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PAGINA DEDICATA AI SINDACATI DI POLIZIA

 
 
MANOVRA FINANZIARIACircolare Inpdap n.17 Legge 122 Luglio 2010 (Manovra Finanziaria)
Interventi in materia di trattamento di Fine Servizio e Fine Rapporto


Circolare Inpdap n.18: Legge 122 Luglio 2010 (Manovra Finanziaria)
Interventi in materia pensionistica
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MANOVRA FINANZIARIA
3.11.2011  COISP SINDACATO DI POLIZIA AUTO BLU, NEL BLU DIPINTO DI BLU.... "..72 Mila auto blu, un'offesa per tutta l'Italia.."
coisp
25.10.2011   COISP SINDACATO DI POLIZIA, PENSIONI: Il Governo stia alla larga dalle pensioni altrimenti i poliziotti sono pronti ad una mobilitazione senza precedenti
COISP
 
 30.6.2011 SINDACATI DI POLIZIA LETTERA ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO AFFINCHE'SIA DATO ASCOLTO ALLE PARTI SOCIALI PER UNA MANOVRA FINANZIARIA IN ARRIVO EQUA E NON PENALIZZANTE ULTERIORMENTE PER IL COMPARTO DIFESA E SICURERZZA.
SINDACATI
MANOVRA FINANZIARIA 2011
 
SINDACATI DI POLIZIA e COCER AM DELUSI e TRADITI  DA PROMESSEED AMICIZIE MILLANTATE COISP
 
 
 

 

Genova - Una protesta che preannuncia "coreografica" quella del sindacato di polizia Coisp a Euroflora, per segnalare le poche risorse messe a disposizione dal Governo per il comparto sicurezza e più in generale per le forze dell'ordine.

Giovedì 21 aprile continueremo la nostra protesta - dicono dalla segreteria provinciale genovese - iniziata l’anno scorso per esprimere tutto il nostro dissenso contro la politica di questo Governo che continua a dimenticare l'importanza della Sicurezza e non dà le risorse necessarie anche ad una città come Genova. 
Non bastano le promesse di ulteriori risorse per i poliziotti per risolvere la cronica mancanza di risorse umane ed economiche per garantire, ad una città così delicata dal punto di vista della sicurezza, il giusto apporto da parte della Polizia di Stato”.
Continua Matteo Bianchi, segretario generale provinciale del Coisp: “Questo Governo, dopo una legge finanziaria a dir poco disastrosa per il Comparto Sicurezza, continua a prendere in giro le donne e gli uomini della Polizia di Stato, per bocca del suo presidente, Silvio Berlusconi, che continua a parlare di ulteriori risorse per i poliziotti, quando sappiamo, mentre altri Sindacati sembra di no, che dette risorse erano già soldi nostri, stanziati per il riordino delle carriere. Sicuramente il 21 aprile, dalle 08.30 alle 11, noi saremmo alla Foce per esprimere, in maniera civile e democratica come è nel nostro stile, il nostro dissenso e le nostre perplessità accompagnati, come già preannunciato,dalla presenza di molte persone del mondo politico che ha già dato la propria adesione”.
Ancora Bianchi : “Giovedì saremo a Euroflora con le sagome dei poliziotti a grandezza naturale accoltellati alle spalle, così come continua a fare con noi questo Governo che in campagna elettorale millantava di tenere alla sicurezza sopra ogni altra cosa ed ora si gira dall’altra parte”.
Conclude il segretario generale provinciale: “Come già accaduto con la tassa sulla malattia, che i poliziotti hanno pagato con i soldi del proprio contratto di lavoro, anche questa volta il Governo paga loro gli straordinari, le missioni, le indennità varie, le progressioni di carriera, prelevando le risorse da un capitolo di spesa destinato sempre ai poliziotti: veniamo continuamente pugnalati alle spalle da chi invece dovrebbe tutelarci. Tutto ciò non è accettabile e noi lo grideremo".

 

 
 

12.12..2010 SINDACATI DI POLIZIA. COISP CONTRO COCER CARABINIERI, mentre i Sindacati di Polizia protestano contro i tagli e le disattenzioni del Governo, il COCER CC  minimizza e illude i colleghi

 
 

SICUREZZA: SINDACATI PS IN PIAZZA, NO SMANTELLAMENTO SETTORE IL 13 MANIFESTZIONE A MONTECITORIO, TAGLIATI 2,5 MLD IN TRE ANNI

 

(ANSA) - ROMA, 6 DIC - I sindacati di polizia scenderanno in piazza il prossimo 13 dicembre 'per impedire lo smantellamento della sicurezza pubblica'. Lo comunicano i rappresentanti di 20 sigle sindacali del settore.

'Dopo il vergognoso voltafaccia del Governo e della maggioranza che hanno ritirato alla Camera un emendamento al decreto sicurezza sulla specificita' delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco, mettendo cosi' a rischio l'operativita' e l'efficienza dei servizi di ordine e sicurezza pubblica dal 1 gennaio 2011 - spiegano - le firmatarie organizzazioni sindacali della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, hanno indetto per il 9 dicembre manifestazioni unitarie degli operatori in tutte le province d'Italia e una manifestazione nazionale a Roma, in Piazza Montecitorio, il 13 dicembre'.

La mobilitazione, proseguono i sindacati, mira a 'impedire lo smantellamento della sicurezza pubblica e del soccorso pubblico contro le politiche finanziarie dei soli tagli che hanno gia' sottratto, alle forze di polizia, circa 2 miliardi e mezzo di euro in tre anni; impedire che la manovra finanziaria di quest'anno possa ulteriormente limitare l'operativita' dei servizi delle forze di polizia e dei vigili del fuoco con la fissazione dal 31 dicembre 2010 di un tetto massimo allo straordinario e alle indennita' operative, anche a fronte di maggiori esigenze di sicurezza, che non consentiranno l'impiego dei poliziotti e dei vigili del fuoco per un limite 'ragioneristico'; affermare il diritto degli operatori delle forze di polizia e dei vigili del fuoco, sancito dalla Costituzione per tutti i lavoratori, a smettere di fornire prestazioni di lavoro straordinario o connesse a maggiore disagio o responsabilita' senza la retribuzione corrispondente; sensibilizzare l'opinione pubblica sul comportamento irresponsabile, verso il Paese, e vergognoso, verso gli operatori di polizia e dei vigili del fuoco, tenuto dall'attuale Governo, che ha sinora disatteso ogni impegno assunto in campagna elettorale e nei documenti programmatici sui versanti della sicurezza e delle connesse politiche per il personale'.

(ANSA).

 

NE 06-DIC-10 15:49 NNNN

 
 
29.10.2010 SINDACATI DI POLIZIA Contratto 2oo8-09. Adeguamento stipendi ed arretrati. Lettera congiunta di tutte le sigle sindacali ai Ministri Maroni e Brunetta per chiedere spiegazioni in merito al ritardato pagamento degli arretrati contrattuali. I COCER che aspettano?

Contratto 2008-09
26.10.2010 Interventi in materia previdenziale
Richiesta incontro urgente al Ministro Maroni ed al Ministro Brunetta


Di seguito riportiamo il testo della lettera, firmata dal SIULP e dalle altre OO.SS. del cartello, inviata al ministro dell'Interno Roberto Maroni e della P.A. e innovazione Renato Brunetta.
Oggetto: art.12 D.L. 78 del 31.5.2010 convertito in L.122/2010 relativo ad interventi in materia previdenziale.
Richiesta incontro urgente.

Signori Ministri,
come noto l’articolo 12 della normativa in oggetto indicata, intervenendo in materia previdenziale ad integrazione degli istituti richiamati nella L. 243/2004 (c.d. Legge Maroni), ha previsto, tra l’altro, l’introduzione dello slittamento di 18 mesi per i lavoratori privati e di 12 mesi per quelli pubblici (c.d. finestra mobile).
A conferma che tra i destinatari di tale novella giuridica non vi fossero gli addetti al comparto sicurezza e difesa, peraltro già esclusi dai provvedimenti della L. 243/2004 per la loro specificità, l’INPDAP, ente gestore della previdenza degli appartenenti al suddetto comparto, emanava le note nr. 7627 dell’11/6/2010 e nr. 10560 del 03/08/2010 con le quali affermava che i lavoratori del comparto sicurezza e difesa, relativamente alla pensione di anzianità, non erano ricompresi tra quelli destinatari dei nuovi istituti, disciplinanti l’accesso e la fruizione della pensione, introdotti dalla D.L.78/2010.
Le stesse note, invece, confermavano che la modifica del calcolo dell’indennità di fine servizio, che introduce quelle previste per il T.F.R. con un rendimento massimo del 6,91% a far data dal 1° gennaio 2011, trovavano applicazione anche per il personale del richiamato comparto.
In data 08/10/2010, con nuova nota nr. 18, l’INPDAP nel ribadire gli effetti sulla materia pensionistica introdotti con il citato D.L. 78/2010 anche dopo la conversione in legge nr. 122/2010, ribadiva le categorie escluse da tali istituti, comparto scuola – controllori di volo etc. – che però erano già interessate dalla L.243/2004.
Sulla scorta di questa ultima previsione che non indica espressamente l’esclusione degli appartenenti al comparto sicurezza e difesa, che si ribadisce essere già escluso a monte dall’art.1, comma 8 della L.243/2004, le Amministrazioni sostengono che anche ai lavoratori di questo comparto, anche per la pensione di anzianità trovi applicazione la finestra mobile per la fruizione dell’assegno di pensione.
Qualora siffatta interpretazione dovesse trovare riscontro, anche contro la volontà del legislatore che ha inteso escludere tale comparto sin dall’emanazione della L. 243/2004, è evidente che ci troveremmo di fronte all’alienazione della specificità di questi lavoratori in forza della quale, vale la pena rammentare, gli stessi non possono godere di pieni diritti come tutti gli altri lavoratori (doppio lavoro, lavoro part time, diritto di iscrizione a sindacati diversi da quelli della polizia, diritto di sciopero etc.).
Al fine di fare chiarezza sulla portata e sulla reale interpretazione che la citata norma deve avere nei confronti dei lavoratori rappresentanti dalle scriventi OO. SS., anche alla luce delle innumerevoli posizioni in itinere attivate anche sulle note dell’INPDAP di giugno e agosto scorso, con la presente, attesa la delicatezza e l’urgenza della materia, siamo a richiedere un urgentissimo incontro al fine di chiarire la reale applicazione delle su richiamate norme al personale del comparto sicurezza e difesa.
Nell’attesa, cordialissimi saluti.
Siulp
Sap
Siap-Anfp
Silp-Cgil
Ugl-Polizia di
Stato
Coisp
 
 
  29.7.2010 MANOVRA FINANZIARIA. SINDACATI DI POLIZIA, COCER GDF e AM, SCRIVONO AL  CAPOGRUPPO ALLA CAMERA  
  22.7.2010 CONFERENZA STAMPA SINDACATI DI POLIZIA  E PENITANZIARI SULLA MANOVRA FINANZIARIA  
  21.7.201 SINDACATI DI POLIZIA ASSALTANO IL VIMININALE PER CHIEDERE LE DIMISSIONI DI MARONI  
   19.7.2010 COCER AM COMUNICATO STAMPA DI CONDIVISIONE DELLE PERPLESSITA' E PAURE DEI SINDACATI DI POLIZIA  
 
  Manovra: SIULP, maxiemendamento ennesima pugnalata ai poliziotti. Intervenga Berlusconi come per le tredicesime. 13/07/2010    Dichiarazioni del Segretario Generale Felice ROMANO   Il SIULP esprime la più profonda amarezza e la totale insoddisfazione per le anticipazioni avute sul maxiemendamento alla manovra economica che, se confermate, sarebbe l’ennesima “pugnalata alle spalle” di chi ogni giorno rischia la propria pelle per garantire la sicurezza e la difesa del nostro Paese e di tutti i cittadini. Ad affermarlo Felice Romano, Segretario Generale del SIULP che sottolinea come, ancora una volta, il Governo, grazie all’accanimento ingiustificato e pervicace del Ministero dell’Economia verso i lavoratori del Comparto sicurezza e difesa, elude l’ennesima promessa fatta dallo stesso Presidente del Consiglio, che ha affermato che al Comparto non sarebbero stati operati tagli, e dai Ministri Maroni e LARUSSA annunciata nel corso di un’apposita conferenza. Pur dando atto ai due Ministri e ai rispettivi Sottosegretari, Mantovano e Crosetto, del lavoro fatto per correggere l’insostenibilità dei tagli che la manovra operava portando il sistema sicurezza e difesa al collasso, continua Romano, dobbiamo registrare una chiusura del Ministero dell’Economia che, pervicacemente, annulla le dichiarazioni d’impegno del Governo e aggiunge al danno la beffa. Il mancato inserimento dell’emendamento che prevede l’abbattimento del tetto salariale individuale fissato alla retribuzione del 2010, infatti, non solo non consente di rispettare la specificità dei lavoratori della sicurezza e della difesa che devono essere impegnati in relazione alle esigenze di sicurezza e difesa sempre maggiori che il Paese richiede, e non secondo il tetto ragionieristico fissato dall’Economia, ma rende inapplicabile anche l’emendamento presentato dai Ministri Maroni e Larussa, alla presenza dello stesso Tremonti, con il quale si annunciava che a questo comparto non sarebbero stati effettuati tagli ma, proprio in considerazione del delicato compito cui assolve, venivano stanziati 80 milioni di euro per due anni proprio per garantire la sua specificità. Delle due l’una; se si vuole dare concreta applicazione all’investimento operato, è necessario abbattere il tetto della retribuzione individuale degli operatori. Diversamente, sottolinea Romano, ci troviamo di fronte all’ennesimo annuncio che non sarà seguito da fatti concreti. Poiché non era questa la volontà politica del Governo, come preannunciato dai Ministri dell’Interno e della Difesa insieme a quello dell’Economia, intervenga il Presidente Berlusconi per dare piena attuazione alla volontà promessa e, anche per evitare iniziative eclatanti del personale che, per tutelare la sicurezza del Paese, la loro dignità e la loro funzione, necessariamente sarà costretto a porre in essere. Confidiamo, conclude Romano, che come avvenuto per il taglio delle tredicesime, anche in questa circostanza il Presidente Berlusconi rimetta in carreggiata gli emendamenti preannunciati ridando fiducia e senso di appartenenza allo Stato alle migliaia di donne e uomini che ogni giorno si sacrificano per il bene e la sicurezza del nostro Paese.    

Lanci di agenzia MANOVRA: SINDACATI POLIZIA PRONTI A MOBILITAZIONE INDISCREZIONI SU MAXIEMENDAMENTO SONO 'PUGNALATA ALLE SPALLE' (ANSA) - ROMA, 13 LUG - Le indiscrezioni sul maxi-emendamento alla manovra non piacciono ai sindacati di polizia che parlano di ''pugnalata alle spalle'' e annunciano mobilitazioni. Felice Romano, segretario del Siulp, esprime ''la piu' profonda amarezza e la totale insoddisfazione per le anticipazioni avute sul maxiemendamento che, se confermate, sarebbe l'ennesima 'pugnalata alle spalle' di chi ogni giorno rischia la propria pelle per garantire la sicurezza e la difesa del nostro Paese e di tutti i cittadini''. L'auspicio, prosegue, è che ''intervenga il presidente Berlusconi per dare piena attuazione alla volontà promessa e, anche per evitare iniziative eclatanti del personale che, per tutelare la sicurezza del Paese, la loro dignita' e la loro funzione, necessariamente sara' costretto a porre in essere''. Sulla stessa linea Nicola Tanzi, segretario generale del Sap. ''Siamo - fa sapere - assolutamente sconcertati per le prime indiscrezioni relative al maxi emendamento che il Governo si accinge a presentare. Le forze dell'ordine escono assolutamente penalizzate perche' non viene riconosciuta la specificita' della professione e i 160 milioni di euro annunciati in pompa magna nei giorni scorsi rischiano di essere soltanto un pannicello caldo''. Con i tagli, aggiunge, ''è a rischio l'operatività di polizia e carabinieri, quindi la sicurezza dei cittadini: ci saranno meno volanti e gazzelle sul territorio, tanti commissariati e stazioni potrebbero chiudere. Il Comparto Sicurezza non può accettare questo trattamento ed e' pronto a mobilitarsi contro tale scempio''.
 
 

 12.7.2010 SINDACATI DI POLIZIA Appello del COISP DOMANI 13 LUGLIO I “POLIZIOTTI PUGNALATI ALLE SPALLE” MARCERANNO SU ROMA. CENTINAIA DI VUVUZELAS PER FARSI SENTIRE DAL GOVERNO



  08.7.2010 COMUNICATO STAMPA MANOVRA: Comparto Sicurezza, Difesa e Vigili del Fuoco – in attesa di risposte concrete - continua lo stato di agitazione0
 

  30.6.2010 SINDACATI POLIZIA, MANOVRA FINANZIARIA: "APPELLO AI CITTADINI PER SICUREZZA E LEGALITA'"

 
 

MANOVRA:FUNZIONARI PS, DISTRUGGE FUNZIONAMENTO FORZE POLIZIA


(ANSA) - ROMA, 1 GIU –

 

La manovra finanziaria ''distrugge l'organizzazione e il funzionamento di tutte le forze di polizia''. E' quanto afferma il segretario dell'Associazione nazionale funzionari di polizia (Anfp) Enzo Letizia commentando il provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

''E' inconcepibile - sostengono i funzionari di polizia – che oltre al blocco dei contratti e degli stipendi, il governo abbia previsto che al personale del comparto sicurezza, di ogni ruolo e qualifica, che sara' promosso nel triennio 2011-2013 non venga corrisposto il relativo aumento di stipendio dovuto alla maggiore responsabilità che si assume con la promozione''.

''Tale previsione, contenuta nel comma 21 dell'articolo 9 del decreto legge sulla manovra finanziaria - prosegue Letizia - distrugge l'organizzazione ed il funzionamento di tutte le forze di polizia''. ''Chi ha scritto questa norma mostra di non conoscere come funziona il comparto della sicurezza e non ci meraviglierebbe - conclude - che l'ufficio legislativo del Dipartimento della Pubblica Sicurezza non sia stato consultato sulla questione''.(ANSA).

 
 

POLIZIA: SAP, PER AGENTI DA APRILE 6,25 EURO LORDI DI AUMENTO

(AGI) - Roma, 10 apr. - Da 6,25 euro lordi per un agente a 9,26 euro lordi per un vicequestore aggiunto. Sono gli aumenti che gli appartenenti alle forze di polizia troveranno nella busta paga da aprile come indennita’ di vacanza contrattuale. “Cifre che si commentano da sole”, denuncia il segretario generale del Sindacato autonomo di polizia, Nicola Tanzi.

“Percepiremo l’indennita’ di vacanza contrattuale - dice il rappresentante del Sap - visto che, dopo il mancato rinnovo del biennio economico 2008/2009, devono ancora essere avviati i tavoli per il nuovo accordo 2010/2011. Si tratta di ‘incrementi’ pari al 30 per cento del tasso di inflazione programmata da aprile, per poi arrivare al 50 per cento da luglio. Nella storia dei contratti della polizia, e’ la prima volta che arriviamo a percepire la vacanza contrattuale di due accordi scaduti. L’attuale governo dovrebbe riflettere molto su questo”.

Il Sap e’ critico in particolare nei confronti del ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, che nei giorni scorso “ha proposto la stipula di un protocollo d’intesa con le rappresentanze del comparto che preveda preliminarmente la chiusura del contratto biennale e, successivamente, l’approfondimento delle altre questioni, riordino e previdenza complementare”. “Sono parole - conclude Tanzi - che ci lasciano a dir poco stupefatti. Anziche’ concretizzare gli impegni gia’ piu’ volte presi e sottoscritti per reperire nuove risorse, presentare la delega per il riordino delle carriere e far partire i tavoli della previdenza complementare, Brunetta propone di stipulare l’ennesimo protocollo d’intesa. Non basta averci preso in giro una volta? Le parole, ormai, non ci bastano piu’”. (AGI) Bas

 
 

SICUREZZA:SINDACATI PS A MARONI,SILENZIO SU CONTRATTO DOPO INCONTRO 12 GENNAIO NESSUNA NOVITA' DA MINISTRO


(ANSA) - ROMA, 3 MAR - I sindacati di polizia scrivono al ministro dell'Interno, Maroni, lamentando ''l'assenza di risposte alle ''legittime aspettative dei poliziotti'' per quanto riguarda il rinnovo del contratto collettivo di lavoro per il comparto Sicurezza e Difesa.
Dopo l'incontro avuto con il ministro il 12 gennaio scorso, rilevano nella lettera Sap, Siulp, Silp Cgil, Ugl, Coisp e Siap, ''avevamo nutrito un cauto ottimismo per il prosieguo del confronto.
In quell'occasione il ministro, riferiscono i sindacati ''nel condividere l'insufficienza di risorse, si era assunto l'onere di chiedere all'intero Governo un serio e sostanziale ripensamento sulle risorse economiche da destinare agli operatori della sicurezza da reperire dal Fondo Unico di Giustizia e dalle entrate dello Scudo Fiscale''. ''Da quel 12 gennaio non è pervenuta più alcuna comunicazione -sottolinea il 'cartello' sindacale - e il rischio é che si voglia tornare ad un sistema di relazioni sindacali conflittuale alimentato da azioni e manifestazioni di protesta contro le politiche del Governo per la mancata realizzazione degli impegni e l'assenza di risposte ai poliziotti,specie in una fase come quella pre elettorale che richiederebbe, invece, il massimo dello sforzo e dell'impegno concreto per guadagnarsi la fiducia e la credibilità istituzionale in una fase difficile e delicata per il Paese che richiedere solidarietà, coesione ed un aggravio dei carichi di lavoro che ricadrà, ancora una volta, sulle forze

dell'ordine''.
''Abbiamo sempre privilegiato il dialogo, la lealtà e la correttezza nei rapporti - concludono i sindacati - ma se necessario, sappiamo anche difendere i nostri diritti in altro modo e con altre forme di lotta''. (ANSA).

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20.02.2010 COCER INTERFORZE: "BUIO ACCECANTE e SILENZIO ASSORDANTE"

23.02.2010 COCER AM richiesta urgente alla Presidenza Interforze per una RIUNIONE al COMPARTO DIFESA e INTERFORZE

 
 
14.01.10 CONCERTAZIONE Sindacati di Polizia incontro con il Ministro Maroni  "...Nell’incontro odierno i sindacati del cartello hanno evidenziato al Ministro  Maroni che,allo stato, non sussistono le condizioni per la ripresa del confronto negoziale alla Funzione Pubblica, in quanto non sono state date dal Governo risposte concrete.."  
 
   06.10.09 SINDACATI DI POLIZIA: LETTERA APERTA AI COCER - FINANZIARIA 2010, MOBILITAZIONE NAZIONALE  
 

  04.06.09 SINDACATI DI POLIZIA: Il Pane e le Brioches. di Felice Romano Segretario Generale SIULP.  "..E s'è capito sin da subito che "i nani e le ballerine" di questo Esecutivo non sarebbero stati in grado di dare realmente al Paese quello di cui il Paese ha davvero bisogno..."

SIULP

 
  03/06/09 SINDACATI DI POLIZIA: Maroni ha ragione siamo l'unico stato che ha cinque forze di polizia, occorre razionalizzare la spesa pubblica. SAP
 
28.05.09 RIORDINO DELLE CARRIERE - CONSULTA SICUREZZA, SINDACATI POLIZIA CHIEDONO AL PRESIDENTE DELLA CAMERA DI CALENDARIZZARE I LAVORI    
 

SICUREZZA: RSU, COMPITI AMMINISTRATIVI PER 25.000 POLIZIOTTI
 

(ANSA) - ROMA, 23 MAR - Circa 25.000 poliziotti vengono impiegati per compiti burocratici che nulla hanno a che vedere con la pubblica sicurezza: si occupano infatti di pratiche relative a pensionamenti, retribuzioni, contratti. Lo denunciano le Rappresentanze sindacali unite del Dipartimento di Pubblica sicurezza in una lettera inviata ai ministri dell'Interno,
Roberto Maroni, dell'Economia, Giulio Tremonti e della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta.
''E' scandaloso - proseguono le Rsu - che costoro percepiscano retribuzioni che vanno dal 30% al 50% in piu' dei dipendenti contrattualizzati, che abbiano uno 'sconto' del 20% sull'anzianita' ai fini pensionistici, che abbiano diritto mediamente a 42 giorni di ferie, a 30 giorni di congedo straordinario, che effettuino un ammontare di ore di straordinario di gran lunga superiore a quello che effettuano i loro colleghi impiegati in compiti operativi, per i quali detti trattamenti sono ampiamente giustificati, beneficiando di provvedimenti economici e normativi ad hoc anche per quanto riguarda i periodi di malattia''. E non si tratta, aggiungono, ''in gran parte di poliziotti 50enni 'usurati' da servizi esterni, ma spesso di venti-trentenni che godono di ottima salute''. (ANSA).

SICUREZZA:CGIL,NO MILITARISMO POLIZIA MUNICIPALE-PROVINCIALE
 

(ANSA) - FIRENZE, 23 MAR - Il regolamento regionale per polizia municipale e provinciale approvato in questo giorni dalla Giunta della Toscana, in attuazione della l.r. 12/2006,introduce ''pericolosi elementi di militarismo e di confusione nelle modalita' di impiego e di uso degli strumenti attraverso i quali si perseguono compiti e si esercitano le prerogative del corpo di polizia municipale e provinciale''. E' quanto afferma in una nota la segreteria regionale Cgil Fp, secondo la quale il regolamento non ''valorizza il ruolo, l'automonia e la professionalita' della polizia municipale e provinciale''.
In una nota la Cgil-Fp afferma che pur ritenendo necessaria la conclusione del processo legislativo con l'emissione di un nuovo regolamento, ''ha lamentato, sin nella definizione della bozza dell'articolato, sia l'assenza di un vero confronto con le organizzazioni sindacali, sia la distanza esistente tra alcune affermazioni di principio sul ruolo e sulla funzione del corpo di polizia municipale e provinciale e l'individuazione e le modalita' d'impiego delle uniformi, dei gradi e dei presidi tattici difensivi. Nei mesi passati abbiamo sollecitato e presentato proposte di modifiche del regolamento, richiamate anche nel parere espresso dalla prima commissione del Consiglio regionale. Rispetto a questi punti qualificanti vi erano state aperture e assicurazioni, invece con la pubblicazione siamo costretti a constatare che, tranne qualche piccola modifica
marginale, il regolamento e' rimasto sostanzialmente immutato''.
Per questo il sindacato torna a esprimere ''riserve e contrarieta''' su ''questioni rilevanti''. In particolare si
rileva che ''i segni identificativi dei gradi richiamano in modo esplicito quelli della polizia di Stato, contrariamente a quanto previsto dalla legge quadro. Era opportuno, invece, una simbologia originale che evidenziasse l'autonomia del settore.
Le modalita' di uso e d'impiego degli strumenti tattici difensivi vengono rinviate alle competenze della Scuola
sovraregionale di Modena, senza alcuna definizione dei limiti nell'uso di questi strumenti. Vi e' una discrasia tra i distintivi di grado e l'inquadramento contrattuale, con un evidente rischio di 'degradazione' di alcune professionalita'.
Alcuni accessori di abbigliamento e presidi difensivi sono di chiara derivazione militare''. La Cgil Fp ribadisce che il corpo della polizia municipale e provinciale deve continuare a svolgere i propri compiti e
funzioni nello spirito di ''primo presidio della convivenza civile'' e quale ''front office'' delle amministrazioni locali, primo contatto tra cittadini e la pubblica amministrazione e respinge ''qualsiasi tentativo di introdurre una visione militaristica anche simbolica. Nelle prossime settimane avvieremo una forte iniziativa volta a informare il personale e a sviluppare una sensibilizzazione delle forze politiche e delle istituzioni''.(ANSA).

 

 
 
 

 “UNA BUFALA i 160 EURO DI AUMENTO L’INCREMENTO MEDIO AGGIUNTIVO LORDO PROCAPITE E’ DI 36 EURO” ABBIAMO FIRMATO ALLA FUNZIONE PUBBLICA IL CONTRATTO NORMATIVO PER IL QUADRIENNIO 2006/2009 e la c.d. CODA CONTRATTUALE 2006/2007

 

venerdì 20 marzo 2009

Si sono conclusi nella serata di ieri, con la sottoscrizione presso il Dipartimento della Funzione Pubblica alla presenza del Ministro Brunetta, dei Sottosegretari dei Dicasteri interessati, del Capo della Polizia e dei Capi di tutte le Forze di Polizia e della Forze Armate, i lavori per il rinnovo del Contratto normativo relativo al quadriennio 2006/2009 e della coda contrattuale relativa al biennio 2006/2007. Per chiarezza e per l’onestà intellettuale che contraddistingue il comportamento sindacale delle OO.SS. aderenti al presente “Cartello” dobbiamo chiarire e precisare che i fondi utilizzati per il rinnovo in questione sono quelli stanziati dal Governo precedente (Governo Prodi) e che la gran parte degli importi contenuti nelle tabelle del contratto sottoscritto sono già percepiti dal personale a far data dal 1 febbraio 2007 per la parte strettamente stipendiale (busta paga). Siamo ben lontani dai 160 euro medi di aumento sbandierati dal Ministro Brunetta nei telegiornali e nei giornali, poiché si tratta di 36,00 euro lordi procapite di incremento medio aggiuntivo. Le voci accessorie incrementate con la c.d. coda contrattuale sono le seguenti:
Ora di straordinario incrementata di circa
• 1,50 euro in media a decorrere dal 1° dicembre 2008;
Assegno di funzione
• anticipato da 29 a 27 anni di servizio con un incremento per i soli agenti/assistenti ed assistenti capo di 781 euro annui lordi – decorrenza 1 dicembre 2008;
L’istituzione di una terza fascia di assegno di funzione al
• compimento dei 32 anni di servizio che si sostanzia con un incremento economico del 15% circa, rispetto all’assegno di funzione percepito al compimento dei 27 anni di servizio – decorrenza 1 dicembre 2008;
Ticket restaurant
• rideterminati a 7 euro con un incremento rispetto a quelli precedenti di 2,35 euro;
Il riconoscimento anche per i NOCS delle indennità d’impiego già
• previsto per i GIS e per i GICO, ma che non veniva riconosciuta poiché non avevano “status militare” – decorrenza 1° gennaio 2009;
Il raddoppio delle
• indennità per i sommozzatori che come noto erano ferme al 1975 – decorrenza 1 gennaio 2009;
Sperequazione - incremento, per la sola qualifica dei
• sovrintendenti o qualifiche equiparate con anzianità inferiore a 15 anni di 5 euro mensili per l’indennità di impiego operativo per attività di aeronavigazione, previsto dall’art. 13 comma 2 del D.P.R. 164/02 – decorrenza 1° gennaio 2009;
Aumento dell’indennità di bilinguismo che varia a seconda
• della fascia e degli attestati di conoscenza – decorrenza 1 gennaio 2009;
Rideterminazione dell’indennità oraria di missione, prevista dall’art. 7
• comma 5 del D.P.R. 164/02, a 8 euro che si sostanzia in un incremento di 2 euro – decorrenza 1° gennaio 2009;
Rideterminazione dell’indennità di
• compensazione prevista per l’impiego del personale in servizio nella giornata prevista per il riposo settimanale o festivo infrasettimanale a 8 euro che si sostanzia in un incremento di 3 euro – decorrenza 1° gennaio 2009;
Inoltre
• sono stati destinati 533.695,00 euro al rimborso delle spese sostenute dal personale per gli asili nido;
Durante l’incontro abbiamo chiesto l’avvio urgente dei lavori per il rinnovo del contratto relativo al biennio economico 2008/2009 per il quale il Governo Berlusconi ha stanziato 586 milioni di euro, a fronte dei 990 milioni di euro messi a disposizione dal Governo Prodi per il rinnovo del biennio 2006/2007. Abbiamo chiesto ed ottenuto dal Governo la garanzia di avere, a breve, la delega sul riordino delle carriere ed il provvedimento legislativo definitivo che escluda il Comparto Sicurezza e Difesa dalle decurtazioni stipendiali previste per la malattia dall’art. 71 del cosiddetto Decreto Brunetta, come sancito dagli accordi contrattuali allegati.

Roma, 19 marzo 2009
Siulp - Silp-Cgil - Siap-Anfp - Consap - Italia Sicura - Ugl- Polizia - Coisp-Up - Fps-Adp- Pnfi-Mps

 

 
 

17.02.09 SINDACATO DI POLIZIA COISP: "in Italia, quanto nella duplicazione delle funzioni e nel non riconoscimento esplicito delle specificità. Abbiamo oggi Corpi che rincorrono la creazione inutile-costosa e per certi versi dannosa, di Uffici-Sottouffici che servono solo per la loro immagine e nulla portano alla concreata sicurezza e legalità.."

COISP 

 

SICUREZZA: SINDACATI POLIZIA, DISPARITA' CON MILITARI  

 

(ASCA) - Roma, 29 gen - Disparita' di trattamento economico con i militari impegnati in servizi di ordine pubblico a cui viene corrisposta una indennita' maggiore che ai rappresentanti delle forze dell'ordine; tagli di bilancio che hanno ridotto la reperibilita' ad un solo dirigente per ogni questura; iniziative estemporanee come le ronde di quartiere, la ''militarizzazione'' del territorio. E' quanto denunciano i sindacati di polizia che tornano sul piede di guerra con un documento comune siglato dai segretari nazionali di Anfp (Associazione nazionale funzionari di polizia) e Siap (Sindacato italiano appartenenti polizia). I sindacati parlano di ''misura ormai colma rispetto all' evidente improvvisazione di questo Governo ad affrontare il problema della sicurezza''.

Secondo Anfp e Siap, ''pastrocchio'' sarebbe quello dei pattuglioni misti (''buoni solo per le conferenze stampa'') mentre emergerebbe una ''lentezza burocratizzata del Governo di fronte alle irrinunciabili iniziative legislative come il riordino dei ruoli e delle qualifiche delle carriere per la Polizia di Stato e quella della separazione dei Comparti Sicurezza e Difesa''.

''Ma non possiamo accettare - aggiungono - che questa politica miope crei figli e figliastri tra chi, con spirito di sacrificio, ogni giorno scende in strada; infatti per i soli militari impegnati alle pattuglie miste e' stata riconosciuta un'indennita' omnicomprensiva di ordine pubblico di 26 euro al giorno, - denunciano - mentre ai poliziotti, a parita' di impiego, e' corrisposta la sola indennita' esterna pari a 6 euro al giorno; tutto cio' si traduce in una inaccettabile disparita' di trattamento economico per lo stesso servizio, le cui responsabilita' ricadono interamente sul poliziotto''.

''Cosi' e' signor presidente Berlusconi - scrivono i segretari nazionali di Anfp, Enzo Letizia e del Siap, Giuseppe Tiani - ma non va affatto bene per la sicurezza dei cittadini. Auspichiamo che venga mantenuta la promessa di piu' fondi per la sicurezza al fine di garantire il turn over di personale specializzato nella difesa civile e l'efficacia dei servizi''.

res-gc/dnp/rob

 

 
 
11.01.09 Il COISP esprime SOLIDARIETA' al collega Luca Marco Comellini in "Sciopera della fame e del bere" nel suo notiziario e attraverso la pagine del sito.

COISP

 

06.01.08 SIULP UNA GRANDE VITTORIA DEL SINDACATO

 

UILPS POLIZIA "I CERCHIOBOTTISTI DI PARTE". Interessante la sottolineatura che vede evidenzia una sostanziale differenza tra il Comparto Difesa e Sicurezza.

"..Non si tratta di posizioni di mero principio ed anzi, dalle cennate carenze e dalla forzata convivenza nel Comparto, derivano non solo le difficoltà già evidenziate ma anche quelle che interessano quasi tutti gli altri argomenti più scottanti.
Si pensi solo al “riordino delle carriere”, caratterizzato dalla unanime volontà di semplificare la scala gerarchica, che contraddistingue sindacati ed amministrazioni delle Forze di Polizia, cui si contrappone la necessità per il settore Difesa di conservare una struttura, anche in riferimento al contesto internazionale ed interforze nel quale operano, non di rado, le nostre Forze Armate."

 
 

 05.12.08 IL DOCUMENTO CONGIUNTO DELLE SIGLE SINDACALI DI POLIZIA

sull'avvio della CONCERTAZIONE

 
SICUREZZA: ANFP E SIAP, INSODDISFATTI DA MOSSE GOVERNO ROMA

(ANSA) - ROMA, 4 DIC - "Insoddisfatti" dalle mosse attuate finora dal governo, "che conferma nei fatti la scarsa attenzione per le forze dell'ordine". E' quanto affermano l'Associazione dei funzionari di polizia (Anfp) e il sindacato Siap dopo l'incontro avuto ieri al ministero della Funzione Pubblica per la coda contrattuale relativa al biennio 2007-08, sottolineando però di aver "apprezzato la disponibilità costruttiva del ministro Brunetta su materie complesse come il riordino delle carriere e delle funzioni del comparto". "Dai tecnici - dicono i segretario Letizia e Tiani - abbiamo appreso che non c'é alcun emendamento che stanzi 564 milioni per la sicurezza, come è stato invece propagandato da importanti ministri, poiché si tratta solo di una denominazione diversa di fondi già esistenti". Inoltre, "la detassazione della produttività riguarderà meno della metà del personale delle forze di polizia e si sostanzia con una tantum da 27 centesimi al giorno e la metà del fondo per la sicurezza di cui previsto dalla legge 133/2008 è stata già destinata ad altre
finalità ". Nel dibattito, sostengono ancora Anfp e Siap, è emersa infine "l'esigenza di separare il comparto sicurezza da quello della difesa, per evitare l'evidente confusione di ruoli ed esigenze tra le due diverse missioni". "Perciò - concludono Letizia e Siani - non è più rinviabile l'istituzione di una Commissione Interni, i cui membri in modo permanente si approprino della materia sicurezza per occuparsi da vicino delle forze di polizia, del loro coordinamento, delle leggi e delle risorse necessarie per la tutela dei cittadini". (ANSA).
COM-GUI/ S0A QBXB

CONCERTAZIONE

ANFP E SIAP

   

30.11.08 : LA FARSA DELLA DETASSAZIONE E DEI PREMI PRODUTTIVITA'   “Contro la Sicurezza degli annunci” è stato il titolo della protesta del Co.I.S.P. e delle altre OO.SS.

COISP

 

19.11.08 PREVIDENZA COMPLEMENTARE FUTURO & SICUREZZA FONDI PENSIONE NELLE FORZE ARMATE E POLIZIA, PROSPETTIVE CONCRETE?

UILPS

 
17.11.08   VERGOGNA AL CONTRATTO E SPECIFICITA' "..La Consap non intende accettare passivamente l’ennesima beffa, pertanto avvia da subito in tutta Italia lo stato di mobilitazione della categoria..."

CONSAP

 
16.11.08 SINDACATO DI POLIZIA: SPECIFICTA', 13 CENTESIMI AL GIORNO TENETEVELI PURE! LETTERA APERTA A TUTTI I POLITICI. Si allarga il fronte di chi si sente preso in giro dalla parola ben propagandata "SPECIFICITA'

COISP

 

SIULP

FELICE ROMANO

14.11.08 SIAMO UOMINI O CAPORALI? Una riflessione di Felice Romano  "..Noi non siamo né per gli uni né per gli altri: noi siamo per un rapporto tra uomini e caporali in cui prevalga il rispetto della persona: non ci interessa una procedura che privilegi sempre e comunque l’osservanza della regola, se questo vuol dire mancare di rispetto alla persona.."

 

14.11.08 RIORDINO DELLE CARRIRE, UNA INTERESSANTE PROPOSTA DEL    Sindacato di Polizia. Sempre dal SIAP un documento del Comparto Sicurezza tra tagli, centralismo e federalismo

SIAP

 
08.11.08 POLIZIOTTO SUICIDA, CHI NE E' IL RESPONSABILE? DAL 1995 OGGI sono ben 132 i casi di suicidio, il Sindacato che un esasperato rapporto gerarchico può influenzare lo stato di depressione e perdita motivazionale verso la propria amministrazione.  
   

29.10.08 LEGGE FINANZIARIA 2009 I SINDACATI DEL COMPARTO SICUREZZA SI MOBILITANO ."..L’attuale manovra finanziaria, che prevede ingenti tagli alle risorse per le Forze di Polizia, non prevede, invece, sufficienti stanziamenti per il Contratto di lavoro per il biennio 2008-2009 né il riconoscimento sul versante economico della specificità,...."

   
17.10.08 La SICUREZZA STA PASSANDO DALLE MANI DELLO STATO AI COMUNI. Dalle  Forze dell'ordine ai Vigili Urbani?!
   
14.10.08 SINDACATI DISERTANO LA CERIMONIA DI 186° FONDAZIONE DEL CORPO: "..una inaccettabile comprensione dei diritti..."
   
  14.10.08  Sindacati di Polizia: Riordinateci le carriere, "....Bisogna partire dall’interno e bisogna partire dal basso: accorpando il ruolo degli agenti con quello dei sovrintendenti..."
   

VIGILANZA PRIVATA IN SOSTITUZIONE DI POLIZIA E CARABINIERI? Si fa strada nel Governo l'ipotesi di un allargamento delle competenze della Vigilanza Privata, i Sindacati di Polizia rispondono non occorre la "Sicurezza Creativa" - OCCORRONO PIU' RISORSE PER IL COMPARTO!" E IL COCER CC A RIGUARDO COME LA PENSA?

 

SINDACATI DI POLIZIA, COCER GDF, COCER AM esprimono il loro malessere congiuntamente per i tagli, le penalizzazioni, la coda contrattuale e le risorse per il rinnovo dei contratti previste in Finanziaria 2009. Oltre al Comunicato Stampa si invia una Lettera aperta al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi A titolo strettamente personale esprime solidarietà all'iniziativa anche il Delegato COCER EI GIROLAMO FOTI, e gli altri?!