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Sito d'Informazione del Comparto Difesa e Sicurezza |
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attivazione Fondi Pensione. Una interessante iniziativa a costo zero che cerca di affrontare la questione previdenziale attraverso una petizione popolare che spinga il Parlamento ad affrontare e risolvere la mancanza di attivazione dei Fondi Pensione.
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*obbligatorio
DISEGNI DI LEGGE
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PAGINA DEDICATA AL SISTEMA PENSIONISTICO |
ARGOMENTI COLLEGATI
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SCHEMA DECRETO PENSIONI | |
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8.02.2011
PREVIDENZA.
INPDAP CIRCOLARE OPERATIVA 6 - IN TEMA DI PAGAMENTO RATEALE DEL TFR
E TFS
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CALCOLO TFS E TFR | |
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27.10.2010
PREVIDENZA.
Circolare
interna INPDAP che conferma inclusione personale del Comparto
Sicurezza-Difesa tra i destinatari della “finestra mobile”. I dubbi sulla portata della Manovra Finanziaria via via si sciolgono ed evidenziano una SPECIFICITA' fatta di parole e poche concretezze! Circolare Inpdap n.17 Legge 122 Luglio 2010 (Manovra Finanziaria) Interventi in materia di trattamento di Fine Servizio e Fine Rapporto Circolare Inpdap n.18: Legge 122 Luglio 2010 (Manovra Finanziaria) Interventi in materia pensionistica. A decorrere dall'anno 2011 si effettua una maggiorazione di 12 mesi lavorativi a prescindere dai requisiti per l'accesso al pensionamento. In altre parole, occorrerà aggiungere un anno di attività lavorativa nonostante il requisito dei 40anni contributivi o dell'età anagrafica. Le finestre di accesso al pensionamento |
MANOVRA FINANZIARIA | |
| 02.06.2010 POSTA DEI LETTORI, PREVIDENZA. Una proposta per superare l'attuale fase di stallo, tra Fondi Pensione non ancora attivati e Sistema Contributivo che incombe sui giovani. | ||
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06.05.2010
SISTEMA PENSIONISTICO,
CONTRIBUTIVO E RETRIBUTIO
"La Rete Legale ha comunicato per le vie brevi
che tutti i ricorsi collettivi presentati al T.A.R. del
Lazio per chiedere l’avvio delle trattative per la previdenza
complementare sono stati respinti e che sta predisponendo
in merito una analitica informativa..." IN TEMPI NON SOSPETTI IL SITO AVEVA PUBBLICATO UNO Speciale Sistema Pensionistico che analizzava la situazione, oggi le sentenze del TAR confermano taluni ragionamenti. |
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| 02.4.2010 COBAR C.C. VITTORIO VENETO PENSIONI E CONTRIBUTI: "Diritto a Pensione anche per il personale avente meno di 18 anni di anzianità contributiva al 1.1.95" | ||
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17.02.2010
PREVIDENZA: RISCATTO DEGLI ANNI DI
SERVIZIO UTILE AL PENSIONAMENTO.
In Redazione sono giunte problematiche relative al "riscatto degli anni di servizio utile" al pensionamento. In riferimento, si evidenzia che il Decreto Legislativo 165/97, Art.5, co.2, inseriva la possibilità di "..aumentare i periodi di servizio nei limiti dei 5 anni massimi stabiliti, sono computabili a titolo in parte oneroso, anche per i periodi di servizio comunque prestati..". La possibilità di maggiorare gli anni utili al pensionamento si riferiva a quel personale che aveva prestato servizio principalmente presso Enti Centrali e Territoriali. Verosimilmente ci riferiamo a quel personale arruolato a cavallo tra gli anni 79-83. E' stato segnalato che, nonostante le istanze presentate in tempi remoti, le pratiche restano in evase. Al fine di quantificare la portata reale del problema si invitano i lettori a segnalare eventuali mancanze. Si ricorda che, tale maggiorazione risulta importante per coloro che alla data antecedente al 1995 non avevano gli "anni utili di servizio" per restare nel "SISTEMA RETRIBUTIVO" (18 anni). Per alcuni colleghi si tratta addirittura di pochi mesi che fanno la differenza. SCRIVETE IN REDAZIONE E SEGNALATE L'ANOMALIA |
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| 20.10.09 CIRCOLARE INPDAP BLOCCO DEGLI AUTOMATISMI STIPENDIALI | ||
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28.09.09
Guardia di
Finanza:
requisiti per il diritto a
pensione e modalità di attribuzione delle
voci di natura pensionabile (Inpdap,
Circolare 18.9.2009 n. 18). Subentro nella gestione delle
attività pensionistiche del personale appartenente al Corpo della
Guardia di Finanza – Trasmissione dati giuridici ed economici
mediante modello PA04 anche ai fini dell’indennità di buonuscita. 28.09.09 ESERCITO requisiti per il diritto a pensione e modalità di attribuzione delle voci aventi natura pensionabile (INPDAP CIRCOLARE N.18) inpdap_19_2009.html |
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| La Commissione Europea, nell’analisi dell’aggiornamento 2009 del Programma di Stabilità dell’Italia, ha recentemente ricordato che...La riduzione della spesa pensionistica pubblica finanziata pay-as-you-go passa per tre snodi interrelati: (1) la velocizzazione del passaggio a regime del criterio di calcolo contributivo nozionale, con aggiornamento annuale dei coefficienti “Dini” di trasformazione del montante in rata; (2) l’allungamento delle carriere lavorative e l’innalzamento dell’età effettiva di pensionamento definitivo; (3) la diversificazione multipillar | ||
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15.07.09
PAOLO ERASMO - PREVIDENZA, CASSE UFFICIALI E SOTTUFFICIALI CHE
FINE FARANNO?
"Sulla Questione Previdenza si sente parlare sempre tanto e mai
fare abbastanza. A parole si trova comprensione e volontà, nei
fatti non si riscontra niente. E’ il caso dei FONDI PENSIONE
ancora da attivare mentre sulle “Casse Militari” (Ufficiali e
Sottufficiali) non si conosce quale sarà il futuro.."
DDL 1614 COSTITUZIONE CASSE DELLA TRUPPA Iscrizione al Fondo di previdenza sottufficiali dell'Esercito, alla Cassa sottufficiali della Marina militare e alla Cassa sottufficiali dell'Aeronautica militare dei volontari di truppa in servizio permanente
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| 19.07.09 COIR C.C. VITTORIO VENETO: Pensioni, novità dal 1 Gennaio"09; Nuovi coefficienti pensionistici dal 2010 | ||
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25.06.09
Vuoi conoscere la tua pensione? Dal 2010 arriva la busta
arancione 25.06.09 INTERVENTO DEL MINISTRO SACCONI MAURIZIO ALLA RELAZIONE ANNUALE DELLA COVIP 25.06.09 RELAZIONE ANNUALE DELLA COVIP SULL'ANDAMENTO DEI FONDI |
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DAL BLOG DI BEPPE GRILLOI giornali titolano stupiti che il 2008 è stato l'anno nero dei fondi pensione che hanno perso quasi un quarto del loro valore. Ho avuto come un déjà-vu e ho chiesto a Beppe Scienza di spiegare al Blog cosa è accaduto. "Caro Beppe,
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| 06.05.09 Pensioni condannate a svalutarsi fino a un terzo delle retribuzioni | ||
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21.04.09
Dal PARLAMENTO
resoconto in
Commissione Bilancio sul DDL 783 "Differimento
dell'efficacia di disposizioni in materia previdenziale per il
personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia ad ordinamento
militare e civile" Disegno di Legge 783 "SPOSTAMENTO DEL SISTEMA RETRIBUTIVO FINO ATTIVAZIONE FONDI PENSIONE" |
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| 26.01.09 PENSIONE DEFINITIVA e PROVVISORIA, Ufficiale dei Carabinieri in quiescenza, le somme percepite in buona fede non devono essere restituite | ||
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Trasparenza e accesso informazioni sui Fondi Pensione |
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Pensioni e previdenza di Vittorio SpinelliAll'Inpdap le pensioni militariDal 1° gennaio 2009 l'Inpdap provvederà al pagamento delle pensioni provvisorie del personale militare che, nel corso di quest'anno, abbia concluso il periodo di permanenza in ausiliaria, o che sia stato collocato direttamente nella riserva. Il compito dell'Istituto di previdenza è oggetto di un accordo, periodicamente rinnovato, con il Centro amministrativo dell'Esercito, al quale si è aggiunto l'analogo Centro dell'Arma dei Carabinieri. Le pensioni interessate saranno gestite dalla sede Inpdap di residenza del militare beneficiario del trattamento di quiescenza. Nei prossimi giorni i due Centri militari trasmetteranno alle strutture dell'ente di previdenza le schede analitiche dei trattamenti pensionistici, insieme alla documentazione cartacea necessaria per attribuire l'assegno per il nucleo familiare. Gli uffici Inpdap dovranno registrare separatamente, e se necessario rettificare od integrare, i dati relativi all'indennità integrativa speciale per le pensioni con decorrenza anteriore al 1° gennaio 1995. L'indennità spetta in misura intera agli ufficiali con 40 anni di servizio ed ai sottufficiali dell'Esercito con 36 anni di servizio, ridotto a 30 anni per i sottufficiali dei Carabinieri. I pagamenti delle pensioni nel 2009 saranno eseguiti per intero anche se gli enti militari dovessero ritardare la trasmissione delle proprie documentazioni relative all'attribuzione degli assegni familiari, oppure riguardanti trattenute per assegni alimentari o per atti di sequestro o di pignoramento di quote di pensione. Previdenza militare. Passa in questi giorni all'esame del Senato la definitiva approvazione del collegato «lavoro» alla legge finanziaria 2009. Il provvedimento riconosce, in particolare, la «specificità» delle Forze armate, della Polizia e dei Vigili del Fuoco per quanto riguarda il rapporto d'impiego e le tutele sociali, considerando gli obblighi e le limitazioni personali richieste nei diversi Corpi, oltre alla mobilità e alle condizioni di servizio logoranti. Le particolarità dei militari saranno riconosciute anche sui diversi aspetti previdenziali. I nuovi trattamenti economici e previdenziali saranno definiti a seguito di trattative con i rispettivi organismi militari di rappresentanza. Assegni familiari. Sulle pensioni Inpdap in pagamento in questo mese vengono aggiornati gli importi degli assegni familiari. Gli aggiornamenti riportano i nuovi assegni, con decorrenza 2007, riservati alle famiglie con almeno un componente inabile oppure con un orfano. A questo si aggiunge, per le stesse famiglie, un aumento del 10%, con effetto dal 1° gennaio 2008, ferme restando le fasce di reddito. Invece, per tutti i pensionati riprende la rivalutazione degli scaglioni di reddito, congelati dallo scorso anno, valida per il periodo luglio 2008 - giugno 2009. Tutte le operazioni sono operate automaticamente, in base ai dati reddituali registrati dall'Inpdap con i modelli Red 2006. 04/11/2008 tratto dal Sito http://www.avvenire.it/GiornaleWEB2008/
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12.01.09
COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE - DELIBERAZIONE 28
novembre 2008 - Regolamento per l'esercizio del diritto di
accesso ai documenti amministrativi.
INPDAP - Nota Operativa n.47 - Rinuncia Richiesta di rinuncia agli effetti pensionistici del provvedimento di riscatto. |
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| 05.12.08 DIRITTO A PENSIONE Condanna per l'Italia: la normativa pensionistica che diversifica l'età per i dipendenti pubblici viola la normativa europea | ||
| CONVEGNO: "PROSPETTIVE CONCRETE PER L'AVVIO DEI FONDI PENSIONE PER GLI APPARTENENTI ALLE FORZE ARMATE E ALLE FORZE DI POLIZIA" | ||
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Speciale Sistema Pensionistico
Continuano ad arrivare e-mail, telefonate, quesiti relativi ai ricorsi che in questi giorni sono stati aperti avverso il sistema Contributivo. I colleghi chiedono un parere, in buona sostanza se vale la pena di spendere 50/70 euro, intentare un'azione legale ed aspettare gli esiti, addirittura sono preoccupati, che nell'eventualità l'azione giudiziaria trova riscontro, i benefici della Sentenza non sono estendibili e valgono solo per coloro che hanno fatto il ricorso. Con questo "Speciale Sistema Pensionistico" cerchiamo di fare il punto della situazione, con lo stile e i valori a cui si ispira il sito, cerchiamo di riassumere tutte le posizioni, evidenziando il Diritto e il Rovescio e ad ognuno la libertà di trarre le conclusioni. In questa occasione non ci addentriamo in raffinate tesi giuridiche riprendiamo passo, passo quanto è stato detto da autorevoli (o presunti tali) organismi istituzionali, dai pareri Legali, esperti della materia. Si tratta di un copia e incolla di "parole già dette", si tratteggia una sottile "linea rossa" di questi ultimi mesi sull'argomento del Sistema Contributivo. Il CoCeR AM, il primo a trattare l'argomento, sin dal suo insediamento nel 2006 aveva cercato di fare inserire nella Finanziaria 2007 un emendamento per procrastinare il "Sistema Retributivo" in luogo di quello vigente "Contributivo" fino alla data di attivazione dei "Fondi Pensione". L'emendamento sottoscritto da alcuni parlamentari, sia del Governo che dell'opposizione, non trovò accoglimento e rimandò il problema ulteriormente. Tanto era coraggiosa la richiesta che qualcuno ci accusò di populismo e di creare false aspettative poiché la problematica non investiva solo l'Aeronautica, il Comparto Difesa e l'Interforze, bensì tutto il Pubblico Impiego - tre milioni di lavoratori. Per il momento, tranne la Scuola che ultimamente ha istituito il "Fondo Espero", con una ridotta percentuale di iscritti al Fondo, la situazione è per tutti congelata al 1995. La famosa Legge Dini, L.335/95 ha fatto strada in materia di scontento dei lavoratori, ha allungato i periodi minimi per l'età pensionabile (abolito i famosi 19 ani, sei mesi e 1 giorno), ha diminuito la Maggiorazione degli anni "Contributivi Figurativi" (maggiorazione 1 a 3, stabilendo max 5 anni), ha sostituito il "Sistema Retributivo" con quello "Contributivo". Ricordiamo che nel '95 vi era il rischio reale di non entrare in Europa, la Finanziaria di quell'anno è stata una delle più pesanti della storia della Repubblica. Proprio in virtù dell'Europa nascente ricordiamo il prelievo diretto e inaspettato sui conti correnti. Su queste forzature prese sulle spalle dei lavoratori, in questi 13 anni si sono avviate diverse azioni amministrative di rivalsa tutte con poco successo. La politica, il Parlamento, i vari Governi da quella Legge in avanti hanno continuato sulla stessa strada restringendo i benefici, i diritti acquisiti posti a garanzia di una vita dignitosa da pensionato. Chiedersi il perché in 13 anni non sono stati attivati i "Fondi Pensione" adducendo che si è trattato di una semplice svista risulterebbe un giudizio miope. Pensare che la soluzione si trova tra le maglie del Diritto Amministrativo non sembra così automatico. E' chiaro che se la tesi giuridico amministrativa è fatta passare come la panacea della problematica la paura di perder il treno giusto c'è tutta. Ecco spiegarsi le migliaia di adesioni ed i colleghi che ci contattano per una parola chiarificatrice. Verrebbe da chiedersi perché ora e non allora, perché ora e non il giorno prima di andare in pensione. Teniamo conto che i primi ad andare in pensione, soggetti al mancato avvio della Previdenza Complementare (chi no aveva 15 anni contributivi nel 1995), lo potranno fare non prima del 2016, per quale motivo affrettarsi ora La soluzione al mancato avvio della Previdenza Complementare si potrebbe immaginare su due direttrici, sanare il passato con l'attivazione del "Fondo" e il reintegro delle somme arretrate (1% dello stipendio) oppure procastrinare il "vecchio sistema retributivo" fino alla data di attivazione dei costituendi "Fondi". Proprio per dare risposte ai colleghi che ci chiedono cosa fare, recentemente il COCER AM con una Delibera ha espresso condivisione e sostegno al Disegno di Legge 783 per il differimento del sistema Retributivo in attesa della istituzione dei "Fondi Pensione. Si tratta di un disegno di legge, molto semplificato di un solo articolo, che ricalca il famoso emendamento che con tanta insistenza abbiamo cercato di far inserire in Finanziaria. Nei motivi della Delibera si evidenzia il passaggio: "....il personale militare, allo scopo di evidenziare il malcontento ed il disagio nascente dall’inerzia legislativa, sta intraprendendo iniziative giurisdizionali collettive temerarie....." Anche il COCER EI nel suo Bollettino n.30, sotto la pressione dei colleghi che chiedono la validità di una azione giudiziaria mette in dubbio l'opportunità ricordando che :"la Corte Costituzionale ha già rilevato e chiarito che: (ordinanza 215/2001) la Legge 335/95 si inserisce in processo riformatore che trova ragionevole giustificazione nella necessità di influire sull'andamento della spesa pubblica al fine di stabilizzare il rapporto tra la stessa e il Prodotto interno Lordo" . Si aggiunge il PARERE dell'AVVOCATO CORONAS le cui parole non lasciano dubbi: "..sembra davvero molto improbabile che si possa addivenire ad un risultato concreto.... va considerato: in primo luogo, che è pacifico, nella giurisprudenza costituzionale, che non esiste un “diritto al regime previdenziale”...." Una recentissima SENTENZA della CORTE dei CONTI del mese di Giugno: "..si chiede a codesta Amministrazione di intervenire con una risposta che tenga in debito conto i requisiti minimi previsti dal D. Lgs. n. 503/92 (anni 19 mesi 6 e giorni 1) e maturati dagli istanti al 31.12.1997 con relativo riconoscimento dei diritti acquisiti sempre alla data del 31/12/1997. E' interessante evidenziare un passaggio della Sentenza: "D'altra parte, dette istanze, ove venissero considerate come domande, essendo state proposte nel 2003, sarebbero, comunque, inidonee, in ragione del principio del “tempus regit actum”, a far conseguire il riconoscimento, ora per allora, della sussistenza dei requisiti sanciti da una normativa non più in vigore. In sostanza la pretesa degli attuali ricorrenti si baserebbe su una inammissibile facoltà del dipendente pubblico di cristallizzare il proprio diritto a pensione sulla base di una specifica normativa, sottraendosi alle successive disposizioni che hanno disciplinato la materia pensionistica. Unito al coro dei due COCER sopra citati pensiamo sia interessante leggere il PARERE dell'ESPERTO CGIL. Nell'analizzare la situazione pensionistica dalle sue origini ai giorni nostri è convinto che la via da seguire non è Giudiziaria ma Legislativa. Se il Parlamento non si fa carico di risolvere il "danno economico" è improbabile che un'azione giudiziaria sani una situazione che investe tre milioni di lavoratori. PARERE della RETE LEGALE, pur facendosi promotrice di un'azione Giudiziaria ritiene i margini per un accoglimento siano pochi. Per questo motivo i costi del Ricorso sono estremamente ridotti, solo 10Euro. Si tratta di una iniziativa tesa a mantenere alta l'attenzione alla problematica. Di seguito riportiamo altri interventi:
Con questo "Speciale Sistema Pensionistico" pensiamo di aver fatto cosa utile ai colleghi preoccupati di perdersi l'occasione della vita per rimpinguare la pensione. Il problema Pensionistico è forse uno dei pochi in cui tutta la Rappresentanza è maggiormente sentita. A differenza delle altre problematiche questa investe tutti i militari di ogni ordine, Grado e Arma, siamo tutti allertati ed ogni occasione è buona per rilanciare la questione. A volte basta poco, leggere attentamente quanto ci viene proposto e accantonarlo per argomento, al momento che ci viene chiesta una decisione sappiamo dove andare a pescare. Sparsi per il web si possono trovare anche altre opinioni, commenti, pareri legali che interessano tutto il Pubblico Impiego sulla questione. L'attivazione dei Fondi Pensione è il problema del momento, probabilmente questo tipo di pressione andavano fatte a suo tempo, vi è l'urgenza che la politica si prenda le sue responsabilità e chieda a se stessa cosa vuol fare da grande. In conclusione, per rispondere alla domanda "vale la pena fare il ricorso?" Considerati i pareri sopra citati e in piena onestà intellettuale non ce la sentiamo di avallare questa tesi, la questione è politica non giuridico amministrativa, se proprio volete fare il ricorso non spendete oltre i 10 euro. Un Cordiale saluto La Redazione |
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| 13.10.08 DIRITTO A PENSIONE: DELUCIDAZIONI IN MERITO ALLA CIRCOLARE N.7 DELL'INPDAP. "..i termini per l’‘accesso al pensionamento, a partire dall’‘anno 2009, continuano ad essere quelli previsti dal citato articolo 1, comma 29 della legge n. 335/1995.." (57 anni di età e 35 di anzianità contributiva) | ||
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24.09.08
Lettera di precisazione degli Onorevoli (PDL) Cazzolla e Lo Presti
firmatari del DDL 1299 "Delega al Governo" per l'ennesima
revisione del sistema pensionistico. DDL A.C. 1299 Delega al Governo per il completamento della riforma del sistema previdenziale |
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| Disegno di Legge 783 "SPOSTAMENTO DEL SISTEMA RETRIBUTIVO FINO ATTIVAZIONE FONDI PENSIONE" | ||
| Cassa Previdenza VOLONTARI TRATTAMENTO ECONOMICO VOLONTARI IN FERMA BREVE. | ||