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Co.Ce.R.  A.M.

PAGINA DEDICATA ALLE  RISPOSTE CAPO SMA

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Altre Delibere

    26.01.12 RISPOSTA CAPO DI S.M.A PERSONALE GRADUATO, DEMANSIONAMENTO. "..La crisi economica divenuta ormai strutturale, impone la razionalizzazione degli organici ed un ulteriore e generale contenimento della spesa. In tale ottica, a fronte di eventuali interventi finalizzati a rimodulare gli arruolamenti del Personale volontario, è richiesta a tutto il Personale la più ampia flessibilità nello svolgimento delle mansioni.."

La Delibera
2.Personale Graduati e Truppa, mansioni non operative di "basso profilo".
   10.01.2012 RISPOSTA CAPO DI S.M.A.
“Rischio Radon - Enti A.M. con inchieste Magistratura Ordinaria e Militare;
 TELOFONIA MOBILE;
Ricongiungimento coniugale 2.12.2011 RISPOSTA CAPO DI S.M.A. “Ricongiungimento del militare in servizio al coniuge"


La Delibera 2.Ricongiungimento del militare in servizio con coniuge
AVANZAMENTO PM 16.11.2011  RISPOSTA C.S.M.A. "Procedure di Avanzamento al grado di PM, IDONEITA' ASSOLUTA e COMPARATIVA.
Basta rileggersi la Delibera del COCER AM per comprendere che era stato richiesto e proposto tutt'altra cosa, mah!? Peraltro, riprendendo il lavoro Interforze e parlamentare pubblicato su questa pagina, la sensazione di essere presi in giro c'è tutta.
LA DELIBERA : Procedure di avanzamento al grado di 1° M.llo - Idoneità Assoluta e comparativa
QUALIFICA COLONNELLO 13.10.2011 RISPOSTA CAPO DI S.M.A Conferimento alla qualifica dirigenziale "Colonnello" a concorso per Ufficiali Superiori di Forza Armata
 
  4.10.2011 RISPOSTA CAPO DI S.M.A. INCONTRO CON TUTTA LA BASE RAPPRESENTATIVA AM - COBAR, COIR, COCER.
Dopo sette mesi è arrivata la risposta alla Delibere del COCER AM che chiedeva un incontro con la base rappresentativa. Dispiace prendere atto della formalità con cui si chiude la questione, ci si appella alla normativa in modo letterale e non sostanziale, dimenticando che dalla data di emissione della Delibera tutte le questioni erano ancora in sospeso. Da marzo ad oggi sono passate due Manovre Finanziarie che hanno penalizzato pesantemente il Comparto Difesa. Peraltro, tutt'ora è in itinere il Decreto "salva blocchi automatismi stipendiali", meglio noto come "Decreto Unatantum", un confronto con la base elettiva avrebbe fatto la differenza.
Ricordiamo le ragioni sostanziali con cui il COCER AM chiedeva un incontro con tutti i Delegati CoBaR e Co.I.R. in un'assie plenaria:  
"..la necessità di procedere ad un incontro tra il Co.Ce.R., Co.I.R. ed i Co.Ba.R. confluenti della F.A., al fine di confrontarsi in tale circostanza con l’intero corpo elettivo della Rappresentanza Militare dell’A.M. sull’attività complessivamente svolta e  per meglio raccogliere le istanze provenienti dalla Base nonché  per definire l’opportunità o meno  di procedere sino a termine del mandato così come da recente norma di proroga..". 


25.03.2011 COCER AM la DELIBERA INCONTRO CON TUTTA LA BASE RAPPRESENTATIVA
 
CHIUSURA ENTI
OTRANTO E SIRACUSA
15.03.2011 CHIUSURA ENTI: OTRANTO E SIRACUSA. RISPOSTE DEL CAPO DI STATO MAGGIORE AERONAUTICA
PER LE DELIBERE COCER AM
ATTIVITA' GINNICO SPOSRTIVA  11.01.2011 OGGETTO:    Rappresentanza Militare – Risposta alla delibera del Co.Ce.R. AM n. 2 – verbale 161/2009/X       Riferimento: fg. SMA12COCER AM/G.50.2.2/35489 datato 01.04.2010  
 
 
DELIBERA N. 2:  “Attività ginnico – sportiva, SMA-ORD 034”.     Con una precedente delibera (n. 2 – verb. 117/2009/X) codesto Consiglio già si era interessato dell’argomento in oggetto e, in riscontro ad essa, la F.A. ha sostanzialmente confermato i contenuti della direttiva SMA – ORD – 034, ediz. 2007. Tale disciplina, tuttora valida, fissa in 2 ore/sett. il tempo massimo da destinare all’attività ginnico – militare nell’ambito del servizio. Il limite di tempo su indicato è ritenuto funzionale all’esigenza della F.A. di promuovere il mantenimento di una condizione fisica decorosa, senza penalizzare in maniera significativa le altre attività di servizio. Ciò non toglie che ove sia necessario raggiungere livelli di prestazione più elevati di quelli espressi nella direttiva, il personale interessato possa essere chiamato dai rispettivi Comandanti ad incrementare in modo proporzionato l’addestramento specifico. Con l’occasione, e in linea con gli obiettivi che nella suddetta circostanza ho riconosciuto preminenti, ritengo opportuno evidenziare che nel frattempo sono stati rimossi alcuni ostacoli oggettivi di natura organizzativa ed economica che in taluni casi impedivano anche lo svolgimento dell’attività ginnica minima consentita. A tal riguardo, infatti, richiamo l’introduzione di un protocollo sanitario che, superando i problemi connessi ai costi degli esami, consente di svolgere con regolarità le visite mediche previste nella direttiva SMA – ORD – 034. Nell’ottica di rendere più fruibile l’attività ginnico – militare, conformemente alle istanze espresse da codesto Consiglio, ritengo possibile eliminare l’obbligo del rientro in sede per il personale che svolge attività ginnico – militare fuori dalla propria normale sede di servizio. Ciò a condizione che la suddetta attività sia svolta comunque in un ente militare ove sia possibile rilevare in  maniera oggettiva, come previsto dalle norme in vigore, l’orario di termine servizio, in quanto essa si configura a tutti gli effetti come attività di servizio.

DELIBERA COCER AM Attività ginnico sportiva
 
RUOLO RAPPRESENTANZA   21.7.2010 RISPOSTE CAPO DI SMA: RUOLO DELLA RAPPRESENTANZA MILITARE. Un triste richiamo alla normativa vigente, fatta di restrizioni, contraddizioni e senza alcun aggancio con il presente. Siamo in caduta libera, certi "richiami" non si sentivano da 20 anni! Il COCER INTERFORZE esiste? Se c'è batta un colpo e dica qualcosa.  RISPOSTE AL COMUNICATO STAMPA DEL COCER A.M.

il COMUNICATO GALEOTTO 19.7.2010 COCER AM COMUNICATO STAMPA DI CONDIVISIONE DELLE PERPLESSITA' E PAURE DEI SINDACATI DI POLIZIA
RIORDINO DELLA CARRIERE
12.07.2010 risposte al verbale 149/2010

A.S. n. 934 (c.d. TORRI). Mancato riallineamento delle carriere del personale del ruolo Marescialli dell’E.I., della M.M. e dell’A.M..”


Scrivi sul FORUM SUL RIALLINEAMENTO e AVANZAMENTO
 
DIRITTI
e vademecum truppa

Verbale 142 e 159/2009/X


24.6.2010
RISPOSTE CAPO DI SMA:

- TUTELA ED ESERCIZIO DEI DIRITTI MILITARI;


- VADEMECUM PERSONALE DI TRUPPA

 

Per le Delibere del COCER AM

 
RIORDINO DELLA CARRIERE Verbale 137/2009/X

 02.6.2010 RISPOSTA DEL CAPO SMA, AUDIZIONE DEL COCER IN COMMISSIONE DIFESA SENATO, IL PARERE DEL CAPO SI S.M.A. sul RIORDINO DELLE CARRIERE.


LA DELIBERA COCER AM
 
DIRITTI  Verbale 165/2010/X

  01.6.2010 RISPOSTA DEL CAPO SMA sul Comunicato Stampa del COCER AM relativo alla mancata partecipazione al Convegno Nazionale della CGIL

06.05.2010   COMUNICATO STAMPA: "DIFENDERE IL LAVORO E LIBERARE I DIRITTI"
 
MISSIONI
17.05.2010 missioni  in ambito nazionale. Aggregazione del personale”. Attualmente reputo auspicabile un’ulteriore rivalutazione della diaria di missione per il personale aggregato, proposta sia dalla F.A. sia da codesto Consiglio nell’ambito delle ultime concertazioni e di quella attualmente in corso, riferita al biennio economico 2008/2009

la Delibera MISSIONI IN AMBITO NAZIONALE, AGGREGAZIONE DEL PERSONALE


 
SCATTI STIPENDIALI SERGENTI

Verbale 132/2009/X

 26.11.09 SERGENTI - RISPOSTE CAPO DI SMA - ATTRIBUZIONE DEI BENEFICI ECONOMICI DEI SEI SCATTI STIPENDIALI

 

 
F.E.S.I.

Verbale 128/2009/X.

 

 
ATTIVITA' GINNICO SPORTIVA

Verbale 117/2009/X.

SE VUOI LEGGERE LE DELIBERE

 
ATTIVITA' INFORMATIVA

Verbale 118/2009/X.

 

 
INDENNITA' OPERATIVE

Verbale 108 e 109/2009/X

 26.05.09 CAPO DI SMA Risposte alle Delibere:

 
RAPPRESENTANZA

Verbale 107 e 115/2009/X

CAPO DI SMA Risposte alle DELIBERE:

 
ALLOGGI

Verbale 115/2009/X

   23.04.09 ALLOGGI - RISPOSTE CAPO DI SMA "Audizione Presidente Cobar Milano"

La Delibera

Problematica Alloggiativa – Audizione T.Col. GARLATTI Livio, Presidente Co.Ba.R. 1^ R.A.Milano

 
ALLOGGI  Risposta alla Delibera COCER AM

"..Alloggi di Servizio, estensione del titolo A.S.I. al personale di Truppa in Servizio Permanente.."

 
 

  Risposta alla delibera del Co.Ce.R. AM n. 1 – verbale 105/2008/X.

 

Risposte alle delibere del Co.Ce.R. AM n. 1 e 2 – verbale 96/2008/X.

 

LE DELIBERE

16.01.09 DELIBERA SOSTEGNO MORALE  al M.llo Marco Luca COMELLINI, ed invito a sospendere lo sciopero della fame.

23.10.08 DELIBERA CIRCOLO SOTTUFFICIALI DI II REGIONE AEREA

21.10.08 DELIBERA ORARIO DI LAVORO, CAPOSALDO DEI DIRITTI DEI MILITARI

ARTICOLO DEL SOLE 24ORE oggetto di preoccupazione CURA SHOCK PER LA DIFESA: 40MILA MILITARI IN MENO! A rischio l'orario di lavoro, straordinario, recuperi compensativi e tutto il resto! Alla faccia della SPECIFICITA' (vuota di contenuti e piena di doveri) che qualcuno si ostina ad osannare senza prevedere il rovescio della medaglia. Il rischio di un salto nel passato si intravede tutto!

 

 
  10.03 09 RISPOSTE CAPO DI SMA: DIRITTI COSTITUZIONALI

LA DELIBERA

09.12.08 DELIBERA SUI DIRITTI COSTITUZIONALI DEI MILITARI

 
  20.02.09  D.Lgs. n° 196/95 e successive modificazioni. Problematiche irrisolte del ruolo Sergenti”.

 

LA DELIBERA

D.Lgs n° 196/95 e successive modificazioni. Problematiche irrisolte del Ruolo Sergenti.

 
   04.02.09 Mancato riallineamento delle carriere del personale del ruolo Marescialli dell’E.I., della M.M. e dell’A.M.”.
   
   9.01.09 Rappresentanza Militare - Risposte alle delibere del Co.Ce.R. AM n. 1 e 2 – verbale 97/2008/X. "..Le delibere in oggetto necessitano di una trattazione congiunta per evidenti motivi di connessione, incidendo entrambe sulle modalità di gestione del Compenso Forfetario di Impiego (C.F.I.) presso il 1° Deposito di Monterotondo – Roma e sul rapporto gerarchico - funzionale fra alcuni Sottufficiali in servizio presso il citato Ente e il proprio Comandante. Premesso quanto sopra, la richiesta di audizione di codesto Consiglio non può essere accolta in quanto i fatti su cui verte l’istanza riguardano materie escluse dalla competenza della rappresentanza militare...."

LE DELIBERE:

Verbale 97/08/09 del 29.10.08

   
 

12.12.08

OGGETTO:    Rappresentanza Militare - Risposte alle delibere del Co.Ce.R. AM n. 1 – verbale 90/2008/X e n. 1 – verbale 91/2008/X. Un Comunicato Stampa che ha rischiato di passare alla storia. "..rappresentanza sono considerate a tutti gli effetti gravi mancanze disciplinari. Per quanto sopra, per il futuro invito codesto Consiglio ad attenersi scrupolosamente ai principi richiamati..

   
  11.12.08
   
 

OGGETTO:    Rappresentanza Militare - Risposte alle delibere del Co.Ce.R. AM n. 3, 4 e 7 –  verbale 89/2008/X.

 

Riferimenti:    a. fg. SMA12COCER AM/G.50.2.2/78631 datato 03.09.2008;

                        b. fg. SMA12COCER AM/G.50.2.2/79101 datato 04.09.2008;

                        c. fg. SMA12COCER AM/G.50.2.2/81745 datato 12.09.2008.

 

 

DELIBERA N. 3:    “Assenso e piena condivisione all’iniziativa del Sen. Ramponi (a.S. n. 783)”.

 

Prendo atto della delibera.

Riguardando il trattamento previdenziale degli operatori del comparto difesa e sicurezza, l’iniziativa legislativa in titolo ha una chiara connotazione interforze e mi risulta già essere all’attenzione dello SMD.

 

DELIBERA N. 4:    “Politica alloggiativa per il personale militare:

-   bozza del regolamento di attuazione per la realizzazione di un programma infrastrutturale abitativo per il personale dell’A.D. (ex art. 2, commi 627 e segg., l. 244/2007);

-   d.l. 25 giugno 2008, n. 112, convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133 (art. 14-bis. Infrastrutture militari)”.

La problematica abitativa, peraltro molto sentita su scala nazionale, sta assumendo una rilevanza strategica nell’ambito delle FF.AA. per due fattori relativamente recenti: 1) la professionalizzazione dello strumento militare, che sta comportando una progressiva crescita del ruolo Truppa e Sergenti i cui appartenenti hanno livelli reddituali medio - bassi; 2) il processo di trasformazione dell’organizzazione militare, attualmente in fase di accelerazione, che comporta una maggiore mobilità del personale e la dismissione di aree demaniali non più funzionali alle esigenze delle FF.AA..

A fronte di tale situazione il patrimonio immobiliare della Difesa, ancorché massimamente valorizzato, non può che costituire un primo tassello di una nuova “politica alloggiativa” ad ampio spettro.

In tale contesto, si sta cercando di individuare nuovi strumenti che possano contribuire ad indirizzare e guidare le iniziative in materia affinché, ricorrendo a tutte le possibilità previste dal nostro ordinamento (strumenti privatistici accanto a quelli di diritto pubblico, nonché intense relazioni con gli Enti Locali), si possa favorire l’acquisto della prima abitazione, a costi accettabili, al personale militare in genere ed in particolare a quello appartenente alle fasce reddituali più basse.

Più in dettaglio, in relazione alle istanze di codesto Consiglio, reputo che allo stato attuale la ricognizione delle esigenze abitative del personale potrebbe ingenerare infondate aspettative. Infatti,  pur essendo possibile che essa venga effettuata in futuro dalla F.A., al momento appare prematura in quanto non sono noti alcuni preliminari fattori di valutazione quali, ad esempio, la disponibilità di aree edificabili, la relativa entità ed allocazione ecc…

Ad ogni modo, inoltre, la predetta ricognizione non può prescindere dai parametri che l’ordinamento richiede per l’assegnazione di alloggi di servizio con possibilità di riscatto che, peraltro, sono contenuti nello schema di regolamento di attuazione della legge 244/07, tuttora in corso di approvazione.

Infine, rilevo che la preferenza espressa da codesto Consiglio per lo strumento delle cooperative formate da militari, che in linea di principio può anche essere condivisa, sul piano concreto potrebbe non risultare conveniente per lo stesso personale sulla base di considerazioni relative alle tempistiche di esecuzione, al livello di expertise, ecc. e per tali motivi può essere più opportuno valutare di volta in volta le modalità operative più vantaggiose.

 

DELIBERA N. 7:    “Audizione delegati Co.Ba.R. Sergenti per riordino delle carriere – problematiche 958”.

 

Autorizzo la convocazione. Essa sarà effettuata dal Capo del 1° Reparto SMA su richiesta di codesto Consiglio ed in linea con il criterio di economicità.

 

IL CAPO DI STATO MAGGIORE

 

   
  OGGETTO: Rappresentanza Militare - Risposte alle delibere del Co.Ce.R. AM n. 5 – verbale 81/2008/X, n. 2 e 3 - verbale 86/2008/X.

Riferimenti: a. fg. SMA12COCER AM/G.50.2.2/55035 datato 13.06.2008;
b. fg. SMA12COCER AM/G.50.2.2/66044 datato 16.07.2008;
c. fg. SMA12COCER AM/G.50.2.2/66324 datato 18.07.2008.

VERBALE 81/2008/X
DELIBERA N. 5: “Liquidazione dei piccoli prestiti INPDAP”.

Le prestazioni creditizie dell’INPDAP, a cui hanno potenzialmente accesso tutti i dipendenti pubblici (iscritti alla Gestione Unitaria), unitamente ai budget finanziari dedicati, sono autonomamente definite dall’Istituto previdenziale che negli ultimi anni ha introdotto, peraltro, la concessione di mutui ipotecari edilizi finalizzati all’acquisto della prima casa ed estinguibili in un termine temporale che va da 10 a 30 anni.
Quest’ultima tipologia di credito, per la sua entità incide notevolmente sulle disponibilità finanziarie complessive dell’INPDAP dedicate all’attività creditizia ed è verosimilmente la causa che determina ritardi nell’erogazione dei piccoli prestiti.
In relazione alla sollecitazione di codesto Consiglio di stipulare nuove convenzioni a tassi particolarmente convenienti, rappresento le difficoltà della F.A. ad ottenere proposte, da parte di Istituti bancari e/o assicurativi di rilevanza nazionale, a condizioni significativamente favorevoli. Ciò è da ascrivere al fatto che l’attività creditizia degli istituti finanziari è legata al costo del denaro, ovvero ai tassi di sconto che sono fissati dalla BCE. Ne consegue che il margine di trattativa per la F.A. è irrisorio, di norma nell’ordine di pochi decimali, applicabili esclusivamente sullo “spread” che detti istituti adottano.
Da ciò consegue che è praticamente impossibile eguagliare le condizioni praticate dall’INPDAP i cui capitali, come noto, non sono reperiti sui mercati finanziari ma derivano prevalentemente dal versamento obbligatorio di quota parte (0,35%) dello stipendio di ciascun iscritto alla Gestione.
Ciò posto, tuttavia, ho dato mandato al mio Stato Maggiore di avviare ulteriori contatti con nuovi istituti finanziari per verificare la possibilità di ottenere favorevoli proposte per il personale della F.A..
A margine, inoltre, rilevo che il personale può beneficiare anche dei cosiddetti “prestiti garantiti”, ossia finanziamenti a tassi convenzionali erogati non dall’INPDAP ma da istituti finanziari accreditati, per i quali l’istituto previdenziale rilascia la prescritta garanzia prevista a copertura di particolari rischi derivanti, ad esempio, dalla morte del debitore, dalla cessazione dal servizio senza il diritto a pensione, ecc..

VERBALE 86/2008/X
DELIBERA N. 2: “Legge n. 244 del 24.12.2007 (Finanziaria per il 2008 – Art. 2, commi 627 e segg.)”.


Prendo atto della delibera.
Al riguardo, rilevo che la legge 244/2007 (legge finanziaria 2008) all’art. 2, commi 627 e segg. prevede che il Ministero della Difesa predispone, mediante apposito regolamento, un programma pluriennale per la costruzione, l’acquisto e la ristrutturazione di alloggi di servizio. A tal fine, il Ministero della Difesa provvede:
- all’individuazione delle seguenti tre categorie di alloggi di servizio: 1) connessi all’incarico; 2) da assegnare per una durata determinata e rinnovabile; 3) da assegnare con possibilità di acquisto mediante riscatto;
- all’alienazione della proprietà, dell’usufrutto o della nuda proprietà di alloggi non più funzionali alle esigenze istituzionali in numero non inferiore a tremila, secondo criteri che di massima sono delineati nella stessa norma.
Al prescritto regolamento di attuazione, attualmente in corso di approvazione, è richiesto pertanto di stabilire la disciplina di dettaglio per la realizzazione del citato piano pluriennale.
In esso, infatti, sono stati definiti gli strumenti per la costruzione di alloggi (artt. 4 e 5), le modalità di individuazione ed i criteri per l’alienazione dei citati immobili (artt. 6, 7, 8) e le modalità per la realizzazione degli alloggi da assegnare a riscatto (artt. 9, 10, 11, 12, 13).
L’entità delle risorse da destinare al piano ed i relativi tempi di realizzazione non sono state contemplate nello strumento regolamentare perché sono subordinate alle decisioni dell’autorità governativa in materia di bilancio, oltre che ai proventi derivanti dall’alienazione dei tremila alloggi che allo stato attuale non è possibile stimare. Allo stesso modo, l’individuazione delle aree geografiche nelle quali pianificare interventi edificatori, fatta eccezione per quelle metropolitane, dipende dal processo di riorganizzazione delle FF.AA., tuttora in corso.
In relazione all’individuazione degli alloggi da alienare le FF.AA., competenti in via esclusiva in tale materia, adotteranno le proprie decisioni tenendo conto della funzionalità degli immobili rispetto alle esigenze istituzionali ed operative delle stesse ed in funzione delle variabili sopra richiamate. Per tale motivo è stato ritenuto opportuno rinviare l’individuazione degli alloggi da alienare al Decreto Annuale di gestione del patrimonio alloggiativo.
 


DELIBERA N. 3: “Approvazione comunicato stampa”.

Prendo atto del comunicato stampa.

Al riguardo, reputo opportuno fare alcune puntualizzazioni di carattere generale sul D.L. 112/08. Esso reca un contenuto estremamente ampio e complesso, in quanto i suoi 85 articoli, come fisiologicamente accade per i provvedimenti che integrano la manovra finanziaria, incidono su numerosi ed eterogenei ambiti normativi con misure orientate ad affrontare in termini complessivi i diversi settori afferenti alla competitività e allo sviluppo economico, nonché alla stabilizzazione finanziaria dal lato delle entrate e dei risparmi di spesa.
In tale ambito la Difesa è stata interessata con diverse norme che, nello specifico, producono riflessi più o meno immediati non solo sul personale, come ha rilevato codesto Consiglio, ma anche sull’ordinamento delle FF.AA., sull’esercizio e sugli investimenti.
A tal riguardo, in relazione all’ordinamento, oltre all’art. 26 (“Taglia enti”), che comporta la soppressione di alcuni Enti con determinate caratteristiche, richiamo l’art. 74 (“Riduzione degli assetti organizzativi”) che nella sua formulazione iniziale prevedeva, anche per le FF.AA., la riduzione delle strutture dirigenziali di livello generale e non generale. La legge di conversione del decreto in esame ha poi riconosciuto la peculiarità organizzativa del comparto sicurezza, delle FF.AA. e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco escludendoli dall’applicazione della citata norma.
L’art. 65 (“Forze armate”), inoltre, prevede la riduzione degli oneri del “Professionale” in misura pari al 7% per l’anno 2009 (circa 50 milioni di €) e del 40% a partire dall’anno 2010. Tale disposizione ha comportato la necessità di rivedere le proiezioni del “professionale” con possibili future ripercussioni sul reclutamento, oltre che sull’età media del personale delle FF.AA. ed effetti sulla capacità operativa complessiva.
Per di più, anche nei settori dell’Esercizio e degli Investimenti la riduzione di bilancio inciderà su ogni aspetto dell’attività operativa della F.A..
Proprio in relazione al personale, in conclusione, è possibile registrare una recente iniziativa governativa tesa alla modifica del D.L. 112/08, art. 71 (“Assenze per malattia”), diretta a migliorare una norma che penalizza fortemente i militari per la struttura del proprio stipendio, nel quale hanno una forte incidenza le indennità connesse all’impiego (indennità operative).

25.11.08

IL CAPO DI STATO MAGGIORE
 

 
 

OGGETTO:  Rappresentanza Militare - Risposte alle delibere del Co.Ce.R. AM nn. 1, 2 3 e 4 - verbale 42/2007/X.

DELIBERA N. 4:    “Recupero ore lavorative svolte in giornate festive o feriali non lavorative”.

La disciplina del recupero compensativo per la fattispecie in trattazione ha dato adito a difformi applicazioni da parte delle FF.AA. che hanno fatto ricorso a criteri d’interpretazione differenti in funzione delle proprie specifiche esigenze e delle realtà note a ciascuna di esse.

In ragione di ciò, di recente, lo SMD ha chiesto uno specifico intervento al Segretariato Generale/DNA al fine di dare chiarezza ed uniformità di applicazione tra le FF.AA. della citata disciplina. 

IL CAPO DI STATO MAGGIORE

 
 

OGGETTO: Rappresentanza Militare - Risposta alla delibera del Co.Ce.R. AM n. 5 - verbale 89/2008/X.

 

Riferimenti:       fg. SMA12COCER AM/G.50.2.2/81745 datato 12.09.2008.

 

DELIBERA N. 5: DELIBERA 5:Applicazione art. 9 del D.P.R. 163/02. (Compenso Forfetario d’Impiego).

.

 

 

In relazione alla richiesta di codesto Consiglio, evidenzio che la norma istitutiva del Compenso Forfetario di Impiego (art. 9, DPR n. 163/2002) non prevede che l’Organo di rappresentanza abbia competenza riguardo ai criteri con cui sono distribuite le relative risorse tra le diverse articolazioni di F.A. o tra il personale beneficiario, né in materia è previsto un onere di informazione a carico dell’autorità militare la quale effettua le proprie scelte con piena discrezionalità, sulla base delle priorità che essa riconosce alle attività di carattere operativo e addestrativo.

Infine, sottolineo che questo tipo di istanze avanzate da codesto Co.Ce.R. A.M. presentano i caratteri dell’attività di vigilanza e/o ispettiva, non conformi alle competenze che l’ordinamento riconosce alla rappresentanza, di tipo consultivo, collaborativo e propositivo rispetto al vertice della F.A..

 

  IL CAPO DI STATO MAGGIORE

 
 

23.09.08 RISPOSTE DEL CAPO DI SMA Verbale 82/2008/x Del 1 e 2 : 1.Corresponsione dell’indennità di rischio al personale militare antincendi; 2.Condizione del personale militare. Trattamento dei dati sensibili ex D.M. 13 aprile 2006, n. 203”.

 
 


VERBALE N. 84/2008/X-DELIBERA N. 1: “Emendamenti al Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112”;
VERBALE N. 86/2008/X-DELIBERA N. 1: “Autonomia politica della Sezione Co.Ce.R. A.M.”.



Il Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112 contiene norme di rilevante interesse per la Difesa relativamente al quale il vertice delle FF.AA. è intervenuto in più occasioni. In materia, peraltro, anche l’Aeronautica Militare ha pubblicato due messaggi sul sito di F.A. allo scopo di informare il personale degli immediati effetti derivanti dalla norma in esame.
Nel prendere atto delle posizioni espresse da codesto Consiglio, evidenzio che il citato provvedimento è stato convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133.



IL CAPO DI STATO MAGGIORE
 

 
  La risposta, PURTROPPO, non è in linea con quanto richiesto dal COCER, coglie in minima parte le nostre richieste. Nel frattempo per coloro che vorrebbero suggerire dei "Criteri, Modalità di attribuzione" del FEI per il 2008 è ben accetto un vostro contributo nel FORUM
 

********

 

DELIBERA N. 1:    D.P.R. 171/2007, art. 5. Fondo per l’Efficienza dei Servizi Istituzionali – Modalità di applicazione per il 4° Trimestre 2007 ed annualità successive”. 

La “ratio” dell’istituto del Fondo per l’Efficienza dei Servizi Istituzionali, enunciata nel comma 1, art. 5, DPR 171/2007, è volta a compensare il raggiungimento degli obiettivi e promuovere significativi miglioramenti dei servizi di tutta la F.A.; in linea con tale finalità, la norma stabilisce che l’emolumento non può essere distribuito a “pioggia”.

Nello specifico, in relazione ai criteri per l’attribuzione del F.E.I. per l’anno 2007 evidenzio come le limitate risorse disponibili non consentono una erogazione dell’indennità ad ampie fasce di personale, in quanto l’importo da corrispondere pro capite, ove si allargasse troppo il bacino dei destinatari, potrebbe divenire insignificante. Inoltre, trattandosi di un anno già trascorso, a livello interforze è stato ritenuto possibile compensare esclusivamente le “particolari situazioni di servizio” previste dal DPR 171/2007, art. 5, 4° comma.

Ciò posto sottolineo che per l’anno scorso, nelle riunioni interforze tese alla definizione dei criteri per l’erogazione dell’emolumento da proporre al sig. Ministro della Difesa, la F.A. ha proposto di:

 

-   riconoscere il compenso al personale:

a)     con brevetto di incursore in servizio presso il R.I.A.M. e ai Fucilieri dell’aria in servizio presso il 16° Stormo;

b)     in servizio presso enti/reparti ad elevata proiettabilità, sottoposti ad un particolare stress organizzativo e operativo in ragione dell’impiego protratto e continuativo in operazioni fuori area e che per la specificità e unicità della missione assegnata non può essere avvicendato in turnazioni. Rientra in tale definizione il personale impiegato in taluni settori del trasporto tattico (46^ Brigata Aerea), del Reparto Mobile di Supporto e del 28° Gruppo Velivoli Teleguidati del 32° Stormo;

c)   in servizio presso l’Organizzazione centrale in cui è richiesto un impegno lavorativo prolungato e di elevata valenza non compensato da adeguati incentivi economici;

d)     in servizio presso gli Enti dell’area intermedia e periferica che partecipano all’efficienza operativa della F.A. non remunerati da emolumenti che compensano l’operatività e l’efficienza. Rientra in tale definizione il personale in servizio presso enti non compresi fra quelli beneficiari dell’indennità di supercampagna che ha svolto complessivamente meno di 5 giornate di CFI nell’anno;

e)     che svolge orari di servizio “atipici” (ad es. orario giornaliero che inizi dopo le ore 12:00 e si protragga almeno fino alle ore 20:00);

f)      che svolge turni giornalieri il cui orario di lavoro ricade per almeno due ore nella fascia di lavoro notturno (22:00 – 06:00) non compensati da alcun beneficio (esclusi pertanto i turnisti “puri”, che attuano una turnazione 1 a 5).

-   escludere dalla percezione dei compensi coloro che hanno riportato, nell’anno di riferimento, una qualifica inferiore a “superiore alla media”;

-   differenziare gli importi per grado, con una equilibrata e moderata verticalizzazione;

-   determinare il compenso sulla base del numero di giornate di effettiva presenza in servizio, scomputando a tal fine i periodi di assenza, ad eccezione delle missioni.

 

Ancorché di importo ridotto ritengo che l’emolumento, che potrà essere incrementato già a decorrere dall’anno in corso in considerazione delle maggiori risorse finanziarie disponibili, sia comunque idoneo a dare un giusto segnale di attenzione al personale dell’area centrale, intermedia e periferica.

In tal modo ho inteso trovare un equo bilanciamento fra la citata impossibilità di erogare l’indennità in parola ad ampie fasce di beneficiari e l’opportunità di dare un segnale di attenzione al predetto personale.

Inoltre, rendo noto che a decorrere dall’anno 2008, in considerazione anche di un sensibile aumento delle somme disponibili, oltre alle “particolari situazioni di servizio” lo SMA auspica di utilizzare il Fondo per incentivare l’impegno in attività di funzionamento e aumentare la produttività collettiva. La remunerazione di tali fattispecie, del resto, è quella che meglio si attaglia alle finalità per le quali il Fondo è stato istituito.

Infine, in materia la F.A. persegue l’intendimento di pervenire ad un equilibrato utilizzo degli istituti del CFI e del FEI, diretti entrambi a compensare in maniera adeguata il personale impiegato in attività necessarie a raggiungere i fini istituzionali e migliorare l’efficienza. Laddove tali attività presuppongono un impiego prolungato oltre il normale orario di servizio in attività operativa o addestrativa si provvederà con il CFI, mentre per le altre attività non remunerabili con tale compenso e che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi e al miglioramento dell’efficienza istituzionale si utilizzerà, di massima, il FEI. A tal fine nell’allocazione delle risorse disponibili si terranno in considerazione le differenti modalità di attribuzione e le diverse aree di destinazione del FEI e del CFI, cercando di pervenire, nei limiti degli stanziamenti finanziari, ad un equilibrato bilanciamento tra i due istituti, sempre in relazione alle effettive attività lavorative svolte. Gli sviluppi dell’applicazione del nuovo trattamento economico saranno partecipati alla Rappresentanza Militare e al personale.