DIRITTI & ROVESCI

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PAOLO MELIS

 

il suo blog

ELEITEROS

 

 

 

Resoconto tratto dalla
 

Camera dei Deputati
XI Commissione (Lavoro)

Martedì 30 settembre 2008
 

Art. 39-bis.
(Certificati di malattia
).

1. Al fine di assicurare un quadro completo delle assenze per malattia nel settore pubblico e privato, nonché un efficace sistema di controllo delle stesse, a decorre dal 1o gennaio 2009, in tutti i casi di assenza per malattia la certificazione medica è inviata per via telematica, direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria che la rilascia, all'Istituto nazionale della previdenza sociale, secondo le modalità stabilite per la trasmissione telematica dei certificati medici nel settore privato dalla normativa vigente ed in particolare dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri previsto dal comma 5-bis dell'articolo 50 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, nella legge 24 novembre 2003, n. 326, come introdotto dall'articolo 1, comma 810, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e dal predetto Istituto è immediatamente inoltrata, con le medesime modalità, all'amministrazione o al datore di lavoro privato interessati.
2. Nel comma 2 dell'articolo 71 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, le parole: «mediante presentazione di certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria pubblica» sono sostituite dalle seguenti: «mediante certificazione medica rilasciata da una struttura sanitaria pubblica o da un medico convenzionato con il Servizio sanitario nazionale».
39. 05.Il Governo.
(Inammissibile)
(Riammesso)

Art. 39-bis.
(Modifiche all'articolo 71 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133).

1. All'articolo 71, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133, sono apportate le seguenti modifiche:
a) il comma 1-bis è sostituito dal seguente:
«1-bis. A decorrere dal 1o gennaio 2009, limitatamente alle assenze per malattia di cui al comma 1 del personale del comparto sicurezza e difesa nonché del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco gli emolumenti di carattere continuativo correlati alla specifica di status e d'impiego di tale personale sono equiparati al trattamento economico fondamentale»;
b) il comma 5 è abrogato.

2. Agli oneri derivanti dall'attuazione del comma 1, lettera a), del presente articolo pari a 9,1 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2009, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa relativa al fondo per gli interventi strutturali di politica economica di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.
39. 07.Il Governo.

(n.d.r.)Dunque pare che, le malattie del 2008 saranno comunque soggette alla decurtazione della parte accessoria della busta paga.

E' appena il caso di specificare che rimane valida, comunque, la parte della norma relativa alla reperibilità presso il domicilio eletto per la convalescenza dalle 08.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 20.00, nonché tutta la disciplina sulle strutture e si medici ablitati a rilasciare certificazioni mediche idonee.

Infine se ne deduce che i 9,1 milioni di euro di mancato incasso era quanto il Tesoro prevedeva di incassare dalle malattie di militari e poliziotti. Fugando, sostanzialmente i  dubbi sul fatto che questa era, di fatto, una vera e propria tassa sulla salute e non una misura per colpire i fannulloni, i quali, lo dice il buon senso, continueranno comunque ad essere tali a prescindere dalle false malattie.


Art. 39-bis.
(Specificità delle Forze armate e delle Forze di polizia)
.


1. Ai fini della definizione degli ordinamenti, delle carriere e dei contenuti del rapporto d'impiego e della tutela economica, pensionistica e previdenziale, è riconosciuta la specificità del ruolo delle Forze armate e delle Forze di polizia, nonché della condizione di stato giuridico del personale ad esse appartenente, in dipendenza della peculiarità dei compiti, degli obblighi e delle limitazioni personali previsti da leggi e regolamenti, per le funzioni di tutela delle istituzioni democratiche e di difesa dell'ordine e della sicurezza interna ed esterna, nonché per i peculiari requisiti di efficienza operativa richiesti e i correlati impieghi in attività usuranti.
39. 01. Il Relatore.


(n.d.r.) Infine è il caso di notare che, sebbene venga riconosciuta una specificità assolutamente priva di contenuti, il personale delle Forze Armate, a differenza di quello delle Forze dell'Ordine, non è previsto nella "Delega al Governo per la revisione della disciplina in tema di lavori usuranti".

Insomma il soldato è talmente speciale che non è soggetto ad alcuna usura..
 

Per maggiori ragguagli andare la link: http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/bollet/200809/0930/html/11/allegato.
 

PAOLO MELIS

 

 

 

 

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Brunetta: Militari, aumenti contrattuali superiori all'inflazione programmata

Da quanto si è saputo dell'incontro di ieri in Funzione Pubblica con le parti sociali, il Ministro Brunetta ha rimproverato il pubblico impiego, militari inclusi, di aver ricevuto aumenti contrattuali superiori all'inflazione programmata. Anche negli ultimi anni.
Ora,se ben ricordo, nel dicembre 2006 i partiti del centrodestra scesero in piazza insieme ad alcuni sindacati di polizia e il Cocer carabinieri. Per denunciare la disattenzione dell'allora governo Prodi, nei riguardi del comparto sicurezza e difesa. Muovendo l'accusa di prevedere aumenti indegni per poliziotti e militari inferiori ai 5 euro. Accusa, poi reiterata anche nell'ultima campagna elettorale.
Ora delle due, una. O l'inflazione è quantificabile in meno di 5 euro oppure gli attori di quella manifestazione mentivano spudoratamente.
Sta di fatto che ieri nessuno ha contestato queste affermazioni, ed oggi non si leggono le prime pagine dei giornali che allora si scandalizzavano, fare lo stesso. Anzi  tocca sentire la Presidente di Confindustria dire che l'inflazione programmata dal governo all'1,7% annuo, sulla cui base verranno adeguati i nostri stipendi, è troppo bassa e che sarebbe opportuno riconoscere un 2%. Ora che certe cose le si debba sentire dal vertice degli industriali e le tacciano certi rappresentanti del personale, forse un pò troppo allineati, sembra incredibile.
Un funzionario presente ieri all'incontro pare abbia detto se queste cose ve le avesse dette un altro governo vi sareste alzati e ve ne sareste andati
 Visto che le vacanze si avvicinano, potrebbe risultare opportuno raccogliere un po' di sabbia per riempire di uno straccio di contenuto la futura specificità dei militari, sostenuta dal Ministro La Russa e Cocer Esercito. Almeno sarà utile fare sacchetti necessari a barricarsi in futuro.

11.07.08

Paolo Melis