DIRITTI & ROVESCI

Sito di Informazione Comparto Difesa e Sicurezza

 

Dirittie & Rovesci - Nei Diritti ci sono anche i  Rovesci

TUTTO SUL CONTRATTO ECONOMICO NORMATIVO 2006-09

 

 

PUBBLICATO il CONTRATTO ECONOMICO

2006-07.

 
BOZZA DPCM 25.6.2011 MANOVRA FINANZIARIA DELL'ANNO SCORSO (L.122/2010). BOZZA DCPM ASSEGNI UNATANTUM. L'altro ieri le Amministrazioni Comparto Difesa e Sicurezza hanno incontrato CoCeR Interforze e Sindacati FF.PP. per illustrare la "Bozza" di Decreto - salva blocchi automatismi stipendiali" - da sottoporre al Consiglio dei Ministri, al Tesoro e Corte dei Conti ognuno per le azioni di competenza. Per alcuni sin dall'inizio i conti non quadravano, le risorse non bastavano per coprire il blocco triennale (2011-13) degli automatismi, per altri non c'era da preoccuparsi. Oggi si scopre la verità, salvo aggiustamenti è garantito lo "sblocco" solo per il 2011, e gli altri?  
SI ASSEGNO UNATANTUM NO AD ASSEGNO PEREQUATIVO SICUREZZA E DIFESA, IL RELATORE ALLA COMMISSIONE BILANCIO SI DIMETTE, TREMONTI E' IRREMOVIBILE...


ROMA – Marcello De Angelis (Pdl) ha rimesso il mandato di relatore in commissione Bilancio alla Camera sul decreto legge per gli assegni una tantum al personale delle forze dell'ordine, il cui esame e' in corso nell'Aula della Camera. La decisione e' giunta (''senza polemica alcuna, ma nella impossibilita' per me di condurre ad un accordo da una parte il ministero dell'Economia e dall'altra quelli della Difesa e dell'Interno'', spiega De Angelis) dopo che la commissione Bilancio di Montecitorio ha bocciato su indicazione della Ragioneria dello Stato due emendamenti di iniziativa di maggioranza ma sostanzialmente ispirati dai ministri La Russa e Maroni per venire incontro alle richieste dei Cocer. Il decreto mira a sostanzialmente affievolire per il personale delle forze dell'Ordine e dei Vigili del fuoco gli effetti dei tagli sul pubblico impiego previsti dal dl 78. Gli emendamenti, inizialmente approvati nelle commissioni di merito ma bocciati in commissione Bilancio, miravano a poter usare le economie di bilancio di quest'anno nell'anno successivo e a trasformare la dizione dell'assegno da ''una tantum'' a ''perequativo'': elementi sollecitati da sindacati e Cocer, su cui il Tesoro si e' opposto e contro cui c'e' stato il voto contrario della Bilancio. In una riunione a cui hanno partecipato il ministro per i Rapporti per il Parlamento Elio Vito, i capigruppo di Pdl e Lega Fabrizio Cicchitto e Marco Reguzzoni, il presidente della commissione Bilancio Giancarlo Giorgetti, il sottosegretario all'Economia Luigi Casero ed i sottosegretari alla Difesa Giuseppe Cossiga e Guido Crosetto, si era provato a far tornare Via XX Settembre sui suoi passi. Ma il ministro Tremonti e' stato irremovibile e in una telefonato avrebbe addirittura minacciato la questione di fiducia se gli emendamenti da lui contestati non fossero stati bocciati dalla Bilancio: un atteggiamento che avrebbe fatto storcere il naso a non pochi deputati del Pdl e che ha in qualche modo indotto De Angelis a rassegnare il suo mandato di relatore per la V commissione
 
 
  13..04.2011 MANOVRA FINANZIARIA Applicazione dell’art. 2 comma 1 della legge 122/2010 - Misure di salvaguardia per il personale militare
"..che le parziali soluzioni al “blocco degli automatismi stipendiali”, attraverso il D.L. 27/2011 in conversione Legge definitiva con Atto Camera 4220,  avviene tramite un prelievo forzoso delle risorse destinate al Riordino delle Carriere, accantonati per il personale NON DIRETTIVO e NON DIRIGENTE ..."

Commento alla Delibera di
Ferdinando Chinè
 
 
PREVIDENZA 27.10.2010 MANOVRA FINANZIARIA e PREVIDENZA.  Circolare interna INPDAP che conferma inclusione personale del Comparto Sicurezza-Difesa tra i destinatari della “finestra mobile”.
I dubbi sulla portata della Manovra Finanziaria via via si sciolgono ed evidenziano una SPECIFICITA' fatta di parole e poche concretezze!
 
26.10.2010 PREVIDENZA. SINDACATI DI POLIZIA RICHIESTA DI INCONTRO URGENTE CON I MINISTRI MARONI E BRUNETTA PER CHIARIRE LA CIRCOLARE INPDAP 18.  
 
MANOVRA FINANZIARIA 

PREVIDENZA
MANOVRA FINANZIARIA, altro che Specificità!? DUE CIRCOLARI DELL'INPDAP n.17 e n.18, recepiscono gli effetti catastrofici della Manovra. A decorrere dall'anno 2011 si effettua una maggiorazione di 12 mesi lavorativi a prescindere dai requisiti per l'accesso al pensionamento. In altre parole, occorrerà aggiungere un anno di attività lavorativa nonostante il requisito dei 40anni contributivi o dell'età anagrafica. Dal 2011 cambiano le finestre di accesso al pensionamento. Non si capisce perché, data la SPECIFICITA', non sono stati esclusi i militari. Le preoccupazioni del COCER AM, via via che si dispiega e si chiarisce la Manovra Finanziaria risultano quanto mai reali e pericolose per il personale. 


Circolare Inpdap n.17 Legge 122 Luglio 2010 (Manovra Finanziaria)
Interventi in materia di trattamento di Fine Servizio e Fine Rapporto


Circolare Inpdap n.18: Legge 122 Luglio 2010 (Manovra Finanziaria)
Interventi in materia pensionistica
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A decorrere dall'anno 2011 si effettua una maggiorazione di 12 mesi lavorativi a prescindere dai requisiti per l'accesso al pensionamento. In altre parole, occorrerà aggiungere un anno di attività lavorativa nonostante il requisito dei 40anni contributivi o dell'età anagrafica. Le finestre di accesso al pensionamento  
CIRCOLARI DELL'INPDAP
 
CONTRATTO  23.09.2010 CONTRATTO 2008-09 - FUNZIONE PUBBLICA RISPONDE AL COCER AM, IN ATTUAZIONE DEL DLGS 195/95, ART.7, IN MERITO ALLE OSSERVAZIONI DEL COCER AERONAUTICA.
A parte l'approccio tecnico-amministrativo volto  a minimizzare la portata politica delle osservazione del COCER AM, si evidenzia, che i dubbi relativi  Manovra Finanziaria (L.122/2010) su "automatismi stipendiali e promozioni" permangono tutti e non vi è alcuna intenzione di dirimerli in modo definitivo.
FUNZIONE PUBBLICA
 
    29.7.2010 IL TESTO CONCLUSIVO della MANOVRA FINANZIARIA IN FIDUCIA AL PARLAMENTO


14.7.2010 COCER CC Comunicato Stampa convocazione in seduta permanente


 13.7.2010 SINDACATI DI POLIZIA varie agenzie stampa sulla Manovra Finanziaria. L'impressione che il Maxiemendamento non contiene le promesse della politica.    

12.7.2010 SINDACATI DI POLIZIA Appello del COISP DOMANI 13 LUGLIO I “POLIZIOTTI PUGNALATI ALLE SPALLE” MARCERANNO SU ROMA. CENTINAIA DI VUVUZELAS PER FARSI SENTIRE DAL GOVERNO



  08.7.2010 COMUNICATO STAMPA MANOVRA: Comparto Sicurezza, Difesa e Vigili del Fuoco – in attesa di risposte concrete - continua lo stato di agitazione0



02.7.2010
COCER MARINA MANOVRA FINANZIARIA INCONTRO CON IL MINISTRO LA RUSSA
 
MANOVRA FINANZIARIA 02.7.2010  INCONTRO CON IL MINISTRO LA RUSSA CON IL COCER INTERFORZE ANTONELLO CIAVARELLI
   02.7.2010 MANOVRA FINANZIARIA:  COMNUNICATO STAMPA: "CARABINIERI IN LIQUIDAZIONE" CO.CE.R. CARABINIERI
MANOVRA FINANZIARIA 30.6.2010 MANOVRA FINANZIARIA: "APPELLO AI CITTADINI PER SICUREZZA E LEGALITA'" SINDACATI POLIZIA
MANOVRA FINANZIARIA 30.6.2010 COCER GUARDIA DI FINANZA COMUNICATO STAMPA SOLIDALE CON LE MANIFESTAZIONI DEI SINDACATI DI POLIZIA COCER GDF
MANOVRA FINANZIARIA 28.6.2010  COMUNICATO STAMPA  PRESIDENTE COCER EI DOMENICO ROSSI
  26.6.2010  TRE DELIBERE  SULLA MANOVRA FINANZIARIA: Richiesta incontro con il CSMA; incontro con i COIR; EMENDAMENTI PROPOSTI PER LO STRALCIO COCER AM
MANOVRA FINANZIARIA  - COCER COMPARTO DIFESA, POCHE IDEE CONFUSE ..In questi giorni concitati il COCER INTERFORZE è stato contattato da tutte le forze politiche, ognuna delle quali si è dimostrata disponibile a questo o quell’emendamento per attutire i tagli al Comparto Difesa e Sicurezza. Pazienza il populismo dell’opposizione, ma le forze del PDL che interpretano la parte dei poliziotti buoni, vicini alle FF.AA. a presidio degli attacchi indiscriminati di Tremonti è altrettanto indicibile.." FERDINANDO CHINE'
 
MANOVRA FINANZIARIA, 18.6.2010  dal Parlamento PARERE IV COMMISSIONE DIFESA SENATO Parlamento
 
MANOVRA FINANZIARIA 18.6.2010  INZIATIVE IN ORDINE ALLA MANOVRA FINANZIARIA Delibera COCER GDF
 
MANOVRA FINANZIARIA  11.6.2010 COCER CC ANALISI DELLA MANOVRA FINANZIARIA: "..L’unico margine di manovra potrebbe essere costituito dall’accettare il blocco del rinnovo contrattuale per il triennio 210-2012, come per il resto del pubblico impiego. Questo organismo farà ricorso a tutti i mezzi consentiti per far sentire la propria voce, in modo costruttivo, durante le tappe legislative di conversione del decreto legge 78/2010 che si concluderanno entro il 30 luglio 2010.: : COCER CC
 
MANOVRA FINANZIARIA 11.6.2010  COCER MM - MANOVRA FINANZIARIA, NESSUNO TOCCHI ABELE. "..il ministro soffermatoSI, con i delegati, ha puntualizzato che: “non ci saranno tagli sugli stipendi. piuttosto si costruiranno un carro armato in meno o un aereo in meno, ma gli stipendi dei militari non verranno toccati... ANTONELLO CIAVARELLI
 
MANOVRA FINANZIARIA 10.6.2010 Delegato COCER ESERCITO. MANOVRA FINANZIARIA, DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA: "I sacrifici toccheranno tutti al ceto medio-basso: è questa l'unanime (se si esclude il governo) opinione sull'attuale manovra finanziaria. Essendo, purtroppo, date le note vicende contrattuali, la maggior parte del comparto difesa e sicurezza in questo segmento sociale, la pagheremo anche noi..." GIROLAMO FOTI
 
MANOVRA FINANZIARIA  10.6.2010  MANOVRA FINANZIARIA PAGANO SOLO I MILITARI "...la manovra correttiva predisposta dal Governo comporterà minori spese per circa 25 miliardi di euro accentuando di fatto la c.d.  “linea di rigore finanziario” che i  Governi degli ultimi anni hanno perseguito. L’obiettivo è di ridurre il rapporto deficit/PIL dall’attuale 5% al 2,7% entro il 2012..." FRANCO LEO,
 
MANOVRA FINANZIARIA 09.6.2010  - MANOVRA FINANZIARIA, SENZA CONFRONTO  “...all’intelligenza” avida e ingorda non basta ancora, quindi salta il riordino delle carriere, ma a questo punto di quale carriere stiamo parlando, saltano le diarie di missione all’estero, fortunatamente ad eccezione di quelle di pace, fino ad arrivare al punto dove le celebrazioni e le cerimonie, classiche negli ambienti istituzionali, prevederanno si la partecipazione di personale che però sarà da considerare non in servizio e quindi non meritevole di alcun  istituto compensativo..." DIEGO SPADAFORA
 
MANOVRA FINANZIARIA  05.6.2010 (ASCA) - DIFESA: PD, LA RUSSA SEGUA LA MERKEL E TAGLI SISTEMI D'ARMA INUTILI Roma, 4 giu - ''Il governo di Angela Merkel ha appena annunciato una forte riduzione delle spese militari, con particolare riferimento agli investimenti sui sistemi d'arma. Anche una potenza economica come la Germania, quindi, ha deciso che per fronteggiare la crisi economica in atto in tutta Europa e' necessario rivedere il bilancio della difesa''. Così il senatore del Pd Giampiero Scanu, capogruppo in commissione Difesa. ''Il ministro la Russa - spiega Scanu - riconosca la validità di questa proposta, le assegni priorita' assoluta e venga immediatamente in Parlamento a discuterne. Lo aspettiamo fin dalla prossima seduta della commissione Difesa''. ''Anche il nostro Paese - conclude il senatore del PD - deve avviare una revisione delle spese militari che, mantenendo tutti gli impegni necessari a garantire la sicurezza dei nostri militari in Italia e all'estero, sottoponga a verifica la politica degli investimenti sui sistemi d'arma alla luce delle finalita' del nostro modello di difesa''.  
 
MANOVRA FINANZIARIA 04.6.2010 TAVERNA ELISEO e DANIELE TISCI ANALISI DELLA MANOVRA FINANZIARIA  TAVERNA ELISEO e DANIELE TISCI
 
MANOVRA FINANZIARIA 03.6.2010 ANTONIO Delegato COCER AM, IRRAGIONEVOLEZZA DELLA MANOVRA FINANZIARIA  MICHELE VITALE
 
MANOVRA FINANZIARIA 03.6.2010  UNA PARATA PIENA DI CONTRADDIZIONI, La Parata del 2 Giugno è stata l'occasione per tante riflessioni  
 
MANOVRA FINANZIARIA 03.6.2010 , MANOVRA FINANZIARIA: "..inconcepibile..oltre al blocco dei contratti e degli stipendi, il governo abbia previsto che al personale del comparto sicurezza, di ogni ruolo e qualifica, che sarà promosso nel triennio 2011-2013 non venga corrisposto il relativo aumento di stipendio dovuto alla maggiore responsabilità che si assume con la promozione... SINDACATI DI POLIZIA
 
MANOVRA FINANZIARIA 03.6.2010 STIPENDI ED INDENNITÀ TAGLIATI IN MISURA MAGGIORE PER MILITARI E POLIZIOTTI, LA MANOVRA SVELA IL VERO FINE DELLA SPECIFICITÀ: FAR TORNARE IL COMPARTO AGLI ANNI SETTANTA Gianluca Taccalozzi
MANOVRA FINANZIARIA   01.6.2010  Si delineano due SPECIFICITA' una di Serie "A" e un'altra di Serie "B", al Comparto Difesa indovinate quale tocca? "..un po’ come un fulmine al ciel sereno considerato per come la situazione economica italiana era stata descritta, le casse del nostro erario necessitano di 25 miliardi di euro. Una somma consistente. Viene varata una manovra. Una legge finanziaria anticipata che si prefigge di  tappare le falle ed aggiustare i conti. E’ una manovra dura, di sacrifici puri.." EMILIO PIERINI
 
MANOVRA FINANZIARIA   28.05.2010 "IN SILENZIO e SENZA DIFESA "..Chi indossa una divisa non è solito disquisire o filosofeggiare sulle norme, le conosce,  le applica e le fa applicare, si attende tuttavia che chi sta a capo dell’istituzione si faccia carico di garantirne e salvaguardarne il benessere economico e sociale in modo da poter lavorare serenamente e responsabilmente. Se ciò non avviene, come sta accadendo in questo momento, viene messo in discussione il rapporto di fiducia, si generano perplessità.." DIEGO SPADAFORA
 
MANOVRA FINANZIARIA 26.05.2010 MANOVRA FINANZIARIA  "..A nostro avviso potrebbero essere recuperate importanti risorse se si decidesse di eliminare tutte quelle inutili spese per festeggiamenti, regalie, prebende, o inutili iniziative come le ronde o la mini naja, che ogni anno incidono notevolmernte sui bilanci della difesa..." PARTITO DEI MILITARI
 
MANOVRA FINANZIARIA 26.05.2010 "MANOVRA FINANZIARIA, si salvi chi può". "..La millantata vicinanza e specificità occorreva dimostrala prima delle votazioni, tanto più che eravamo in con un Contratto scaduto ed un altro non ancora avviato.  Come COCER AM, abbiamo tentato di sollecitare con Delibera e Comunicati Stampa, il Comparto Difesa e l’Interforze per una presa di posizione anticipata, con nessuna fortuna, poiché il “buon senso” dei colleghi si attestava per più miti posizioni e per evitare strumentalizzazioni politiche.." FERDINANDO CHINE'
 
MANOVRA FINANZIARIA 26.05.2010 DELEGATO COCER MARINA

MANOVRA FINANZIARIA INCONTRO GOVERNO E PARTI SOCIALI
 ...non solo non ci saranno aumenti, addirittura gli eventuali tagli agli stipendi ammonterebbero almeno a 50 euro mensili. Oltre a questa finanziaria critica, di contro ci sono in corso paralleli provvedimenti per i militari che inasprirebbero i codici e i regolamenti di disciplina, negando tanti diritti acquisiti negli anni...
ANTONELLO CIAVARELLI
 
  25.05.2010 25.05.2010  MANOVRA FINANZIARIA, COMUNICATO STAMPA   "LE MANI IN TASCA AI MILITARI" - Speficità del militare? Oltre la beffa...il danno
COCER AM
   
CONTRATTO 22.05.2010 CONTRATTO. Adeguamento CLASSI e SCATTI INPDAP nota operativa n.13 RECEPIMENTO DCPM con il quale è stato rideterminato il trattamento economico dei magistrati ordinari, Militari, amministrativi e contabili, nonché quello degli avvocati e procuratori dello Stato..." DCPM 
 
CONTRATTO   22.05.2010 CONTRATTO a RISCHIO  "Congelamento dei contratti per il biennio 2008-2009 per tutti i dipendenti pubblici dei settori difesa e sicurezza: è un'altra delle ipotesi su cui, secondo fonti parlamentari della maggioranza, starebbero lavorando i tecnici del ministero dell'Economia in vista della Finanziaria 2011-2012. L'intervento riguarderebbe il personale delle forze di polizia e delle forze armate che attendono il rinnovo contrattuale. La misura farebbe risparmiare allo Stato dai 200 ai 700 milioni di euro.." AGENZIA STAMPA
 
CONTRATTO  22.05.2010 COMUNICATO STAMPA  DELEGATI COCER CARABINIERI, dopo l'incontro con i COIR e i COBAR... GIANNI PITZIANTI e DOMENICO BERTARELLI
 
CONTRATTO  19.05.2010 Resoconto della prima giornata di incontro tra Cocer, Cobar Piemonte e Coir Pastrengo. RINNOVO DEL CONTRATTO, NIENTE DI NUOVO: "..numerosi cobar hanno già espresso l'opinione di non andare a firmare.."  MICHELE FORNICOLA
 
CONTRATTO

 18.05.2010 NOTA OPERATIVA 13 INPDAP relativa al recepimento dell'adeguamento stipendiale per magistrati e ufficiali FF.MM. "DPCM in oggetto, con il quale è stato rideterminato il trattamento economico dei magistrati ordinari, Militari, amministrativi e contabili, nonché quello degli avvocati e procuratori dello Stato..."

INPDAP 
 
CONTRATTO 13.05.2010 FESI e CONTRATTO, EPPUR SI MUOVE - "..Firmare il Contratto senza cercare soluzioni previdenziali espone fortemente i giovani ad un pensionamento poco dignitoso. Posto che siamo già in ritardo di 15 anni, aggiungerne altri anni per trovare una via d’uscita è da irresponsabili.." FERDINANDO CHINE'
 
CONTRATTO 06.05.2010 CONTRATTO Risposta del Sottosegretario alla Difesa Cossiga
Non si capisce se le risorse aggiuntive Contrattuali sono 100 milioni o 300?!?

6.05.2010 CONTRATTO INTERROGAZIONE PARLAMENTARE ." .la mancanza di un accordo sul recupero del potere d’acquisto relativo al biennio 2008-2009 mentre è già scattata la vacanza contrattuale per il triennio 2010-2012, quali iniziative intende assumere il Ministro della Difesa
INTERROGAZIONE PARLAMENTARE
  26.04.2010 CONTRATTO: IN ASSENZA DELLA CHIUSURA DEL CONTRATTO PARTE LA VACANZA CONTRATTUALE ANNO 2010 VACANZA CONTRATTUALE
   
  07.04.2010 CONTRATTO 2008-09 - IL MINISTRO BRUNETTA, pronto a chiudere le trattative "...Nonostante ciò alcuni sindacati continuano ad avere un atteggiamento ostile alla trattativa che impedisce la conclusione della stessa.."
E' sempre colpa di qualcun altro, nonostante siano state appostate poco più della metà di risorse dei precedenti contratti, nonostante siamo oltre ogni ragionevole  scadenza contrattuale, il Ministro trova parole per esonerarsi da qualunque corresponsabilità (!?).
MINISTRO BRUNETTA
   
    25.02.2010  richiesta urgente alla Presidenza Interforze per una RIUNIONE al COMPARTO DIFESA e INTERFORZE. Prima delle prossime elezioni regionali va trovata una strategia comune per chiudere le questioni in sospeso. La strategia dello struzzo, l'attendismo fine a se stesso non paga. COCER AM
   
  24.02.201o  COCER INTERFORZE: "BUIO ACCECANTE e SILENZIO ASSORDANTE". "...Già in passato mi ero occupato di evidenziare il clima PARTICOLARE che avevo percepito in Commissione Difesa durante un’AUDIZIONE del COCER INTERFORZE. Eravamo con il precedente Governo, all’inizio della nostra carriera di Delegati Interforze del Decimo Mandato. Fui colpito dal fatto che, in fondo, non eravamo così diversi dai nostri rappresentanti parlamentari, siamo uomini  e donne con virtù e piccolezze a prescindere dalla posizione sociale. Sembra un’ovvietà ma, in ognuno di noi, in fondo al cuore, c’è la speranza che chi ci amministra sia un pochino migliore...." SEGUE..... FERDINANDO CHINE'
   
   09.09.09 APERTURA CONCERTAZIONE BIENNIO ECONOMICO 2008-09  
   16.06.09 RECEPIMENTO CODA CONTRATTUALE: 

 16.06.09  COMANDO LOGISTICO ESERCITO CIRCOLARE PER IL RECEPIMENTO DELLA CODA CONTRATTUALE

COMMISSIONE PARITETICA
   
  26.05.09 Pubblicata la Coda Contrattuale su Gazzetta Ufficiale  
   30.04.09 CODA CONTRATTUALE le risposte di SMD e del Ministero dell'Economia e Finanze (MEF) ai quesiti posti in COMPARTO DIFESA. Indennità Supplementare giornaliera; Personale che rientra dall'estero; Orario di Lavoro; Maggiorazione oraria dell'Indennità di Missione; Convenzione per la copertura assicurativa dei rischi professionali.

08/04/09 GUIDO BOTTACCHIARI, Presidente COCER AM, Fa una approfondita analisi sul Contratto e Coda Contrattuale, il titolo è significativo "Soddisfazione, insoddisfazione o provocazione?" - Sul Forum si apre il dibattito sugli aspetti evidenziati nell'articolo.

 21.03.09 DANIELE TISCI e TAVERNA ELISEO, COCER GDF fanno un resoconto in merito alla chiusura della CODA CONTRATTUALE: "..La partita che si è giocata è stata complessa, tanto che la soluzione di alcune problematiche, talvolta, è stata posta quale pregiudiziale per il proseguimento delle trattative.."

DECRETO "BRUNETTA" DDL 112 CONVERTITO IN LEGGE 133/09 - SPECIFICITA' E CONTRATTAZIONE
 

 20/03/09 CODA CONTRATTUALE  SINDACATI DI POLIZIA: UNA BUFALA i 160 EURO DI AUMENTO, L’INCREMENTO MEDIO AGGIUNTIVO LORDO PROCAPITE E’ DI 36 EURO

  20/03/09 COCER MARINA comunicato stampa sulla chiusura della Coda Contrattuale

19/03/09 CODA CONTRATTUALE - INFORMAZIONI  PERIODICHE dei delegati COCER AM FRANCO LEO e SALVATORE NICOSIA

18.03.09  ULTIMA IPOTESI  PER LA FIRMA DELLA CODA CONTRATTUALE. SCHEMA DI PROVVEDIMENTO DI CONCERTAZIONE PER IL PERSONALE DELLE FORZE ARMATE (ESERCITO, MARINA COMPRESO IL CORPO DELLE CAPITANERIE DI PORTO, AERONAUTICA) INTEGRATIVO DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 SETTEMBRE 2007, N. 171, RELATIVO AL QUADRIENNIO NORMATIVO 2006 – 2009 ED AL BIENNIO ECONOMICO 2006 – 2007.

10.03.09 COCER GUARDIA DI FINANZA: CODA CONTRATTUALE -STRAORDINARIO una questione in sospeso che NON PUO' ESSERE TRALASCIATA.

10.03.09 CODA CONTRATTUALE: Incontro alla Funzione Pubblica Bozza del 09.03.09 per le Forze Armate. Tabella degli oneri lordi e netti.

05.03.09 CODA CONTRATTUALE, in dirittura d'arrivo la conclusione. Ultima BOZZA della tabella riassuntiva delle norme inserite ed i relativi costi.   

 

 
 
 

0503.09 ANTONIO MICHELE VITALE Deluse le aspettative degli Ufficiali nella coda contrattuale 2006/2007, La firma dei delegati della Cat. “A”, una questione di coscienza. Appello a non firmare l’accordo.  "..Ancora una volta deluse le legittime aspettative dei Maggiori e Tenenti Colonnelli che dall’anno 2002 aspettano che vengano sanate le sperequazioni nei confronti delle Forze di Polizia ad Ordinamento civile e militare..."

ANTONIO MICHELE VITALE
 
 

06.03.09, DELEGATO COCER EI: CODA CONTRATTUALE L'ENNESIMO CETRIOLO - "Prendo atto  con grande dispiacere che i miei colleghi della delegazione Co.Ce.R Esercito anche in questa fase hanno svenduto la FF.AA e che nonostante il mio tentativo di far capire che questo contratto produce solo risicati effetti, indigna ulteriormente il personale rappresentato, le mie motivazioni non sono state minimamente prese in considerazione...."

 LEONARDO BITTI
 
 

 03.03.09  resoconto della nona convocazione alla Funzione Pubblica per la chiusura della coda Contrattuale

 ALESSANDRO RUMORE
 
 

15.02.09  DELIBERE :  CODA CONTRATTUALE Contratto Economico Normativo 2006-09, Proposte e priorità. Trasporti Regione Lazio - Aggregazione alloggiativa personale inviato in Missione.

11.02.09 Audizione dei delegati Sergenti presso il COCER A.M. - Si è discusso di riordino delle carriere e coda contrattuale. Il COCER ha recepito integralmente, con delibera, le proposte di revisione dell'indennità operativa del ruolo sergenti. In attesa di pubblicare il documento completo,

 

COCER AM
 
    14.01.08  IMPORTI CODA CONTRATTUALE - TABELLE SOTTOSCRITTA NEL MESE DI DICEMBRE  
 
 

CRO:SICUREZZA
2008-12-18 23:01
SICUREZZA: SAP, ACCORDO PER CONTRATTI FORZE DELL'ORDINE
 

ROMA
(ANSA) - ROMA, 18 DIC - E' stata siglata in serata a Roma, al Dipartimento della Funzione Pubblica alla presenza del ministro Renato Brunetta, la preintesa sulla cosiddetta 'coda contrattuale' delle Forze di Polizia e Forze Armate, relativa al biennio 2006-2007. Lo annuncia la Consulta Sicurezza, una delle principali organizzazioni di rappresentanza del Comparto formata da Sap (Polizia di Stato), Sappe (Polizia Penitenziaria) e Sapaf (Corpo Forestale). In ballo c'erano 280 milioni di euro, stanziati nelle precedenti leggi finanziarie. La preintesa, che porterà nei prossimi giorni alla firma di un accordo ufficiale, prevede il riallineamento dell'assegno di funzione, una voce stipendiale importante, per gli agenti e gli assistenti di Polizia, per una somma di 781 euro lordi annui. Inoltre, la misura oraria dello straordinario viene incrementata di 1,5 euro con decorrenza primo dicembre 2008 e il buono pasto dei poliziotti passerà a 7 euro dal gennaio 2009. Altre misure importanti riguardano sempre l'assegno di funzione che, come incremento stipendiale, veniva fino ad oggi percepito dopo 17 e 29 anni di servizio: adesso sarà incassato dopo 17, 27 e 32 anni di lavoro prestati in Polizia, con evidenti benefici economici. Saranno inoltre pagati, ancora con riferimento all'assegno di funzione, alcuni arretrati a far data dal febbraio 2007 e dal gennaio 2008. Infine, 4,5 milioni di euro saranno utilizzati per sanare le decurtazioni stipendiali per malattia previste dal decreto Brunetta nel periodo maggio-dicembre 2008. "E' una preintesa che ci soddisfa, anche perché sottoscritta in un momento di difficoltà economica del nostro paese - hanno affermato al termine delle trattative i leader della Consulta Sicurezza Nicola Tanzi (Sap), Donato Capece (Sappe) e Marco Moroni (Sapaf) - Adesso lavoreremo per il nuovo contratto e per il riordino delle carriere,
provvedimento per il quale il Governo ha ribadito il proprio impegno".(ANSA).
COM-MC/ S0A QBXB

 

 
 

CODA CONTRATTUALE

L’unica certezza, al momento, è rappresentata dai 280 milioni già allocati nella finanziaria 2008 dal precedente governo e ad un incremento di circa 10 euro lordi sulla retribuzione dal 1° gennaio 2008. le risorse stanziate per la “specificità” delle forze di Polizia, pari a 3 euro al mese,  sono probabilmente inadeguate se non addirittura offensive. Mentre la detassazione del premio di produttività, stante il limite di reddito pari a 35 mila euro (compreso, ovviamente, quello del coniuge) riguarderà solo una parte (circa il 30%) del personale

Il 10.12.08 La UILPS parla di "Disonorare la Firma" "..ha reiterato la richiesta di destinare rapidamente i fondi per gli scopi previsti dagli accordi già sottoscritti, respingendo il tentativo di utilizzarli per un istituto (la specificità appunto), che attende ancora di essere finanziato.."

TABELLE DELLE RISORSE PER LA CODA CONTRATTUALE

(04.12.08) Al Primo Incontro interlocutorio Cartello Sindacale "..E’ stato chiesto anche di avere i dati sulle spese complessive che ogni Amministrazione civile e militare sostiene per la gestione delle mense..";

Incontro del 10.12.08 Funzione Pubblica e Cartello Sindacale

DISEGNO DI LEGGE Legge Finanziaria 2009

Il CoCeR Guardia di Finanza chiedono un incontro con il loro interlocutore naturale TREMONTI O SAN MATTEO?

 
 

CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

07.10.08 ATTO DI INDIRIZZO PER LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA NAZIONALE del personale non dirigente del comparto ministeri relativa al biennio economico 2008-09. In buona sostanza le proposte si traducono in un beneficio concreto di circa 10 euro per il 2008 e poco più di 60 euro a regime. Insufficienti per recuperare il potere d'acquisto e dovrebbero servire anche a finanziare l'accessorio da elargire secondo criteri meritocratici (Mah ?!?)

 
 

CODA CONTRATTUALE

 07.10.08 SINDACATI  DI POLIZIA, COCER GDF, COCER AM  Richiesta di convocazione al Ministro BRUNETTA per la chiusura della "coda Contrattuale", "..un ulteriore rinvio accentuerebbe il malcontento tra il personale.."  
 
SPECIFICITA'

04.10.08 , SPECIFICITA' NON SOLO A PAROLE "...200 milioni di Euro l'anno.." è l'emendamento proposto dal Senatore nel DDL A.S. 847 di iniziativa governativa recante la "delega al governo finalizzata all'ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico". Teniamo presente che questa piccola cifra, tradotta in soldi effettivi per le tasche, è poco più di 15 euro medie a testa mensili.

Sen. DEL VECCHIO

SUL F.E.I. COCER MM

Delibere della Settimana dal 18 al 22.02.08 Verbale 68. Questa settimana abbiamo abbozzato un documento per la chiusura della coda contrattuale, leggetelo e fateci pervenire proposte e commenti. Il FORUM  è un'occasione di confronto

 

VERBALE 68 - DELIBERA N. 1

 

OGGETTO:                            Concertazione integrativa normativo - economica 2006 – 2009.

 

Il CO.CE.R. A.M.:

 

 

PREMESSO:                          che è intendimento di questo Consiglio svolgere un ruolo costruttivo ed incisivo affinché le legittime aspettative del personale rappresentato possano trovare accoglimento nel prossimo contratto integrativo, anche attraverso un’assunzione di precisi impegni governativi atti a dare, nell’immediato futuro, una risposta risolutiva alle numerose problematiche che, a causa della carenza delle risorse finanziarie disponibili, non possono trovare ancora piena e totale soddisfazione nella presente concertazione;

 

CONSIDERATA:                  che per tale finalità, questo Consiglio ha elaborato uno schema di massima, riprendendo peraltro parte dei contenuti delle proposte di concertazione già deliberati dal Co.Ce.R. A.M. delibera 27/2007/X del 22.03.2007 ed approvati dall’intera Rappresentanza A.M. a Loreto nell’aprile 20007, contenente proposte normative ed economiche sulle materie che dovranno trovare compiuto svolgimento in sede di concertazione integrativa;

 

DELIBERA

 

 

-      di approvare l’allegato documento e relativi annessi;

 

-      di inviare per doverosa informazione, a stralcio verbale, la presente delibera al Signor Capo di SMA, al Capo di SMD, al Co.Ce.R. Comparto Difesa, ed alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica.

 

 

Presenti e votanti:    N.° 7 

La presente Delibera viene approvata all'unanimità  

Roma, 20.02.2008


 

Allegato alla delibera n. 1

del verbale 68/2008/X

Aeronautica Militare

Consiglio Centrale di Rappresentanza

- Sezione Aeronautica -

 

CONCERTAZIONE INTEGRATIVA 2006 – 2009

PUNTI CONDIVISI DA TUTTI I DELEGATI

 

1.  In merito all’avvio della procedura di concertazione integrativa, ai sensi del D. lgs 195/95, per l’attribuzione del differenziale inflattivo sulla base delle risorse finanziarie disponibili con la Legge Finanziaria per il 2008 va preliminarmente evidenziata una forte e radicata demotivazione del personale militare non direttivo in ordine a talune problematiche e soprattutto in merito al sistema di retribuzione. La mancanza di una carriera amministrativa, svincolata almeno in parte dalla progressione di carriera, cosa invece prevista per il personale direttivo con automatismi stipendiali agganciati all’anzianità di servizio e non al grado rivestito, determina una stasi retributiva per un lungo periodo della vita lavorativa che rischia di far scendere il fattore motivazionale del personale più anziano.

Tale problematica è acuita oggi dal sistema di avanzamento che consente solo ad una limitata componente di raggiungere i gradi apicali mortificando oltremodo l’anzianità di servizio.

Considerato, peraltro, che neanche l’introduzione del sistema parametrale ha risolto/lenito la suddetta sperequazione, posto la mancanza di scatti biennali all’interno del parametro, ci pare quanto mai doveroso ed ineludibile intervenire sull’anzianità di servizio tramite una rimodulazione delle fasce e degli importi dell’Assegno Funzionale.

Questo Consiglio dopo approfonditi confronti e soprattutto dopo una analisi degli ultimi provvedimenti legislativi e in particolare gli ultimi contratti, ha potuto constatare in maniera palese che sono state privilegiate le fasce intermedie del personale marcando di contro evidenti carenze nei gradi iniziali ed apicali.

Per queste motivazioni riteniamo coerente e doveroso chiedere in questa fase concertativa  integrativa 2006-2009 di utilizzare le risorse disponibili per un incremento dell’Assegno Funzionale prevedendo l’introduzione di una terza fascia a 33 anni di servizio e l’abbassamento delle due fasce esistenti a 15 e 25 anni.

Stante le risorse disponibile in questa fase concertativa avanziamo pertanto le seguenti proposte ritenute finanziariamente sostenibili:

 

creazione di una 3^ Fascia di Assegno Funzionale a 33 anni di servizio effettivo per i Ruoli Marescialli, Sergenti e Truppa in S.P., cosi come sottoindicato:

 

-       Ruolo Marescialli: 4.700 Euro;

-       Ruolo Sergenti : 4.600 Euro;

-       Ruolo Volontari in S.P.: 4.500 Euro.

 

Contestualmente sottoscrivere un impegno di intervento per un abbattimento a 15 e 25 anni (rispetto a 17 e 29) delle due Fasce già esistenti, da attuare con la prossima concertazione relativa al biennio economico 2008-09.

 

2.   Si ritiene opportuno poi prevedere interventi normativi ed economici nel campo del trattamento economico di missione. In particolare:

 

a.  al personale in missione che pur avendone il diritto non consuma i pasti è dovuta una somma pari all’ 85% del limite vigente;

 

b.  a decorrere dal 1° giorno successivo all’entrata in vigore del presente Decreto, l’Indennità di missione viene così rideterminata:

-     50% per il personale non aggregato,

-     70% per il personale aggregato vitto o alloggio,

-     90 % aggregato di vitto e alloggio a carico dell’Amministrazione;

 

c.   all’art. 7 comma 6 del DPR n.171/2007 dopo le parole “in caso di impossibilità dell’Amministrazione a fornire gratuitamente il pasto meridiano o serale è corrisposto il rimborso del predetto pasto nei limiti economici previsti dalla normativa vigente”, aggiungere L’ipotesi si configura anche nell’eventualità in cui l’impossibilità a fornire gratuitamente il pasto meridiano o serale, sia preventivamente valutata dall’Amministrazione e per l’effetto, l’ordine di missione non preveda l’obbligo di usufruire del pasto meridiano o serale fornito gratuitamente dall’Amministrazione medesima”;

 

3.    Il Dl.vo 30 maggio 2003, n. 193, nell’introdurre per il personale militare delle FF.AA. e delle FF.PP., anche ad ordinamento civile, il sistema di retribuzione dei parametri stipendiali, ha recepito la completa equiparazione del grado di vice questore aggiunto o equivalente al corrispondente grado di tenente colonnello/maggiore.

Tale sostanziale equivalenza si è tramutata con il Dl.vo 193/03 citato nell’attribuzione del medesimo inquadramento parametrale (150).

Di seguito, con d.p.c.m. del 23 dicembre 2003, nel dare seguito al principio di sostanziale “accorpamento” del grado di Tenente colonnello e Maggiore si stabiliva che l’importo dell’assegno di valorizzazione dirigenziale dovesse essere fissato in eguale misura sia per il tenente colonnello che per il maggiore.

Ancora con il provvedimento di concertazione economica 2004/2005 si dava sempre seguito al principio di sostanziale “accorpamento” del grado di tenente colonnello e maggiore e per la causale si statuiva la percezione del medesimo emolumento a titolo di importo aggiuntivo pensionabile per entrambe le figure.

Allo stesso modo il medesimo provvedimento di concertazione economica accorpava e prevedeva in un'unica fascia l’importo dovuto a titolo di compenso forfettario di guardia (euro 47,00), avendo già il DPR 163/02 accorpato in un’unica fascia la corresponsione del compenso forfettario d’impiego del maggiore/tenente colonnello, unitamente all’unificazione dell’importo del compenso per lavoro straordinario.

L’art. 2 del DPR 349/03 ha infine parificato il valore dell’assegno funzionale spettante ai maggiori ed ai tenenti colonnelli provenienti dai sottufficiali.

Tuttavia, sebbene similmente alle FF.PP. si è perseguito l’intento di unificare il trattamento economico del maggiore e del tenente colonnello, sussistono ancora immotivate diversificazioni retributive fra maggiore e tenente colonnello in tema di corresponsione di indennità operativa.

In particolare, risulta quanto mai inappropriata ed anacronistica l’attribuzione della fascia I e II delle operative rispettivamente al grado di tenente colonnello + 25 e tenente colonnello, assegnando nel contempo al grado di maggiore una fascia diversa e precisamente la fascia III.

E’ da notare come tale anacronistico refuso storico, peraltro connotato da una differenza retributiva dalla fascia II alla fascia III di soli euro 28,41 mensili, sia più il frutto di mera dimenticanza nel processo di unificazione e adeguamento retributivo tra i gradi citati, che l’espressione di una precisa logica  normativa.

Per tale motivo, in sede di concertazione normativa non ci si può esimere dall’obbligo di completare il processo di unificazione economica del trattamento economico dei gradi di maggiore e tenente colonnello, ormai immotivatamente differenziato solo nella corresponsione delle indennità operative.

Tutto quanto tradotto in:

Fascia I: T.Col/Magg. + 25

Fascia II: T.Col./Magg.

Fascia III: Capitano + 29

Fascia IV: Invariato

Ecc.

 

 

E’ parimenti opportuno evidenziare come l’adeguamento dei valori di cui trattasi avrebbe un costo estremamente trascurabile, come si evince sia dall’esiguità della misura degli incrementi e sia soprattutto dal il ristrettissimo numero di personale ufficiale che attualmente riveste il grado di maggiore senza avere ancora conseguito l’omogeneizzazione stipendiale.

Stesso discorso vale per la esigua casistica del capitano + 29, il quale avrebbe il principale compito di colmare la lacuna e la sperequazione che attualmente vede il grado di 1° Maresciallo + 29, destinatario di una operativa superiore nell’importo rispetto all’operativa spettante alla figura ancora esistente del grado di capitano + 29 non ancora omogeneizzato.

 

4.    Si ritiene opportuno qualora le risorse lo consentano e si trovi la giusta convergenza politica prevedere poi:

 

-   indennità per le turnazioni notturne e/o festive;

-   rivalutazione dell’indennità di  maneggio valori di cassa  e dell’ indennità di rischio;

 

5.     In ultima analisi le risorse eventualmente eccedenti gli interventi prioritari indicati ai punti 1 e 2 potrebbero essere destinate ad incrementare il cd F.E.I. per l’anno 2008, fermo restando che la Funzione Pubblica dovrà garantire reale uniformità applicativa alle disposizioni attuative da dettare con il “D.M. di cui all’art. 5 del DPR 171dell’11.09.2007. Ciò nel rispetto della “ratio” sottostante all’istituzione dell’istituto economico in argomento previo apposito incontro preliminare con i soggetti che partecipano alle procedure di cui al dlgs. 195/1995.

 

 

IL CO.CE.R. A.M.

 

 

 

ALTRI RAGIONAMENTI

 

 
 

Antonello Ciavarelli - Fondo Efficienza ISTITUZIONALE (FEI)

Il Co.Ce.R. Marina sposa la tesi dello Stato Maggiore


Con una deliberazione di 5 voti a favore ed uno contrario (cioè del sottoscritto), il Co.Ce.R. Marina, in estrema sintesi, si è espresso favorevolmente affinché il beneficio “venga erogato in fasce: avendo attenzione per le posizioni del personale non impiegato in compiti strettamente operativi e che per questo fruisce ancora della sola operativa di base o campagna, pur contribuendo decisamente, questo personale, insieme a tutti, all’efficienza dell’istituzione, la quale non deve limitarsi, però, ad una mera enunciazione; proseguendo con pari attenzione per il restante personale, citando a titolo esemplificativo le seguenti posizioni e senza preventiva esclusione di alcuna categoria di questo: il personale anfibio (Reggimento San Marco) e subacqueo al momento escluso dai benefici di cui all’art. 6 comma 5 e 7 del DPR in epigrafe; il personale chiamato a svolgere, per esigenze della F.A. funzioni aggiuntive e di carattere logistico, manuale, ispettivo” (così scritto nella delibera del 29 febbraio u.s.).
Quindi, a quanto pare, uniformemente all’orientamento dello Stato Maggiore Marina, la priorità, al fine di riconoscere efficienza, vuole essere data agli Enti Centrali e a quegli Enti nei quali non si percepisce l’indennità di Supercampagna (istituti di formazione). Inoltre il Co.Ce.R., ostentando bontà verso tutti, di fatto auspica solo successivamente alle soddisfatte esigenze centrali, il riconoscimento agli altri Enti come il personale anfibio, coloro che a bordo svolgono lavori manuali (imbarco viveri e posto di lavaggio) ecc…
Credo che sia il caso di fare dei piccoli passi indietro, per comprendere cosa si intende per efficienza e lo spirito del Fondo riconosciuto nell’ultimo contratto.
Con l’istituzione del F.E.I. all’art. 5 il D.P.R. 171/2007 si sono volute individuare le modalità con le quali ricavare le risorse necessarie, fra le quali soprattutto le economie di bilancio di tutti gli Enti e una percentuale da stornare dalle assegnazioni del Compenso Forfetario d’Impiego. Per questo è necessario tenere conto delle finalità per le quali durante il contratto economico/normativo si è inteso istituire il Fondo e cioè: “al comma a): fronteggiare particolari situazioni di servizio; comma b) incentivare l’impiego del personale nelle attività di funzionamento individuate dai rispettivi vertici; comma c) compensare l’incentivazione della produttività collettiva al fine del miglioramento dei servizi”.
Quindi nonostante che, sia riguardo il tipo di attività e sia riguardo i risultati ottenuti, in ambito periferico e operativo l’efficienza è oggettivamente riscontrabile, cosa succederà se andrà in porto quanto proposto dallo “dal Co.Ce.R. Marina e lo Stato Maggiore Marina”? Soprattutto gli Enti operativi, dovranno osservare economie di bilancio che si ripercuoteranno sul personale, cioè si consumerà ad es. (scusate la banalità) ancor meno, materiale da consumo, vestiario, straordinari, tonner o carta ecc.. cioè tutto ciò che va a carico del funzionamento (meno di così non si capisce come), ma si devolverà soprattutto anche meno Compenso Forfetario di Impiego per le navi, non per ricompensare il personale di bordo con il Fondo Efficienza, ma per orientare quei risparmi principalmente agli Enti Centrali. Infatti il D.P.R. 171/2007 ha riconvertito fino al 25 % dei fondi destinati annualmente al C.F.I. in Fondo Efficienza.
Personalmente non ho nulla contro affinché questo fondo venga percepito dai tanti colleghi, che comunque ci mettono del proprio e che sono negli Enti Centrali con tutte le difficoltà quotidiane che la vita nella Capitale comporta, ma si è invertito il senso dell’efficienza e il senso del perché considerarsi operativi. Come si può spiegare ai colleghi del Reggimento San Marco, o al personale team ispettivi delle UU.NN.; o di coloro che da marescialli anziani ancora svolgono lavori di facchinaggio sulle stesse navi, o coloro che, a contatto con delinquenti, svolgono attività di polizia marittima della Guardia Costiera ecc.., che in ambito di efficienza devono essere privilegiati, rispetto a loro, gli Enti Centrali? Chiunque oggi può riscontrare i tempi biblici delle lungaggini burocratiche di tutti i tipi (dagli avanzamenti, alle attribuzioni delle pensioni definitive, dell’equo indennizzo e causa di servizio, ecc. ecc..), che sono fonte di disagio e di frequentissime manifestazioni di malcontento verso questo operato. Tutto ciò, nonostante non siano cominciate neanche le procedure per le quali le Rappresentanze Militari debbano essere informate, per poi esprimere pareri a riguardo (art. 15 DPR 255/99).
La democrazia è anche questa. Nonostante mi sia parsa palesemente contraddittoria e avessi presentato, con mozione, una delibera sulle linee delle riflessioni su citate, ho dovuto assistere inerte alla volontà espressa dei cinque colleghi, in quanto a nulla sono valse le mie azioni di convincimento.
Se ci fosse stato un sindacato, i 45.000 uomini della Marina (compresa la Guardia Costiera, i cui fondi sono su capitoli del Ministero dei Trasporti, il quale Ministro non è ancora chiaro se verrà interpellato), avrebbero dovuto subire così passivamente il parere di 5 delegati su una materia che per legge deve essere concertata e riguarda la Rappresentanza Militare? Il sindacato o un miglioramento della Rappresentatività dei militari, però, non può essere imposto. Se non si partecipa almeno a questi temi prendendo le giuste iniziative, lo scontento rimarrà fine a se stesso. Come sempre auspico, per il bene delle Forze Armate di una Nazione democratica, la partecipazione dei vari Consigli Intermedi e di Base affinché esprimano il loro parere e facciano le loro proposte.

Nel mio piccolo come singolo delegato, forte delle mie convinzioni e della mia volontà, non cesserò mai all’interno delle regole, di fare il bene del personale rappresentato, anche se questo comportamento nell’immediato non paga.


antonellociavarelli@libero.it - Antonello Ciavarelli

 

 

 
 
 

OGGETTO:       D.P.R. 171/2007 – art 5. “Fondo per l’Efficienza dei Servizi Istituzionali Modalità di applicazione per il 4° Trimestre 2007 ed annualità successive”.  

Il CO.CE.R. A.M.: 

    VISTO:                               l’art. 5 del D.P.R. citato in titolo;

PREMESSO:                       che la ratio che ha portato alla richiesta del Co.Ce.R. Comparto Difesa della creazione del Fondo per l’Efficienza dei Servizi Istituzionali (c.d. F.E.I.), già in godimento nelle Forze di Polizia ad ordinamento militare e civile dal 1999, anche per il personale militare, è stata quella di attenuare gli effetti altamente sperequanti e spesso iniqui prodotti nelle dinamiche retributive dal Compenso Forfettario di Impiego (c.d. C.F.I.). Il nuovo emolumento stipendiale così determinato deve pertanto introdurre significativi elementi di equità, attraverso la partecipazione alla ripartizione degli emolumenti accessori anche di quel personale che pur non essendo impiegato in compiti strettamente operativi, opera comunque con merito al miglioramento complessivo dell’efficienza istituzionale;

TENUTO CONTO:                degli incontri informali tenuti da questo Consiglio con lo SMA 1° Reparto in merito alle modalità di corresponsione del suddetto emolumento relativamente al 4° trimestre 2007, nel corso dei quali si è registrata la volontà degli SS.MM. di prevedere la corresponsione del suddetto emolumento al solo personale in servizio presso gli Enti centrali, in quanto lo stesso non è destinatario del C.F.I.;

CONSIDERATO:                  che il suddetto pensiero non può essere condiviso in quanto contrario allo spirito originatore della norma distorcendone peraltro la ratio politica determinata dal Consiglio in sede di concertazione, ovvero quella di garantire a tutto il personale equità e giustizia anche nella corresponsione di emolumenti accessori.

                                           Procedere nel modo indicato dagli SS.MM. determinerebbe altresì ulteriori elementi di malcontento tra il personale militare rappresentato;  

APPURATO:                         che la fascia di  personale che non percepisce il C.F.I. o che ne è percettore marginale, è molto più ampia da quella descritta dallo SMA, ad esempio il personale in servizio presso le Grandi Unità, Enti Territoriali e Logistici, Enti Periferici ed in genere tutti quei militari preposti all’Efficienza Istituzionale e solo incidentalmente e sporadicamente a quella Operativa remunerata con il citato C.F.I.;

 VISTE:                            -   la lettera del 19.12.2007, a firma del Presidente di questo Consiglio; con la quale si evidenzia di massima il citato pensiero ed i criteri con cui distribuire l’emolumento in titolo;

-   la delibera n. 1 verbale 17 (Co.I.R.:del C.S.A. ) e delibera n. 1 (verbale 17 Co.I.R. COMLOG);

DELIBERA:

-        di confermare le osservazioni di questo Consiglio già rappresentate con la lettera di cui sopra, ovvero che per la definizione dei criteri per l’attribuzione del F.E.I., per il 2007 e per l’attribuzione di quello degli anni successivi, l’accesso all’emolumento dovrebbe essere consentito a tutto il personale meritevole (esclusione del personale con qualifica inferiore a: “Superiore alla Media”) potenzialmente destinatario della norma, sulla base delle giornate di effettiva presenza, in modo da premiare la costanza in servizio, la produttività ed il contributo in termini reali e significativi al miglioramento dell’Efficienza Istituzionale della F.A., prevedendo un sistema graduato, sino all’esclusione totale del compenso in parola, per quel personale che ha percepito un numero considerevole di giornate di C.F.I. (ad esempio gg. 30 di C.F.I. nell’anno solare);

-        di chiedere un Autorevole intervento del Capo di S.M.A. affinché già dalla corresponsione del F.E.I. per il 2007 siano adottati i criteri sopra indicati;

-         di inviare la presente delibera a stralcio verbale, al Co.Ce.R. Comparto Difesa, al Capo di SMD, al Ministro della Difesa, al Ministro della Funzione Pubblica.

 

 
 

SINGOLI DELEGATI COCER

 

DALLA MISSIONE ALL’AGGREGAZIONE ?

 

 

 Abbiamo un nuovo contratto. Da sempre sono propenso a dare poca importanza alle varie bozze che girano tra i vari Cocer e le varie proposte avanzate dagli stessi. Queste sono sì, sempre molto interessanti, ma quasi mai trovano tra lo Stato Maggiore accoglienza.

 

Bisognerebbe allora focalizzare l’attenzione su alcuni punti che oserei definire “paletti”:

 

a)      quel poco che si ottiene deve andare a migliorare la condizione del militare

b)      un qualsiasi comma di un articolo che minacci seppur velatamente quanto rappresentato al punto a) deve essere respinto o non accettato

 

      L’accordo firmato il 31/7/2007 (firmato non da tutti) minaccia i suddetti paletti e lo fa in una maniera neppure troppo velata. L’articolo 7 del dispositivo infatti ridisegna, seppure parzialmente, la normativa relativa al trattamento missione. Facendo un breve excursus anche statistico, visto che chi scrive opera in materia, possiamo tranquillamente affermare che allo stato attuale delle cose, e cioè fino ad oggi, l’istituto della missione svolta con il rimborso delle spese di vitto ed alloggio (fattura albergo + ricevute pasti) stava diventando merce sempre più rara da vedersi. Si privilegiava infatti il regime di forfetaria (100 euro al dì) o, nel caso della stragrande maggioranza dei corsi, del pagamento del 60% della diaria e del vitto ed alloggio fornito dall’amministrazione. Quanto sopra conformemente ad una razionalizzazione dei costi e alle risorse limitate nei pertinenti capitoli di bilancio. Ora, dicevamo, il legislatore ridisegna in maniera importante la normativa in questione. Lo fa, a mio modo di vedere, con la tattica della carota e del bastone. La carota e’ l’aumento del 10% dell’indennità forfetaria (da 100 a 110 euro al giorno) stabilito con l’articolo 7) comma 3) del nuovo contratto. Tale articolo inoltre riconosce le frazioni di missioni superiori alle 12 ore alle quali và elargita una ulteriore diaria di 50 Euro a differenza di quanto accadeva fino ad oggi quando a fronte di 2 giorni e 23 ore di missione effettuata venivano liquidati “solo” due giorni di forfetaria. I meno attenti diranno che questa e’ una misura importante che favorisce il personale e che adegua gli importi al tasso di inflazione. Io invece, che sono allergico alle carote, sento puzza di bruciato. Tale cattivo odore prende origine dalla lettura del comma 6) dello stesso articolo 7 della nuova normativa che recita testualmente :

 

”Al personale iniviato in missione ed accasermato in strutture militari o civili convenzionate, con vitto ed alloggio a carico dell’amministrazione, oltre al rimborso delle spese di viaggio, compete una maggiorazione della quota di diaria giornaliera spettante di euro 17,00. La presente disposizione non si applica al personale frequentatore di corsi. In caso di impossibilità dell’Amministrazione a fornire gratuitamente il pasto meridiano o serale è corrisposto il rimborso del predetto pasto nei limiti economici previsti dalla normativa vigente. Ove possibile, il predetto alloggio deve prevedere la sistemazione in camera singola, rispondente ai normali standard alloggiativi.

 

Non l’avete capito ?  Quello scritto sopra e’ il bastone !!! Provo a spiegarmi meglio prefigurando uno scenario che magari ora giudicherete fantascientifico ma che potrebbe tramutarsi in realtà : 

Il militare X si deve recare in missione da Roma a Firenze per disbrigo pratiche amministrative. Fino ad oggi poteva scegliere se optare per la forfetaria o sistemarsi in una struttura a quattro stelle usufruendo dei pasti in un qualsiasi ristorante con il tetto di euro 22,26 a pasto. Oppure magari si faceva una notte in treno o in un bed and breakfast di terza categoria ed incassava, oltre alle spese di viaggio, i suoi bei 100  euro. L’amministrazione non aveva nessun nocumento nell’espletamento di tale pratica (qualora avesse optato per dormire e mangiare a Firenze avrebbe speso per il militare X almeno il doppio). Il nostro amico si ritroverebbe i suoi cento euro in più sul portafoglio a fronte di qualche sacrificio sopportato. Tutti contenti insomma.

Immaginiamo ora che il giorno dopo l’approvazione del DPR che renderà esecutivo il nuovo contratto il militare X si dovrà di nuovo recare in missione  da Roma a Firenze per disbrigo pratiche. L’amministrazione Difesa, preso atto della nuova normativa, si organizza e dispone che in tutte le caserme d’Italia sia approntata un’area destinata ad ospitare coloro che si recano in missione a vario titolo in quella specifica località. Il militare viene così ospitato (accasermato è il termine esatto) nella struttura militare del posto in cui si reca in missione  in un alloggio che “ove possibile deve prevedere una camera singola rispondente ai normali standard alloggiativi”. Vi chiederete cosa succede ove ciò non sia possibile ?  Ove non sarà possibile una circolare esplicativa vaga renderà il tutto possibile ovviamente…..

Insomma il nostro amico incasserà il 60% della diaria (circa 12 euro al giorno) e verrà ricompensato da ulteriori 17 euro al giorno (quelli del comma 6 art. 7). Incasserà i suoi fantastici 29 euro al giorno e si troverà molto probabilmente in una stanza multi letto con bagno sporco sul corridoio. Pranzerà e cenerà in quella struttura, agli orari di quella struttura, con la qualità del cibo di quella struttura (avete mai cenato nella vostra caserma ? Io si’, è un abbondare di pasta aglio olio e peperoncino e frittatone fantozziane)

 

Esagero ?   Spero proprio di sì, ma  a pensar male spesso ci si azzecca diceva qualcuno.

 

Saremo privati della possibilità di optare tra la forfetaria ed un decente albergo. Ciò se permettete era anche una conquista ed il riconoscimento di uno status. Per lo meno si aveva la possibilità di optare, ergo di scegliere la più consona delle possibilità. Si era più liberi insomma. Ora invece temo che saremo aggregati per il vitto e per l’alloggio con un teledispaccio che autorizzando la nostra missione ci indicherà in quale caserma andare a dormire ed a consumare pasti. E’ un balzo indietro peggiorativo di qualche decennio dal punto di vista normativo.

 

Gli unici che potevano trarre giovamento dal surplus dei 17 euro sono i corsisti a vario titolo che ormai vengono tutti accasermati o spediti a consumare cibi nei vari circoli. Per loro quella somma sarebbe stata il riconoscimento ad uno status di disagio e avrebbe consentito di consumare qualche pizza e birra fuori in loco del solito rancio serale da caserma.

 Ma loro, ovviamente, sono stati esclusi da questo trattamento.

 

Dopo un paio di mesi circa dall’uscita del Dpr con il nostro bel contratto, un chirurgico dispositivo di legge estenderà i benefici ottenuti dal personale contrattualizzato ai dirigenti che dal giorno dopo andranno in forfetaria (e non accasermati ci potrete scommettere…) con 110 euro al dì e con le frazioni di dodici euro premiate con ulteriori 50 euro.

Noi invece, cari amici, faremo la fine dei marinai di leva per i quali il regime di missione non e’ mai esistito. Conosceremo le tetre stanze di tutte le caserme d’Italia e l’autorizzazione a compiere una missione in regime forfetario o con il canonico rimborso delle spese di vitto ed alloggio diverrà risultato utopistico da ottenere.

Pensate che sono troppo pessimista ?  Allora fatevi questa domanda ?  Perché scrivere quel comma che autorizza la corresponsione dei 17 euro a chi si reca in missione con vitto ed alloggio a carico dell’amministrazione escludendo i corsisti (che sono gli unici che ad oggi si recano in missione con vitto ed alloggio a carico dell’amministrazione) ??

Qualcuno l’ha già definita una “mini forfetaria”.

Temo non abbia sbagliato.

02.08.07                                                            ARCHIMEDE PITAGORICO 

 
 

La categoria “C” (Cocer MM) permane allibita dalla firma di questo contratto…. E vissero tutti FE..I e contenti.

 

E si, rimaniamo davvero allibiti, quando vediamo i colleghi della categoria “A” e la categoria “B” felici di recarsi a Palazzo CHIGI per sottoscrivere “IL GRANDE CONTRATTO”.

UN GRANDE CONTRATTO!!

Ma ripercorriamo insieme alcuni passaggi della fase di concertazione conclusasi dopo mesi di lavoro, ove l’ultima settimana ci ha visto impegnati anche di notte.

Martedì 25 Luglio 2007, fine dei lavori,  alle ore 14:00 le Cat. A e B soddisfatti dell’accordo si preparano ai festeggiamenti, tutti vestiti a cerimonia, si guardano tra loro per vedere chi è piu’ bello. A palazzo Chigi ci saranno le telecamere, gli Ammiragli, i Generali ed i Politici a cui hanno promesso un SI.

Il Cocer Marina, si era preparato a questa tornata contrattuale normativa, con un articolato di circa 50 proposte recependo altresì le proposte pervenute da parte dei Coir.

Fidandoci dell’armonia di gruppo, si è inizialmente cominciato a lavorare in ambito del Comparto Difesa, e ciò poteva essere un bene, ma l’improvvisa accelerata dell’attività di concertazione, ha spiazzato tutti, tranne il Presidente del Cocer Interforze, che da quel momento ha cominciato a parlare di Sezione vanificando di fatto la prima fase di lavori.

Qui comincia la grande “traviata” della Marina,  di quelle 50 e passa proposte, si decide di portarne avanti solo 5, finalizzate al riconoscimento della specificità della difficile attività del Marinaio, ma tutti con l’impegno, con un patto fra gentiluomini, di  sostenerci a vicenda.

Ciò che fa male.. è che neanche lo staff della concertazione di SMD, composto in gran parte da Marinai, ha voluto comprendere e lavorare su tale questione, nonostante lo SMM avesse anzitempo presentato un lavoro in merito.

Tra le proposte spiccavano: il riconoscimento delle attività delle “Forze da sbarco” (San Marco e Lagunari), La valorizzazione della professionalità del Marinaio, il riconoscimento della specificità della Componente Contromisure Mine, un serio provvedimento per risolvere i problema dell’amianto, la regolamentazione di alcune questione connesse alla fruizione dei Recuperi Compensativi. 

Cosa si è ottenuto?

Un flebile impegno sul problema amianto ed un impegno per il Corpo delle Capitanerie di porto, richiesto all’ultimo minuto, come soluzione di compromesso, da un Sottufficiale (Cat. B) del Cocer Marina, come se i Sottufficiali della Marina non avessero altre preoccupazioni.

Il Presidente del Cocer Marina ottenuta una “Mezza PAROLA” sul tema amianto, in senso figurato, ha preso l’equipaggio e l’ha “buttato in mare”, rimanendo al Timone di una bagnarola pronta ad essere affondata.

Diciamo questo perché, all’atto pratico, quando dovranno essere concretizzate quelle 5 pagine relative al “Patto per la sicurezza” se l’atteggiamento riservato alla Marina sarà lo stesso, e lo stesso sarà l'atteggiamento di alcuni Delegati del Cocer Marina, prepariamoci a “prendere mazzate”.

Per ora prendiamoci l’unica cosa buona che ne deriva, un aumento stipendiale, che per noi di Truppa si concretizza in circa 90 euro lordi…

Ma tanto ci sarebbero arrivati lo stesso, a questo punto, oltre a non essere riusciti a far comprendere come è dura la vita del marinaio, abbiamo anche bruciato una fase normativa ed introdotto con il beneplacito del COCER uno strumento, il “F.E.I”, di cui  al momento attuale non si capisce bene come il personale beneficerà di questi soldi.

E vissero tutti  FEI e Contenti.

 

01.08.07.

SC 1^ cl. FCM/ANF BELLOMO ANTONINO  - 

SC 2^ cl. FR LOFFREDO CIRO  

 
 

DELEGATI COIR

DELEGATI COIR CHE ESPRIMONO LE PROPRIE OPINIONI

IN MERITO ALLA FIRMA DEL CONTRATTO

 

Da: vonpapenluca@virgilio.it [mailto:vonpapenluca@virgilio.it]
Inviato: lunedì 30 luglio 2007 21.55
A: ferdinando.chine@libero.it
Oggetto: R: Contratto 2006/09

 

Caro Fernando

ti confermo l'assoluto diniego alla firma del contratto della "PUGLIA". I sottoscrittori di simil vergogna saranno meco sputtanati a livello nazionale. Mi vergogno per loro e chiedero' che tutti i sottoscrittori di tale obrobrio siano messi a regime di aggregazione!  Per la misera somma di pochi Euro si stanno vendendo i colleghi della categoria dei Marescialli e dei Sergenti!

VERGOGNATEVI! Divulga tutto questo ai colleghi e sul tuo sito di autorizzo alla divulgazione

Ciao Luca PAPINI  

* ****   

Da: paolo erasmo [mailto:saussa@interfree.it]
Inviato: lunedì 30 luglio 2007 23.31
A: Ferdnando; 'LUCA PAPINI'


Oggetto: R: Contratto 2006/09

 

Caro Ferdinando ,

come ho già espresso  personalmente sono contrario alla firma di questo  contratto considerato che non è stato raggiunto nessuno degli obbiettivi che avevano preventivato cioe L'abolizione della sma ord 035 per tutti, il garante per l'interpretazione autentica dei contratti  uniforme per tutte le Forze armate, ed infine l'ntroduzione della 3° fascia dell'assegno Funzionale. Sopratutto questo ultimo provvedimento se non altro  avrebbe consentito ai Marescialli  dell'A.M più sfortunati anche se meritevoli un riconoscimento economico  legato  all'anzianità di servizio , sopratutto per coloro  che per mancanza di posti rischiano di  finire la loro carriera da m.llo di 1° classe. Infine come ho più volte ribadito non sono affatto fiducioso sugli impegni del Governo che considero Carta straccia, anche perchè dopo aver assicurato a tutti che con la rimodulazione dell'IRPEF i redditti sotto i 40.000 euro non avrebbero pagato un euro di più mentre invece i primi marescialli lgt come me mono reddito con due figli a carico che quadagnano circa 33.000 euro lordi annui si sono trovati  a pagare ciraca 40 euro mensili in più, che  significano  oltre 500 euro annui  pertanto no ad una firma su un ducumento basato sulle promesse, ma  tutti i provvedimenti devono essere contenuti sul d.p.r.  che si va a firmare .  

Paolo Erasmo

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Da: giovanni SRV [mailto:giovannisantoruvo@libero.it]
Inviato: lunedì 30 luglio 2007 16.34
A: ferdinando.chine@libero.it


Oggetto: Contratto 2006/09

 

Caro ferdinando,

 

per quanto mi riguardo resto fermo sulle mie decisione che ho fatto mettere a verbale nell'incontro intercoir della settima scorsa. il contratto per me non va assolutamente firmato in quanto si stanno facendo parecchi passi indietro. Ne sto sentendo di tutti i colori negli ultimi giorni: aumento della forfettaria, mini forfettaria. Non erano queste le cose che avevamo chiesto, mi auguro che la stessa posizione sia presa anche dall'amico Franco Leo che io tra l'altro ho votato.

in bocca al lupo.

Nicola SANTORUVO

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SMS

 

DA: Francardi Roberto -  lunedì 30 luglio 22.10.55 +3933

A: Ferdinando Chinè

 

Caro Ferdy,

Non ho il collegamento internet x e-mail richiesta, comunque potrai usare questo SMS X DIRIMERE OGNI DUBBIO CIRCA LA FIRMA DEL CONTRATTO. Sono stato sempre un moderato x la firma, ma dopo profonda riflessione e ritenendo la questione della mini forfetaria null’altro che un ricatto non mi sento assolutamente di sottostare, pertanto potrai annoverarmi tra coloro che sono del TUTTO DISSENZIENTI ALLA FIRMA.

Roby