e superiori, la parte preponderante delle eccedenze è formata sia da Marescialli che Ufficiali. Gli arruolamenti oceanici degli anni "80 oggi ci differenziano dai cugini di Esercito e Marina. Il problema che è direttamente collegato con l'eccedenze è l'annoso dilemma del RIORDINO DELLE CARRIERE. Se non si aprono i ruoli superiori, sfoltendo il personale in eccesso rispetto agli organici previsti dal D.lgs 215/2001 sarà impossibile aprire la carriera. Abbiamo inoltre aggiunto un passaggio per la soluzione della problematica dei Sergenti, ovvero coloro che sono stati arruolati con la Legge 958. Per quanto riguarda la Riforma della R.M. si ribadisce per l'ennesima volta, qualora ce ne fosse bisogno, quanto rilasciato in Commissione Difesa Senato sulla richiesta di sindacalizzazione delle FF.AA. Oltre all'elaborazione del documento, oggi abbiamo esaminato due nuove proposte di legge per la Riforma della RM: Una del Senatore MARINI (S.1688), l'altra del Senatore GIAMBRONE (S,1683). A parte il proliferarsi di proposte che si aggiungono una sull'altra senza alcuna novità rilevante, sembrerebbe che i documenti consegnati in Senato non siano stati presi in considerazione. In compenso nelle nuove proposte e nei documenti che riguardano la Rappresentanza si fanno strada nuovi vocaboli (la cui paternità è facile rinvenire) fino ad oggi assenti. Mi riferisco alla parola di "Parte Sociale", quale Ruolo da assegnare alla Rappresentanza. Sembra che di colpo si è scoperta l'acqua calda, l'assoluta mancanza di considerazione della Rappresentanza nei tavoli destinati alle decisioni.
Secondo Giorno - Mercoledì 11.07.07 Siamo nel pieno delle problematiche, domani mattina abbiamo l'incontro con il Governo e siamo alla ricerca delle parole giuste per il nostro documento Sezione AM. Domani sul sito sarà pubblicato, per il momento stiamo apportando gli ultimi ritocchi. Il Documento traccia è stato corretto con le indicazioni di ogni Delegato, infatti risulta differente da quello sotto riportato, ad esempio la parte sui Precari è stata volutamente scritta ed inserita da Salvatore. Come in ogni occasione la discussione sul metodo e sulla necessità di prendere la propria autonomia, rispetto al Comparto, non ci trova all'unisono. Una posizione vorrebbe apportare delle modifiche alla proposta "Esercito" ed un altra vuole fare un cammino autonomo di Sezione, poiché non esistono le premesse di alcuna convergenza. Il Documento propostoci fa un minestrone di richieste che non si capisce quanto siano interesse della Rappresentanza Militare e quanto degli Stati Maggiori. Si inseriscono richieste di Bilancio e Funzionamento in mezzo a quelle di interesse del personale. Si tratta di una premessa, inciso e conclusione la cui traccia sottile è ben distante da quanto affermato in momenti importanti al Senato o ancor più a Loreto. Chi vorrebbe evidenziare le differenze con l'Esercito senza andare per il sottile e chi si preoccupa di mantenere una idea di unitarietà di Comparto da sciorinare al Governo/Funzione Pubblica. Per quanto mi riguarda l'UNITA' di Comparto si potrebbe ritrovare su precisi punti di COMUNANZA, ad esempio nelle problematiche di Categoria, oppure tra chi è a favore del Sindacato e chi no, diversamente, si tratta di una stortura che non accontenta nessuno. Anzi, amplifica le problematiche dei gradi più alti a scapito di quelli bassi. Come si possono mettere in un unico documento, problematiche dei gradi alti con quelle tra FF.AA. differenti dei gradi bassi? Oppure non spendere una parola per la problematica dei Sergenti arruolati con la 958 e preoccuparsi della riduzione della Diaria di Missione all'estero? Sicuramente potrebbe essere una richiesta legittima quella di non perdere il 20% della Diaria giornaliera, ma quanti e chi sono coloro che vanno all'estero? Quanti colleghi sarebbero pronti a sostituire coloro che si lamentano anche con una riduzione del 30%? Per i Sergenti qualcuno si è preoccupato di fare Delibere e Comunicati Stampa a "go go" mentre nei momenti importanti neanche si citano. Noi come Sezione abbiamo pensato fosse un problema almeno da menzionare.
Terzo Giorno - Giovedì 12/07/07 In mattinata è avvenuto il tanto atteso incontro con il Governo, i sentimenti sugli esiti, come al solito, si discostano. Chi grida alla positività, chi mette dei diktat come la GDF e chi vorrebbe abbandonare il tavolo per l'inconsistenza delle parole. E' difficile capire quanto è ideologico, frutto di un retropensiero oppure "puro" e lineare con il proprio Mandato. Si aggiungano, a questo tipo di frazionamento, le differenze di Sezione, di Categoria e Grado che intimamente ognuno non può dimenticare che esistono. Oltretutto, questa voglia strana di "apparire uniti e fare bella figura" a tutti i costi toglie spazio alle Sezioni ma, soprattutto alle Categorie ("A"; "B"; "C"). Categorie che in tutti gli incontri importanti con la Funzione Pubblica, con il Governo, SMD non dicono una parola, quasi tutto è devoluto al Presidente che parla a nome di tutti. Salvo fare come ci ha insegnato Antonello, che a prescindere dai documenti condivisi all'interno del Comparto, è giusto fare un intervento di Categoria. Sono convinto che questa sia l'unica possibilità affinché non si perdano le specificità della Categoria e degli attori presenti sul tavolo della Concertazione. In questo primo anno di attività, la tesi dell'UNICITA' CORALE degli interventi e richieste da fare alle forze politiche, ha determinato due gravi conseguenze. Da un lato, le singole Categorie non riescono a determinarsi e conseguire la maturità necessaria per auto-rappresentarsi senza figure intermediarie, dall'altro si è lasciato troppo spazio alla figura del Presidente sostanziandola di una autorità che la legge non gli attribuisce. Non dimentichiamo che il RIRM parla chiaro è il Comitato di Presidenza l'Organo esecutivo del Consiglio, il Presidente è la figura più alta in grado che coordina i lavori non il Responsabile e tanto meno il portavoce del Consiglio. Per cercare di arginare questo fenomeno come Sezione Aeronautica abbiamo ritenuto di agire su due direzioni, innanzitutto una rotazione dei partecipanti agli incontri istituzionali. Non ci sembra equo designare due/tre Delegati che presenziano ad ogni occasione importante, è giusto che ognuno all'interno del Consiglio maturi tale esperienza. Nell'ambito degli interventi concordati con documenti all'interno della Sezione, toccherà a rotazione darne evidenza, quindi un giorno al Delegato Cat. "A", quella dopo "C", poi "B" e così via. Figlia dello stesso ragionamento è volontà di prendere la parola di ogni Categoria durante gli incontri con la Funzione Pubblica. Il Governo ha fatto sapere che aprirà dei tavoli tecnici volti alla ricerca di una soluzione sulla "Previdenza", "Specificità" e Riforma della Rappresentanza. Probabilmente si dovrà lavorare anche ad Agosto(!?). Ho sempre paura dell'attività parlamentare che si esplica nei mesi di Agosto e Dicembre, ha tutti i crismi della formalità e delle buone intenzioni a cui è sfuggito qualcosa per la fretta. A parte la necessità di lavorare senza soste
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Il DOCUMENTO Cocer Sezione AERONAUTICA Incontro a Palazzo Chigi con il Governo: Audizione 12 Luglio 2007
RAPPRESENTANZA MILITARE SI RIBADISCE quanto sottoscritto nei Documenti consegnati in Commissione Difesa Senato congiuntamente alla GDF e MARINA per l'estensione dei diritti delle FF.PP. alla FF.AA.
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VENERDI'13
LUGLIO 2007
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Data Astrale 02.07.07 - 06.07.07
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Primo Giorno - Martedì 03.07.07 Iniziamo la giornata approvando due Delibere della settimana scorsa relative alla Concertazione Economica/Normativa in atto in questi giorni. Abbiamo messo dei paletti entro i quali significare le nostre priorità. E' inutile prendere tempo continuando gli incontri con la Funzione Pubblica senza definire i punti minimi di accordo. Purtroppo il tempo perso è stato abbastanza, si tratta di un ritardo di circa 20 mesi dalla firma del contratto, nel frattempo abbiamo perso le risorse per l'anno 2006. Aggiungere ulteriori mesi significa un ulteriore perdita del potere d'acquisto. Ricordando l'adagio più famoso è tempo di dire "..pochi, maledetti e subito". La prima Delibera chiede di privilegiare ogni soluzione di concertazione che consenta di percepire le somme in busta paga già nell'anno 2007. In altre parole, se il Contratto viene firmato entro il mese di Luglio, gli arretrati e la decorrenza potrebbe avvenire già dal mese di Novembre, diversamente, prorogando la firma nel mese di Settembre si potrà percepire qualcosa tra Gennaio e Febbraio del prossimo anno. Per quanto riguarda le risorse totali la somma non cambia. Allo stesso tempo si ribadisce che debbano essere privilegiate quelle distribuzioni di risorse tendenti a valorizzare l'anzianità di servizio (assegno di Funzione 35 anni) e la retribuzione dei più giovani (valorizzazione dell'Assegno Pensionabile). Per altri versi prendiamo atto che anche le FF.PP. con un proprio COMUNICATO ribadiscono quanto ripreso nella nostra Delibera, ovvero di procedere spediti per la chiusura contrattuale. La seconda Delibera riguarda l'annosa problematica sull'applicazione del contratto DPR 255/99 in merito all'Aggregazione del personale in missione. La questione è stata ampiamente ribadita sulle pagine di questo Diario quando abbiamo parlato di Procedura di Raffreddamento dei conflitti intrapresa dalla per la prima volta dalla Sezione Cocer AM. PRIMA ANCORA di procedere alla stesura di un nuovo Contratto occorre conoscere quelli precedenti quale applicazione reale hanno ed il perchè di una differente interpretazione tra le altre Sezioni delle FF.AA. Oggi ore 15,00 Incontro con SMD per confronto sulla Concertazione Le proposte di SMD a mio parere sono da rispedire al mittente. Si tratta di suggerimenti che con
Incontri previsti per Domani * ore 12,30 Incontro presso la Camera dei Deputati del Gruppo AN per la Riforma della * ore 15,30 incontro alla Funzione Pubblica prosieguo Concertazione
Secondo Giorno - Mercoledì 04.07.07 Oggi è stata una giornata intensa ed importante, due appuntamenti dalle aspettative fondamentali. Il primo alle 12,30 presso la Camera dei Deputati con alcuni esponenti di AN: ON. Gasparri, Ascierto e Amuoroso. Il secondo appuntamento, alle ore 15,30, presso la Funzione Pubblica per il prosieguo della trattativa contrattuale.
NELL'AMBITO DEL PRIMO APPUNTAMENTO,
Dopo l'intervento di chiarimento dell'onorevole, i Rappresentanti che hanno ritenuto di dare un contributo lo hanno fatto liberamente a prescindere dalla posizione a favore o meno della sindacalizzazione delle FF.AA. I motivi del superamento della Rappresentanza sono stati esposti sotto tutti gli aspetti possibili, si è parlato della situazione europea, della Sentenza della Corte Costituzionale del '99, dell'esigenza di una democrazia interna alle FF.AA., dei benefici dell'esperienza di Delegati Cocer
Terzo Giorno - Giovedì 05/07/07
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Data Astrale 25.06.07 - 28.06.07
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Continuano gli incontri alla Funzione Pubblica per la definizione del contratto economico normativo 2006-2009, la scorsa settimana avevamo parlato delle cifre e delle decorrenze ipotetiche relative al contratto. Una cosa va chiarita preliminarmente, le somme medie destinate sono comprensive della quota accessorio (straordinari, CFI, CFG, ecc.), la quota media destinata agli emolumenti fissi è di circa il 70%. In altre parole dei 123euro (+ 10euro da Gennaio 2008) mensili che decorrerebbero dal mese di febbraio 2007, sono circa 84 Euro destinati alla quota sul Fisso, di cui 66 euro sul Parametro (Maresciallo Ordinario). Si passa da un incremento parametrale di 55,73 previsto per il Caporal Maggiore Scelto per arrivare al T.Col/Maggiore con 80 Euro. Appare superfluo pubblicare i valori relativi ai vari gradi poiché per il momento restano indicativi. La prossima settimana avremo le schede che specificano gli intendimenti sulla parte accessorio Rispetto a queste cifre che ci differenziano dal Pubblico Impiego (101euro) di circa il 30%, sono partiti i primi Commenti Stampa, per non parlare delle Interrogazioni Parlamentari, che dimostrano ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, che tutte le attenzioni vanno alle FF.PP. e CC. Per altro, nella stessa Interrogazione Parlamentare si parla di FF.PP. molto più corpose rispetto agli altri paesi europei, i quali pur essendo numericamente inferiori riescono a non avere problematiche endemiche sul territorio come le nostre: mafia, ndrangheta, camorra, br, evasione fiscale, contraffazione, pirateria e chi più ne ha più ne metta. I problemi delle FF.AA. relative agli Esuberi, al Demansionamento, alla chiusura degli Enti, Trasferimenti, Precariato, nessuno se ne ricorda. Ahimè, sembriamo "Figli di Nessuno"! I cugini poveri, senza arte e ne parte. Eppure,fino a prova contraria i nostri compiti istituzionali li portiamo a termine con onore e sacrificio. Fin quando degli aerei non si abbatteranno sul Colosseo o sulla Cappella Sistina molto probabilmente il nostro Spazio Aereo lo controlliamo brillantemente. Fin quando in ambito internazionale riusciamo a tenere il passo con i cugini europei nessuno potrà addebitarci alcuna sfumatura deficitaria. Mi sembra che il nodo da sciogliere, ancora prima di firmare alcun contratto con qualunque cifra disponibile, che deve tornare la PARI DIGNITA' tra Forze di Sicurezza e Comparto Difesa.
Sulla giornata di oggi abbiamo due importanti resoconti sull'incontro alla Funzione Pubblica per il prosieguo della Concertazione, uno di Franco Leo e l'altro di Antonello Ciavarelli.
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Data Astrale 18.06.07 - 22.06.07
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Il primo giorno comincia con l'incontro alla Funzione Pubblica. ci vengono consegnate delle schede che sostanziano le parole della scorsa settimana in occasione dell'apertura della concertazione per quanto riguarda il "Quadriennio contrattuale 2006-09".
A queste somme stanziate in Finanziaria si devono aggiungere gli Accordi di Governo e le Organizzazioni Sindacali del 29/05/07 nei quali il Governo si è impegnato s stanziare nell'ambito della prossima Finanziaria risorse aggiuntive a regime occorrenti per assicurare, a decorrere dal 1 febbraio "07, benefici medi pari a 101 euro mensili per il personale del Comparto Ministeri. Le ulteriori risorse consentiranno al Comparto Difesa e Sicurezza di realizzare i seguenti benefici economici:
LE RISORSE SONO DESTINATE SONO AL NETTO DEI CONTRIBUTI E DELL'IRAP CHE RESTANO A CARICO DELLO STATO. Secondo le tabelle di riferimento della trattativa (fonte del conto annuale 2005) le retribuzioni medie delle FF.PP. sono di circa 33.220 contro i 32.861 di quelle delle FF.AA. Non si capisce la differenza e quindi mi sono riservato di fare una domanda rispetto alla quale la prossima settimana mi sono state promesse le schede tecniche che giustificano la differenza. E' stato inoltre confermato che il Contratto rimane Biennale anziché triennale come le voci di queste giorni sembrano allarmare. Allo stato attuale si profilano due ipotesi una che prevede la chiusura del Contratto entro Luglio con inizio pagamento ad Ottobre tenendo conto degli arretrati di 56 euro mensili partendo da Gennaio "07 oppure in La prossima settimana avremo le schede relative alla ripartizione Parametrale e dell'Accessorio che in linea di massima è già nota in quanto la parte fondamentale assorbe quasi il 70% dell'aumento medio. Per coloro che andranno in pensione entro dicembre "07 non corrono alcun pericolo di perdere gli emolumenti derivanti dal contratto, sia la prima che la seconda trance.
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11.06.07 - 15.06.07
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Oggi è stata una giornata intensa, di quelle che possono rimanere impresse nella memoria. Al mattino unitamente con gli amici della GDF abbiamo messo a punto un documento da consegnare nel pomeriggio in Commissione Senato per quanto riguarda l'Audizione sulla Riforma della Rappresentanza. Nel mentre ci affrettiamo ad affinare lo scritto la Sezione Marina approva una DELIBERA a maggioranza di condivisione del documento da leggere in Commissione. Si aggiungono alla posizione delle Sezioni citate i Delegati dei CC RUMORE, PICCINNI e LONGOBARDI, mentre per l'Esercito è il Delegato FOTI GIROLAMO a fare la differenza. Totale dei Delegati aderenti alla Mozione per un Organismo Esterno alle FF.AA. 27, contro i 22 che hanno approvato il Documento per la Riforma della Rappresentanza. Da un punto di vista teorico si potrebbe evincere che i numeri pendano a favore di una posizione, viceversa da un punto di vista "formale", le cose stanno esattamente all'opposto. In effetti, lo scritto minoritario è frutto del Gruppo di Lavoro approvato a maggioranza dal Consiglio Interforze. Finalmente si è consumata l'Audizione in Senato tanto attesa, oggetto di spaccature e COMUNICATI stampa. Due distinte posizioni a confronto: RIFORMA DELLA RAPPRESENTANZA e SINDACALIZZAZIONE DELLE FF.AA. modello FF.PP Ore 14,30 AUDIZIONE IN SENATO: sono presenti i/le senatori/trici De Gregorio, Berselli, Menapace, Pisa, Callipari, Nieddu, Giannini, Marino, Ramponi. Apre l'Audizione il Presidente Cocer Interforze Gen. Div. Rossi Domenico con la Relazione Introduttiva, segue l'intervento del Col. Azzaro (CC) e quella del T.Col. Bottachiari (AM). L'Aeronautica e la Guardia di Finanza sono all'unanimità concordi per l'estensione dei diritti delle FF.PP. alle FF.AA., per quanto riguarda la MARINA i simpatizzanti sono al 50%, per i CC tre Delegati ed uno dell'Esercito favorevoli al DOCUMENTO letto e consegnato al Senato. Il Documento viene esposto dal Presidente del COCER AM GUIDO BOTTACHIARI designato democraticamente per l'occasione dai Delegati quale Relatore della proposta. In questo modo si vuole anche dare un segnale sostanziale, la democrazia va primariamente praticata e non solo enunciata, per relazionare un Documento non occorre il più alto in grado ma colui che è stato delegato quale portavoce. Giorno per giorno crescono i sostenitori per uno strumento di Tutela esterno all'Amministrazione, senza i vincoli del Grado, delle Categorie e direttamente responsabile verso il proprio elettorato. Il Documento si spiega da solo, si tratta di una "rivoluzione copernicana" laddove, i Diritti del singolo non devono essere ceduti all'amministrazione, pena un organismo di facciata con un duplice e confuso ruolo rappresentativo. Dopo l'importante Assise di Loreto, ho l'impressione che qualcuno teme "L'EFFETTO DOMINO", la possibilità di un "contagio" delle posizioni progressiste. Contro questa evenienza è in atto un doppio "strano movimento", da un lato si sta cercando di evidenziare tutti i difetti del "virus del sindacalismo" dall'altro una accelerazione della Riforma per chiudere la questione. Nel primo caso abbiamo visto preoccuparsi la politica stessa con una Interrogazione Parlamentare in cui parla di GRAVI FORME DI CONDIZIONAMENTO DELL'ESERCIZIO DEL MANDATO della Rappresentanza. Dall'altra parte, sempre la politica, si affretta a fare dichiarazioni per promettere qualcosa. Dove alberga la verità? LA POLITICA FACCIA DELLE SCELTE PROGRESSISTE, SENZA RIPIEGHI e rimandi ad altri delle proprie responsabilità. Il Presidente De Gregorio ha evidenziato che da qui in avanti sarà compito della Commissione esaminare le richieste, farsi carico e produrre una proposta legislativa da rimettere al COCER per ulteriori proposte. STAREMO A VEDERE, POCHI O NESSUNO NUTRONO LA SPERANZA DI UN BUON AUSPICIO.
AUDIZIONE PRESSO LA FUNZIONE PUBBLICA PER L'APERTURA DELLA CONCERTAZIONE Oggi è partita ufficialmente la CONCERTAZIONE. L'incontro è stato esclusivamente esplorativo, il tavolo tecnico parte dalla prossima settimana. Sindacati delle FF.PP e COCER hanno chiesto concordemente un incremento sulla voce SPECIFICITA'. Purtroppo,negli ultimi due contratti non ha ricevuto un'adeguata considerazione. Il Sottosegretario alla Funzione Pubblica SCANU ha evidenziato le cifre a regime di circa 133 Euro, gli arretrati da febbraio 2007 sono di circa 123 euro medi lordi al mese. Martedì della prossima settimana riprenderanno i lavori con dati e tabelle dettagliate rispetto ai singoli Comparti Difesa e Sicurezza. Al discorso di apertura sono presenti le Forze di Polizia, i Penitenziari, Guardia Forestale, e i Delegati del Consiglio Interforze (EI, MM, AM, CC, GDF). Tutti chiedono il riconoscimento della SPECIFICITA' e la chiusura del Contratto in tempi brevi. Come Comparto Difesa è stata data lettura della premessa alla CONCERTAZIONE Economico Normativa già resa nota sulle pagine di questo Diario.
In vista dei prossimi incontri con la Funzione Pubblica sulla CONCERTAZIONE proseguono i lavori nel gruppo di lavoro del Comparto Difesa per la stesura di una piattaforma comune. E' strano che dopo oltre 18 mesi dal previsto avvio della Concertazione non esiste ancora un Documento comune. Per il momento solo quello dell'Aeronautica, approvato a Loreto, che fa da sfondo ad aggiunte e proposte che nascono via, via. Sulla scheda relativa all'ORARIO DI LAVORO sono stati aggiunti altri punti:
RELAZIONE INTRODUTTIVA AUDIZIONE SENATO RIFORMA R.M. RELATORE PRES. COCER INTERFORZE GEN. DIV. DOMENICO ROSSI “NUOVO ORGANISMO PER LA TUTELA DEI DIRITTI DEL PERSONALE MILITARE”
Relazione introduttiva
E’ noto a tutti che nel momento in cui si vuole variare un qualsiasi quadro legislativo risulta indispensabile procedere attraverso tre fasi:definizione del quadro di riferimento,individuazione delle esigenze per le quali è necessario variare tale quadro,definizione sia delle modalità attraverso cui variare il quadro sia delle effettive variazioni da apportare .A tale prassi concettuale non può fare a meno l’eventuale riforma della Rappresentanza Militare.
Definizione del quadro di riferimento La Legge 11 luglio 1978 n. 382 meglio conosciuta come “legge dei principi” ha introdotto nell’ordinamento militare la nozione di rappresentanza soggettiva del militare in relazione alla tutela dei diritti individuali e collettivi. Con l’affermazione di questo principio di democrazia, nasceva all’interno delle Forze Armate Italiane un organismo interno all’ organizzazione militare definito “Rappresentanza Militare” , con la sola funzione propositiva e consultiva e l’intento dichiarato di concorrere alla formazione della volontà dei Comandanti ai vari livelli ordinativi. A tal fine la Legge assegnava ad un complesso sistema di organismi elettivi articolato su tre livelli, progressivamente eletti, la formulazione di pareri, proposte e di richieste da rivolgere alla linea di comando su tutte le materie che formano oggetto di norme legislative o regolamenti circa la condizione, il trattamento, la tutela - di natura giuridica economica, previdenziale sanitaria, culturale e morale - del personale militare.In sostanza una Rappresentanza Militare con il compito ,come specificato nel DPR n. 691 del 04 novembre 1979 (Regolamento di attuazione della Rappresentanza Militare),di favorire lo spirito di partecipazione e di collaborazione all’interno dei reparti contribuendo a mantenere elevate le condizioni morali e materiali del personale dell’istituzione.In tale contesto per ogni organismo è stato individuato un Comandante affiancato cui rivolgersi ,fermo restando che il Capo di Stato Maggiore della Difesa risulta il massimo riferimento interno all’Amministrazione Difesa e che le Commissioni Parlamentari sono le istituzioni esterne cui il COCER può chiedere di essere audito. Il quadro normativo descritto veniva poi variato ovvero formalmente ampliato con l’approvazione del D.L. n. 195/1995. Un provvedimento con cui il legislatore ,in relazione all’evoluzione normativa realizzata per il pubblico impiego, definiva anche per il mondo militare una disciplina organica per la formazione dei provvedimenti finalizzati a regolare i contenuti economici e normativi del rapporto di lavoro. A fronte peraltro dell’introduzione per i Sindacati delle Forze di Polizia ad ordinamento civile di svolgere direttamente la contrattazione con la parte governativa veniva prevista per le Forze Armate la sola possibilità di concertare attraverso una delegazione in cui sono contemporaneamente inseriti rappresentanti degli Stati Maggiori/C.di Generali e della Rappresentanza Militare. Ciò nelle materie quali il trattamento economico fondamentale e accessorio, il trattamento di fine rapporto e forme pensionistiche, il trattamento di missione e di trasferimento, la durata massima dell’orario di lavoro e straordinario, l’aspettativa per motivi privati e di infermità, permessi, licenze, fondi integrativi del S.S.N., sviluppo delle attività di protezione sociale e della qualità della vita.
Individuazione delle esigenze E’ evidente che se si vuole variare con cognizione di causa il quadro delineato, occorre individuare con chiarezza le esigenze. Innanzi tutto è indubbio che il contesto attuale è profondamente cambiato rispetto a quando la legge in argomento entrò in vigore, lo strumento militare si è ad esempio evoluto ed adeguato ai cambiamenti geo - strategici e sociali di questi ultimi anni, gli sono stati attribuiti nuovi compiti, nuovi assetti e di conseguenza sono state introdotte profonde riforme quali: quella dei vertici militari,quella sul reclutamento,stato ed avanzamento sia del personale direttivo che non direttivo,senza dimenticare la sospensione della leva e il perseguimento di un modello totalmente composto da professionisti. Il personale delle Forze Armate è stato proiettato fuori dal territorio nazionale in operazioni di mantenimento o di ripristino della pace congiuntamente con i colleghi dell’Arma dei Carabinieri che nel frattempo ha assunto il rango di Forza Armata.La Guardia di Finanza è diventata sempre più essenziale nella lotta all’evasione fiscale. Per non parlare della stessa riorganizzazione statuale la cosiddetta “devolution” (modifica del titolo 5 della Costituzione) che assegna alle Regioni amministrative particolari competenze che rientrano nella sfera di interesse della stessa Rappresentanza. E’ in quest’ambito che dobbiamo andare a chiederci se le speranze di chi aveva contribuito alla realizzazione della legge sui principi si sono effettivamente concretizzate. Ed è in quest’ottica che non possiamo ,alla luce della esperienza acquisita,non illustrare in questa sede tutti quegli aspetti che sviliscono oppure impediscono alla Rappresentanza Militare di svolgere con pienezza di intenti e di risultati la propria funzione. Diversi sono i punti critici. E’ mancato innanzi tutto il riconoscimento di un vero ruolo di parte sociale che consentisse ai vari organismi di costituire parte attiva o quanto meno fattiva nei processi decisionali sugli aspetti di competenza. Un mancato riconoscimento che ha falsato all’origine i rapporti con il Governo,con l’organizzazione gerarchica,con il sistema dell’informazione e dell’opinione pubblica e con le stesse istituzioni politico – parlamentari.Un mancato riconoscimento che diventa ancora più eclatante allorché si pensi ad esempio che ,in virtù della ambiguità del ruolo attuale,nessuno ha ritenuto opportuno/necessario consultare il COCER ,come d’altronde avvenuto anche in passato,in passaggi fondamentali quali quelli propedeutici all’apertura della prossima concertazione economica-normativa allorché si è trattato pochi giorni fa di definire con le parti sociali del pubblico impiego,le risorse,le decorrenze o l’avvio sebbene a titolo sperimentale di un contratto triennale anziché biennale.Un mancato riconoscimento del ruolo che ha fatto si che finora posizioni a volte contrastanti siano state espresse ai tavoli con la Funzione pubblica nell’ambito però della stessa delegazione dai rappresentanti degli Stati Maggiori/Comandi Generali e della Rappresentanza. Un mancato riconoscimento del ruolo che ha lasciato anche ai minori livelli la rappresentanza in grado di agire con effettivi risultati solo allorché le intelligenze di Comandanti e delegati hanno operato sinergicamente indipendentemente dalle limitazioni legislative.Parimenti negli anni è emersa la scarsa tutela dei delegati (limitazioni nella manifestazione del pensiero,trasferimenti di delegati ecc.),la difficoltà/impossibilità di svolgere effettiva tutela collettiva e/o individuale del personale , la difficoltà a far parte della Rappresentanza Militare in funzione dei vincoli esistenti di comando e di avanzamento,la limitata sfera delle attività di competenza,che vieppiù interpretata in modo restrittivo ha impedito varie volte di potersi interessare di aspetti che hanno diretta influenza sul benessere del personale. A ciò si aggiunge l’esigenza attuale di appoggiarsi all’autorità affiancata per qualsiasi esigenza amministrativa,ordinativa e logistica,l’assenza di adeguate procedure di raffreddamento dei conflitti,la difficoltà delle singole categorie a far sentire la propria voce,l’esistenza di un presidente gerarchico ,che al di là delle limitate funzioni previste, troppo spesso è scambiato a qualsiasi livello non come un primus inter pares ma come interlocutore ufficiale del Consiglio interessato. Tutto ciò senza parlare della sistematica burocrazia che non solo regola il sistema di convocazioni,di autorizzazioni e in sostanza di effettiva possibilità di riunione e di interazione esterna ,con tutti gli operatori necessari (ad es. organizzazioni sindacali che concorrono alla concertazione) ma che prevede il solo confronto assembleare quale metodo di lavoro.Il che se da un lato è libera espressione democratica dall’altro costituisce una evidente limitazione alla possibilità di prendere decisioni tempestive o di definire le stesse da parte di alcuno in mancanza del suddetto confronto. Per finire meritano di essere approfonditi e variati anche i meccanismi elettorali affinché i delegati siano effettivamente espressione di reale rappresentatività del personale.Una rappresentatività già oggi necessaria,per evitare il rischio di una deriva verso altri interessi, ma assolutamente indispensabile in caso di ruolo effettivamente contrattuale. In sintesi,le criticità elencate,da intendersi solo come principali all’interno di un quadro deficitario,delineano con concretezza i motivi della limitata e insufficiente attuale da parte della Rappresentanza militare di tutelare il personale.
Definizione delle modalità e delle variazioni da effettuare Emerge pertanto con chiarezza l’esigenza di un “nuovo organismo per la tutela dei diritti del personale militare” che abbia come fondamento la risoluzione delle citate criticità nell’ambito di una ricollocazione delle responsabilità e delle attribuzioni rispetto all’Autorità gerarchica perciò con regole chiare, con una divisione razionale delle competenze, in maniera da distinguere sul piano delle scelte programmatiche quali spettano agli uni e quali agli altri. Un organismo democratico che ,nel rispetto della peculiarità militare,della reale rappresentatività del personale e della effettiva efficacia delle azioni, possa dare al personale e alle rispettive famiglie forme di effettiva tutela attraverso il rispetto della pari dignità tra chi comanda e chi obbedisce relativamente alla condizione morale e materiale di lavoro e di vita. In questa esigenza assoluta di rinnovamento e di tutela del personale il COCER interforze può dirsi unito nei suoi componenti,in una compattezza che deve essere per codesto comitato il riferimento circa la necessità di un provvedimento efficace e approvato nel più breve tempo possibile. Dove peraltro non è stato possibile raggiungere unitarietà d’intenti è nelle modalità attraverso cui raggiungere l’obiettivo. Dopo un confronto acceso e aspro,sinonimo peraltro della particolare sensibilità di molti nei confronti dell’argomento e della rilevanza dello stesso ,sono infatti emersi due orientamenti nettamente differenziati.Il primo che si è concretizzato in un documento espressione del g.dl. all’uopo costituito e approvato da una maggioranza relativa del Consiglio tende a mantenere l’Organismo rappresentativo interno dell’Amministrazione,pur attribuendo più significativi ruoli e competenze ai vari livelli in modo ritenuto idoneo a salvaguardare le esigenze di tutela del personale. (Nell’ambito della esposizione verranno indicati esigenze di perfezionamento del documento che non è stato possibile approvare in sede consiliare). Il secondo orientamento ritiene invece che le risposte alle esigenze di tutela del personale possano essere assicurate solo da un Organismo esterno di tipo sindacale. In relazione a ciò cedo in successione la parola a chi ci esporrà le due posizioni.
Al termine delle esposizioni Per concludere una precisazione e un auspicio. Oggi non siamo voluti entrare nel merito dei singoli provvedimenti perché abbiamo ritenuto maggiormente opportuno indicarvi l’urgenza e i motivi di criticità esistenti,affinchè codesto Comitato ne possa tenere conto nell’ambito dei successivi lavori,anche tenuto conto che riteniamo l’individuazione delle modalità per perseguire il rinnovamento di precipua competenza e responsabilità parlamentare nonché indispensabile scelta preliminare prima di esaminare qualsiasi altro aspetto. Ciò ferma restando la piena disponibilità e la matura consapevolezza ovvero l’auspicio di potere tornare davanti alla Commissione Difesa con le considerazioni specifiche sul testo che codesto Comitato deciderà di adottare come testo base.
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Data Astrale 04.06.07 - 08.06.07
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QUESTA SETTIMANA c'è poco da riassumere. Siamo stati impegnati in un Corso, organizzato da Civilscuoladife, di COMUNICAZIONE per Delegati Cocer Interforze. Quattro giorni di lezioni su come aumentare le capacità di COMUNICAZIONE. Abbiamo appreso tecniche, spesso istintive per chi si confronta giornalmente in una "arena" comunicativa, simulato interventi e gestita l'ansia da intervento. Mentre alcuni di noi erano impegnanti nel Corso, nel paese è scoppiato il caso Visco/Speciale. Alcuni Delegati Interforze si sono lasciati andare a Comunicati in una o nell'altra direzione. Le considerazioni che mi vengono immediatamente a riguardo sono di due tipi stimolate dal corso stesso. Innanzitutto prima di COMUNICARE bisogna avere esatta conoscenza del proprio RUOLO, in altre parole, CHI SIAMO, COSA VOGLIAMO e con chi COMUNICHIAMO. Stabiliti questi basilari principi dobbiamo porre attenzione ai CONTENUTI dei nostri COMUNICATI. AMMESSO e non concesso che si voglia esprimere un parere in merito alla questione, occorre tenere presente che nell'immaginario collettivo abbiamo comunque un ruolo di "Parte Sociale". Sappiamo benissimo che nella sostanza abbiamo un RUOLO meramente PROPOSITIVO e siamo parte integrante dell'ORDINAMENTO, però spesso e volentieri quando devono parlare di noi ci identificano impropriamente come "il sindacato dei militari". Come può "il sindacato dei militari" prendere parte ad una diatriba politica schierandosi da una parte o dall'altra? Come si fa A SOLIDARIZZARE con Visco o con Speciale, con tanta facilità, su quotidiani nazionali senza cadere in strumentalizzazioni ideologiche? Per l'amor di Dio, a livello personale ed umano ognuno è libero di esternare i propri sentimenti ma, nell'ambito del RUOLO e della FUNZIONE la cosa è ben diversa. Volendo "forzare" una giustificazione "ad hoc" si potrebbe dire che essendo la Rappresentanza parte integrante dell'ordinamento, toccando il suo massimo esponente, in qualche modo ci si dovrebbe far carico della questione e prenderne le difese. La motivazione la trovo stringente per un preciso passaggio all'interno del RARM, Art.19, laddove l'unico escluso all'eleggibilità di delegato è proprio "il comandante dell'unità di base". In altre parole il "Comandante" è l'interlocutore per eccellenza del Delegato, i due ruoli, pur rientrando nello stesso Ordinamento, sono nettamente separati. Dichiarando esplicitamente vicinanza e solidarietà si sostanzia ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, il pericolo di una Rappresentanza ed un Ordinamento che confondono il proprio Ruolo. Non è la prima e non sarà l'ultima volta che assistiamo a questo scivolamento e sovrapposizione, basterebbe vedere alcune audizioni in Senato in cui certi documenti di Sezione si sovrappongono a quelli degli SS.MM. Se il RUOLO appare confuso, i CONTENUTI sono altrettanto preoccupanti. Come si fa a stupirsi del Trasferimento d'Autorità di alcuni alti Ufficiali e gridare allo scandalo quando giorno per giorno veniamo trasferiti senza alcuna motivazione, mai una voce che si leva per gridare allo scandalo!? Con la chiusura degli Enti sono in tanti i colleghi che vengono trasferiti e si chiedono perchè, come mai, chi la deciso? Alcuni sono sempre accontentati, con trasferimenti d'Autorità ben pagati ed altri attendono dalla notte dei tempi. Delegati Cobar, Coir trasferiti nonostante il parere contrario dei rispettivi Consigli e nessuno grida allo scandalo. Addirittura, quando qualcuno propone Ricorso e al TAR e lo vince, l'Amministrazione/l'Ordinamento non ci pensa due volte a ricorrere al Consiglio di Stato evocando lo "Status di militari". Insomma, questo "Status" vale solo per alcuni militari? Oppure per i massimi vertici dovrebbe valere doppio? Come mai nessuno grida alla trasparenza e giustezza dei provvedimenti quando toccano ai colleghi che direttamente rappresentiamo? Per quanto mi riguarda il trattamento deve essere nella piena trasparenza ed oggettività per tutti quanti, dal soldato al Capo di Stato Maggiore. In attesa che l'Ordinamento, la società comprenda la necessità di queste minime regole democratiche, non me la sento di solidarizzare con nessuno, ne per Visco, ne per Speciale.
GIORNO 13 Giugno "07 - PRIMO INCONTRO PER LA CONCERTAZIONE
UNA PRIMA BOZZA DI RAGIONAMENTI ANCORA DA CONDIVIDERE PER LA CONCERTAZIONE ECONOMICO NORMATIVA (2006-2007.2006-2009)
PROVVEDIMENTO
3° Ipotesi: due provvedimenti da sottoscrivere uno entro il 31
dicembre 2007 ,in relazione alle risorse 2007 ma con decorrenza naturale
e l'altro all'inizio del 2008 o successivamente a tale data in relazione
alle ulteriori risorse disponibili. Tale norma garantirebbe una
tempestiva corresponsione degli arretrati ma comporterebbe una
sottoscrizione di un primo provvedimento con incrementi esigui in busta
paga (meno del 50% del totale) e con la suddetta necessità di un impegno
del Governo sulla copertura successiva.
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Data Astrale 28.05.07 - 01.06.07
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Questa settimana si potrebbe parafrasare, "..quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare..", poiché di fronte alla necessità "impellente" di produrre un documento da presentare domani in Commissione Senato Difesa nel Comitato Ristretto, le regole minime di civiltà e buon senso sono saltate tutte. Va bene il gioco "duro", ma, la correttezza Avevamo già parlato sulle pagine del nostro Diario (28.03.07; 17.04.07) dell'istituzione di un Gruppo di Lavoro per l'elaborazione di un documento sul "Nuovo Organismo per la Tutela dei Diritti del Personale Militari", evidenziando il "rischio del solito papocchio". Un titolo così pomposo, frutto di una intera giornata di mediazione, al fine di evitare la costituzione di DUE Gruppi di Lavoro, uno sulla Riforma della Rappresentanza ed un altro per la Sindacalizzazione delle FF.AA. Era stato proprio il sottoscritto ha presentare una mozione per la costituzione di due distinti documenti, poiché ritenevo inconciliabili le due posizioni. La discriminante che sostanziava la differenza era semplice, si trattava di fare una scelta su una forma di tutela INTERNA o ESTERNA alla FF.AA. Attraverso una Delibera votata a maggioranza si tentava "l'esperimento chimico" di sciogliere le due prospettive in un'unica soluzione. I sintomi della forzatura c'erano tutti, la maggioranza del COCER INTERFORZE voleva un unico documento a scapito della minoranza. Tanti bei discorsi alla cerca della famosa "unitarietà e forza" del COCER INTERFORZE, con l'intento di proporci in Commissione Senato forti delle nostre idee. Frutto di quel compromesso fu un "titolone" da prima pagina che lasciava pensare alla scoperta del secolo, un "Nuovo Organismo" che avrebbe accontentato tutti. Si parlò di comparazione del Diritto Internazionale, di Studio Comparato con la legislazione del lavoro nel nostro paese e delle proposte legislative attualmente giacenti in parlamento. Si crearono tre sottogruppi di lavoro, ci si diede 60 giorni di tempo e si partì con tutte le buone intenzioni. Ahimé, un conto sono le intenzioni un altro le risultanze! Non dimentichiamoci che nel frattempo sono intervenute importanti novità, gli eventi di Loreto hanno dato forza alla sindacalizzazione senza se e senza ma. D'altra parte, per i sostenitori della Rappresentanza non c'è stato un confronto con la base, anzi, importanti COIR come quello dei CC PALIDORO, addirittura smentisce le richieste del proprio COCER. Per non parlare delle voci dirette di tanto personale che si esprime quotidianamente nei BLOG chiedendo la sindacalizzazione ed accusando i propri COCER di non dare ascolto alla base. Strada facendo, da un lato la posizione si è rafforzata, dall'altro indebolita. E' in questo contesto, che si potrebbe leggere l'accelerazione all'Interforze e al Senato per una Riforma della Rappresentanza. Sembrerebbe che qualcuno si stia preoccupando che la posizione per la sindacalizzazione prenda piede tra il personale, meglio chiudere la faccenda quanto prima e rimandare ai prossimi 30anni eventuali modifiche. Per comprendere meglio questa sensazione, basterebbe evidenziare come siano cambiate le prospettive di chi voleva la Riforma della Rappresentanza, in un primo momento 60 gg per la chiusura di un documento erano troppo pochi, in seconda battuta si è fatto di tutto per anticipare la chiusura e le conclusione del G.L. Qual è il reale motivo per cui, in un contesto di CONCERTAZIONE, si è fatto di tutto per andare al Senato con una unica posizione? Quali sono le forze politiche che spingono verso modifiche di facciata e chiudere definitivamente la questione? Torniamo ad oggi, al pomeriggio intenso in cui l'aria che si respira è densa e si può tagliare con un coltello. Una parte del G.L. (EI, CC, MM) hanno elaborato un Documento basato sostanzialmente sulla Riforma, poi esiste il IL DOCUMENTO AM ed infine la proposizione del DOCUMENTO DI LORETO da parte del sottoscritto. Tre documenti da mettere a confronto all'interno dell'intero Consiglio Interforze. Alla maggioranza del Consiglio sembra non gradire la differenziazione, una serie di interventi mirano a non dare spazio agli altri documenti poiché non risultano frutto del Gruppo di Lavoro ma di Sezioni e singoli. I tatticismi, uniti alla sovrabbondanza di interventi volti alla censura hanno personalizzato le posizioni degenerando in una bagarre vergognosa poco degna di un istituto pseudo democratico e militare. La discussione accesa e senza volontà di giungere alla conclusione ha delineato la scelta di proseguire domani mattina alle ore 9,00. Possiamo chiamarlo Sindacato o Rappresentanza, il nome conta (relativamente) poco, però su un concetto non possiamo fare confusione, ESTERNO o INTERNO alla FF.AA? Deve avere un Ruolo Propositivo o Negoziale? E' inutile girarci attorno, per una grossa parte di delegati un Organismo di tutela INTERNO non è identificativo come "Parte Sociale" e si delinea come una sorta di "Sindacato Giallo", per altro vietato dalla legge. Oltretutto, in una struttura militare fortemente gerarchizzata il pericolo di confusione diventa doppio. Non si capisce chi sono gli interlocutori, gli SS.MM o la politica? Fin quando non sono distinte le posizioni i ruoli si caratterizzano semplicemente nel dialogo, con una parte forte ed un'altra debole.
In mattinata apprendiamo dal Presidente Interforze che l'audizione in Senato è slittata al 12 giugno per una richiesta pervenuta dal Presidente del Gruppo Ristretto. In aula tranne la GdF c'è una grossa presenza, in poche occasioni si è potuto registrare tanto interesse. Se in un primo momento si ha la sensazione che il rimando potrebbe giocare a favore per una ricomposizione delle posizioni, un attimo dopo, prendiamo atto che una fetta di delegati vuole chiudere immediatamente la questione e passare al voto. Addirittura qualcuno propone un comunicato stampa per stigmatizzare il rimando dell'audizione come comportamento che non valorizza l'attività del COCER. Il Documento del Gruppo di Lavoro è uno, quello della Sezione AM e del sottoscritto non sono da tenere conto. Si susseguono gli interventi dei delegati per la votazione del Documento, molti chiedono che, preliminarmente alla votazione, vi sia almeno la discussione di merito su quanto scritto. Scoppia la bagarre, volano parole grosse, addirittura sta per scoppiare la rissa, l'Aeronautica ai sensi dell'Art.15 del R.A.R.M. si allontana dall'aula e lascia una Mozione in cui presenta il proprio DOCUMENTO che leggerà in Commissione a prescindere da quello votato dall'assemblea. Nel frattempo arriva la GdF e l'atmosfera si fa ancora più incandescente. Si rimette tutto in discussione, dalle modalità poco chiare di convocazione del G.L., all'accelerazione improvvisa dell'Audizione, tutto è poco trasparente e qualcuno annuncia di andare alla Procura Militare per denunciare alcune storture. Altri contattano alcuni Senatori facenti parte della Commissione e chiedono un incontro con l'intenzione di richiedere una Interrogazione Parlamentare. Si procede alla votazione, su 63 delegati, 33 sono presenti, 8 votano contrari, 3 astenuti e solo 22 delegati a favore. Una sconfitta per tutti! Il pomeriggio alcuni di noi si recano in Senato per chiarire direttamente quanto sta accadendo. Gli onorevoli, parti integranti del Comitato Ristretto, con cui abbiamo occasione di parlare non sapevano niente del rimando dell'Audizione e neanche di chi era la volontà di accelerare. Allo stesso tempo gli esiti della Votazione al COCER si valutano da soli, non occorre aggiungere altro.
Oggi ci siamo incontrati con i colleghi della GdF per fare il punto della situazione ed approvare un Comunicato Stampa. Intanto apprendiamo, in via ufficiosa, dai Delegati della MM di aver approvato una Delibera per l'Abrogazione dell'Art.8 della 382/78. A questo punto la situazione è ancora più delicata, TRE SEZIONI su CINQUE chiedono l'estensione dei DIRITTI SINDACALI alle FF.AA., tutto si rimette in gioco ed ha un valore diverso. La valenza del Documento prodotto dal Gruppo Di Lavoro Interforze è limitata non solo nel numero ma nel peso politico in netto contrasto con le proposte delle singole Sezioni. La voce del Comunicato Stampa ha fatto il giro dei palazzi e giungono continue telefonate per sapere quali sono i contenuti del Comunicato. Via breve apprendiamo informalmente della imminente volontà del Presidente Cocer Interforze di consegnare le dimissioni, prima ancora che qualcuno si faccia promotore della richiesta. Pochi credono alla voce circolante per altro condita da insinuazioni. L'intenzione da qui in avanti è quella di lavorare congiuntamente a GDF e MM per un documento comune da consegnare durante l'audizione in Senato del 12 CM.
Oggi è comparso il Bollettino n. 18 del COCER EI, si commenta da solo. E’ proprio il caso di dire che “RIPETUTA (NON) JUVANT”! I Delegati tornati in Sezione si sono ricompattati. All’interforze, la Sezione EI contava astenuti, contrari e delegati che hanno lasciato l’aula. Se intendevano dare una indicazione al Consiglio Interforze era logico darla preliminarmente non ad approvazione effettuata. Penso che così si complicano le cose ed i margini per una soluzione unitaria sono quasi esauriti. Ribadire la loro posizione sostenuta dai COIR quando è solo un COIR, o forse due, che si sono espressi in quella direzione, significa arrampicarsi sui vetri. Oltretutto, nella fretta di ri-approvare il documento, hanno ribadito l’AUTONOMIA POLITICA, che cavolo è? Abbiamo perso una mattinata all’Interforze per dire che è un NON-SENSO. Sarebbe come ribadire l’autonomia di Forza Armata, oppure l’autonomia del Grado, della Categoria, del Ruolo o della Specialità. Che senso ha? Ho l’impressione che la fretta e i tatticismi sono brutti consiglieri. Comunque, ognuno risponde ai propri colleghi, le rispettive posizioni, se sono in buona fede, hanno medesima dignità
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Data Astrale 21.05.07 - 25.05.07
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Oggi è mancato il numero legale per varie vicissitudini, alcuni delegati sono andati a Ghedi per un incontro con il personale, altri per problemi familiari non hanno potuto partecipare. Si è svolta principalmente attività Informativa esterna ed interna. La prossima settimana partono i CORSI di METODI E TECNICHE DI COMUNICAZIONE per i Delegati Cocer, si tratta di di un ciclo di sei Lezioni presso Civilscuoladife. Abbiamo avuto le risposte alle nostre delibere di qualche mese fa e precisamente:
Questa mattina abbiamo continuato il confronto con le proposte dello SMA per quanto riguarda la Contrattazione. La triangolazione tra il personale rappresentato, lo SMA, il Comparto Difesa e SMD dimostra quanto sia lunga e complicata la ricerca di una piattaforma comune, si tratta di mettere d'accordo tante teste con proposte ed esigenze diverse. Diciamo che i punti che ci trovano in comune sono un adeguamento della Supercampagna agli Enti coubicati e l'istituzione di un Fondo Efficienza con una parte delle risorse destinate sul CFI. Anche sull'istituzione della III Fascia sull'Assegno Funzionale siamo d'accordo. Il NOTIZIARIO DELLA MATTINA
In mattinata si è consumato l'incontro all'interno del Gruppo di Lavoro sul "Nuovo Organismo per la tutela dei diritti del personale militare". I dubbi mossi all'origine della creazione del GL (23.03.07) si sono sostanziati tutti. La convocazione del G.L è stata portata alla nostra conoscenza all'ultimo momento e quindi per impegni sovrapposti non è stata possibile la partecipazione al G.L. Allo stesso tempo, veniamo a sapere che anche i Delegati della GdF non erano a conoscenza della convocazione. Come diceva un noto onorevole, "..a pensare male si fa peccato, ma, spesso s'indovina.." , abbiamo avuto la sensazione che ci sia stata poca attenzione ad ascoltare la parte più critica verso la Riforma della Rappresentanza. Si è preferito lavorare con tranquillità senza possibili sbavature. In merito a questo argomento, nell'ambito della Sezione AM ci sono due posizioni, una maggioritaria che ha prodotto un DOCUMENTO AM e quella del sottoscritto che ricalca paro, paro la MOZIONE DI LORETO. Per quanto mi riguarda il risultato di Loreto è stato chiaro ed inequivocabile, non lascia spazio ad ambiguità. L'assise di Loreto ha richiesto l'estensione dei Diritti Sindacali, in uso alla Polizia, anche alle FF.AA. La richiesta dell'abrogazione dell'art. 8 della 382/78, con esclusione del diritto di sciopero, è netta, non si tratta di RIVISITAZIONE ma di esplicita ABROGAZIONE.
Questa mattina riprendo i lavori nell'ambito del G.L. scopriamo che è stata predisposta una bozza molto lontana dagli intenti iniziali. Nel Documento, in premessa si fa un lungo riferimento alla Sentenza della Corte Costituzionale 449/99 come momento decisivo per la chiusura alle FF.AA. di ogni forma di sindacalizzazione. Se la premessa ha questo tenore il prosieguo non è di certo migliore, nessun accenno alla Tutela Individuale, ai principi di fiducia/sfiducia dei delegati, non una parola sulla Proporzionalità, Quorum elettivo, Indipendenza tra Categorie, addirittura la presidenza resta elettiva contrappesata da un Segretario votato dal Consiglio. Uno Scandalo in tutti i sensi!
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Data Astrale 13.05.07 - 17.05.07
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Continuano i lavori all'interno del Comparto Difesa relativi alla Concertazione. Nella mattinata il Gruppo di Lavoro si è ritrovato presso lo SME per trovare un accordo su alcune questioni che nel pomeriggio sarebbero state rappresentate ai responsabili di SMD per la Concertazione. Avevamo già parlato sul nostro Diario del Giorno 3 c.m delle Schede proposte da SMD, in questo secondo incontro, sono state proposte alcune problematiche che necessitano di una soluzione. Si è preferito procedere per argomenti comuni e condivisi ed un rimando alle questioni spinose. La metodologia scelta per la costruzione di una piattaforma contrattuale di Comparto è attraverso delle Schede suddivise per argomenti, iniziando dalla parte normativa no-cost. La Prima SCHEDA di Comparto Difesa proposto a SMD riguarda il Trattamento di Missione e precisamente:
Proseguono gli incontri per la stesura di una piattaforma contrattuale in vista dei prossimi incontri con la Funzione Pubblica, presumibilmente intorno all'ultima settimana di Maggio. Oggi abbiamo avuto un duplice incontro al mattino con lo SMA 1° Reparto e al pomeriggio con i colleghi del Comparto Difesa. Nell'ambito del primo appuntamento sono stati prospettati i primi intendimenti nell'ambito della Concertazione:
Nel Gruppo di Lavoro del Comparto Difesa, nel prosieguo della Scheda sul Trattamento di Missione sono stati aggiunte altre varianti normative no-cost:
Con questo ultimo punto abbiamo chiuso la Scheda sul Trattamento di Missione ed aperto la Scheda n.2 sull'ORARIO DI LAVORO:
Continuano i lavori al Comparto Difesa relativamente all'ORARIO DI LAVORO |
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Data Astrale 07.05.07 - 11.05.07
* 9.05.07 ore 14.30 Incontro in Commissione Camera per il Problema del PRECARIATO;
* 10.05.07 ore 8.30 INCONTRO Concertazione G.L con SMD.
INDENNITA' DI RISCHIO, ANTINFORTUNISTICA e IGIENE DEL LAVORO QUALI RELAZIONI E PROSPETTIVE - 7.05.07 AVV. SOLLAZZO DOMENICO |
Ieri è stato convocato il G.L. sul "Sistema di Tutela". La convocazione con partenza la Domenica sta compromettendo la presenza dei delegati. Staremo a vedere quale novità si materializzeranno nella "bozza", per quanto riguarda l'Aeronauitca Loreto ha dato un mandato preciso:"Estensione dei diritti delle FF.PP anche alle FF.AA.". Al di là di qualsivoglia riforma della R.M., al di là delle garanzie poste a salvaguardia di una struttura interna, vi è un assunto minimo che non può essere disatteso: ABROGAZIONE dell'ART. 8 della 382/78. Se questo principio non si realizza il Gruppo di Lavoro è destinato a fallire la sua intenzionalità di una mozione unitaria. Questa settimana cominciamo ad entrare nel vivo delle questioni importanti. Due appuntamenti su argomenti diversi: "PRECARIATO" in Commissione Difesa Camera e le prime prove di affinamento di un documento unitario di Comparto Difesa sulla Concertazione. Per quanto riguarda il primo incontro è stato predisposto un Documento di Comparto Difesa che illustra la situazione dei Precari di Truppa ed Ufficiali. Relativamente alla Concertazione sono incominciati i lavori di consultazione dei vari elaborati e proposte di ogni singola Sezione. Allo stato attuale è dato di conoscere la "Bozza" di Contratto predisposta dall'AM, quella dello SME e SMD per quanto riguarda le altre Sezioni CoCeR non esistono documenti. In questa prima giornata della settimana abbiamo fatto una "capatina" al COIR COM LOG ed abbiamo deliberato per un incontro a Monterotondo e per evitare il ripetersi di sgradevoli forzature durante la preparazione di EVENTI E MANIFESTAZIONI nazionali. Allo stesso tempo abbiamo avuto alcune risposte a precedenti delibere. Nello specifico: * Del. 02-09/07/X sulla L.104/92 - Decurtazione licenza ordinaria e riduzione sulla 13^ mensilità. La tematica ha carattere Interforze è stato quindi attivato lo S.M. nel frattempo, sono state impartite disposizioni ai Servizi Amministrativi affinchè non procedono ad ulteriori addebiti nei confronti del personale che ha usufruito di detti permessi, fermo restando che la restituzione delle somme trattenute è subordinata alla definizione della questione, sottolineando l'opportunità che il personale interessato produca istanza per interrompere i termini prescrittivi; * Del. 03-09/07/X - Enti in chiusura - Tutela degli interessi del personale e dei loro familiari. La risposta oramai è un classico, a nulla serve richiamarsi al benessere del personale, dei familiari, alla tutela della vita privata, la tematica esula dalle competenze della RM, in quanto attinente all'impiego del personale. Ad ogni buon conto la DIPMA sta provvedendo ad un reimpiego tenendo conto della desiderata espressa con l'"Annesso 2" ; * Del. 04-09/07/X - Normativa sull'orario di lavoro S.M.A.-ORD 011/2003. Il recupero della giornata festiva è stato identificato la Domenica o il festivo infrasettimanale, quale giorno destinato al riposo settimanale escludendo il Sabato. Il Comando Logistico ritiene corretta l'interpretazione dello SMA. A conferma di ciò lo SME recentemente ha disposto la sospensione immediata della propria Direttiva laddove aveva considerato anche il Sabato come giornata festiva quando il lavoro settimanale era articolato su cinque giornate. Si resta in attesa delle determinazioni ultime del Segretario Generale della Difesa per l'applicazione uniforme della normativa; * Del. 05-09/07/X - Applicazione della Direttiva S.M.A.-ORD 034 Luglio 2006 Attività Ginnico Sportiva. Le difficoltà riscontrate dal personale per lo svolgimento dell'attività sportiva riscontrate dal personale sono cosa nota. Lo S.M.A. sta predisponendo varianti alla Direttiva con ulteriore riguardo agli aspetti sanitari ed organizzativi. Come si può evincere niente di nuovo all'orizzonte. Mi premeva evidenziare le risposte poiché sulle questioni ora riprese giungono sempre richieste di delucidazioni.
Salvatore ha proposto una Delibera sui trasporti. In alcuni Enti, a causa dei tagli drastici delle "navette trasporto personale" vengono applicate Circolari interne che non si riesce a capire su quale principio si basano. Dovendo limitare o trovare delle regole per il limitato accesso all'utilizzo dei mezzi qualcuno ha scelto il criterio delle percentuali tra Ufficiali, Sottufficiali, Truppa e Civili. E' evidente che simili soluzioni penalizzano il personale di grado meno elevato e più numeroso. Con la delibera approntata dal Co.Ce.R si chiede di emettere disposizioni per definire i criteri di utilizzo in modo più omogeneo distinguendo l'operatività dal carattere di protezione sociale. La sommatoria dei due momenti crea solo confusione. In questa giornata una delegazione del Comparto Difesa si è recata alla Camera per l'audizione sul "PRECARIATO", in altre parole si è data lettura del Documento sul Precariato predisposto nei giorni precedenti. Nello specifico, il Documento sugli Esuberi predisposto a suo tempo faceva capire una cosa, viceversa in quello di ora se ne evince un'altra. Ho l'impressione di una sorta di contraddizione, basta leggere i due documenti e farsi una idea, da un lato il problema esuberi è imminente e ineludibile dall'altro è cosa di futura preoccupazione. Per tale motivo ho votato contro il Documento sul Precariato. Purtroppo, si inseguono le problematiche e non esiste una piattaforma programmatica complessiva, a ciò si aggiunga che le peculiarità di F.A. risultano delineare differenti priorità rispetto alla globalità.
Incontro Gruppo di Lavoro del Comparto Difesa sulla Concertazione niente di nuovo, vi sono stati affinamenti ai ragionamenti portati avanti nei giorni precedenti.
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Data Astrale 02.05.07 - 05.05.07
In questa settimana
Delegato CoCeR CC, ci racconta le sue peripezie, denunce e provvedimenti che il giudice per adesso ha rigettato! PUO' ESSERCI LIMITAZIONE DI MANDATO?
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Riprendiamo i lavori dopo l'assise di Loreto più carichi e forti della vicinanza della base. L'evento di Loreto continua a contagiare alcuni colleghi dell'Interforze, vicinanze e comunanze si stringono intorno all'idea di DIRITTI e DIGNITA' per tutti, ne più e ne meno dei nostri colleghi europei. Per adesso alcuni di noi stanno lavorando per la costituzione di un COMITATO NAZIONALE PER I DIRITTI CIVILI E POLITICI DEI MILITARI. Si tratta di una idea che trova il suo nucleo tra coloro che sono convinti che l'esperienza della Rappresentanza è superata. Il Neo "Comitato" nascente dovrà lavorare in ambito Interforze, Intercategoria e paritario su un cartello comune. Sembrerebbe pleonastico riaffermare la pariteticità tra le FF.AA. e tra le Categorie dei Rappresentanti, di fatto non lo è, si ha l'impressione che ci siano figli e figliastri, fratelli ricchi e cugini poveri. Solo facendo opinione si riuscirà a far capire alla società, prima ancora dei colleghi, che le nostre richieste non sono corporative. Una società che nega parte dei diritti ad una parte dei suoi cittadini, non parte e non va da nessuna parte. Oggi abbiamo avuto l'elenco delle proposte che S.M.D. intende sottoporre all'attenzione del tavolo della Concertazione. I punti che ritengono avere priorità sono:
A prima vista si possono notare alcune discordanze con il documento redatto dal CoCeR AM, ATTUALMENTE IN FASE di RIELABORAZIONE per le proposte derivanti dall'assemblea di Loreto. Per adesso abbiamo una "bozza AM", una proposta di SMD e del restanti Sezioni CoCeR non abbiamo idea. Il confronto con la base sembra sia optional, la delega ricevuta è in bianco a prova di incertezze e fenditure. Nei prossimi giorni approfondiremo l'analisi delle schede proposte da S.M.D. Invitiamo i lettori a partecipare al Forum.
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Data Astrale 23.04.07 - 27.04.07 In questa settimana |
QUESTA SETTIMANA CON LA FESTA INFRASETTIMANALE DEL 25 APRILE ALCUNI DI NOI HANNO PREFERITO NON PRESENZIARE A ROMA. LE ATTIVITA' NON RISULTANO APPORTARE NOVITA' A QUANTO AMPIAMENTE DISCUSSO A LORETO. Staccare ogni tanto dalla frenesia "romana" aiuta a guardare il panorama circostante e riprendersi parte della vita di periferia. Allo stesso tempo una visita ai siti e blog che parlano di noi aiuta a riflettere. Gli eventi di Loreto sono destinati a produrre effetti di senso opposto, ovvero ad una radicalizzazione delle posizioni. Chi aveva una simpatia per la Sindacalizzazione ha preso coraggio, viceversa chi la pensava al contrario cerca di rafforzare le proprie posizioni. Da una parte euforia e speranza dall'altra risentimento e dubbi. Chi elogia l'espressione di democrazia praticata in quel di Loreto e chi si affretta con delle Delibere a ribadire le proprie posizioni antisindacali. In questo , aperto più di un anno fa dal sottoscritto, si possono trovare entrambi le posizioni. Tante cose sono in contraddizione, la cosa principale che manca ai sostenitori di una RIFORMA della RM è IL RAPPORTO tra Eletti ed Elettori, e la TUTELA INDIVIDUALE del personale. Mentre sui Blog si discute, colleghi con il nome di Giampiero Palmas e Niro Felice, chiedono ascolto per una serie di vicende che non trovano spiegazione. Rispetto a questi gridi di aiuto, gli amici "PRO R.M." non danno risposte e non dimostrano altrettanta passione e sostegno per i colleghi. Sono convinto che le problematiche di questi amici sono la punta dell'iceberg di un mondo sommerso che, ancorché avere la preoccupazione contrattuale, ha quella familiare e della propria attività lavorative. La mancanza di Trasparenza, le scappatoie che alcuni utilizzano al danno di altri, gli eccessivi abusi del rapporto gerarchico, hanno priorità su tutto il resto e per loro che dobbiamo muoverci prima che sia troppo tardi.
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Data Astrale 16.04.07 - 20.04.07
16, 17, 18 Aprile
"07 Incontro a
Loreto Cocer, Coir, Cobar dell'Aeronauitca
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I DELEGATI DELL'AERONAUTICA SI PRONUNCIANO SULLA RICHIESTA DEI DIRITTI SINDACALI Con
194 voti a favore, 4 contrari e 5 astenuti, i delegati della
Rappresentanza Militare dell'AM, riuniti a Loreto oggi, 19 aprile 2007
hanno approvato la seguente mozione:
OGGI ALLE ORE 14.30 AUDIZIONE IV COMMISSIONE DIFESA SENATO SULLA RISTRUTTURAZIONE E GESTIONE DEGLI ESUBERI. Oggi è una giornata formalmente intensa di appuntamenti importanti da un punto di vista sostanziale ci sono dei dubbi. A Loreto si svolge la prima giornata dedicata alla Contrattazione a Roma l'Audizione in IV Commissione Difesa Senato relativa alla ristrutturazione. In Commissione Difesa non è stato aggiunto niente di nuovo, addirittura alcuni parlamentari lamentano di non avere informazioni adeguate da parte del Governo. Sembrerebbe che il loro ruolo politico venga aggirato, il Governo parlerebbe direttamente con gli SS.MM. I componenti della Commissione ammettono amareggiati di non riuscire a dare delle risposte concrete alle nostre esigenze. Nella mattinata il Capo di S.M.A. presenzia all'incontro precisando alcune tematiche già rese note nel nostro Diario del Giorno del 29.03.07. In questa occasione risulta utile ribadire la posizione indiscutibile degli SS.MM. di non essere d'accordo su uno Strumento di tutela esterno alla F.A. Ci meraviglieremmo del contrario è una posizione consolidata che dalla L.382 del "78 ad oggi è sempre stata mantenuta. Per quanto riguarda la restante parte della giornata si è affrontato il primo punto all'O.D.G. relativo alla prossima contrattazione - Biennio 2007-08.
Finalmente siamo arrivati all'appuntamento tanto atteso, Loreto 2007. Il Cocer dell'Aeronautica è stato il primo che si confronta con tutti i Cobar Confluenti su importanti questioni quali la Riforma della RM, il Contratto Economico, la gestione degli esuberi, precariato ed alloggi. Tutti i delegati Cobar, Coir, Cocer, siamo regolarmente aggregati secondo la nuova Direttiva SMA-ORD-35. Si ha l'impressione che oramai è un dato di fatto incontrovertibile, l'utilizzo dell'albergo è cosa d'altri tempi, oggi bisogna rassegnarci che non è più possibile mantenere quel "lusso". Si ha l'impressione che bisogna arrangiarsi e diminuire il disagio possibile, tutte le stanze sono dotate di televisori, asciugamani, accappatoi, carta igienica, salvo poi dormire in due per stanza. Cominciano ad arrivare le Mozioni per indirizzare e proporre tematiche relative agli argomenti in ODG. In realtà, la problematica che più d'ogni altra attende una risultanza è quella relativa al Sistema di tutela del personale. L'annoso dilemma Rappresentanza o Sindacato dovrà trovare una conclusione. Nel mentre ci prepariamo ad una decisione interna all'Aeronautica, continuano i lavori all'Interforze sul gruppo di Lavoro sul "NUOVO ORGANISMO PER LA TUTELA DEI DIRITTI DEI MILITARI". Purtroppo dato l'impegno congiunto di Loreto nessuno di noi ha potuto partecipare. Apprendiamo che i Delegati presenti hanno delineato dei punti cardine su cui basare i successivi dettagli. Precisamente: Negoziazione piena e decentrata sia a livello locale che territoriale - Procedure di dissenso - Dipendenza dall'Autorità di Governo dei Delegati - Aumento delle competenze - Ristrutturazione dell'Organismo - Tutela del delegato - Autonomia Finanziaria - Struttura di supporto. A prima vista notiamo TRE MANCANZE la Dipendenza dall'Autorità di Governo non sposta il rischio di "Sindacato Giallo"; manca un accenno alla Tutela Individuale; nulla sul QUORUM per essere eletti. Ci auguriamo che detti correttivi si materializzeranno nei lavori successivi, per adesso nutriamo fiducia che si tratta di una svista. In mattinata è giunta la convocazione per domani presso la IV Commissione Senato in merito alla "Gestione degli esuberi", si tratta la continuazione delle precedenti Audizioni in cui il Cocer Interforze (documento di Comparto Difesa) ha letto i propri documenti senza avere alcuna risposta dalla Commissione. Per altro, come segnalato sulle pagine del nostro Diario, il Capo di SMD ci rimandava alla politica le nostre attese. Speriamo che con l'incontro di domani riusciamo ad avere qualche informazione in più.
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Data Astrale 10.04.07 - 12.04.07
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Queste giornate sono quelle che precedono l'incontro di Loreto, si affinano i lavori e si comincia a delineare le posizioni. Attualmente hanno confermato la disponibilità a presensenziare all'assise oltre 245 Delegati. E' in fase di approvazione il "Regolamento" dei alvori assembleari elaborato dal Gruppo di Lavoro Coir. Detto regolamento "deve essere inteso come metodo di autodisciplina" teso ad ottenere una razionalizzazione ed ottimizzazione dei tempi. La novità principale è quella riferita alle Mozioni, possono essere presentate entro le ore 8.30 di ciascun giorno sulla base degli argomenti messi in agenda. Per essere valida la Mozione occorre la sottoscrizione di almeno 20 Delegati, che non possono sottoscrivere più Mozioni sullo stesso tema. La necessità di presentazione della Mozione, rispetto agli argomenti in O.D.G., vale per tutti i Delegati COBAR/COIR/COCER. A tal proposito Franco ha presentato una Mozione in merito alla Riforma della Rappresentanza a cui alcuni di noi hanno già sottoscritto. In buona sostanza, non si tratta di trovare le parole per questa o quella formula di Tutela del personale, ma di definire la pregiudiziale principale su cui fondare tutto il resto. Per alcuni di noi, l'elemento caratterizzante è un Sistema di Tutela ESTERNO, per altri non chiudono la possibilità ad uno strumento INTERNO all'amministrazione. Per alcuni di noi, finché resteremo interni vi è la forte convinzione che restano le prerogative di un "Sindacato Giallo". Abbiamo attivato il Forum per allargare la discussione a tutti coloro che vogliono dire qualcosa sottoscrivendo o avanzando nuove Mozioni. Abbiamo avuto notizia che presso la Sala Consiliare Comunale di Loreto, giorno 18.04.07, alle ore 17.30 ci sarà un incontro con alcuni parlamentari della Commissione Difesa. L'invito è aperto a tutti. Ciò detto, altra questione affrontata è quella relativa alla neo Direttiva (SMA-ORD-035 Ed. Marzo 2007*). sulle Missioni in territorio nazionale. Su questa tematica molto abbiamo detto (Concertazione e Sconcerto - Apparenza e realtà), oramai è diventata una questione di principio, come Cocer abbiamo attivato la procedura di "Raffreddamento dei Conflitti" poiché riteniamo il trattamento di missione non aderente alla normativa vigente. Rispetto a quanto già argomentato nella precedente Circolare si evidenzia un ulteriore passo indietro. Nei prossimi giorni sarà dedicato un ragionamento "ad hoc" alla problematica.
*E' utile ribadire che la Circolare è reperibile sul sito INTRAPAM dell'Aeronauitca, in quanto trattasi di Documentale interno e non pubblicabile al di fuori dai circuiti interni all'amministrazione. Questa precisazione si rende necessaria a quanti ci chiedono di pubblicare varie Direttive, evidenziamo che è nostra intenzione attenerci alle regole quand'anche poco informative e non in linea con i tempi. Continuano i lavori Pro Loreto e l'attività informativa conseguente. Oggi pomeriggio vi è stato un incontro con il Capo SMA 1° Reparto per un dialogo informale sui soliti temi e in merito all'assise di Loreto. Il sottoscritto e Salvatore abbiamo deciso di non partecipare ad incontri se gli stessi non verranno registrati o verbalizzati, in quanto non aiutano a distinguere le posizioni. Questa antipatica e personalissima presa di posizione si giustifica dal fatto che molte volte si è notato un diverso linguaggio a seconda delle stanze in cui ci troviamo. Forse si tratta di una "soggezione psicologica", forse di "saggezza e moderazione", forse di "tattica e strategia", di fatto di fronte all'autorità corrispondente qualcosa non si comprende e sfugge alla chiarezza delle cose. L'uso di ufficiale, ufficioso, informale o formale, a secondo di ciò che viene detto, da un lato, non permette di affermare il proprio ruolo, dall'altro vincola la libertà ed onestà intellettuale di questo stesso Diario del Giorno. Oggi è importante che ci sia innanzitutto TRASPARENZA della nostra attività nei confronti della base elettiva. D'altra parte non vedo perchè l'attività parlamentare è registrata e stenografata mentre quella del Cocer no. Vale lo stesso discorso per i Coir e Cobar. E' necessario che i VERBALI siano resi pubblici e non archiviati negli armadi o nella testa di chi li può leggere. O si rendono pubblici a tutto il personale, oppure il Verbale è un Documento interno alla Rappresentanza il cui accesso è negato anche all'autorità corrispondente. La decisione di renderli pubblici o meno spetta al solo Consiglio. Questo doppio canale non giova alla chiarezza del proprio Ruolo Rappresentativo ma solo ad alimentare il "partito dell'amore" che spalma le responsabilità tra mille tecnicismi e parole usate ad arte per auto giustificarsi. Uscire dalla "Vasca" significa anche questo. Mi preme fare questa distinzione, poiché, recentemente qualcuno appuntava alle pagine del nostro Diario che l'incontro con il Capo di SMD (29.03.07) non era adeguatamente descritto. Ringrazio Emilio che nel Forum muove questa lamentala perchè da modo di spiegarci meglio. Forse qualcosina di più si sarebbe potuta dire, ma, non senza toccare la riservatezza di terzi, ovvero di altri Delegati o delle parole del capo che ha specificato essere assolutamente informali. Questo Diario non è un Verbale dell'attività Cocer, ma esclusivamente un sunto "personale" dell'attività di chi lo scrive. Non ha l'ambizione e non può raccontare gli altri, se qualche volta sarà fatto solo in via positiva e di lode (comunque autorizzata). Purtroppo quest'ultime non riusciamo a tesserle.
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Data Astrale .03.04.07 - 07.04.07
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GIORNO 3/4/07 ORE 15,00 INCONTRO CON IL CAPO SMD
Oggi è avvenuto un doppio incontro, il primo con i Responsabili di SMD (Gen. Manna e Col. Russo) per quanto riguarda la prossima Concertazione e il secondo con il Capo di SMD. Giova una piccola premessa, la CONCERTAZIONE è il modo di contrattare tra le parti sociali, si decide come distribuire le risorse dell'aumento biennale. Il Governo determina le risorse prendendo la media delle retribuzioni, moltiplicandola per il 4% (media inflazione biennio) e per il numero di teste, tale procedimento di assegnazione risorse è uguale per ogni Ministero. Il Dl.vo 195/95 è una procedura delegificata di spalmare le risorse sulle voci che le parti sociali ritengono più opportune. Lo spirito della concertazione è quello di suggerire. La Legge Finanziaria è la legge di base che consente il finanziamento della procedura che trova successiva applicazione attraverso un successivo DPR. I tavoli della Concertazione sono Tre, le FF.AA. hanno un contatto con i propri Ministri, vale lo stesso discorso per le FF.PP. e i civili. L'accordo Sindacale prevede come parti sociali quelle tra quelle più rappresentative, noi siamo nella delegazione con il Ministro, formata da due gambe SMD e COCER. Nella sua Rappresentanza e non di tutto il Cocer. Per quanto riguarda la parte Normativa del Contratto ci può essere una traslazione dei diritti acquisiti agli altri attori. La Concertazione tiene conto delle singole richieste di F.A, spesso questa metodologia è l'anello debole, nella ricerca di una unica piattaforma si perdono parte delle richieste della singola F.A. Una quota (80 mil + 0,76%) di risorse sono destinate al recupero inflazione e incentivazione (CFI, CFG, Straordinari ecc..). Questa quota non rientra nel calcolo della media di retribuzione. In altre parole attraverso l'accessorio si ha la possibilità di incrementare lo somma media percepita. Le attuali risorse di circa 800mil per 2008 devono essere decurtate di circa 32,8% di contributi, diviso il numero del personale delineano un primo passo per stabilire le somme sulle quali intervenire. Date le somme, il secondo passo è il calcolo del parametro. Attualmente, la nostra media retributiva è avvantaggiata dalla presenza di una percentuale minore di stipendio dei volontari rispetto alle FF.PP., la stragrande presenza di Marescialli alza la media generale a differenza del personale di FF.PP. Per il futuro cambiando le percentuali di appartenenti alle F.A, nettamente a favore del Ruolo Volontari e Sergenti questa media sarà probabilmente ridotta. La Funzione Pubblica per il momento ha deciso di rinviare la Concertazione, poiché non sono ancora precise le decorrenze amministrative, se da Giugno 2007 oppure anticipata di cinque o sei mesi. Questo rinvio ha fatto gioco per degli incontri preliminari con i responsabili SMD e l'incontro di oggi si è inserito in questa dinamica. Nei prossimi giorni proseguiranno gli incontri con i responsabili di SMD sulla Concertazione. L'incontro con il Capo S.M,D. sulle due questioni oggetto di Delibere: Esuberi e Previdenza. Non ci parla del modello futuro, non è ancora definito, toccherà alla politica rispondere nel dettaglio. Per quanto riguarda l'attuale modello, a 190mila, si evidenzia una sostanziale incoerenza strutturale, le FF.AA non sono uno "stipendificio" devono fornire un servizio al paese in "Capacità Operative", un servizio utile "Sicurezza e Difesa", per fornire questo servizio occorrono risorse umane ed economiche. Non esiste un modello "Assoluto" di Difesa, ma, esistono "Modelli Relativi" che dipendono dalle volontà politiche. Con il sistema a 190mila unità affinché vi sia un esodo per limiti naturale, ovvero senza nuove assunzioni, nel 2030 potremmo essere a regime rispetto alla data del 2020. Si tratta di 2500 eccedenze ruolo ufficiali e 40 mila Marescialli. Allo stesso tempo, se si procedesse in via naturale, non avremmo un bilanciamento delle forze Sergenti e Ruolo Volontario. Per andare e regime occorreranno delle norme che facilitano l'esodo, per il momento è stato richiesto un finanziamento ulteriore della L.168/2005 per aumentare sia la percentuale di personale disponibilità che gli anni di "scivolo".
Nella mattina di oggi abbiamo ragionato sulle impressioni percepite sull'incontro del giorno precedente con il Capo di SMD. Il dilemma che si pone è se prendere una posizione decisa, delineando le amarezze dell'incontro, oppure mantenere un rapporto soft cogliendo alcune positività. Su questo preciso punto si sono delineate le due anime, che da un po' di tempo, prendono corpo all'interno del Consiglio distinguendosi nettamente. In effetti, una parte dei delegati è per fare un COMUNICATO STAMPA sulle mancate risposte, chieste dapprima in Delibera e successivamente durante l'incontro, mentre un'altra parte preferiva non andare ad uno scontro netto chiudendo le porte del dialogo. I primi sono convinti che è molto di più quello che si conosce e si può fare ma non viene partecipato al personale per non creare allarmismi, i secondi preferiscono aspettare ancora del tempo per prendere una decisione. Oggi i colleghi della Cat. "C" sono stati determinanti alla discussione, poiché più degli altri sono rimasti delusi. In mezzo ad oltre due ore di colloquio, hanno lamentato il fatto che non sia stata spesa una parola in loro favore. Tante sono le problematiche pendenti, aggregazioni multiple, precariato, recupero orario lavorativo, riunificazione dei ruoli e tanto altro che non trova spazio per una adeguata discussione. Purtroppo, il trascorrere dei giorni delinea le incomprensioni tra due distinti modi di percepire il mandato, da un lato chi vede nella totale inadeguatezza del sistema rappresentativo la prova di ogni mancanza, dall'altro chi preferisce mantenere una posizione più moderata e preferisce attendere ancora. Cosa fare? Chi ha ragione? Dopo 30 anni di Rappresentanza sembra superfluo ripetersi le stesse domande, qui non sono in gioco due sistemi alternativi di Tutela, ma, bisogna chiedersi se tutto sommato stiamo bene oppure vi è un reale pericolo di un arretramento dei diritti. Trent'anni fa i nostri colleghi chiedevano il Sindacato e gli diedero la Rappresentanza, oggi se chiediamo di meno avremo ancora meno.
Oggi è stata una giornata di "ATTIVITA' INFORMATIVA" ognuno gestisce il proprio lavoro nell'ambito preferito. All'interno del Comparto Difesa, la Categoria "C" si è riunita per dettarsi delle linee guida sulla parte Contrattuale 2006-09 e sulla Riforma della R.M.. A conclusione lavori hanno prodotto un documento ed un Comunicato Stampa che evidenzia alcune amarezze e delusioni. In virtù dell'informazione d'acquisire mi sono dedicato alla chiusura della lettura delle Delibere Cobar, Coir, inviate al Cocer. E qui, con enorme amarezza, si prende atto che si ripetono sempre le stesse questioni. Molte delle problematiche mi riportano alla gioventù in cui si ripetevano le sperequazioni per l'accesso alle Sale Convegno Ufficiali o Sottufficiali, oggi pur cambiando la denominazione in Sala Convegno Unica, poiché amministrativamente non è possibile una differenziazione, permangono le differenze a scapito del Ruolo Truppa. Qui non è in gioco la differenza di un cornetto o un cappuccino, ma la stessa PARI DIGNITA' e l'interpretazione amministrativa delle norme vigenti. Con la soppressione delle "Gestioni Extrabilancio", la differenza tra Sale Convegno è stata superata. Non esiste più "amministrativamente" la suddivisione tra Circolo Ufficiali, Sottufficiali e Truppa. La Gestione di Circoli e Mense può avvenire o per "Gestione Diretta" ad opera dell'Amministrazione, in affidamento (Associazioni tra il personale, Enti Locali o a Ditte Private). Ora, se è vero che permangono i locali strutturati nell'accezione originaria, con diverse suppellettili, stile e foggia non possono più costituire un motivo differenza tra Categorie. Se differenza vi deve essere nella frequentazione essa deve ispirarsi ad altri criteri, ad esempio tra chi è in cravatta e chi non lo è. Altrimenti non si spiegherebbe la Denominazione UNIFICATA occorrente in ogni Circolo o Mensa dal momento della soppressione delle gestioni Extrabilancio. Altra questione ricorrente nelle Delibere Cobar è quella riguardante il proprio Ufficio. Manca di tutto, dal computer, al fax, all'ufficio stesso. Sembra assurdo, dopo quasi 30anni siamo ancora alla richiesta del minimo vitale. Persino le bacheche per l'affissione del deliberato, nell'epoca dell'informazione multimediale, della possibilità di informarsi minuto per minuto, molti Cobar lamentano la mancanza di bacheche informative per il personale. Altra lamentela comune a tutti gli Enti è la soppressione delle corse automobilistiche. L'ottimizzazione delle risorse si rivolge sempre più spesso verso i pochi benefit del personale. Pendolari che non saranno mai trasferiti e colleghi che non usufruiscono di alloggi demaniali, ai disagi citati se ne aggiungono altri. Per non parlare delle carenze croniche come i Capi di Vestiario, "interventi di manutenzioni ai "Villaggio Azzurri",
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Data Astrale 26.03.07 - 30.03.07
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Oggi continuano i lavori all'interno del Comparto Difesa dei Gruppi Lavori per le solite questioni. E' veramente difficile giungere alla sintesi perchè le posizioni ogni volta vengono rimodulate. E' il caso dei lavori relativi alla Riforma della Rappresentanza, dopo una lunga discussione sui punti minimi da cui derivare la proposta, ovvero una Riforma della Rappresentanza ed una abrogazione dell'articolo 8 della 382/78 ecco, nella stesura del documento non si ritrovano confermati i principi concordati. Ciò ha rivisto la necessità di elaborare un documento unico che sintetizzasse le due proposte ma, di presentare due distinte bozze da presentare all'assemblea. Quindi dopo tre giornate lavorative abbiamo ricominciato da capo. E' un dato di fatto, all'interno si muovono due anime distinte e separate. Una che guarda al superamento della rappresentanza, attraverso uno strumento di Tutela esterno alla F.A., ed un'altra che lo vuole interno. La questione spesso e volentieri è strumentale poiché manca una linearità logica tra quello che si dice di volere e quello che si scrive sulla carta.
Dal Comparto Difesa siamo passati al Cocer Interforze, la presenza è stata forte, l'argomento all'ordine del giorno era Riforma della Rappresentanza. Dopo un giro di interventi di un bel numero di delegati, sono state sintetizzate tre proposte da mettere in votazione. La prima mozione è stata quella di elaborare una "Bozza" del Sistema di Tutela del personale attraverso un Gruppo di Lavoro, la seconda di elaborare due distinti documenti uno per la Riforma della Rappresentanza ed uno per la Riforma Sindacale, ultima mozione prevedeva una Riforma attraverso l'assemblea anziché i G.L. Se da un punto di vista, le proposte sembrano differenziarsi per delle sfumature, in realtà nascondevano delle profonde diversità. Per quanto riguarda la prima opzione, i sostenitori argomentano che fare una unica proposta, frutto di una sintesi corale, avrebbe una valenza superiore, viceversa chi sostiene la necessità di due distinti documenti vuole evitare il rischio del solito "papocchio" che non accontenta ne gli uni, ne gli altri. Oltretutto, il rischio che una maggioranza pendente verso la "Riforma" anziché una "struttura nuova" soffocherebbe una minoranza significativa, convinta che l'unico strumento di Tutela possibile è quello esterno all'amministrazione. In particolare, mi preme evidenziare che il proponente di questa seconda ipotesi è stato il sottoscritto poiché, sull'esperienza dei giorni precedenti passati nel GL Comparto Difesa, vede il rischio di un dilatarsi dei tempi ed una mediazione che non accontenta nessuno. La terza ed ultima mozione mirava ad ottenere un lavoro allargato da tutti i delegati e non solo da poche persone delegate dalle Sezioni. Ebbene, è facile immaginare come si è conclusa la votazione, la maggioranza ha optato per procedere i lavori con un solo GL che si impegni ad elaborare un unico documento da presentare alle forze politiche. Ho votato contro, con motivazione di voto, specificando inoltre la necessità di stabilire tempi e modalità per evitare un possibile dilatarsi dei tempi. In compenso, il "gruppetto" minoritario che avrebbe preferito lavorare per "mozioni differenti", sta valutando l'idea di costituire un Gruppo di Lavoro Interforze (GF, AM, MM, CC) autonomo per la prospettazione della necessità di un organismo "nuovo ed esterno" e per L'ABROGAZIONE dell'Art. 8, CO.2 della 382/78. Siamo fiduciosi del tentativo di una sintesi Interforze per la Riforma della RM, ma, abbiamo paura che le "DIFFERENZE" non siano salvaguardate. DOMANI ORE 12,00 INCONTRO CON CAPO DI SMA PER TRE ARGOMENTAZIONI: ESUBERI, CONTRATTO E RIFORMA DELLA RM Oggi in ambito Interforze è partito il G.L. per la Riforma del Sistema di Tutela del Personale Militare. Il G.L: è composto da 15 membri, tre per ogni Sezione del Cocer, uno per Categoria. I tempi "ordinatori" per la chiusura dei lavori è stata fissata in 60 giorni, tutte le attività saranno verbalizzate. Unanimamente si è convenuti nella necessità di procedere attraverso tre sottogruppi di lavoro che esaminano: 1) Le proposte passate e recenti dei parlamentari e della Rappresentanza; 2) Diritto vigente Comparato con altre amministrazioni pubbliche e civili; 3) Situazione legislativa negli altri paesi europei. Ogni sottogruppo dovrà apportare relazione che sarà causa per fissare dei "PRINCIPI GENERALI" da sottoporre a tutto Consiglio Interforze. Approvate le linee generali il G.L. procederà alla stesura di un articolato che seguirà una approvazione definitiva del Cocer Interforze. Gli auspici di un buon lavoro ci sono tutti, staremo a vedere, "..se son rose fioriranno"! Altro fatto significativo della giornata è stato l'incontro con il Capo di SMA. Le questioni sono le solite, Riforma RM, Esuberi, Contratto. Di specifico e informativo, a mio avviso, c'è poco da dire, si tratta di discorsi molto generali che possono dare una idea, ma niente di più. Diciamo che l'occasione è stata ottima per uno scambio di auguri pasquali. Per l'esattezza, sulla questione degli Esuberi, ancora è tutto da definire, sembrerebbe che la politica abbia dato degli imput, per altro poco chiari, e gli SS.MM. delle FF.AA. ci stiano lavorando. L'intento sembrerebbe quello di dare corpo al "PRINCIPIO DI VOLONTARIETA'", ovvero l'interessato avrà una parte importante nella decisione. In merito alla Riforma della R.M. il Capo di SMA ha precisato l'intenzione di mantenerla all'interno della F.A. Tutte le possibili modifiche devono restare interne allo "Status". Evito di fare commenti in quanto, questa è la pagina del "DIARIO DEL GIORNO", nei prossimi giorni seguirà uno scritto "ad hoc". Per quanto riguarda il Contratto per il momento non ci sono stati confronti in quanto non abbiamo la "Bozza di SMA". La nostra, con tutte le mancanze e difetti c'è, viceversa quella degli altri colleghi di EI e MM o degli SS.MM non è dato di conoscerla. A latere di queste argomentazioni principali, è stato evidenziato l'amarezza percepita dal personale della Categoria "B", in merito alle dichiarazioni in Commissione Senato, riprese da molti giornali relativa ai "M.lli da rottamare". Il Capo di S.M.A. ha evidenziato che in occasione dell'incontro di Loreto farà alcune precisazioni. Per quanto mi riguarda su questo argomento penso di essermi, in qualche modo, affrancato con comunicato personale.
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Data Astrale 19.03.07 - 23.03.07
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Lunedì
19/03/07 - ore 17 - Convegno CASADIRITTO -
Locandina
SETTIMANA DEDICATA AL COMPARTO DIFESA - PRIME PROVE PER UN CONTRATTO E RELATIVA CONCERTAZIONE
Oggi abbiamo cominciato con gli impegni di Comparto Difesa suddividendoci per Gruppi di Lavoro: RIFORMA DELLA RAPPRESENTANZA, CONTRATTO ECONOMICO, ALLOGGI DI SERVIZIO. Il lavoro non è semplice, si tratta di trovare una sintesi nell'ambito di Esercito, Marina ed Aeronautica sulle tre annose problematiche. Dopodichè, elaborata una prima bozza dai Gruppi di lavoro, si mette in discussione dell'assemblea per l'approvazione. Approvate le bozze si procede ad un confronto in ambito Interforze, con CC e GdF. * Il giorno 3 Aprile il Capo di SMD sarà presente all'Interforze per comunicarci le risultanze dell'incontro con i Capi SS.MM in merito agli esuberi; Staremo a sentire le novità. Altri aspetti che hanno caratterizzato la giornata sono le ..dichiarazioni di due onorevoli, Saporito di AN e Bonelli dei Verdi i quali aprono al Diritto di Associazione e al Sindacato.
In questa giornata continuano le attività nei Gruppi di Lavoro. Tanti ragionamenti che si intrecciano la cui sintesi resta ancora da trovare. Nei prossimi giorni cercheremo di finalizzare delle bozze da presentare agli utenti del sito. Nell'ambito della Riforma della Rappresentanza la posizione mediata in premessa è l'abrogazione dell'articolo 8 della 382 relativamente al divieto di costituire Associazioni tra il personale. Le posizioni che si contrappongono sono differenti, da un lato chi è per un superamento della Rappresentanza in chiave sindacale, dall'altro una Riforma della Rappresentanza. Aldilà del lavoro Interforze, in ambito Aeronautica come in Finanza abbiamo rimandato la scelta al personale, noi attraverso l'incontro Cobar, Coir, Cocer a Loreto mentre il Cocer Finanza attraverso un sondaggio tra il personale.
Al Comparto Difesa oltre al prosieguo dei lavori nei Gruppi di Lavoro abbiamo analizzato due recenti risposte al Cocer Interforze su due annose problematiche. Quella relativa agli esuberi dovuta alla ristrutturazione da 190 a 160mila e la questione previdenziale. Nel primo caso ci viene risposto che la materia trattata non è di competenza, nella seconda delibera che INPDAP e Stati Maggiori stanno simulando un ipotetico passaggio dal TFS in TFR. Cosa dire? Siamo delusi e amareggiati. Due argomenti di così grossa importanza sulla vita del personale non trovano corrispondenza nel coinvolgimento della Rappresentanza. Allora di cosa dobbiamo occuparci? A tal proposito abbiamo fatto un comunicato. Oggi abbiamo concluso i lavori, in ambito di Sezione, della "bozza di contratto economico/normativo 2006-09". Nei prossimi giorni sarà pubblicata sul sito. Nel pomeriggio, la direttrice del Nuovo Giornale dei militari ha richiesto una intervista al Cocer. Dopo quella del Presidente Cocer Interforze, Gen. Domenico Rossi, l'intervista alla nostra Sezione chiarisce il nostro pensiero sulle importanti questioni oggetto dell'assise di Loreto. Le posizioni condivise e non, avanzate o moderate cominciano a prendere forma e dare l'idea di cosa vogliamo. Un ulteriore COMUNICATO STAMPA COCER GDF ribadisce che "..il processo verso la sindacalizzazione è irreversibile". Come non detto, due giorni addietro avevamo dato la notizia delle dichiarazioni di due onorevoli a favore di un sindacato per i militari, sono bastate poche ore per rettificare quanto rilasciato all'intervista. E' vero che siamo in un mondo in continuo movimento, ma un minimo di linee guida chiare e dirette non fanno di certo male! | |
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Data Astrale 12.03.07 - 16.03.07
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Prima di cominciare a parlare di oggi, preferisco fare un accenno ad un articolo inviato ieri dal sottoscritto al giornale ITALIA OGGI in seguito ad un articolo pubblicato dal giornalista Emilio Gioventù. In poche parole riprende le parole di alcune tristi audizioni in Commissione Senato enfatizzandole e mortificando, ancora una volta, la Dignità di tanti colleghi e delle loro famiglie. Per quanto mi riguarda ho chiesto al giornale il "Diritto di Replica", molto probabilmente sarà uno dei tanti negati. Potremmo però inviare una e-mail al giornale dimostrando il nostro disappunto e chiedendo una precisazione. Come Cocer di Sezione stiamo valutando il da farsi. Nella giornata di ieri ho inoltre inserito il II ATTO di "..Sei personaggi in cerca di autore..- Cicero prodomo sua" , domani la terza ed ultima parte intitolata "Alzati e cammina". Ritengo sia importante questo articolo, poiché in questi giorni è ripreso il discorso del DDL 599 della Senatrice Pisa. Fatta questa breve premessa, oggi abbiamo cominciato a fare le prime prove di concertazione per il contratto economico/normativo 2006-2009. Per cominciare abbiamo suddiviso le tematiche oggetto di discussione e precisamente: Trattamento Fisso, Accessorio, Indennità Operative, Trattamento di missione , orario di lavoro, licenze e parte normativa. Per quanto riguarda il Trattamento Fisso abbiamo condiviso il fatto di un Incremento dell'assegno pensionabile ed una uniformazione dell'importo tra tutti i gradi. Altro punto inserito nella discussione è stata la previsione di una terza fascia dell'Assegno Funzionale tra 32 e 33 anni di servizio effettivo. Inoltre è necessaria una ridefinizione dei parametri con l'inserimento di ulteriori progressioni orizzontali e verticali. Su questo punto per adesso abbiamo avuto opinione divergenti, è necessario entrare nel dettaglio per capire la fattibilità. Sicuramente siamo tutti d'accordo nel prevedere una forma di omogenizzzione per coloro che risultano penalizzati negli avanzamenti. Bisogna prevedere una forma di equiparazione per non creare ulteriore diversità. Su queste tematiche contrattuali sarebbero molto utili i vostri consigli, partecipate al forum ed aiutateci a sapere come la pensate. Domani la seconda parte.
Continuano le "prove di concertazione", su due punti non mi trovo d'accordo. Una questione relativa al C.F.I. ed un'altra sulle Missioni. Per quanto riguarda l'accessorio, Straordinario, CFI, CFG la mia posizione è chiara, ridurre quanto più possibile le risorse di questi emolumenti a favore di una Indennità Militare. Bisogna tenere presente che, nel momento in cui parliamo di enormi quantità di personale in esubero, sembra una contraddizione rafforzare/mantenere detti istituti. Continuare ad inseguire l'accessorio, per distinguere i buoni dai cattivi, i bravi dagli impediti è qualcosa che con l'attuale situazione non si riesce a comprendere. Le posizioni sono divergenti, appena concluso la "Bozza di Concertazione 2006-09" il documento di Sezione sarà pubblicato sul sito. Diciamo che la maggioranza del Cocer di Sezione intende fare una distinzione sul CFI in attività svolte fuori dall'ordinaria sede di servizio e quelle destinate in un apposito "fondo per l'efficienza operativa". Detto "Fondo" è da utilizzare per attribuire: particolari situazioni di servizio - compensare la presenza qualificata - incentivazione della produttività - incentivare l'impegno del personale nell'attività operativa. Con distinto decreto del Ministro della Difesa di concerto con la R.M. annualmente sono determinati i criteri per la destinazione dei due fondi e le modalità applicative concernenti l'attribuzione dei compensi previsti. Per quanto mi riguarda sono parole che cambiano poco la sostanza. Vi sarà sempre una distinzione a monte tra i vari Alti Comandi con la discriminante per alcuni. Questo ipotetico "fondo" non risolve il problema all'origine ma cerca di attenuare le discrasie all'applicazione. Il problema reale non è tra chi fa 7 o 10 giorni,ma tra chi ne fa 10 e 50. Attualmente, proprio per la differenza di disponibilità di risorse tra Comandi avviene che in missione (attività fuori dalla sede di servizio) alcuni usufruiscono di CFI ed altri no. Per quanto riguarda le INDENNITA' OPERATIVE abbiamo pensato che occorre una rivisitazione generale attraverso dei provvedimenti "ad hoc", per il momento ci siamo limitati a richiedere l'estensione dalla Supercampagna a tutti gli enti coubicati così come previsto per la Campagna (art. 5 DPR 394/95). Abbiamo anche pensato ad un ridimensionamento in due contratti economici della differenza tra Indennità di Supercampagna e operativa di Campagna . Questa settimana è stato inoltre convocato il Gruppo di Lavoro dei Coir per l'organizzazione dell'incontro a Loreto con tutti Cobar confluenti. Le attese per una buona riuscita ci sono tutte, staremo a vedere.
Continuano i lavori su una prima "Bozza di Contratto Economico", abbiamo trattato l'argomento del TRATTAMENTO DI MISSIONE. Innanzitutto va chiarito se quanto ottenuto nei precedenti Contratti è concretizzabile oppure completa astrazione. Come sapete per la prima volta del Cocer è stata attivata la "Procedura di Raffreddamento dei Conflitti" per l'interpretazione autentica del contratto DPR 255/99 in merito al trattamento di Missione. Sulla questione ne abbiamo abbondantemente parlato sul nostro sito, in via Concertativa sarà inevitabile la richiesta di un chiarimento. Allo stesso tempo abbiamo inserito una nuova ipotesi di Trattamento di Missione, a richiesta dell'interessato, per coloro che accetterebbero di andare in strutture militari, anzichè a "pie di lista" o "in forfettaria". Sarebbe una sorta di Mini-Forfettaria che darebbe diritto ad una somma di 44, 26 euro per ogni 24 ore di missione, le ore in eccedenza sono computate nella maggiorazione di 1/24esimo. L'alloggiamento deve comunque avvenire in camere singole rispondenti ai criteri previsti albergativi per orgni categoria. La predetta "ipotesi aggiuntiva" vale anche in caso di corsi addestrativi di durata superiore a 30 giorni. Al personale in Missione che non consuma i pasti spetta comunque l'85% del limite vigente, fermo restando la riduzione del 40% della diaria. Purtroppo, il giornale "ITALIA OGGI", a distanza di tre giorni dall'invio della lettera di Replica, all'odioso articolo pubblicato sui M.lli da "rottamare", non ha dato seguito alla richiesta. Tanti sono i colleghi, specialmente anziani, che hanno telefonato e scritto, manifestando l'enorme rammarico per le tristi parole che hanno accompagnato in questi giorni i quotidiani. Siamo in attesa di proposte in merito a quanto accaduto.
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Data Astrale 05.03.07 - 09.03.07
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DUE APPUNTAMENTI IMPORTANTI
Oggi abbiamo avuto l'atteso incontro con le Rappresentanti Cobar di tutti e 3 i Coir confluenti. Vi erano inoltre invitati all'incontro il Ten. Debora Corbi Membro Consultivo del C.S.M. per la monitorizzazione dell'inserimento delle donne in FF.AA., e la Delegata Cocer EI Miriam Morea. Dalla discussione è emerso che esistono differenti situazioni che dimostrano la presenza di tante problematiche, la maggior parte di tipo logistico. Nonostante la SMA-ORD-030 regoli comportamenti e situazioni, volta a ricercare una effettiva parità di trattamento, scopriamo che non è conosciuta e allo stesso tempo poco applicata. L'esiguità della percentuale femminile (meno del 2%), distribuita sull'intero territorio nazionale rende ancora più difficile l'inserimento paritario con i colleghi dell'altro sesso. Si auspica innanzitutto un aumento della quota totale presente in FA ed allo stesso tempo meno dispersione. Piuttosto che poche unità sparse per ogni ente, sarebbe preferibile diluire in meno enti la presenza femminile rafforzando la quantità di personale militare donne. Con il D.Lgvo 198 del 2006, artt. 32, 33, 34 si fissano dei punti importanti affinché: si Divieti la discriminazione nell'arruolamento nelle forze armate e nei corpi speciali , e il Divieto di discriminazione nelle carriere militari. Le Amministrazioni dovranno emanare appositi regolamenti per rendere concreti i principi fissati nel Decreto.
Oggi si è conclusa l'audizione delle donne Rappresentanti Cobar con tanto di documento finale e comunicato stampa del Cocer. In mattinata, all'Interforze abbiamo affinato i documenti che nel pomeriggio sarebbero stati letti in IV Commissione Difesa Senato per la seconda parte dell'Audizione. Nel pomeriggio, come da programma siamo stati in Commissione, erano presenti i Senatori Ramponi, Berselli, Nieddu, Menapace, Mannino e il Pres. De Gregorio. L'incontro è stata l'occasione per riprendere le nostre attese dal documento lasciato a metà nella precedente audizione. Per una visione completa leggete il documento di Comparto Difesa consegnato in Commissione. In altre parole l'audizione è proseguita con la lettura dei documenti di Sezione Marina, Esercito ed Aeronautica nonché quello di Categoria "B" e "C" del Comparto Difesa. Gli interventi sono stati complementari ed hanno evidenziato, sotto diversi aspetti, le problematiche che ci accomunano. Interessante è stato un passaggio del documento della Marina che ha ribadito la necessità di abrogare l'Art. 8 della 382/78, lasciando spazio anche ai militari la possibilità di costituire Associazioni Professionale. Già la G.D.F nella scorsa occasione aveva evidenziato la necessità di un superamento dell'attuale sistema rappresentativo giungendo al sindacato. Allo stesso tempo rivendicano la separazione del Cocer Interforze a favore del Comparto Sicurezza. Anche il Presidente del Cocer AM ha ribadito la necessità di uno strumento Rappresentativo idoneo a realizzare una effettiva tutela sociale del personale. I requisiti minimi per un sistema di tutela sono l'autonomia finanziaria e quella giuridica. A distanza di quasi 30anni dall'istituzione della rappresentanza i Rappresentanti non hanno bisogno di esami e pagelle, sono maturi per andare davanti su nuovi contenuti rappresentativi. Per quanto riguarda la Categoria "B" abbiamo trovato una sintesi di Comparto, leggete direttamente il documento.
Una parte della giornata è stata dedicata all'attività di delegato COIR presso il Com. Log. Sono state trattate due importanti questioni, una relativa alla decurtazione sulla 13° mensilità dei permessi usufruiti ai sensi della Legge 104. Nonostante ci sia un parere dell'Avvocatura dello Stato e il Parere del Consiglio di Stato, in molti Enti si applica la decurtazione. Per quanto riguarda il Personale Civile detta riduzione non viene applicata. Un'altra tematica trattata è stata quella relativa all'attività lavorativa nella giornata di Sabato. A SMD e SME nel momento che si fanno ore di straordinario il Sabato o la Domenica, si ha diritto al recupero delle ore effettuate più una giornata di recupero festività, per quanto riguarda l'Aeronautica non vi è lo stesso trattamento, non si concede il giorno festivo. Sembra una questione di "lana caprina", in realtà è un ulteriore esempio della interpretazione dilata e discrezionale delle Circolari applicative rispetto ai vari Contratti Economici vigenti per tutto il Comparto Difesa. Sono arrivate diverse telefonate al Cocer e al sottoscritto volte a conoscere se corrispondeva a realtà un emendamento posto all'interno del prolungamento della missione in Afganistan relativo all'esubero di 7000 militari. Dopo varie telefonate, abbiamo verificato che non corrisponde a realtà. Ovvero è stato presentato detto emendamento, ma, essendo privo di finanziamento è stato cassato immediatamente. Dai resoconti stenografici della camera per ora neanche risulta detto dibattito.
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Data Astrale 26.02.07 - 02.03.07
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Siamo ancora in attesa di sapere se il Comitato Organizzativo del prossimo incontro a Loreto sarà autorizzato oppure no. Per il momento, di due cose siamo certi, non è stata autorizzata la presenza dei Consigli Cobar al completo ma, per delegazione di un Rappresentante di Categoria. Altro fattore negato è stata la presenza di autorità politiche all'incontro. Rimane in sospeso solo il Comitato Organizzativo per assicurare una ottimizzazione dei tempi ed un minimo di organizzazione logistica predefinita, se mancherà pure questa parte è difficile immaginare la riuscita dell'incontro. Se l'intento è quello di minimizzare la portata dell'evento sicuramente la demotivazione sta crescendo e ci si chiede se vale la pena portare avanti la proposta. E' paradossale, da un lato riceviamo inviti dei colleghi a partecipare a proprio carico all'incontro, dall'altro qualcuno fa di tutto per svuotare gli intenti di questo Cocer. Per quanto mi riguarda, qualora anche questo fattore dovesse decadere, nascendo sotto una cattiva stella, conviene lasciar perdere l'incontro e inventarsene uno a proprie spese, fuori dall'orario di servizio, qui a Roma. In questo modo verifichiamo la vicinanza reale dei colleghi, siamo liberi di invitare quanti politici vogliamo, non vi è limite alla presenza e sicuramente quel tanto o poco che facciamo sarà un segno di buona volontà. Invito gli amici e colleghi ad esprimersi sul FORUM per darci una indicazione sul da farsi. Teniamo presente che, il fatto di spostare l'incontro a Loreto anziché nella Capitale come sembrerebbe più opportuno, è stato un atteggiamento ragionevole per il contenimento delle problematiche dell'amministrazione. FATTO questo passaggio, oggi ho presentato tre bozze di Delibere che in settimana saranno messe a votazione. La prima "bozza" di Delibera è quella relativa agli AVANZAMENTI, a cercare di conoscere i criteri di valutazione adottati dalla Commissione e alla metodologia dei criteri di rideterminazione delle anzianità giuridiche. Altra bozza di delibera è quella relativa alla problematica dei Sergenti rispetto alla mancata rappresentatività al Cocer. L'anomalia ha origini lontane, in buona sostanza la 196/95 ha suddiviso in tre Ruoli la componente militare non direttiva e precisamente Ruolo Marescialli, Sergenti e Truppa, viceversa la Rappresentanza Militare non si è adeguata al nuovo portato normativo, lasciando inalterata la vecchia suddivisione in ufficiali, sottufficiali e truppa. In un momento delicato come questo, in cui si parla di unificazione dei ruoli ho pensato di richiedere la presenza permanente al Cocer di un Sergente in qualità di Uditore PERMANENTE. L'ultima Bozza attiene alla pubblicità delle deliberazioni Cocer sui siti Internet.
Oggi abbiamo ripreso i lavori con la notizia ufficiosa che probabilmente verrà approvato il Comitato Organizzativo per l'incontro di Loreto. Staremo a vedere la risposta ufficiale. Ciò premesso, abbiamo abbozzato una agenda lavori con gli argomenti messi all'ordine del giorno che è utile ribadire; 1. Piattaforma Contrattuale Economica Normativa 2006-2009; 2. Ipotesi di ristrutturazione e gestione degli esuberi; 3. Riforma della Rappresentanza; 4. Previdenza; 5. Progetto casa. Sulla decisione della scaletta ci sono state divergenti opinioni, per quanto riguarda la mia e quella di Franco eravamo d'accordo di iniziare con l'argomento principe, ovvero la Riforma della Rappresentanza, la maggioranza ha deciso diversamente. In questi giorni saranno predisposte delle "bozze" sulle singole tematiche, appena pronte saranno pubblicate sul sito. Nel pomeriggio abbiamo cominciato a predisporre la "bozza di contratto" sulla base dei documenti elaborati nel mese di ottobre con i Gruppi di Lavoro con i Coir. Sull'argomento, domani pomeriggio avremo un incontro con S.M.A. 1° Reparto per cercare eventuali punti di comunione.
Oggi abbiamo approvato le Delibere presentate Martedì dal sottoscritto più una sul "Vestiario" rimasta in approvazione dalla settimana scorsa. Finalmente dopo otto mesi dall'insediamento abbiamo deliberato sull'annosa questione AVANZAMENTI del personale. Prima di deliberare eravamo in attesa di un incontro via breve con la Commissione Avanzamento. L'incontro c'è stato, le risposte sono state poco convincenti, ecco dunque la necessità di mettere nero su bianco la richiesta di conoscere "i Criteri di valutazione" in via preventiva alla procedura di Avanzamento. Allo stesso tempo abbiamo chiesto l'inserimento di una maggiorazione valutativa per gli anziani che risultano IDONEI ma non riescono ad essere promossi. L'appuntamento con il 1° Reparto S.M.A. per un confronto sulla bozza di contrattazione economica è stato rimandato alla prossima settimana.
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Data Astrale 19.02.07 - 23.02.07
IL DOCUMENTO COMPLETO INTERFORZE dell'audizione in Commissione Difesa senato
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Questa prima giornata è stata dedicata all'importante incontro che si terrà domani con la COMMISSIONE DIFESA Senato per la ristrutturazione delle FF.AA. Nell'ambito del Comparto Difesa è stata preparata una bozza di documento su cui discutere con i politici. La struttura del documento si basa su una premessa comune di Comparto, un inciso di singola F.A., dei passaggi di Categoria e delle conclusioni comuni. Il problema iniziale è quello di comprendere ufficialmente se la ristrutturazione di cui si fa tanto clamore è nell'ordine di 190mila unità oppure di 160mila. Voci discordanti, in sede di audizione in Commissione Difesa hanno creato il panico e la confusione. Urge capire quale sia la reale portata della ristrutturazione e quali le soluzioni da adottare. Ciò premesso, nell'eventualità che i "tagli" da apportare siano di portata maggiore abbiamo cercato di fissare dei principi cardine su cui lavorare. Innanzitutto, il PRINCIPIO DELLA LIBERA SCELTA è quello su cui basare ogni ragionamento di Esodo, by-passare detto principio significa pensare a dei benefit che compensano detta forzatura. L'eventuale transito verso altre amministrazioni civili deve considerarsi libero. Collocamento in un bacino di di "riservisti qualificati" per coloro che non hanno raggiunto la prevista anzianità contributiva, detto bacino andrebbe collocato in congedo a domanda all'atto del raggiungimento del requisito contributivo; Continuità di impiego nell'ambito del livello funzionale occupato; Conservazione del trattamento economico in godimento se più favorevole. Questo breve sunto dei fatti è frutto dalla sintesi del documento di categoria "B" di Comparto Difesa Sezioni Esercito ed Aeronautica e di quello di F.A. Altra questione ribadita all'interno del Comparto Difesa, di cui ci siamo fatti carico come Aeronautica, è quella relativa al "PRECARIATO", ovvero quei militari arruolati come VFP1, VFP4 nell'ambito di una struttura prevista a 190mila unità ed ora probabilmente ridotta. Ciò è a causato dal taglio del 15% sul professionale previsto in Finanziaria 2007. In merito alla problematica inserisco direttamente il documento elaborato all'interno della nostra Sezione come soluzione e proposta di legge.
Dopo la mattinata passata all'Interforze, per affinare i vari documenti sopra descritti, al pomeriggio, come da calendario lavori ci siamo recati in Commissione Difesa Senato per dare voce ai nostri lavori. E' qui, nell'attesa di essere accreditati, apprendiamo della bocciatura in Senato della politica estera del Governo. Due voti di differenza sono bastati per mettere tutto in discussione. La concitazione e il nervosismo traspare da tutti i pori, si capisce che qualcosa non è andata secondo le previsioni e che ciò influenzerà lo stesso nostro incontro. Ad ogni modo, veniamo fatti accomodare nell'aula della Commissione dal Presidente della stessa, Senatore Di Gregorio, ed apprendiamo che i tempi dell'incontro saranno ridotti, eventuali interventi fuori dai limiti saranno ripresi in una seconda convocazione. Prende la parola il Presidente Interforze leggendo il documento del Comparto Difesa come da programma. Seguono gli interventi della Sezione Carabinieri e Guardia di Finanza. E' qui, per la prima volta, apprendiamo le loro posizioni. E' interessante la posizione della GdF che antepone alla problematica degli esuberi a quella di una Riforma della Rappresentanza in direzione sindacale. In particolare, si fa riferimento alla richiesta di abrogazione dell'art, 8 della 382/78 e all'apertura al diritto associativo per i militari. In effetti, benché il problema degli esuberi non tocca la GdF diventa difficile gestire con l'attuale sistema di rappresentanza problematiche di grossa portata come la ristrutturazione, il precariato, riordino delle carriere, revisione del sistema previdenziale, contrattazione economica e così via.
Questa giornata è stata di riflessione e commento su quanto accaduto il giorno precedente. E' inutile sottacere che vi è un problema di armonia all'interno del Cocer Interforze per almeno due motivi. Innanzitutto, la conclusione dei cugini CC del documento letto in Commissione è stata ingenerosa. Dopo una lunga esposizione sui fronti in cui sono impegnati all'estero, il ha concluso dicendo che oltretutto assolvono i compiti di "polizia militare", in qualche modo si sentono garanti anche di noi militari. Ciò demarca ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, che in qualche modo si sentono al di sopra dei cugini del Comparto Difesa. Se questo è il comune sentire ecco giustificate le loro "fughe in avanti" e l'atteggiamento di distacco dal Consiglio Interforze. Gli fa eco ai CC la GdF, sicuramente con tutto altro stile, ritiene utile evidenziare la necessità di una separazione del Comparto Sicurezza dal Comparto Difesa. Bisogna riconoscere questa loro coerenza che non cerca di aggirare il problema, ma, lo fa presente in ogni occasione.
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Data Astrale 12.02.07 - 16.02.07 |
Cari Amici, Dopo due settimane di astensione dalle " stanze romane", per i motivi già indicati, riprendo i lavori con l'amara constatazione che passi avanti non se ne vedono. Delibera, dopo delibera non porta a nessun tipo di risultato, domani cercherò di fare un dettaglio della situazione, per adesso nulla di positivo all'orizzonte. Il lavoro svolto sino adesso è stato parecchio, non è andata così per quanto riguarda la soluzione di quanto prospettato. Il calendario è sempre denso di appuntamenti, sono le risultanze che non corrispondono. Questa per domani è previsto un incontro con lo S.M.A. per confrontarci sulle prime ipotesi di contratto, mentre giorno 21 c.m. un incontro con la Commissione Difesa Senato per capire lo stato della ristrutturazione nelle FF.AA. Nei giorni 6 e 7 Marzo p.v. è previsto un incontro esplorativo presso il COCER con tutte le Rappresentanti Cobar donne per conoscere eventuali problematiche e lo stato di integrazione femminile nelle F.A.
L'incontro previsto con lo S.M.A. è stato rimandato a domani. Salvatore e Silvestro hanno presentato una "Bozza" Delibera per il problema dei VFP1 bloccati al transito in VFP4. Stiamo parlando dei VPF1 del 1°, 2° e 3° "blocco" 2006, per il passaggio ad una ulteriore rafferma di quattro anni. Tale impedimento, benché trattasi di possibilità legata al concorso, si è creato a causa del taglio del 15% in Finanziaria 2007 sul capitolo del professionale. Ciò ha comportato una riduzione delle assunzioni attraverso il blocco dei concorsi. Con la delibera si chiede di attenersi a quanto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e la riapertura del reclutamento di 110 VFP4 per l'anno 2007.
Qualche collega che segue puntualmente questo Diario mi ammoniva che scrivo poco, in realtà non è poco lo scritto ma quello per cui darne notizia. L'attività giornaliera si distribuisce tra: "Attività Informativa" interna ed esterna al COCER - "Attività Telefonica", tanti sono coloro che telefonano e con cui scambiamo due chiacchiere - "Attività Deliberativa" presentazione, discussione e votazione Delibere. Infine, presso la nostra stanza, riceviamo giornalmente visite dirette di colleghi che, trovandosi di passaggio nella città antica, non mancano di portarci un saluto e scambiare due parole. Ciò premesso, oggi abbiamo avuto il primo incontro esplorativo con alcuni delegati del 1° Reparto dello S.M.A. per quanto riguarda l'imminente Concertazione Economica/Normativa biennio 2006-2009. Si presume che l'avvio sarà tra la fine di Marzo e metà Aprile. Il colloquio "informale", per il momento, non ha portato a nulla di concreto, un semplice scambio di idee ed un rimando per un successivo incontro. Per quanto mi riguarda, prima ancora di qualunque bozza, va chiarito se le Concertazioni passate, con i relativi Contratti approvati, siano validi oppure No. La mancata applicazione di legge sono oggetto giornaliero di lamentela e non si capisce bene di chi è la responsabilità. L'ultim | |